Sab
27
Ott
2018
Sto pagando le conseguenze
Salve a tutti, stasera sento il bisogno di confrontarmi con estranei, anche a costo di sentirmi giudicata o criticata, ma spero che capirete e che mi offrirete consigli.... Dopo il liceo decisi di non fare l'Università. Ho avuto 12 anni di tempo per ripensarci e rimettermi in pista, ma non l'ho mai fatto per svariate ragioni. 1- avevo tante cose per la testa.. situazioni di vita che mi hanno distratta dalla mia realizzazione personale e carriera, 2 - non ho mai avuto un obiettivo chiaro, quindi non capivo né sapevo quale strada prendere. Sono stata dominata da questa confusione per tutta la vita, e lo sono ancora adesso. Se dovessi scegliere un corso di laurea o di formazione adesso, sarei indecisa ed incerta su svariate possibilita'. All'epoca credevo di avere aspirazioni artistiche e che quindi la laurea non mi era necessaria, ma in questi anni non ho raggiunto niente, non ho coltivato nessun talento in particolare e mi sono pure "svegliata" tardi, perché sono solo un paio d'anni che mando ogni giorno curriculum... prima lo facevo più raramente, abbattuta moralmente da una serie di situazioni e dal fatto che non ricevevo risposte o assunzioni. Ho lavorato solo una volta, per un paio d'anni, un decennio fa. Anche se mando curriculum non ricevo chiamate e più passano i mesi peggio mi sento. Non facendo l'Università è come se avessi spezzato un cammino, perdendo col tempo anche le mie amicizie e non avendo ricambio di persone da nuovi ambienti. Fino a quel momento la mia vita era perfetta, ma ormai socialmente sono l'ombra di me stessa. Non ho titoli, non lavoro, non so che fare. Desidero con tutta me stessa rimettermi in pista, ho 30 anni e non sono stupida, anzi penso che se avessi fatto l'Università a quest'ora avrei una vita invidiabile. Potevo raggiungere vette alte perché comunque spicco sempre dalla massa e sono particolare, amo la cultura e l'arte e mi reputo diversa dalla classica ragazza tutta trucco e manicure. Ma purtroppo ho fatto le scelte sbagliate e poi sono andata in letargo... forse per una depressione non diagnosticata e non trattata, visto che mia madre reputa inutili gli psicologi. Alla fine vorrei chiedervi secondo voi quali tappe dovrei seguire per ribaltare la mia vita dal negativo al positivo? Dovrei iscrivermi a questa età all'Università? Dovrei pregare per trovare un lavoro anche se fin'ora non mi è andata bene? Cosa posso fare? Attualmente mi manca tutto. Devo ricostruire tutto da zero perché tutto ciò che avevo guadagnato in circa 22 anni è andato perso. E poi una cosa importante che ho dimenticato di aggiungere : io frequentavo tutte persone rockettare che si son fermate al diploma. Me la facevo con sbandati con vizietti di droga alchol e idee diverse dal gregge. Col senno di poi, credo che l'ambiente mi abbia influenzata potentemente, facendomi dare importanza, valore e precedenza a cose che non mi sarebbero servite a costruire un futuro sicuro.... i miei amici erano tutti strani e libertini. Mi piaceva vivere così e mi trovavo bene in quegli ambienti, ma alla fine non ne ho ricavato niente. Ho perso me stessa e sprecato il mio potenziale.
17 commenti
#non dar la colpa alle amicizie e al sentirsi fuori dal gregge ..luoghi comuni ..
Non ho dato COLPA alle amicizie. ho parlato di influenza, che è diverso. Passare il tempo con persone che pensano solo a musica, droghe e frequentazioni è molto diverso dal passarlo con gente il cui unico argomento sono gli esami, la scarpa di Gucci e la festa di fidanzamento. Non è una critica, è stato il mio ambiente e ho descritto la situazione.
