Sab
02
Feb
2019
Qualcuno di voi è uscito dalla depressione?
Mi sto rivolgendo a quelle persone che come me stanno o hanno combattuto con la depressione.
E' ormai due anni che ci combatto e alle volte mi sembra anche di averla superata,non sono mai andato da uno strizza cervelli perchè non me lo posso permettere, cerco di guarire stando all'aria aperta, facendo corsa e bici, alcuni giorni sto di merda altri meglio a fasi alterne, sicuramente molto lentamente miglioro.Mi pare però che rispetto all'inizio dell'inverno mi sento piu' giu, stamattina per esempio mi sentivo incazzato nero, altre volte ansioso, a volte con la gola chiusa. Non riesco a rilassarmi e a godermi la vita ,ieri sera sono andato a mangiare una pizza e mi sono divertito anche se avevo un pò d'ansia, stamattina mi sentivo di merda. Il lavoro va abbastanza bene, mia moglie mi vuole bene e vivo in una belle zona di mare.Nonostante ciò la mia testa non va.....ansia, tensione, depressione e fischi alle orecchie.Il tutto a fasi alterne e a giornate alterne, a volte sto bene e a volte no.Rivorrei tanto riprendere la mia vita precedente ma non so se ritornerà mai....a volte mi sento rassegnato a non guarire mai.
Qualcuno vive o ha vissuto la stessa esperienza?
12 commenti
Sono l'autore del post, se ti può fa piacere parlarne in privato io sono disponibile
L’ho provata... purtroppo come dicono a Milano “l’è na bruta bestia”
Prendi nulla di farmacologico?... eventualmente prendi in considerazione questa via, so che non vorremmo percorrerla mai, ma spesso non ci sono alternative
Non so se consigliarti gli omeopatici perché non ne ho fiducia... palliativi che risolvono, forse, solo in piccola parte il problema...
Sono stato depresso per 5 anni, dalla seconda media fino alla terza superiore. Facevo delle visite periodiche da un neuropsichiatra infantile, prendevo dei farmaci: pastiglie ogni giorno e delle gocce al bisogno. Seguendo questa terapia sono guarito e sono stato bene per un lasso di tempo di 2anni, dopo i quali, a ridosso del primo anno di università vi sono ricaduto. Quindi ho ricominciato a fare sedute periodiche da uno psichiatra questa volta, data la maggiore età che ha caldeggiato, oltre alla terapia farmacologica, anche un percorso di psicoterapia a cui riconosco una certa efficacia. Sentendomi meglio dopo 2 anni ho smesso definitivamente con farmaci e psicoterapia, con consenso da parte del medico. La mia depressione era (ed è, dato che ho delle ricadute generali) di tipo primario, ereditata da mia mamma, con cui condivido stati d'ansia e stress.
Se ne può uscire? Non so, ma si può imparare a conoscersi, a prevedere l'attacco depressivo e a contenerlo e gestirlo. Io per il momento scelgo di vivere la mia vita e il mio stato come posso, senza l'utilizzo di medicinali per mia scelta e vivo una vita tutto sommato serana, ma questa è solo la mia esperienza, ognuno deve trovare la propria strada, come in tutte le cose.
Ti consiglio la meditazione, aiuta molto.
Non se ne esce mai, almeno per quella che é la mia esperienza. La mia depressione la porto dietro da una decina d’anni ma ti posso dire che si impara a gestirla, con il tempo e con tanto impegno ed autoanalisi.
Le giornate nere capitano, a noi magari durano un po’ di più ma si può comunque non soccombere e riuscire a sfruttare le giornate dandogli un senso.
Un metodo pratico: yoga e meditazione, a me stanno aiutando un sacco.
Concordo... la remissione completa non c’è... si impara a gestirla... ci sono tecniche specifiche, oltre ovviamente a, blandi o meno blandi, antidepressivi e/o ansiolitici...
Il problema molto spesso porta anche con se un D.O.C. e, sebbene l’eziologia a tutt’oggi sia ignota, la si riconduce frequentemente alla ricaptazione della serotonina a livello neurale.
Gli antidepressivi in particolare, il cui meccanismo e di conseguenza il nome generico è SSRI (acronimo anglofono per ricaptatori della serotonina) agiscono sui ricaptatori, detto terra terra, trattengono la serotonina stessa più a lungo anziché farla riassorbire.
La carenza di serotonina porta - anche - alla depressione primaria... spero di essermi spiegato decentemente...
Sulla depressione:
- è depressione solo se lo stato di tristezza non è dovuto a cause precise (per esempio un lutto). In altre parole si è depressi solo se manca una causa che generi malessere. E' la 1a indagine da fare.
Nel tuo caso sembra più un disturbo d'ansia. I primi farmaci da provare per alleviarla sono le benzodiazepine (Valium et similia). Prescrivibili dal medico di base. Attenzione però che danno dipendenza. Vanno bene solo per brevi periodi.
Gli antidepressivi subito mi sembra un po' troppo. Opinione personale, of course.
Cioè: come spiegato da Pussylover vanno ad agire su meccanismi delicati (serotonina). Non averli mai presi è una sorta di verginità cerebrale che ti consiglio di mantenere.
Infatti ho messo “antidepressivi e/o ansiolitici”... sempre sotto prescrizione medica ovviamente... e sì, anche le benzodiazepine, pur se meno di una paroxetina per dire, danno un po’ di dipendenza, ma gestibile con ansiolitici e riduzione a tartaruga, questo è indispensabile...
Conosco molto bene la depressione, ma nel mio caso è strettamente collegata all'ambiente in cun sono nata e cresciuta. Sicuramente c'è un fattore genetico, che non va sottovalutato. La mia famiglia è un caso da manuale (testuali parole della spichiatra di mia sorella). Ho provato un po' di tutto ma gli unici risultati li ho ottenuti con una psicologa in gamba e la meditazione. Se uno non può permettersi le cure, le cose sono ancora più difficili. Non credo più nella guarigione, non resta che imparare a farci i conti, ogni giorno...
Revy, ma hai provato anche gli antidepressivi o solo strizza?
Certo che si e hanno anche funzionato, ma visto che non mi è stata diagnosticata nessuna patologia, poi ho smesso.
Ci credo che ero depressa, mia madre era isterica e violenta e mia sorella richiusa in psichiatria... ma ora sono più forte.
😉
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Io ci sono entrata quest'anno,e spero di uscirne presto.
Messa così non sono utile a nessuno.