Lun
21
Gen
2019
Vita rovinata
Ho conosciuto il mio attuale compagno due anni fa, avevamo entrambi 20 anni, siamo andati a convivere poco dopo al estero, abbiamo avuto un stupendo bimbo, per cause maggiori siamo dovuti tornare in Italia. Ora viviamo dai miei, lui è il classico padre padrone, mio padre non lo accetta, io ho sempre provato a chiudere un occhio, Ma sono stanca. Mi sento prigioniera. Sto male da morire al pensiero che ho 22 anni e ho questo peso addosso. Lui è pesantissimo. A volte ho paura di lui. Faccio tutto pensando a mio figlio. Ho sbagliato tutto, sono un fallimento di donna di persona. Vorrei sparire, ho fatto tutto troppo in fretta. Sono una stupida, lui è ancora tanto immaturo e io ho bisogno di un uomo affianco, che mi ami e che mi voglia. Non un padrone. Amo mia figlia più della mia vita, ma forse ho sbagliato tutto. Sto male da morire
2 commenti
Mandalo solo a....
Se non Si comporta bene mandalo a fare in culo non sarai certo la prima madre single
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Con i presupposti che ci sono ti conviene prendere le distanze dal tuo compagno, resterà sempre il padre di tua figlia, ma almeno non avendolo in casa avrai un po' di respiro. Attenzione però se si dimostra possessivo, geloso e violento nei tuoi confronti anche dopo averlo allontanato e aver chiarito che non siete più una coppia, perché la situazione può degenerare anche in modo grave.