Posso essere schietto? guarda che quello che è passato per la testa a te, passa un po a tutti....pochi hanno la fortuna, usciti dalle superiori, di avere le idee chiare sul cosa fare e magari anche le occasioni giuste per ingranare. La maggior parte di noi ha brancolato nel buio ed ha seguito a volte lumicini che si sono poi spenti. Tu ci hai messo 12 anni...ok, dalle tue parole però vedo trasparire una sorta di giustificazione all'accaduto...ed ora, ho la sensazione che tu voglia giustificare il tuo insuccesso per come sono andate le cose. Insomma...prima era presto, ora è tardi....datti una mossa...ok non ti sei laureata, ok non sei un'artista ...ma piantala di guardarmi indietro e di farti mille paranoie ....FAI
Non giustifico nulla, altrimenti non starei a pormi il problema. Il fatto è che non so da cosa iniziare. Non so se devo puntare dritta sul lavoro o riconsiderare l'Università. O ancora fare un corso non universitario. Sono confusa. E a questa età non c'è tempo per la confusione
Dipende ,se hai qualcuno che ti possa aiutare nel mantenimento,e tu non hai figli...iscriviti subito!!ma ti consiglio anche di cercare un lavoro, anche solo per tenerti sulla piazza e acquisire esperienza...
Sappi che anche se non sei laureata non sei inferiore a nessuno!!
Ci sono laureati che non sanno nemmeno dove son di casa!!La cultura puoi acquisirla da te.
A 30 anni iscriversi all'università per crearsi una professionalità (futura) è tempo sprecato. Metti che finisci a 35 anni pensi di essere concorrenziale per che finisce naturalmente prima dei 25. Se fossi in te mi butterei su un corso professionalizzante
Porsi il problema è rimanere inerte ad elucubrare è un ottimo sistema per giustificare te stessa.
Non sono d'accordo con l'anonimo, ci sono persone che stanno entrando a lo oro da me che hanno dai 34ai42 anni๐ ...quindi...se la smetti di domandarti se partire con il piede destro o con il sinistro, hai tutto il tempo per cercarti lavoro e prenderti una triennale
take your time
Maledetto correttore di ๐ฉ
Lavoro no lo oro ๐ค
Vogliodarlavia: verso i 35 anni le aziende ti assumono se hai esperienze utili e spendibili altrimenti senza esperienza preferisci un venticinquenne neolaureato che lo inserisci come stage (e se poi è valido cerchi di trattenerlo) piuttosto che uno che è stato 10 anni a cazzeggiare. Ho sempre lavorato in grandi aziende e oggigiorno il percorso è questo e sono le grandi aziende che assorbono la maggior parte dei laureati. Meno che non ti dia alla libera professione o ad entrare in un ordine: notai, chirurghi etc ma qui la strada è lunghissima e partire a 35 quando inizi a lavorare? A 50 anni!? Oltre ad aver le capacità...sottointeso ma assolutamente non scontato.
Anonimo delle 7:44 è proprio ciò che penso anch'io. La soluzione sarebbe un corso universitario online mentre già lavoro. Se solo arrivasse questo lavoro!
Ok vogliovolarvia, comunque le elucubrazioni sono frutto della confusione. Non ho mai avuto un solo interesse forte, bensì tanti interessi tiepidi, tra cui non sapevo e non so scegliere. Non ho mai avuto una precisa carriera dei miei sogni, per intenderci. E poi vista l'età non vorrei perdere altro tempo a rischio di trovarmi del tutto fuori dai giochi. Qualche cosa a mio favore comunque ce l'ho, conosco l'inglese quasi madrelingua, conosco il pacchetto office con cui ho anche lavorato e noto che tutti lo chiedono. Sono certamente cose basilari alla portata di molti e non sostenute da titoli, ma meglio di niente. Poi in alternativa dovrei provare nel campo artistico che è meno legato agli studi e ai tempi, tipo cinema, televisione o scrittura, ma boh. Comunque la laurea posso prenderla anche solo per una cosa personale, senza ritenerla una chiave al lavoro, visto che è tardi.
