Dom

10

Mar

2019

Mi sento offeso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Un mio amico si è trasferito a Milano e  lavora, divide la casa con un paio di studenti.. Ogni due mesi più o meno viene nella nostra vecchia città e ci vediamo, ma stavolta ha parlato troppo e mi sento offeso. Per motivi personali e sopratutto di famiglia io non me ne sono andato da questa piccola, piccolissima città e mi ha fatto pesare questo fatto. Non invidio nessuno  neanche lui, sono felice se è felice  ma gradirei che non mi facessero sentire un fallimento che vive nella piccola città senza scelte, senza luoghi interessanti. É stato una serata intera a descrivere la vasta scelta di attività culturali di Milano, sminuendo la vita di provincia. Una vita che mi opprime ogni giorno. Si lamenta di cose che per me sono passeggiate. Mi sento malissimo. Non lo voglio più vedere. Sento di sprecare la mia vita. 

14 commenti

Non è colpa sua se sei rimasto nel paesello

Io sono andata a vivere all'estero e due mie amiche perdenti e senza palle si sono comportate come te. 

Non dare la colpa a chi ha coraggio se tu sei un coniglio.  

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:25 del 10-03-2019

Non sai quanto ti capisco. Ma cerca di far mente locale su cosa desideri veramente altrimenti sarai in balia di chiunque sembri vivere più di te. Questo sentimento nasce dal fatto che tu stesso sei insoddisfatto della tua vita e hai bisogno di darle uno slancio. Quando avrai soddisfatto le tue aspirazioni non invidierai più nessuno te lo assicuro.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:41 del 10-03-2019
Non sono un coniglio

Ma non pensi che visto che sono praticamente costretto a stare qui, è un po' come uno diventato ricco che passa tutto il tempo a dire che bello essere ricchi, non tornerei mai povero, non so come fai. Cioè che utilità ha? Nel vostro autocompiacimento annusate anche le vostre scoregge? 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:22 del 10-03-2019
Costretto da cosa?

Ti tiene incatenato qualcuno? Poi dimmi te se uno non puo parlare della propria vita perché tu ti offendi...

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:23 del 10-03-2019
Assolutamente sì.

Se uno ha una malattia brutta cronica tu passi una serata a lamentarti del raffreddore? Se uno ha perso in modo tragico entrambi i genitori o un figlio tu ti fai vedere enormemente afflitto per la dipartita della tua prozia ottantottenne? Si chiama empatia. 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:32 del 10-03-2019

Sai, sono convinta che tutti quello che hanno bisogno di decantare i propri !eriti, prima di tutto quello di essere stati capaci di cercarsi una vita migliore in realtà lo fanno perché hanno bisogno di convincere gli altri che è stato così, magari infiorettando il racconto con qualche bugia, per sembrare brillanti, e sotto sotto non ci credono neanche un po'. Lo so perché lo faccio pure io: me ne sono andata dal mio paese e dico a tutti che me la passo alla grande. Naturalmente mi prodigo in consigli e compagnia bella... Ma la mia vita non vale di più di chiunque altro perché in realtà...

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:45 del 10-03-2019

... è sempre la solita solfa

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:47 del 10-03-2019
Stai facendo un casino per nulla

Mica è morto qualcuno. Semplicemente sei invidioso. Figurati se uno deve mettersi i guantini di seta per non ferire il tuo orgoglio...ma finiscila. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:55 del 10-03-2019

Dovresti dire al tuo amico di aggiornarsi. Il signore adesso vive in una villetta libera su quattro lati in un paese di campagna a massimo 20 km dalla città. Respira aria pulita appena mette il muso fuori dalla finestra e si muove con la sua macchina dove ne ha voglia. E soprattutto non vede extracomunitari ogni incrocio col cappellino in mano, o quelli ex carcerati che ti chiedono qualcosa.

Una mia cara amica ora vive a Milano per lavoro, dato che per gli studi effettuati altro non trova. Fidati che vive male. Non ha più gli amici, non ha più uma famiglia, si vede col moroso una volta ogni due settimane, paga 400 euro una stanza ed è stipata in un appartamento. 

Chiunque ti dica che in città è felice ti sta mentendo e sta mentendo a se stesso, perché non vuole passare per il coglione che ha dovuto fare la scelta obbligata di trasferirsi per lavoro. 

Il tuo amico poi lavora 8 ore al giorno, aggiungine altre due tra trasporti e pause ecc. figurati se ha tempo per tutte le attività culturali che offre Milano. Al sabato va a farsi la spesa e la domenica se ne sta in panciolle. 

D'altronde si sa, lo zotico ama l'esotico, detto che calza anche in questo caso.

