Lun

11

Feb

2019

Ma sono io fatto male?

Sfogo di Avatar di PussyloverPussylover | Categoria: Altro

Periodo di calma piatta per il mio lavoro, bassa stagione, e sto andando via di testa... non bastasse che già lo sono di mio quando di lavoro ce n'è...

L'inattività mi uccide, mi stressa più di quando lavoro... ma sono io fatto male o cosa?

Non sopporto l'inattività... infatti non prendo nemmeno in considerazione la pensione, morirei d'inedia entro un mese.

Non so quelli che amano il "dolce far niente" come facciano... per me risulterebbe una amara rottura di c...i...

22 commenti

Si vede che sei vuoto dentro e un periodo di inattività forzata ti manda in crisi. Le persone iperattive non stanno mao ferme perché quando lo sono il vuoto esistenziale presenta a loro il conto. Una cosa è la noia che è un meccanismo fisiologico per portarti ad attivarti e quindi sopravvivere, un conto la tua situazione. Pensa che i monaci buddisti o gli asceta riescono a stare giorni e giorni a non far nulla se non meditare e rilassarsi. Prendi esempio da loro e cerca di riempire la tua anima non con cagate ma con della sostanza

Hyper📖 filisofy

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:24 del 11-02-2019

Definire "sostanza"...

Può benissimo essere quello che dici... ma i concetti esposti trascendono le mie capacità cognitive...

Avatar di PussyloverPussylover alle 11:52 del 11-02-2019

io invece amo il dolce far nulla,niente è meglio di fare sport o uscire con il cane mentre gli altri sono al lavoro,è un godimento inarrivabile.Penso infatti che quest'anno, fidanzata permettendo,prenderò le miei ferie verso fine Maggio....od Ottobre vediamo

Avatar di christian1992christian1992 alle 14:27 del 11-02-2019

perchè sei povero

engioi 

Avatar di acerbisacerbis alle 14:34 del 11-02-2019

@christiANO1992 fare sport e andare a spasso col cane non è il dolce far niente

@haccerbo solo te hai due soldi da parte tranquillo te e il parassita vakkaro tuo mentore...ingoi 🍼 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:39 del 11-02-2019

L'errore che si commette è pensare che esistano solo due possibilità: il lavorare oppure il "dolce far niente".

Io sarei ben lieto di poter vivere senza lavorare. Dove per dover lavorare si intende il dover DARE RETTA a persone. Volenti o nolenti nella vita dobbiamo DARE RETTA a qualcuno, che sia il datore di lavoro, oppure se si è in proprio i clienti che assicuro essere peggio del datore di lavoro). L'autonomia finanziaria è quella cosa splendida dove puoi disporre liberamente del tuo tempo e decidi tu 24 ore su 24 cosa fare senza essere costretto a fare un cazzo per nessuno.

Questo non significherebbe (almeno per me) non fare niente, ma fare una marea di cose che però VANNO SOLO E SOLTANTO A ME, e non per persone che mi pagano per fare qualcosa per loro.

Fidati che con una rendita equivalente al mio reddito attuale ma senza obblighi nei confronti di chiccessia di cose da fare ne troverei.. e MOLTE! 

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:13 del 11-02-2019

sei il marco casario di sfoghiamoci ozy

Avatar di christian1992christian1992 alle 15:18 del 11-02-2019

Pussy, perdonami se lo faccio nel tuo sfogo, ma vorrei porre una domanda a Te e a chiunque vorrà rispondere:

I principali problemi che avete nel vostro lavoro (qualunque esso sia), sono dovuti al lavoro in sé oppure a una o più PERSONE con cui siete costretti ad avere a che fare?

La risposta a questa domanda a mio avviso la dice lunga: a me ad esempio il mio lavoro piacerebbe eccome, sono le persone con cui a vario titolo ho a che fare che creano problemi (e io simmetricamente ed analogamente potrei benissimo essere colui che crea problemi a loro).

