Mar
04
Dic
2018
Vite e morte
Era quasi mezzanotte quando iniziarono le doglie,.Feci una doccia,presi il borsone a salimmo in macchina .Eravamo emozionati,a breve avremmo conosciuto la nostra piccola e tutto l'universo che portava dentro se ...Guardai fuori dal finestrino e mi sentii così estranea al mondo che vedevo lì fuori,un mondo che non sapeva che una nuova creatura stava arrivando,che non avrebbe assistito al miracolo della nascita e alle emozioni che regala ...era un mondo che in quel momento non mi apparteneva Questa estraneità l'ho vissuta anche durante alcuni lutti che ancor mi porto dentro.Quando muore qualcuno che ami, tutto crolla dentro te...ma in quel momento se guardi fuori vedi che tu hai perso un pezzo del tuo cuore ma tutto il resto rimane invariato.E sinceramente mi affascina tantissimo l'immutevolezza Delle cose mentre un universo è in trasformazione,sia chiaro che per universo, intendo quel mondo che portiamo dentro d noi,e credo che questo concetto porti con sé un segreto sulla vita stessa ,e sull'inconsapevolezza umana in generale.
2 commenti
Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole, ed è subito sera.
Quasimodo, il gobbo di Notredame
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Anch'io la penso come te.