Ti ringrazio lettetascarlatta non ho figli e non sono mai stata mantenuta. Io volevo trasferirmi fuori dopo il Liceo ma non ho ricevuto supporto economico dai miei e passati gli anni mi è passata la voglia. Ovviamente ho vitto e alloggio ma aiuto economico per il futuro non ne ho mai ricevuto. Mio padre è totalmente indifferente al mio destino. E d'altraparte sono io che devo cavarmela, senza tutto pronto da terzi. Amen!
Vitto e alloggio non sono cose ovvie per niente. Ti stanno aiutando, decisamente.
Guarda, tutti i miei amici diplomati si sono fatti aprire attività dai genitori, altri si son fatti mantenere vitto e alloggio fuori città mentre cercavano posti di lavoro, altri ancora hanno ricevuto somme immense per mantenere vita sociale, scuola di formazione, aprire attività e mezzi costosissimi per creare ciò che dovevano. Io non avrei mai chiesto tutto questo ai miei, ma l'unico aiuto che mi hanno dato è stato lasciarmi a casa e non buttarmi fuori. Se mi avessero mandata all'estero 7 anni fa a quest'ora sarei in ben altra situazione. Fuori c'era parecchio lavoro, soprattutto in Inghilterra. Ormai han chiuso le porte. I soldi per andarmene sarebbero stati la sostituzione delle tasse universitarie. Io la vedo così. Ma piangere sul passato è inutile
Non so se può esserti di aiuto avere un'idea di quella che è stata la mia esperienza. Anche io ho fatto scelte discutibili legate a problemi di depressione e disturbi alimentari che mi hanno portata a non finire neanche il liceo. Sotto questo punto di vista sto messa peggio di te. Mi sono organizzata per prendere il diploma quest'anno alla bellezza di 28 anni. Però nel frattempo mi sono mossa in modo diverso da te. Anche io amo l'arte e la cultura e ne sono riuscita a farne il mio mestiere nonostante tutto, con alcuni corsi di formazione che mi hanno qualificata per un mestiere. Il lavoro da qualche mese è altalenante, ma non sono mai rimasta a lungo disoccupata e sono riuscita a lavorare per aziende rilevanti. La cosa più importante è che sono felice di quello che faccio. Esistono tantissimi corsi di formazione per restauratori, orafi, grafici, grafici 3D per vari settori, sarti, illustratori e chi più ne ha, più ne metta, ce n'è per tutti i gusti e hanno durata breve di solito. Esistono corsi regionali gratuiti come anche accademie private. L'università è un alternativa che secondo me ti può aiutare meno. É più lunga e ti da una formazione teorica che può essere sufficiente per assumere un 25enne in stage e tante volte neanche basta.
Fossi in te io quest'anno non lavorerei, raccogliere le energie per prendermi un pezzo di carta, qualunque tu voglia, per darmi la possibilità di trovare un lavoro decente l'anno prossimo. Mi informerei sulle scuole e i corsi di formazione che offre la tua città e cercherei di capire come gira il mercato per scegliere una professione che sia più attinente possibile alla richiesta. Ad esempio.. In tantissimi settori richiedono grafici CAD per la prototipazione in 3D dall'oreficeria, al cinema, alla prototipazione di automobili e in qualsiasi fabbrica sia presente una stampante 3D. È solo un esempio. Guarda le offerte lavorative dei settori che ti piacciono e cerca di capire quale qualifica richiedono.
Non ti scoraggiare, il passato è passato e non è tardi per rimediare agli errori. In bocca al lupo!
Scusa qualche errore, ma scrivo mentre sono al telefono. Spero sia tutto comprensibile
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Iscriviti all'università,non hai 80anni.Magari scegli una triennale .E datti da fare ,sei ancora in tempo!
Però un appunto lo devo fare ...non far la colpa alle amicizie e a sto luoghi comuni.