Mer
27
Feb
2019
Lontana dal rumore del mondo
Mi sento diversa, sono diversa. Mi sento fuori posto in questo mondo fatto di apparenze e molto vicina ad uno sfogo recente in cui una ragazza ci faceva partecipi della sua "compagna solitudine". Anche io sono un tipo solitario, sto bene con le persone solo per pochi momenti. Poi mi si affolla la testa di voci, chiacchiere, risate e il mio cervello chiede di allontanarsi per assaporare il silenzio. E solo nel silenzio riesco a fare ordine nei miei pensieri. Credo che il mondo vada troppo veloce e io non riesco a stargli dietro. Vorrei che tutto fosse molto più lento. Io ho i miei tempi e sembra che tutto mi sfugga perché più veloce di me. Con le persone non riesco ad essere spontanea. Con alcune proprio non mi trovo, non siamo in sintonia e faccio una grande fatica ed un grande sforzo a rapportarmici. Credo proprio che si veda. Con altre, invece e per fortuna, riesco ad essere me stessa ma sono poche. Non sopporto certi difetti, certi modi di fare, di alcune petsone non sopporto nemmeno la voce e quando ci sono davanti vorrei essere altrove. Sto parlando di colleghi di lavoro e di parenti. Di fronte a certi comportamenti poi mi sale la rabbia che rimane nascosta e questo mi fa star male perché non viene sbollita. Ho un carattere riservato e accomodante ma dentro ribollo. Vorrei poter dire quello che penso a tutti ma non è possibile. Vorrei andarmene se chi ho davanti non lo sopporto, ma non si può fare. E tutti quei convenevoli ... come va ... ti trovo bene ... ma che ne sai di come sto? Voglio stare lontana dal rumore del mondo. E invece, sarà anche per quello, faccio un lavoro in cui sto a contatto diretto con le persone e non vi dico la fatica che faccio. Non rileggo, credo di aver scritto cose sconclusionate.
4 commenti
Ti capisco.
Sembra brutto dirlo,ma mi fai sentire meno sola .
È la frase che diceva mamma... "voglio andare in cima ad una montagna dove non c'è niente e nessuno", ho il sospetto che lo diceva perché pensava che non si sarebbe verificato mai.
Spesso si sente di amministrazioni comunali che offrono edifici a prezzo simbolico a chi si trasferisce da loro. Perché non ti fai dare una casupola in inculandia e ti ci trasferisci a vivere da eremita?
Non ti sto prendendo in giro: è che mi sembri la candidata ideale per la solitudine delle foreste e non sia mai che poi fai come l'extraterrestre di Finardi...
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vero
La penso come te, infatti spesso sto per fatti miei