Ven

08

Feb

2019

Mi sento morire..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi trovo in una brutta situazione di stallo in cui nulla più cambia e tutto resto uguale, non vado indietro ma nemmeno avanti, non conosco più gente, sono rimasto solo da quando decisi di abbandonare la mia vecchia comitiva, perché dopo tanti anni avevo capito che erano delle persone subdole e invidiose.. da quel momento esattamente 4 anni fa non ho piu5avuto occasioni per conoscere della gente, mi sono rinchiuso in mondo fatto solo di lavoro, doveri, faccende domestiche.. che tristezza.. la cosa più assurda è che non ho più voglia di stare con le persone, non mi interessa socializzare, fare incontri, da quando ho iniziato a lavorare non ho incontrato nessuno, con i colleghi ho un rapporto molto superficiale, scarso, siamo dei mondi troppo diversi, molti anni di differenza, un'altra generazione.. mi sento in imbarazzo perché potrebbero essere tranquillamente i miei genitori.. le giornate in ufficio sono pesanti, è un lavoro che ti toglie stimoli e voglia di vivere, zero libertà, protocolli rigidi da seguire alla virgola e guai se non fai come ti dicono.. invece il mio sogno sarebbe svolgere un lavoro con più autonomia, non necessariamente libero professionista, anche perché con i chiari di luna che ci sono non mi sognerei mai di aprire una partita Iva se non all'estero e in paesi dove le tasse non sono pesanti. Tutti i giorni sono uguali e mi sto rendendo conto quanto sia difficile e complicata la vita vera, quella adulta, dove devi badare a te stesso, dove non hai nessuno che ti fa da guida a parte i genitori, ma quando questi sono lontani migliaia di chilometri, quando ti trovi una regione che non è la tua, in una città dove non ti sei mai sentito a casa nonostante siano passati quasi 10 anni.. i pensieri negativi fanno ricorrenza, domani è sabato e sono in ferie e anche lunedì ma non sono felice, perché so già che li trascorrero' tutti in casa o a limite un Po in palestra dove comunque ognuno si fa i fatti suoi e nessuno ti caga, perlomeno non cagano me.. mi sono sempre sentito inferiore e sfortunato a livello sociale, purtroppo ho un carattere che spesso non piace, non vengo accettato ma mi sono stufato di cambiare per gli altri. 27 anni e non so cos'è un bacio, cose l'affetto di una persona, sono gay ed è difficile conoscere gente, ci sono un sacco di persone ambigue in giro che cercano solo un bambolotto di pezza da strapazzare.. perché in tanti anni la vita non mi ha mai regalato questa gioia, ci sono dei giorni in cui piango, mi sveglio e piango perché mi manca un compagno, lo desidero tanto, la vita in due è più leggera, si vive meglio.. vorrei cambiare tutto della mia vita ma non ci riesco, quante volte mi sono innamorato di un uomo senza poter essere corrisposto, l'ultima cotta risale a un anno fa, un ragazzo bellissimo, molto più giovane di me a cui ho fatto la Corte per mesi.. lui non ha mai mosso un dito, si è limitato una volta a sorridergli, ma che ne so cosa voleva dirmi, perché non poteva essere più chiaro come lo sono stato io fin da subito.. forse voleva prendermi in giro, cosa avrei pagato per conoscerlo, purtroppo mi sono trasferito lontano e non l'ho più visto, ma tanto lui forse nemmeno si ricorda della mia faccia e io invece lo penso ancora come un idiota..

4 commenti

Se non si riesce a trovare la propria pace nella solitudine l'unica alternativa credo sia accettare i limiti e le imperfezioni insite in ogni relazione sociale, dovute a mancanze altrui quanto nostre.

Prova, buttati senza nutrire particolari aspettative, e magari fra qualche tempo potresti scoprirti entusiasta di essere sceso a qualche piccolo compromesso.

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 07:22 del 09-02-2019

Sono esule da una serata con "amiche", dove mi hanno fatto una paternale infinita, non hai idea che scatole. Chi mi consigliava siti d'incontri, chi mi accusava si essere troppo seria, che può andare bene anche l'avventura di una notte, sesso agognato sesso. Loro lo fanno, perché io no? Perché semplicemente sono diversa. Ma la cosa fantastica è che non sono più felici di me. Relazioni con uomini sposati, scenate assurde perché poi questi le mollano. Nella vita ci vorrebbe coerenza, ma troppi si riempiono la bocca e parlano. Questo per dirti che non sei solo, che tutti bene o male cerchiamo un posto, una persona con cui sentirsi felici...

Avatar di RevyRevy alle 12:05 del 09-02-2019

"Amiche" troye che hanno relazioni con uomini sposati e fanno scenate perché mollano le mogli, ovvero sono luride rovinafamiglie. Non hai menzionato se ci sono figli o meno in mezzo ma per quelle bastarde non fa differenza...scusa ma che gente di merda frequenti? Se a me un conoscente mi confida che si comporta così altro che pelo&contropelo, anzi se continua rischia un bella modifica ai connotati da faccia di culo!!

Hyper😡 etich

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:31 del 09-02-2019

Ehm Revy stavo per correggerti, visto che di solito si usa dire 'reduce' da una serata. Dopo aver letto mi è venuto il dubbio che forse volevi dire esattamente 'esule' 😉

Avatar di AnonimoAnonimo alle 16:34 del 09-02-2019

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