Mar

23

Ott

2018

Parliamo di fiducia negli altri.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Questo qui non è uno sfogo, è solo una curiosità/riflessione.

Leggevo vari sfoghi e commenti più o meno recenti. Fermo restando che siamo in un sito di sfoghi, quindi non si può dire che qui ci sia il meglio del meglio delle persone. Anche chi vive una vita felice, è più raro che si sfoghi in positivo.

Notavo però la tendenza generale alla poca fiducia nell'altro. Si parte sempre dal presupposto che l'altro (uomo o donna che sia) sia per forza un approfittatore, uno stronzo, un traditore e chi più ne ha, più ne metta. E questo a prescindere da chi abbiamo davanti, se amico, collega, fidanzato, vicino di casa. Ovviamente parlo al maschile, ma questo concetto lo sto applicando anche alle donne.

La mia riflessione: quanta di questa insicurezza sull'altro è reale, basata su dati e fatti certi, e quanto siamo noi, in realtà, ad alimentarla con atteggiamenti che fanno lo sgambetto a quella relazione?

25 commenti

quello che chiami presupposto io lo chiamo esperienza

Avatar di VargasVargas alle 14:38 del 23-10-2018

Interessante....

Forse e 'un gatto che si morde la coda.Qualcuno tradisce la mia fiducia e io alla prossima starò piu in guardia...e la persona che ho davanti mette come me ,in atto meccanismi di difesa .

Pensiamo alle prime bugie,quelle di mamma e papà,che cmq minano subito la fiducia nel prossimo, soprattutto perché a dirle è una persona che noi vediamo come invincibile.

 E poi come dice Vargas ,dipende dalle esperienze chr abbiamo vissuto...in base ad esse noi ci relazioniamo con il mondo

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 14:45 del 23-10-2018

A forza di prendere bastonate una persona impara a stare più sulla difensiva .... Ovviamente prima di incolpare qualcuno si dovrebbero avere prove certe, però il dubbio ci sta 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:55 del 23-10-2018

Hai ragione, le persone si guardano tra di loro sempre con più sospetto. È vero che non possiamo sapere sempre chi abbiamo davanti, però non credo che stare troppo sulla difensiva sia un atteggiamento produttivo. Neanche essere ingenui lo è, sia chiaro. Per mia esperienza posso dire che più si pensa male di qualcuno, più non gli si da fiducia, meno voglia avrà di meritarsela alla lunga. Avevo un ragazzo che era molto geloso e possessivo, in nessun modo si fidava di me, nonostante non ne avesse motivo ed effettivamente io non facessi nulla per meritare quel trattamento. Dopo tanto tempo, mi sono stancata, e ho pensato che se mi fossi comportata bene o male, non avrebbe cambiato la percezione che lui aveva di me. Perciò l'ho tradito e lasciato. Non ho fatto bene, potevo lasciarlo e basta, mi aveva esasperato, anche se non è una giustificazione. Secondo me non bisogna fasciarsi la testa prima di rompersela, perché non ci fa neanche godere le esperienze e vengono percepite in maniera più nestiva.  L'importante è non indossare lenti di prosciutto ed essere più oggettivi possibile, non negativi in ogni caso, che è diverso.

Avatar di ArtemisArtemis alle 15:38 del 23-10-2018

*negativa no nestiva

Avatar di ArtemisArtemis alle 15:39 del 23-10-2018

Io credo che bisognerebbe imparare a rovesciare la prospettiva. Non dovremmo concedere la nostra fiducia solo a quelle pochissime persone che se ne dimostrano degne.

Piuttosto siamo noi che dovremmo concederci il lusso di darla anche a chi non se ne dimostra particolarmente meritevole. Se non lo meritano loro, ce lo meritiamo noi.

