Dom
03
Feb
2019
Sto malissimo
È da un anno e mezzo che lavoro nello stesso posto, mi piace abbastanza il mio lavoro e mi sembrava di farlo bene.
Mi è crollato il mondo addosso quando l'altro giorno mi hanno detto in modo molto generico e con un bel discorsetto di quelli preparati da mesi che non gli vado molto a genio.
Mentre sudavo freddo nella mia sedia e tutti i sogni che scorrevano nella mente, tutti i miei progetti, le urla e le lacrime che soffocavo, stavo li buona a sentirmi umiliare.
E quando ho chiesto degli esempi concreti dove migliorare non mi è stato detto nulla.
Da qui ho capito che il problema probabilmente non sono io, ma i soldi. Costo troppo per loro.
Quattro soldi che prendo, quando e come vuole lui, ogni mese chiedo il mio stipendio "mi dai il mio stipendio per favore, fammi il bonifico"
Mi son pure sentita dire che non vado bene, di pensare seriamente a cosa voglio.
Vorrei scappare via ma non lo faccio perché ho il mio ragazzo.
Non lo faccio perché ho progetti con lui, proprio ora che volevo andarci a vivere insieme ora mi dicono che o mi do una svegliata o devo sloggiare.
Complimenti italia, complimenti disonestà, complimenti a tutti quei datori di lavoro che spremono i loro dipendenti e li soffocano per i loro interessi.
Sappiate che la loro preghiera alla sera è "Gesù fammi trovare un posto dove non mi sento umilitato"
Ho una tristezza dentro, un senso di angoscia infinito che mi viene pure da vomitare.
7 commenti
In giro ci sono dei titolari davvero pessimi, dei morti di fame incredibili, ne so qualcosa, ma hai preso in considerazione anche l'idea che forse una svegliata te la debba dare veramente, che magari non sia il lavoro adatto a te, che forse non ti impegni abbastanza?
Hai pensato mai di non meritare quello stipendio?
Dopo un anno e mezzo credo che i datori di lavoro sappiano se il dipendente è adatto a quel lavoro o meno, il problema è il tipo di contratto. nella quasi totalità dei casi è a tempo determinato e quando gli inizi a costare troppo,anche dopo tanti rinnovi, ti lasciano a casa con una scusa senza sporcarsi le mani e dando la colpa a te.a me è successa la stessa cosa dopo circa tre anni. E mi ritrovavo a fare sempre cose extra rispetto a quello per cui ero pagata.se ci penso la rabbia è tanta
Quello è ciò che pensa il tuo datore di lavoro, ma non significa certo che sia la verità. Conosco bene l'umiliazione e le ingiustizie, nel mondo del lavoro, sono sempre più frequenti. Credo che dipenda anche da noi dimostrare che si sbagliano, fargli vedere il nostro valore. Sto combattendo da più di un anno, cado e mi rialzo, asciugo le lacrime e vado avanti. Sorrido anche agli stronzi dei responsabili, che sanno la metà di me ma comandano, non gliela darò mai vita. Vincerò! Devi combattere.
Sarebbe interessante sentire anche l'altra campana. Ma secondo voi fare gli imprenditori e mandare avanti un'impresa è così semplice? Oltre tutti i cazzy&mazzy gestionali che ci sono lo sapete vero che in dipendente costa più del doppio di quello che riceve in busta paga? Questo dovuto a una elevata tassazione per garantire diritti universali: malattia infortuni pensione maternità congedi parentali ecc eccc....oltre al fatto che oggi ti arrivano in ditta dei viziatelli incapaci tutte pretese. Se pensate che sia così facile fare impresa perché non ci provate voi? Forse avrete meno tempo di stare qui a scrivere cacate su sfighiamoci.com e poi vediamo se riuscirete ad essere datori di lavoro illuminati alla Olivetti per intenderci!!
una cosa è fare impresa,un'altra è speculare sulle lacune della legge,anonimo sei pure ignorante,un dipendente in malattia o infortunio non è a carico dell'azienda.Comunque alcuni operai sono assunti con stage anno dopo anno,niente tredicesima niente tfr......quindi taci che è meglio
christiANO1992 non ti smentisci mai di essere il solito bamboccio disinformato. Intanto dipende dai contratti, di norma i primi due giorni sono a carico dell'azienda, dal terzo in poi dell'INPS/INAIL che cmq si finanzia in maggior misura con le tasse che il datore di lavoro PAGA sui dipendenti. O pensi che questi enti si finanzino con lo spirito santo. Punto secondo se un dipendente è a casa ammalato o infortunato in qualche modo lo dovrai bene sostituire! Di imprenditori che assumono gente inutilmente ne conosco pochi, e se lo devi sostituire o si mettono sotto pressione i colleghi o devi avere un back up (se l'azienda e sufficientemente grande e strutturata). Gli stage durano in media 6 mesi e non puoi rinnovare allo stesso uno stage, se è valido lo assumi sennò fai senza. Oltrettutto gli stage sono destinati nella stragrande maggioranza a laureati con mansioni impiegatize, per gli operai si parla di apprendistato all'inizio del loro percorso formativo. Quindi ignorante lo dici poi a tuo fratello se ce lo hai, contingentemente al fatto che condividete la medesima genetica quindi se fai 2+2....ti informo che sono un delegato sindacale di una azienda con migliaia di dipendenti, vado a trattare i contratti aziendali e particolari e ben difficilmente la prendo nel culo anche perché so BENE di quello che parlo avendo avuto un trascorso da manager internazionale e svariate attività imprenditoriali in famiglia, oltre ad essere di origini Ebraiche quindi con un innato fiuto per gli affari e la contrattazione, anche maschia se serve. Quibdi christiANO1992 fai meno il fenomeno che si capisce lontano un km che puzzi ancora di latte. E ringrazia il sottoscritto che impiega qualche minuto del suo tempo per erudirti un attimo. Tornando alla sfogante gli stronzi ci sono sia fra gli imprenditori che i lavoratori proprio per questo sarebbe intetessante sentire la seconda campana perché i viziatelli contemporanei sono stati tirati su col culetto nel burro ed entrano in azienda sottoforma di palloni gonfiati solo capaci di accampar pretese.....forse pensano che sia ancora con mammina ove si otteneva tutto praticamente agratis essendo mammina fautrice della forma più elevata di amore incondizionato, probabilmente l'unica cosa gratis drlla vita, mentre tutto il resto ha un prezzo e conviene impararlo il prima possibile per affrontare la vita a testa alta..
Hyper🔥 teachs
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Perchè non prendi il coraggio a due mani e vai a vomitar loro in testa, ma veramente vomito, non vomitare parole... mi spiace...
Ovviamente nemmeno prendere in considerazione di andartene all'estero eh... sarebbe una rivincita per te...