Dom
30
Set
2018
Maledetto amore!!!!!
Ciao a tutti sono nuova del forum. Mi sono iscritta per paura di impazzire..ho bisogno di parlare con qualcuno!! Sto male,malissimo e sono ancora sotto cura antidepressiva e ho paura di ricadere.
È un periodo a dir poco infernale. Sono fidanzata da 9 anni, anni stupendi ma non facili. I primi 2 sono stati a distanza (1600 km) quindi vedersi tramite videochat, incontrarsi una volta al mese..un amore coltivato con il massimo della devozione. Dopo i primi 2 anni io mi trasferisco a torino( lui Milano) e le distanze finalmente si accorciano ma rimane sempre una storia a distanza fatta di treni presi nel weekend e piccole gite fuori porta. Il mio avvicinamento non era come lo desideravo. Ero convinta di avere un santo che la sera stesse al pc con me e quando mi diceva” vado a letto” lo facesse davvero e invece usciva e andava a ballare con gli amici..perdono tutto perché super innamorata..passano 3 anni così e poi finalmente lui si trasferisce a torino. Senza averla programmata inizia la nostra convivenza..che sogno...finalmente tutto mio..iniziano però i weekend frequenti a Milano e io forse per egoismo non li ho mai apprezzati tanto. Duriamo così 2 anni nella nostra casetta tra alti e bassi siamo una coppia vera e propria. Nel 2016 mia suocera muore e lui ovviamente prende una bella botta. Le cause della morte non sono chiare nemmeno dopo l’autopsia , un’edema celebrale la porta via. È da qui che inizia la mia depressione. Avevo paura che il mio amore potesse ereditare la malattia sconosciuta della madre e presa dal terrore di perderlo cado in depressione. Mi curo e riprendo il controllo sempre con l’ausilio degli antidepressivi. La nostra storia va avanti...cerchiamo una casetta da comprare, si parla di figli, di cani, si fantastica...a maggio lui parte con la sorella per New York io non sono d’accordo: perché per farsi un viaggio di una settimana con la sorella io devo stare sola. Iniziamo a litigare. Lui parte io mi arrabbio...dice che gli ho rovinato il viaggio...ritornano e la mia vita si è frantumata. Lui cambia è distaccato, sempre con il muso, e degenera fino a quando non mi saluta nemmeno più dentro la stessa casa. Discutiamo spesso e litighiamo...alla fine mi chiede del tempo e io vado a stare A casa di mia sorella..e vi scrivo ancora da qui. È da 2 mesi che manco da casa mia.. lui mi ha detto che non provava emozioni per nulla di quello che lo circondava , che in questo periodo stava realizzando la morte della madre, oggi mi dice che non sa cosa prova per me...voglio morire mi chiede tempo ma io non ce l'ho
19 commenti
Ciao daphnae scusa la domanda... ma non ti è sembrato un po’ eccessivo andare in paranoia pensando che lui potesse morire per lo stesso problema di sua mamma ( che poi nn si è neanche capito bene ) ? Non so la vostra età ma presumo siate giovani... però al di là della negatività del pensiero che hai avuto... scusa ma io se fossi stato lui sarei terrorizzato dal tuo modo di aver gestito la cosa... non mi sento di dirti egoista perché ognuno la affronta in modo diverso ma prima di tutto sicuro non gli sei stata di appoggio e secondo lui avrà riflettuto e non poco sulla tua reazione. Per quanto riguarda il viaggio con la sorella magari lui cercava di distrarsi un po’ vista la situazione e tu sei andata ancora più in down . Però mi sento di dirti una cosa, se lui già in passato ti ha mentito e ora chiede tempo dopo tutto quello è successo io penso che non tornerà . Primo perché un uomo che mente non ama e secondo L hai spaventato sicuramente.
