Lun

18

Mar

2019

Non cerco un cazzo solo che

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao A tutti questa è la mia prima volta nel forum. Vivo in un paese di provincia gretto , vuoto privi di giovani. Tranne me 23 anni sto studiando e tra un Po mi laureo ma questo ho paura che non accada per la tristezza che da un anno a questa parte mi porto dietro. Ho voglia di morire appena mi alzo e ogni cosa risulta pesante priva di senso e non mi va di fare niente se non dormire e addormentarmi fino a scomparire.  Purtroppo non scompaio anzi sono viva e vegeta ad ascoltare la gente che mi guarda sempre come l'ultima arrivata... Non valgo un cazzo e non mi dispiace... mi piace non valere un cazzo e vengo schifata perché non me ne vergogno.sono senza amici e odio il contatto sociale non mi piace socializzare non mi piace niente che comporti interagire con il mondo ... Io vomito al solo pensiero di avere gente ignorante che mi gira intorno...ho voglia di gente vera...sono stanca delle maschere e dello schifo che subisco ogni giorno .... Non credo nwll'amiciziq e l'amore per me si sta riducendo sempre più a pure scopate...l'alcol mi culla tutte le sere e vorrei scappare da questa casa in cui anche fare sesso al telefono diventa un incubo....Vorrei un amico o un amica che mi capisse con cui parlare e scambiare opinioni... in fondo sono una ragazza 👁🤓

3 commenti

Niente paura

Probabilmente sei solo apatica, per assenza di stimoli e la repressione cui la tua situazione concreta ti costringe. È una condizione più comune di quanto immagini fra i ragazzi della tua età, e più in generale del periodo universitario. È anche uno dei prezzi da pagare quando si vive ancora con la famiglia dopo le superiori. Ci si sente soffocati, oppressi, e qualunque tentativo di esprimere se stessi risulta vano. Purtroppo non puoi farci niente, puoi solo provare a rendere utile questo sentimento. Il discorso è che lo stato delle cose non ti facilita, ma che la responsabilità della tua qualità di vita resta tua, dunque anche del tuo futuro. Sta a te migliorare la tua realtà. In questo momento ti sei arresa, stai incassando, incamerando rabbia. Ma subire e non reagire alla lunga conduce al malessere, al disagio, alla depressione. Non puoi prolungare questa agonia, sarebbe una tortura. Devi reagire, cioè sopportare le frustrazioni e veicolarle verso qualcosa di produttivo, che può essere un progetto, un lavoro, qualunque cosa che ti possa rendere indipendente, permettendoti di uscire da quella casa e di aprirti al mondo. Non permettere che l'esperienza limitata che hai della vita, per quanto negativa sia stata finora, condizioni la considerazione della vita, o spenga le tue speranze. Là fuori ci sono molte persone vere, molti contesti aperti e occasioni, avventure. Devi solo trovarle. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 05:20 del 18-03-2019
Generazione persa

Ma possibile che le nuove generazioni siano cosí?

Avete tutto Cristo, tutto e vi lamentate anche dell'aria. Non ti piace dove stai? Allora anziché tirare sta pseudo depressione e finto alcolismo sbrigati a laurearti e vattene dal paesello.

E che cazzo.  

Avatar di AnonimoAnonimo alle 05:29 del 18-03-2019

Ti sei mai chiesta che cosa ti renderebbe davvero felice? E in che modo potresti raggiungerlo?
Forse hai solo bisogno di iniziare a farti domande utili.

 

Avatar di dadovagodadovago alle 23:51 del 18-03-2019

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