Dom
11
Nov
2018
Ho fatto una cavolata
6 o 7 anni fa incontro questo ragazzo. Appena lo vedo mi cade la mascella e mi si srotola la lingua. Usciamo insieme più volte, ci divertiamo, condividiamo degli interessi comuni, facciamo l'amore, mi piace molto, ma non mi scatta nulla per andare oltre e dopo circa 6 appuntamenti lui mi confessa di volermi frequentare più seriamente, io gli spiego che per me non è lo stesso. Lui la prende sportivamente e rimaniamo in buoni rapporti, però ci perdiamo di vista.
Un anno dopo lui mi contatta di nuovo e ci rivediamo. Lui mi piace sempre, é di ottima compagnia e a letto c'è intesa. Dopo pochissimo mi chiede di andare a vivere con lui con la scusa che io stavo cercando casa e lui vive da solo. Io declino perché per me non è cambiato nulla. Non ero assolutamente innamorata di lui e non credo che a lungo andare sarebbe cambiato qualcosa e ci perdiamo di vista ancora una volta
Piccola premessa: io hoancora oggi un ricordo affettuoso di lui, mi ha fatto stare bene nei brevi periodi in cui ci siamo frequentati. Oltretutto abbiamo mantenuto negli anni un minimo di rapporto attraverso sporadici messaggi e qualche chiamata e so che anche lui vuole bene al ricordo che ha di me. Ora sono fidanzata e felice con un altrouomo e viviamo insieme in un.'altra città.
Circa 3 mesi fa ho passato un periodo di tensione perché c'erano stati dei malintesi con il mio fidanzato e da tempo si litigava continuamente tanto che abbiamo seriamente pensato di separarci. E proprio in quel periodo mi ricontattata questo ragazzo e mi chiede di vederci. Mi andava sinceramente di rivederlo, lo percepivo come aria fresca in quel brutto periodo però volevo chiarire con il mio fidanzato prima di fare una cavolata. Non gli ho detto di essere fidanzata, ho detto solo che mi sono trasferita ma che sarei tornata a trovare i miei a breve. La verità è che pensavo davvero che la mia relazione sarebbe finita definitivamente entro poco tempo e che sarei dovuta tornare a casa dei miei genitori perché avevo perso il lavoro da poche settimane. Lui mi risponde che mi aspetta con ansia ed è tanto felice di rivedermi. Al telefono sembrava proprio sincero. Nel periodo successivo io e il mio fidanzato riusciamo a chiarirci e a recuperare il rapporto. Però mi rendo conto di aver fatto una cavolata. Visto che io non mi sono fatta viva, lui ieri mI ha chiamata per chiedermi quando penso di tornare a casa e io l'unica cosa che sono riuscita a dirgli è che in questo periodo sonooccupata e non posso muovermi, ma in quel momento non ho voluto dirgli la verità ovvero chegli ho nascosto la mia relazione. Lui è rimasto molto dispiaciuto. Mi ha detto che era tanto emozionato all'Idea di vedermi e che ci è rimasto male. Sono davvero mortificata
6 commenti
Sei un po’ stronza a mio avviso...perché non lasci stare quel ragazzo, invece di tormentarlo a fasi alterne? Ma non capisci che se ti chiede una prima volta di impegnarvi seriamente ed una seconda volta, addirittura ti propone la convivenza...ma cazzo, é chiaro che lui voglia molto di più rispetto a te. La logica conseguenza é che ne soffra, e adesso ti senti mortificata?
Il "povero" ragazzo è grande, grosso, vaccinato e sa perfettamente a cosa va in contro cercandomi perché sono sempre stata chiarissima nelle mie intenzioni verso di lui da subito. Non mi sono mai comportata male con lui in questo anni, solo ora ho fatto uno sgarro, quando gli ho nascosto la mia relazione attuale. Per questo sono mortificata e per avergli dato la speranza di rivedermi per poi fare un passo indietro. Ma non ho torturato proprio nessuno!
Vediamo un parere di una donna ... che può essere un po diverso da un uomo; anche per questo vi amiamo, ma credo che le risposte qui siano state un po troppo frettolose ...ti posso dire che anch'io ho avuto di questi pensieri e poi è anche lui che ti contatta quindi non essere troppo severa con te stessa. Ci tieni a lui è evidente ma lui ha sempre aspirato a qualcosa in più. Devi chiederti a questo punto quanto fa parte della tua vita? Nel senso stai così bene con il tuo ragazzo che puoi anche non vederlo mai più? o hai paura di non trovare mai più quella intesa come la trovi con lui e non riesci a staccarti per sempre da lui?? Ci può stare un amico ma devi essere molto sincera con te stessa...e con lui del tipo dirgli va bene esco volentieri con te come amica..... non occorre che gli dici i fatti tuoi ma digli quello che nonvuole sentire.. esco come amica e nulla più. Non raccontare delle tue cose private porta a tenere un distacco nel rapporto.Se non torni dai tuoi digli la verità devo trovare un lavoro (che è vero) non torno indietro ancora...ma ti prego se non sentirai mai nulla per lui di più di una amicizia lascialo andare e cambia telefono perché se ti chiama per altro non gli permetti così di rifarsi una vita sua fallo perché gli vuoi bene è un grande gesto d'amicizia.
E comunque di cavolate se ne fanno molte e in tutte le età. ....basta non farle con intento di fare del male.
Ok Veronica, grazie del consiglio. In realtà non lo vedo come uno sprovveduto che ha bisogno che io lo protegga da me stessa evitandolo o cambiando cellulare. Comunque stiamo parlando di una persona di 33 anni. Faccio anche male a chiamarlo ragazzo perché è ormai un uomo. E io ti assicuro che sono stata trasparente per 7anni circa non lasciandogli il minimo dubbio sul fatto che da parte mia possiamo essere amici e volerci bene, fare del buon sesso e divertirci, ma per me non si va oltre. Quindi mi cerca sapendo già quello che trova. Non credo di doverlo proteggere per lasciare che lui possa rifarsi una vita perché da quello che mi racconta la sua vita va avanti con o senza di me, ha avuto una storia seria e molte donne. Ci siamo frequentati talmente poco che, posso capire il desiderio di approfondire seriamente, ma non abbiamo avuto nemmeno il tempo di innamorarci. Però siamo rimasti tanto affezionati e mi rendo conto che in virtù di questo affetto avrei dovuto essere sincera come lo sono stata in questi 7 anni. Però hai ragione quando dici che non è necessario che lui sappia tutto, soprattutto visto che non ci vediamo da anni e neanche fa più parte della mia vita. Io con il mio compagno ci sto bene e non sono disposta a mollarlo per lui. Tra l'altro uno non esclude l'altro (non del tutto) nel senso che il mio fidanzato sa che ho questo affetto e mi ha sempre incoraggiato a coltivarlo nell'onestà, quindi solo in amicizia.
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