Mio Dio che pesantezza
Non ti è venuto in mente che forse lui aveva bisogno di stare con la sorella visto che hanno perso la madre? E che lui aveva bisogno di comprensione e sostegno in un momento difficile anziche di una primadonna che si mette al centro dell'attenzione come te?
Sei una bambina. Egocentrica e infantile come pochi. Ma che razza di persona fa tutto sto casino anziché sostenere il partner?
Speriamo che lui in quella casa ci vada a vivere con una donna adulta e matura che sappia essere una buona compagna, anziche con te.
Ammazza che plotone d’esecuzione.
Ascolta Daphnae, non c’è al momento un rischio autentico di fine del rapporto. Tutto è solo amplificato dalla tua percezione che ti sta giocando il solito brutto tiro analogamente a quanto accaduto in questi anni.
Le tue paure ti paralizzano e ti fanno disegnare una realtà parallela con pochissimi punti di aderenza con quanto avviene effettivamente.
Io approfitterei di questo momento di pausa per ripensare al vostro rapporto. Per provare a indagare sulle tue paure. E per adesso lascia che il tuo compagno faccia le sue valutazioni. Tu comincia a coltivare anche altre amicizie ed opportunità. Non potrai che giovarne. Coraggio
Ah ma quindi è un periodo apatico verso tutto...
Troppi due mesi... Ripiglia in mano le redini e cerca una direzione, se non vuol farlo lui fallo tu!
Basta frignare reagisci ed agisci.
scusate ma proprio non ce la faccio... nove anni di fidanzamento ... due a distanza ... altri due a quasi distanza ... poi ne passano tre ... poi, poi poi ahooooo è una vita di pippe mentali e di non relazione. Cazzarola io quando leggo questi sfoghi vado in tilt.... si...no...ni...non saprei...oddio oddio.
VITAAAAAA VITAAAAAA mollalo, vattene, scappa ... dammi il numero del tuo lui che gli do lo stesso consiglio
Perdonami ma siete una palla realizzate che mentre state lungamente metabolizzando in retrospettiva la vita è andata avanti e quindi dovrete poi analizzare quello che è passato e che non avete vissuto e mentre lo starete facendo avrete perso ancora altro tempo
Daphnae, perché sei cosi attaccata a questo ragazzo? Sembra che la tua felicità dipenda da lui. Dagli tempo, non stargli addosso. In questo momento non ha senso litigare, ti manderebbe facilmente a quel paese.
Ma complimenti davvero!!!!
Devo dire che siete tutti molto bravi a criticare. A qualcuno è mai capitata la stessa cosa per poter criticare la mia reazione??? Avevo un trascorso tragico anche io prima di tutto questo ma essendo già lungo il messaggio non mi sembrava il caso...prima donna, bambina?? We ma mica stiamo parlando del fidanzatino compagno di banco!! Proprio perché entrata in tilt ho chiesto un consiglio non un giudizio, andavo in tribunale in quel caso dove a giudicarmi c’era qualcuno di competente! Per quanto riguarda il terrore che avesse il male della madre, l’eta Non c’entra nulla..siamo finiti più volte al pronto perché gli prendevano dei mal di testa paralizzanti e più volte ho dovuto chiamare il 118 per farlo caricare in quanto incapace di muoversi e parlare..vorrei proprio vedere voi..quando volete commentare o Lo fate con sennò o altrimenti tacete!!! Grazie invece a chi anziché sparare sentenze ha dato il suo parere,grazie
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Ciao Dafhnae, no, questo non è e non dev’essere un tribunale. Però è una piazza dove ognuno può esprimere il suo parere. E, se decidi di esporti, devi accollarti anche le note negative. Magari con modi più carini, posso capire...
A fronte di ciò, provo a spiegare meglio cosa penso; in un momento tragico della vita di un individuo, come può essere la perdita di un genitore, hai messo te al centro. Hai avuto una fottuta paura di perderlo, di trovarti persa. Questo mi è arrivato.