Avatar di ColeridgeColeridge alle 15:52 del 23-10-2018

non credo che tutti diffidino di tutti a prescindere!alcuni lo sono più degli altri ma principalmente per duo motivi:

- sono stati fregati molto e spesso (meccanismo di autodifesa)

- hanno fregato (quindi pensano lo facciano anche gli altri)

 

Avatar di vitalocavitaloca alle 16:03 del 23-10-2018

Coleridge

a me non è chiaro il concetto 

Avatar di christian1992christian1992 alle 16:29 del 23-10-2018

@Christian Se ci concepisce il dare fiducia come frutto di una decisione finale presa e maturata sui dati di fatto, quindi come un elemento passivo dell'interazione tra due individui, avverranno sostanzialmente due cose. Pochissimi se ne dimostreranno degni soprattutto se ci dimostreremo esigenti sui requisiti (e chi non lo è). Punto secondo: arriverà, garantito, un momento in cui anche la persona più meritevole di fiducia tradirà le aspettative. Morale. Portato alle estreme conseguenze, seguendo questo atteggiamento nessuno si mostrerà davvero meritevole di fiducia. Saremo in grado di mettere la mano sul fuoco solo su noi stessi. Questo significa isolamento, rapporti sempre problematici, quelli di coppia non meno che quelli di amicizia e familiari (soprattutto familiari). 

Al contrario se la fiducia viene considerata come l'elemento cruciale per innescare relazioni positive e trarre il meglio dalle persone che ci circondano, anche e soprattutto quelle apparentmente meno affidabili, ci si troverà in una posizione diametralmente opposta. Se si imparerà a considerare ed accettare il fallimento delle aspettative riposte sugli altri come un fatto della vita, siano essi genitori, amici, coniugi, figli. Se capiremo che è più facile e frequente fallire che riuscire, avremo la possibilità di raccogliere molti più successi ed essere in definitiva più felici. E non ce lo meritiamo?

Avatar di ColeridgeColeridge alle 17:01 del 23-10-2018

@Cole, scusa,intendi dire che bisibis provare a fidarsi a prescindere?

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 17:26 del 23-10-2018

*bisogna

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 17:27 del 23-10-2018

Io do fiducia a tutti quelli che di aspetto mi fanno pensare di essere davanti a una persona non balorda. Ovvero ben vestiti, curati e di bell'aspetto.

Se già uno è cesso parte male. 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 17:31 del 23-10-2018

Chiaramente uno di bella presenza può essere disonesto. In quel caso, al primo avvertimento la fiducia viene revocata.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 17:33 del 23-10-2018
intendi dire che bisogna provare a fidarsi a prescindere?

Non esiste provare, @scarlet. Fare. O non fare. Non sono io è Yoda che lo dice. Quindi applicato al nostro contesto non 'provare', bensì fidarsi. Punto. Oppure, non fidarsi.

Avatar di ColeridgeColeridge alle 17:43 del 23-10-2018

Ma non puo'essere bianco o nero 

Abbiamo una componente istintiva che ci aiuta a decidere, influenzata dalla componente esperienziale.

C vuole la saggezza di Yoda per trascendere da tutto questo 😃 

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 17:50 del 23-10-2018

Io vedo la fiducia come un atto attivo di buona volontà e 'incoraggiamento' verso gli altri che non come un atto passivo di verifica e timbratura del comportamento degli altri verso noi e le nostre aspettative sempre in procinto di andare deluse. Tutto qui. Prendila così, senza virgole

Avatar di ColeridgeColeridge alle 17:54 del 23-10-2018

Cole,mi piace la tua visione Delle cose.C rifletterò su 

Avatar di LetterascarlattaLetterascarlatta alle 17:56 del 23-10-2018

Sono in linea con il pensiero di Coleridge...non cè motivo per non dare fiducia al prossimo. Spesso la buona predisposizione verso gli altri fa gli altri diversi...proprio perchè non se lo aspettavano. Con questo non voglio dire di essere come Alice nel paese delle meraviglie, solo...disponibili ....almeno fino a prova contraria. Personalmente ho già da combattere con le mie sensazioni....nei confronti degli altri che...spesso mi fanno partire prevenuto. Una cosa, per quanto mi riguarda, è vera...se la fiducia viene ingannata, tradita o manipolata...è difficilissimo se non impossibile recuperarla. Poi con il bagaglio di disillusioni che mi ritrovo... Anche vuoi che sia farsene passare un'altra sulla cotica😁.

