Lun
25
Feb
2019
Vita sociale di uno squattrinato
Diversi anni fa conobbi delle persone. Era un brutto periodo, ero capitato in una classe di ricconi e figli di avvocati/medici/ricchi estremamente snob, superficiali e molto cattivi. Esprimevano la loro cattiveria con l'ipocrisia, erano ipocriti con tutti perfino fra loro.Dunque, dicevo che conobbi delle persone. Credevo di aver trovato un bel gruppo di amici, c'era qualche squattrinato come me e qualcuno più agiato ma in gamba. Passano gli anni, c'è chi si allontana e chi resta. Restiamo in pochi.
Siamo tutti studenti. Alcunihanno trovato molto fortunatamente un lavoro part time,così da poter essere in grado di metter da parte dei soldi da spendere nelle uscite serali o in vacanze.
Io ed altri due non abbiamo questa fortuna nonostante avessimo effettuato richerche su ricerche; qui nel profondo sud di lavoro ce n'è davvero poco. Dunque procediamo con gli studi, e con la nostra "pezzenteria".
Quelli con un lavoro hanno iniziato a snobbarci da circa due anni. Non abbiamo i soldi da sperperare in localini a destra e sinistra, dunque hanno smesso di frequentarci...non siamo degni della loro compagnia, abbiamo rifiutato troppe volte l'invito ad andare a cena fuori o a passar serate intere nei locali. E così ci hanno iniziato a chiamare tirchi, avari, e chi più ne ha più ne metta.
Si prendono gioco di noi ad ogni occasione con del sarcasmo pessimo... così abbiamo deciso di lasciarli andar via, di non frequentarli più.
I miei due amici sembrano decisi nella loro scelta ,ma io, sarà che sono molto emotivo, ci sono rimasto malissimo.
Delle persone che reputavo grandi amiche mi hanno scaricato come se nulla fosse per una questione economica... ricordo tutti i discorsi, i progetti, le serate passate insieme mangiando a casa di qualcuno dopo aver fatto la spesa in comune...ed ecco che mi hanno gettato via.
Delle persone che avevo sopravvalutato ritenendole piene di virtù positive, si son rivelate stronze e cattive nell'animo...perchè escludere qualcuno perchè è più povero di te è cattiveria, e nient'altro.
Se ci fosse la categoria degli sfoghi dedicati all'amarezza ed allo sconforto, beh, il mio lo inserirei lì.
10 commenti
Merde
Non hai perso nulla, chi discrimina in base ai soldi è solo una merda.
Anonimo delle 7:53
Ma cosa ne vuoi sapere, che abito in un paesino dove c'è un solo bar e non ho nemmeno la macchina. Ho fatto richiesta anche per pulire le stalle, per la vendemmia, per il mercato, sono tutti posti pieni.
Anche a me piacerebbe farmi il mazzo con la raccomandazione dell'amico dello zio del cugino, ma purtroppo non sono nessuno guarda un po'
Nella città dove studio non avrebbe senso lavorare perchè 1) sono pendolare 2) accettare un contratto full time non mi farebbe più laureare. E lì si trovano solo full time
secondo me noi italiani dobbiamo emigrare.
in arrivo ondate migratorie.
chi ci ha il lavoro ha PAURA della miseria e discrimina. non è neanche colpa loro.
ti conviene laurearti, se non ti manca troppo tempo. e poi va da qualche parte dove ci sia lavoro.
sei giovane, suppongo. ce la farai.
Non pensarci
La vita, caro coeatneo (penso) va presa per quello che è. I tuoi amici, pensaci, hanno i tuoi stessi problemi. Pensi che piaccia loro andare alle feste, locali, e poi fare gli ipocriti, e poi mantenere le aspettative delle proprie famiglie, e poi limitare la competizione con i propri colleghi per favorirsi a vicenda. E' molto stancante, snervante e non lo vorrebbero fare.
Quindi gioisci dei momenti positivi passati con loro e sii maturo, accetta che non hanno il potere di cambiare il destino e la vita, ma possono solamente fare quello che devono fare. Come te, esattamente come te.
Per mia esperienza personale, io ho fatto il contrario, aiutando chi stava economicamente peggio di me sempre, anch ora. Ma io sono un genio, ho un qi altissimo, sono un imprenditore, gestisco due sgr, non ho mai paura perchè sono stato prima un camorrista, poi un marine. Ovviamente scherzo, l'esagerazione però ti fa capire che nessuno può cambiare il corso degli eventi, sennò che li fanno a fare i film?^_^ E' finzione, nella vita vera accade raramente.
Italo Svevo faceva pensare a Zeno Cosini che i suoi stessi familiari e parenti, così attaccati al denaro, non avessero le capacità per evolvere psicologicamente. Probabilmente aveva ragione.
Comunque se posso battitene le palle, nel senso salutali e apprezza i bei momenti passati e che verranno. Sei del Sud: a'livella di Totò. ciao
Primo anonimo, si può sapere che diavolo ti dice il cervello? Perchè credete di essere migliori degli altri e trattate il prossimo come fosse uno scansafatiche? Dio che rabbia...
Comunque sfogante pensa a finire gli studi e fregatene di loro. Siete di due mondi diversi, è inutile fare paragoni. E poi a quanto pare loro il lavoro part time lo fanno solo per finanziare i loro stili di vita da festaioli, non per dare una mano finanziariamente a casa. Pensa a questo se vuoi cercare lavoro solo per andargli dietro.
A tutti
Sono lo sfogante
Ma che sia divertente spendere in quel modo o meno, non è il problema. Liberi di farlo!
Il problema è che dato che ora come ora son più povero di loro, vengo allontanato dopo anni di confidenza se non schernito con battutine sul non aver soldi rivolte a me ed agli altri due amici.
E' stata tutta un'illusione , è questo che mi ha davvero colpito in modo negativo...
Ma farsi ogni tanto una cena a casa tutti insieme è troppo da sfigati? Per stare insieme hanno bisogno per forza di girare per locali? Che tristezza...
La "pezzenteria" non è non potersi permettere di uscire tutte le settimane, è il fare i fighetti col cocktail in mano e prendere per il culo chi reputavi amico fino a poco prima.
Ci sta tutto che ci rimani male, anzi malissimo.
" hanno iniziato a snobbarci da circa due anni"
Beh,è ora di aprirsi a nuove conoscenze, ti pare? Vorresti avere una spiegazione, alla fine della fiera è che sono semplicemente str
alla fine della fiera è che sono semplicemente stronze. Avete passato bei momenti, probabilmente i bei momenti e i progetti non erano illusioni, in quel momento erano genuini, ma fanno parte del passato. Ora i tuoi "amici" sono diventati stronzi (o hanno solo tirato fuori la stronzaggine che già avevano, chissà).
Lasciali andare emotivamente, tu non hai colpe e di sicuro non ha i bisogno di gente cosí.
Circondati di altre persone. Vedrai che gli amici veri li ritroverai anche dopo assenze di anni, ma saranno lí ad abbracciarti come se fosse passato ieri, non stanno lì a ferirti.
caro mio
sei una persona buona ti capisco. emotivamente ti sento vicino perchè ho provato le stesse cose... Non pensarci troppo succede a tutti, danza con la vita. nel senso è successo? Vai avanti. Non è successo? Meglio...
Non indagare troppo, specie in questioni economiche. Quelli dalle mie parti si chiamano "mendulari"... Comunque la cosa peggiore nella vita è pensare a queste cose, vai avanti e basta ciao
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Sì sì tutti cattivi
Chi si fa il mazzo il lavoro lo trova. ma per voi sono "cattivi".
Certo, comodo.