Tra paese e città non c'è proprio paragone. 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 23:30 del 10-03-2019

Purtroppo la tua è invidia. Ho convissuto per molti anni della mia vita con questo sentimento. Ti corrode, ti demoralizza e fa sentire inferiore agli altri. Nel mio caso, ho risolto tutto quando ho imparato a relativizzare; ma per relativizzare in modo sereno, accettando senza problemi la superiorità altrui in qualcosa, devi prima sentirti sicuro, o comunque forte e ferrato in almeno 1 cosa o 2. Devono essere tue qualità e pregi di cui sei convinto al 100%, e che ti rassicurino sul tuo valore. Non importa che si tratti di intelligenza, carisma, o semplicemente uno stipendio più alto della norma. Può trattarsi di qualunque cosa, sei solo tu a stabilire in quale ambito. Ti dico che sono passato dall'ammirare, idealizzare, invidiare, sentirmi frustrato dalla mattina alla sera (e anche la notte); dall'aver per questo persino sfiorato il baratro della depressione, al sentirmi così forte, che a volte dinanzi alle ostentazioni o semplici, legittime esternazioni di vittoria, felicità e soddisfazione degli altri, mi viene da sorridere, o finanche da ridergli in faccia. Lo so che sembra una cosa ridicola, ma quando raggiungi l'autostima in te, qualunque impresa altrui ti scivola addosso, inizi a pensare che gli altri siano bravi, ma che nel tuo tu saresti 100 volte migliore di loro, se loro volessero confrontarsi con te. Il punto è che tutti hanno delle debolezze, carenze e lacune, tutti. Nessuno sa tutto, nessuno ha visto tutto e ha risposte a tutto. Nemmeno il più erudito fra gli uomini. Questo significa che nella stragrande maggioranza dei casi, ci sarà qualcosa in cui sei migliore degli altri. Il trucco sta Nell'abituare la tua mente a focalizzati su quegli aspetti, anziché sui punti di forza altrui. Si tratta soltanto di acquisire consapevolezze, e finché non uscirai dal tuo mondo ristretto per sperimentare qualcos'altro, ti perderai l'occasione per farlo. Vuoi sapere cosa succederebbe? Che andresti a Milano, per provare questa fantomatica vita stimolante che vive il tuo amico, per poi concludere che non fa per te, e che in fondo non è nemmeno così straordinaria come te la faceva apparire. Ma se ti lasci abbagliare e non capisci ciò che vuoi Tu, e ciò in cui Tu sei capace, continuerai ad osservare gli altri dall'esterno della tua area di comfort (il tuo paese) e a rosicare. Vedi tu cosa ti conviene. Spero di averti tranquillizzato o almeno chiarito un minimo le idee. Se anche così non fosse, sappi che da questo stato d'animo se ne esce, non durerà in eterno. Non ti preoccupare. Nel frattempo però, cerca di non prendertela con gli altri, quando ti parlano di sé: reagendo male dimostri soltanto di essere fragile, un frustrato che accusa gli altri per non ammettere le proprie mancanze. Attenzione, la tua mancanza non sta nel non aver cercato di vivere la stessa vita del tuo amico, o di non aver ambito a ciò: questa sarebbe solo omologazione, sarebbe pretendere di essere 2 individui identici, con gli stessi obiettivi. Tu la tua mancanza sta nel non aver ricercato, coltivato le TUE cose, la TUA vita, piena di ciò che a Te piace veramente. Dici di star bene dove stai, ma se così fosse, saresti davvero soddisfatto della vita che conduci, e non ti frustrerebbe assistere a quella degli altri. Questo significa che devi ancora progredire, e lavorare su te stesso. 1) Impara a sopportare la frustrazione senza diventare acido e prendertela con gli altri. 2) Conosci te stesso, ricerca continuamente ciò che vuoi nella vita e prenditelo. Solo allora gli altri non faranno più breccia in te. In bocca al lupo. Anche se non ci conosciamo, credimi, vorrei abbracciarti perché capisco il tuo dolore. Ciao. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 05:03 del 11-03-2019

Autore sarò breve: la tua è invidia e il tuo amico ha bisogno della tua invidia per sentirsi migliore, per stare bene ha bisogno di vantarsi con te della sua meravigliosa vita .  Come sui social : pubblico la foto Dell aperitivo  nare, vacanza,, macchina nuova ecc ecc per essere invidiato e quindi essere felice.  L unica soluzione è tagliare i ponti con il soggetto perché t inquina la vita con i suoi racconti e dedicarsi a ciò che ci piace a ci fa stare bene. 

Avatar di dariodario alle 09:09 del 11-03-2019
Mah

Io vivo a Milano ed è una citta di accattoni. Troppa gente che fa tutta la stessa vita. Milano infatti da grande città, se mai lo fosse stata, é diventata una palude di provinciali schifosa. Terroni da ogni parte che vofliono una parte i soldi, l'altra fama artistica. Orde di immigrati che consegnano pizze, appena esci dalla circonvallazione le cose che pupi fare sono: mangiare un kebab, chiuderti in una sala slot, un bar posticcio, bere la birra. Lascia stare il tuo amico che sarà il solito arrivista, anzi ascoltalo cosi ce lo levi dai coglioni che a Milano ce ne sono troppi cosi. Ah l'aria puzza, e non si fa niente tranne lavorare. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:51 del 11-03-2019

Ma che noia sempre i solitiii discorsiii... cosa fa? Ma sbattitene sono sempre bufale. e' tuo amico è già abbastanza, e poi le persone che vivono a Londra Parigi allora sono degli dei... Ma digli di piantarla e non rompere le balleee...

Pensa quando morirete avrete gli stessi problemi.. I suoi parenti che a Milano parleranno col becchino, i tuoi nel tuo paese... Non cambia niente fratè... Gli umani sanno essere patetici... Vi lavano il cervello da piccoli giusto?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:06 del 11-03-2019

I commenti a questo sfogo sono una cosa fantastica. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:41 del 12-03-2019

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