Avresti dovuto essere il suo sostegno, il suo porto, avevi il dovere di rendere meno pesante questo dolore, o, quantomeno, non gravare ulteriormente su di lui. Avresti dovuto riempire le sue giornate di sorrisi, leggerezza, conforto.
Lui non può contare su di te.
Rettifico il mio primo intervento: in quel frangente sei stata profondamente egoista. Io, al suo posto, farei una fatica immensa a perdonare.
Tralasciamo il viaggio con la sorella. Non voglio infierire ulteriormente.
Ti dice che sta elaborando solo adesso il lutto. E ci credo cazzo! Si è dovuto occupare di te.
Adesso rialzati, creati degli spazi che prescindono da lui. È più sano, capisci? La tua vita non può ruotare attorno al tuo uomo. Ti annulli. Ti perdi. Ti spezzi daphnae. Credimi! Inoltre, così, lui perde interesse, adrenalina, curiosità.
Lo vuoi? Lo desideri davvero? Ti immagini accanto ad un uomo che ti ha mentito? Potresti fidarti nuovamente?
Se la risposta è affermativa (come presumo), hai una sola possibilità. Allontanati! Prendi aria. Ma taaaaaanto!
Ho paura di non esserne capace
grazie per aver alleggerito i toni..sono stata malissimo ieri leggendo il tuo commento..purtroppo ho una situazione familiare tragica già di mio e il lutto è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ho cercato di riprendermi in fretta proprio perché sapevo che dovevo rimettermi per aiutarlo.. adesso anche volendo con tutta me stessa non so cosa mi piaccia, non so quale possa essere un hobby o una distrazione capace di aiutarmi..come dicevo ho le mie tragedie familiari e quando ho conosciuto lui mi sono aggrappata come fosse il mio Angelo di salvezza mi sono dedicata a lui ogni giorno e adesso mi ritrovo a 30 anni vuota in una città che non è la mia Natale, senza amici, senza storia passata a cui fare riferimento.
Tesoro, ti scrive una donna che fino a 3 anni fa ha fatto la geisha per il suo uomo. Lui ha sempre mantenuto i suoi spazi. Beh, adesso ci sono anch’io. Anzi, vengo prima lui. E non riesco più a farne a meno.
Quindi, ritrovati cucciola! Puoi farcela, GIURO che puoi.
Compiti per casa:
1 cura il tuo aspetto, sempre. Ne gioverà anche la tua anima. E indossa, anche se ti viene forte, il tuo miglior sorriso. Esci, spesa, passeggiate, vai fuori da quelle 4 mura. Anche per poco.
2 apri l’armadio e butta (regala ai poverelli, meglio) i vestiti vecchi. Alleggerisciti. Sembrerà una cazzata, ma ti farà sentire meglio.
Se ne hai voglia, io ti seguirò passo dopo passo.
Aspetto un feedback, e proseguiamo.
Baci
Ti voglio bene anche se non ti conosco
grazie..avrei sempre voluto una persona vicina come te..sono talmente stanca che ti sto scrivendo in lacrime. Ho sempre avuto tutto sulle mie spalle e adesso mi guardò attorno e non trovo nessuno. Come posso trovarti al di fuori di questo forum...?
Amore, stacca un biglietto per Palermo. 3 notti e torni a casa come nuova. Promesso!
Di persone come me ne è pieno il pianeta. Devi solo uscire dal guscio. Devi scoprirti, nel bene o nel male devi farlo. Potrai cadere, non piacerti, non accettarai delle fragilità che inevitabilmente verranno a galla. Piangerai ancora, ma sarai viva Daphnae. VIVA, capito?
Ora ho capito
siciliana anche tu...tutto chiaro..hai la forza innata di chi si è sempre rialzata sola.
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Quindi lui perde la sua mamma e tu, piuttosto che sostenerlo, ti fai venire la depressione? E non scrivete cagate del tipo "eh, ma mica si può decidere quando stare male!". Sei un'egoista al cubo. Tristissima!