Se avessi raggiunto l'indipendenza finanziaria farei quel cazzo che voglio, come voglio e quando voglio, e avrei a che fare con le persone solo qualora mi andasse.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:23 del 11-02-2019

@Christian1992: 

Mi hai tirato fuori un trader che non conoscevo (e questo mi pare già abbastanza strano) ma da quando è venuto fuori questo trader? infatti vedo ora che i suoi video sono sbucati su youtube nel 2018.

Ecco vedi i pochissimi trader capitalizzati e capaci fanno quel tipo di vita che descrivo sopra: vivono senza aver a che fare con persone. Questo per me è il traguardo più ambizioso e prezioso che si possa raggiungere lavorativamente parlando. 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:25 del 11-02-2019

Ozymandias 

 E' gente che ha studiato per anni,lui le cose le sa spiegare poi non so se effettivamente vive come dice o mostra in qualche video,ma teoricamente parlando è molto competente.

Penso sia il sogno di tutti lasciar lavorare i soldi per te. 

Avatar di christian1992christian1992 alle 15:33 del 11-02-2019

Penso prima dal 2018,è uno dei primi a seguire le cripto,

Avatar di christian1992christian1992 alle 15:34 del 11-02-2019

Non metto in dubbio che sia competente, dico solo che è emerso sul web da poco (magari faceva il trader da 20 anni).  So solo che due anni fa non era all'IT Forum di Rimini e nessuno nell'ambiente lo ha mai nominato.

Può comunque benissimo essere un astro nascente. Ad ogni modo vivere di  rendita è tanto più facile quanto grande è il capitale di cui si dispone.

Gli operatori più bravi in assoluto (stiamo parlando di top trader) nel lungo periodo riescono a fare  circa un 8-10% annuo. Questo significa che per uno stipendio base dovresti avere 200k. Chiaro che se hai 2 o 3 milioni puoi anche farcirti di Treasury bond senza fare un cazzo di altro e ti trovi con circa 50K annui di rendita sicura.

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:51 del 11-02-2019

Ragazzi chi vive di rendita finanziaria e' un parassita, non produce nulla di utile, ma fa solo girare il sistema economico. Questo e' uno dei problemi del turbocapitalismo, ovvero l'economia reale e' funzionale all'economia finanziaria dove chi ha la moneta ( e parliamo della grande finanza internazionale, non il riccastro con qualche milione da far girare) schiaccia l'economia reale ad uso e costume della speculazione, ovvero affama e sfrutta miliardi di persona per l'avidità di una piccolissima nicchia di persone che poi diventano talmente megalomani da voler giocare a risiko con i popoli. HANNO ROTTO ER CAZZO! E in piccolo chi sogna di vivere di speculazione finanziaria (non parliamo di investimenti perche' essi hanno un orizzonte temporale nel medio/lungo termine 3/5 anni in su) ha la stessa testa. A mio avviso il denaro deve essere un mezzo non un fine e la priorita' deve essere il benessere dei popoli non far vivere una piccola fetta della popolazione nel consumismo piu' sfrenato e la cima della piramide che usa il denaro non per il proprio benessere (quello e' uno step moooolto piu' in basso) ma per schiavizzare e dominare il mondo.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:17 del 11-02-2019

Non propriamente corretto secondo me.

Un ipotetico investitore che vive con i dividendi di un qualsiasi portafoglio azionario, è a tutti gli effetti un socio delle società su cui sta investendo.

Qualcuno potrebbe obiettare che l'azionista passivo non conosce né arricchisce il core business della azienda e che quindi non fornisce ad essa alcun contributo, ma anche questo non è vero , si tratta solo di uno dei tanti tranelli nell'osservare solo la superficie delle cose: la quotazione in borsa per una azienda è una forma alternativa di finanziamento che apre strade diverse all'accesso al credito rispetto alle classiche banche (che altrimenti deterrebbero davvero il monopolio totale della finanza).

Diverse società (microsoft ne è un esempio) hanno potuto fare il salto di qualità solo grazie all'IPO nei mercati e la loro attuale diffusione è dovuta in gran parte alla moltitudine di investitori che hanno messo a rischio i propri denari. 

Infine, ma non per importanza, è bene considerare che una qualsiasi persona con reddito (sia esso da lavoro o da capitale) concorre allo stesso modo ai consumi sostenendo in questo modo l'economia reale.

