Sab
05
Gen
2019
tristezza
mi sento triste. ieri sono tornata a Bruxelles e non avevo nessuna voglia di lasciare la mia famiglia, qui mi sento sola e per quanto mi sforzi di essere felice continuo a pensare cose negative, penso che mi odiano tutti, la gente mi disprezza perchè sono timida, sto studiando una cosa che non mi piace (traduzione) solo perchè tutti dicono che è perfetta per me, ma io la odio, mi fa venire voglia di tagliarmi le vene, ma mi sento obbligata a farla per il mio carattere. mi piacerebbe fare l'insegnante ma non so se sarò mai in grado di farlo, è tutta colpa del mio carattere, non so cosa fare nella mia vita e la gente si interessa a me solo per usarmi per fare sesso. lunedì ho un esame ma non ho nessuna voglia di mettermi a studiare quelle stupide traduzioni, mi è sempre piaciuto da morire studiare ma traduzione mi fa proprio schifo, non riesco a concentrarmi, non ho nessuna voglia di imparare quelle cose, mi sembra il lavoro più triste e squallido al mondo. Non so cosa fare, mi fa tanto soffrire il mio carattere, io ci provo ad amarmi ma è difficile, sarà anche il ciclo che mi rende depressa ma non so cosa fare.
4 commenti
Non dovesti fare un percorso di studio, solo perché gli altri ti dicono che è adatto a te, ma questo già lo sai. Il resto, sono stati d'animo che prima o poi tutti hanno provato: Un lavoro che non ti piace, amici che ti voltano le spalle e uomini che cercano tutto tranne che te. Non ti abbattere a volte anch'io sono paranoica, per fortuna il buon senso prende il sopravvento, sono solo le tue paure, non la realtà.
Vivere da soli, specialmente all'estero, è un'esperienza forte: i primi tempi può sembrare una vacanza, ma poi far quadrare il tutto diventa un lavoro vero e proprio. Probabilmente ora ti stai concentrando troppo su quello che hai lasciato in Italia, senza vedere quello che Bruxelles ti può offrire e che qui non troveresti: vedila come un'opportunità.
La timidezza si può superare con il tempo e venendo continuamente a contatto con situazioni che ti facciano uscire dalla tua "zona di confort"; sia pur gradualmente perché personalmente non credo alle terapie d'urto.
Sei fortunata a studiare qualcosa in cui riesci con facilità, insisti ancora prima di cambiare strada, perché ora hai la possibilità di approfondire questa branca e ti potrebbe comunque tornare utile in futuro. Molti campioni dello sport sono diventati tali perché i genitori non gli hanno permesso di mollare ai primi inevitabili scoraggiamenti, e alla noia e alla monotonia che prima o poi prendono tutti in ogni campo.
Sembri molto giovane, ed essere oggetto di attenzione da parte dei ragazzi è sicuramente piacevole, una bella botta di autostima. Però se non vuoi essere usata come dici, dovresti tenerli più a distanza, mettere dei paletti, finché non è chiaro come stanno le cose e fino a che comunque non stanno bene a tutti e due.
Ciao
Sono una ragazza, caratterialmente come te, se mi registro al sito possiamo parlare? Andrebbe a te?
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!



se vuoi ti aiuto
anche ascoltando