Lun
07
Gen
2019
Giornate che passano...
È iniziato un nuovo anno e la mia vita è sempre la stessa come al solito.. da anni schiacciato dal peso di una forte solitudine interiore che mi rende difficile sbrigare compiti, faccende domestico, essere produttivo sul lavoro.. da sempre ho difficoltà a concentrarmi su quello che devo fare, anche a scuola avevo questi problemi, non sono mai stato un tipo brillante attivo e deciso. Ho difficoltà ad esprimermi, a 26 anni sono ancora vergine, goffo e impacciato.. Non sono mai stato la prima scelta di qualcuno, nessuno mi ha mai preferito a qualcun altro, eppure se avessi l'amore sono sicuro che risorgerei da questo stato d'animo cupo e pessimista.. davanti a me non vedo nulla se non la stanchezza delle giornate che passano tutte uguali, la stanchezza e la fatica ad arrivare a fine giornata dopo un'intensa attività lavorativa in ufficio, tanta gente a cui star dietro, troppi richieste, troppi favori.. e io? È io chi sono per gli altri? Dove sono finito io? Le mie necessità, i miei desideri che la vita sembra ignorare del tutto.. l'erba dei vicini di facebook, instagram e co che sembra sempre più verde più bella.. perché in 26 anni non ho mai avuto una gioia nella vita? Una soddisfazione, io che più di tutti me la sarei meritata? Io che mi sono sempre schierato dalla parte dei deboli, io che non ho mai portato rancore a nessuno, nemmeno a chi mi a profondamente deluso, tradito? I fine settimana che passano uno dietro l'altro come le pagine di un libro bianco che non è mai stato scritto, i mesi gli anni che dopo i venti sembrano volare, i ricordi di l'adolescenza triste, colma di solitudine, con pochi amici i quali dopo anni mi hanno profondamente disgustato per la loro superficialità, per passare riuscito capire cosa mi passasse per la testa, come mai ero così giù di morale, quando sarebbe bastato una parola, un abbraccio un gesto di affetto? Li ho lasciati nella loro superficialità, a sguazzare nel loro brodo di feste alcoliche, canne.. tra qualche anno ne riparleremo. I miei genitori che diventano anziani, mia madre che dopo la menopausa non è più la stessa guerriera di sempre, quella che conoscevo.. completamente persa in un profondo stato depressivo dal quale non riesce a venir fuori.. e io che non sono capace di parlarle, di dirle quanto le voglio bene.. È più forte di me, sono un disastro in queste cose.. cosa ne sarà di me tra qualche anno? Sento che non sono più sereno, non riesco a vedere con ottimismo questi anni che verranno nonostante tutto, nonononostante abbia un lavoro, una casa, ma queste cose non fanno la felicità, me l'avevano detto.. da dove riparto? Come faccio a rimettere insieme i cocci e a ricominciare da capo?
2 commenti
Pretendi troppo da te stesso
Credo tu stia pretendendo troppo da te stesso e per questo ti valuti sottostimandoti e credendo di nuotare nella mediocrità assoluta.
Devi cominciare a pensare che non è così, che la vita è davvero variegata ed ognuno ha le sue peculiaritè.
Comincia ad AMARE TE STESSO e non porre la soluzione di tutti i tuoi problemi nell'amore terzo.
Osservi troppo il mondo che ti circonda e cogli solo il meglio quando invece, credimi, le persone hanno enormi pozzi neri che ovviamente nascondo ai più. Sei in uno stato mentale dove cogliendo solo il positivo e non facendo caso al negativo, ti giudichi severamente.
Cambia la visione del tuo mondo, amati e comincia a coltivare le tue passioni e smettila di giudicarti.
Ad maiora sempre
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Ciao, secondo me stai idealizzando un po' troppo il potere dell'amore. Tu dici che grazie all'amore potresti risorgere, ma se stai ad aspettarlo è difficile che questo arrivi avvolto da un mantello da supereroe donandoti la forza di rialzarti e colorandoti la vita di gioia. Se tu inizi a cambiare, a rialzarti con le tue forze, l'amore più volentieri si avvicinerà a te. La verità è che tutti noi siamo soli, e, chi più chi meno, tutti combattiamo le nostre battaglie. Lascia stare Facebook, Instagram etc., lì la gente mostra le parti migliori di sé. È normale che tua madre stia passando un momento un po' buio, succede a molte donne dopo la menopausa. Da dove puoi cominciare per cambiare? Difficile a dirsi, però è sicuro che partire dalle piccole cose è meglio. Se pensi subito di fare grossi grossi cambiamenti, ti verrà più difficile, perciò mollerai credendo di non potercela fare. Parti dalle cose piccole, come riuscire a esprimerti con tua mamma, farle capire quanto ci tieni, potresti davvero fare la differenza per lei. Poi poniti dei piccoli traguardi quotidiani, anche se sembrano piccoli, la soddisfazione di averli portati a termine ti invoglierà a raggiungerne altri. So che possono sembrarti consigli stupidi, ma mi dispiace quando sento di gente così giovane che vede il futuro così nero, non devi. Puoi far accadere molte cose belle nella tua vita, ma non accadranno da sole se tu ti rassegni. Buona fortuna