Se estendiamo il ragionamento alle obbligazioni il concetto non cambia minimamente: l'organo che le emette (sia pubblico o privato) si sostiene finanziandosi dalla comunità e riconoscendo quindi a quest'ultima il dovuto e sacrosanto interesse calcolato in base al rischio di default.

Acquistando obbligazioni e/o azioni ci sostituiamo di fatto alle banche, offrendo a diverse società (anche a quelle che fanno da pilastro all'economia) ulteriori e preziosi margini di manovra per poter sopravvivere.

Potremmo al limite discutere sulle operazioni SHORT di vendita allo scoperto ma anche qui ci sarebbe parecchio da scrivere e anch'esse non sono solo il male assoluto come si pensa.

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 17:48 del 11-02-2019

e parliamo della grande finanza internazionale, non il riccastro con qualche milione da far girare

Beh sicuramente se ci spostiamo su Morgan Stanley, JP Morgan Chase o gli Hedge Fund,allora in qualche circostanza hanno esagerato producendo effetti deleteri, ma è un altro discorso.

E poi occorre distinguere il caso Bernard Madoff con (ad esempio) LTCM, che sono due eventi con effetto egualmente dirompente ma nel primo c'è una truffa, nel secondo c'è solo un errore. 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 17:58 del 11-02-2019

@ Ozy

Pussy, perdonami se lo faccio nel tuo sfogo, ma vorrei porre una domanda a Te e a chiunque vorrà rispondere:

No prob

I principali problemi che avete nel vostro lavoro (qualunque esso sia), sono dovuti al lavoro in sé oppure a una o più PERSONE con cui siete costretti ad avere a che fare?

Veramente io non ho problemi al lavoro, anche perchè sono un lavoratore autonomo, ho una società... io mi lamento del fatto che mi rompo le palle a stare a girarmi i pollici per ragioni forzose... se fosse per mia volontà sarei deficente a lamentarmi...

 

Avatar di PussyloverPussylover alle 18:45 del 11-02-2019

Grazie per la risposta Pussy, ma a questo punto mi sorge la seconda domanda, rispondimi sinceramente:

Se domani vincessi 100 milioni di euro al SuperEnalotto, continueresti a fare lo stesso lavoro? tutti i giorni? le stesse ore al giorno?

Se la risposta è si sei da invidiare, perché vivi già facendo ciò che ti piace.

Se invece la risposta è no significa che, almeno in parte, quello che fai lo fai perché lo devi fare. 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 19:01 del 11-02-2019

Si... continuerei senza meno... mi piace molto quello che faccio e forse è anche uno dei motivi per i quali mi manca...

Poi, che scherzi stare a casa con la moglie?... nemmeno sotto tortura ci starei... sebbene non ci siano piatti volanti quando siamo insieme...  

Avatar di PussyloverPussylover alle 20:29 del 11-02-2019

Magari diciamo che lo farei comunque con meno ansia, visto che i mezzi di sostentamento li avrei a prescindere...

In compenso però, quando so che il lavoro cala, potrei permettermi di andarmene in giro per il mondo senza problemi...  

Avatar di PussyloverPussylover alle 20:31 del 11-02-2019

Viaggiare per me corrisponde ad una sniffata per un cocainomane...

Avatar di PussyloverPussylover alle 20:33 del 11-02-2019

Capisco, grazie. 

Evidentemente abbiamo  modi di approcciare il lavoro decisamente diversi, ma quello migliore è senz'altro il tuo. 

Per me il lavoro è solo un mezzo, per te è anche un fine, e questo aiuta tantissimo. 

Calcola però che con i milioni non staresti di certo con tua moglie, se non ricordo male mi dicevi che eviti di separarti per motivi prevalentemente economici.  

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 20:50 del 11-02-2019

Corretto... effettivamente cambierei comunque vita, lavoro o no... anzi, a quel punto avrei l’occasione di andarmene proprio dall’Italia e rimettermi in gioco altrove... è un mio sogno nel cassetto che molto probabilmente rimarrà nel cassetto... 

Avatar di PussyloverPussylover alle 21:34 del 11-02-2019

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