Avatar di vogliovolarviavogliovolarvia alle 19:25 del 23-10-2018
Si parte sempre dal presupposto che l'altro (uomo o donna che sia) sia per forza un approfittatore, uno stronzo, un traditore e chi più ne ha, più ne metta. E questo a prescindere da chi abbiamo davanti, se amico, collega, fidanzato, vicino di casa.....

 

Penso che la fiducia, o meglio la mancanza di essa, basata su fatti reali accaduti nel tempo, non c'entra molto con quello che vedi nei sfoghi altrui. La gente che si sfoga qui perché ha perso fiducia per fatti accaduti, in genere non manca a descriverli  nei minimi dettagli. Descrivere come dici tu un amico, collega, fidanzato o chi vuoi tu 'per forza' come un approfittatore, stronzo o traditore in base ai propri viaggi mentali, si chiama svalutazione. Infatti una delle cose che può fare lo 'sgambetto' ad una relazione potrebbe essere un'iniziale idealizzazione che si trasforma in un' improvvisa svalutazione. Ti suona familiare?

Avatar di FucktotumFucktotum alle 21:00 del 23-10-2018

Parlando di fiducia occorre distinguere. Un conto è riferita al proprio fidanzato o marito,un altro è in generale..come si fa a dare fiducia a chiunque,è pericoloso,pensate agli anziani truffati o anche a chi ti chiede soldi x strada...ecc..come si fa? Ci vuole un minimo di prudenza, se no facciamo la fine di cappuccetto rosso!..(a parte che il lupo cattivo è poi uno stereotipo superato)era solo come esempio.

Poi lo cantava anche Lucio:attenti al lupo!lalala 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:26 del 23-10-2018

la mia riflessione: se escludiamo i fake questa opinione come cambia?

Avatar di farnightfarnight alle 07:27 del 24-10-2018

Farnight, senza offesa, certe volte, nel tentativo di capirti, annaspo. Non sempre. Ma certe volte sì.

Avatar di ColeridgeColeridge alle 07:51 del 24-10-2018

Criseide? Tu che hai aperto la discussione cosa ne pensi dei vari commenti?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:59 del 24-10-2018

Anonimo alle 09:59 del 24-10-2018, ora rispondo, ho avuto rogne e finora non sono riuscita a connettermi.

Che dire?

In realtà, il modo di ragionare di Coleridge è quello che vorrei mi fosse più affine. Non è sempre semplice applicarlo, perché appunto un minimo di prudenza ci vuole nei rapporti con gli altri. Ma è vero che la gente, volente o nolente, fa del male. Lo facciamo tutti e per un niente la fiducia può essere tolta. 

Lottascudo ha detto un'idiozia bella e buona, dal momento che non è detto che la persona davanti sia qualcuno di cui fidarsi solo perché è in giacca e cravatta. Ma non è nuovo a uscite sopra le righe.

Anche Fucktotum ha messo una bella riflessione in gioco, per quanto no, non mi è familiare e non capisco perché dovrebbe essermi familiare.

In realtà ho fatto questa riflessione sentendo di tante persone che partono davvero dal presupposto che le cose andranno male in determinati rapporti perché "si sa che le cose vanno così". E a volte mi chiedo quanto siamo noi a influenzare l'andamento di un rapporto. A volte mi sembra semplicemente un cercarsi certe reazioni.

Avatar di CriseideCriseide alle 11:52 del 24-10-2018

-Farnight, senza offesa, certe volte, nel tentativo di capirti, annaspo. 
criseide dice di aver notato poca fiducia nell'altro su sfoghiamoci
la mia provocazione è se la sua opinione sarebbe la stessa anche escludendo sfoghi/utenti finti

Avatar di farnightfarnight alle 16:53 del 06-01-2019

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