Sab
22
Set
2018
Riflessione notturna da ricordare
Nei periodi di ozio, per assurdo, sembra che non si trovi mai Il tempo. Ci si trascura dimenticando cose semplicissime, perché si è rapiti dal vano. Nei periodi di gran movimento invece, quando gli impegni riempiono le giornate, tutto si svolge senza sforzo, ci si prende cura di sé senza sentirne il peso e si vive con leggerezza. Ne deduco che l'ozio, soprattutto se solitario, rallenta le persone, porta fuori strada ed è negativo per lo stato psicofisico.
Buona giornata
7 commenti
Rosarotta sei pesa come un macigno attaccato allo scroto. Te credo che sei sempre qui a postare amenità non avendo nessuno che ti caga nella vita
Concordo. e lascerei per un po' sta deficiente a commentare da sola
Ci abbrutiamo quando non abbiamo impegni reali... Purtroppo è la verità. L' ozio ci sta quando è limitato a un periodo di riposo tra un impegno e la altro... Ma quando inizia a predominare... Sì, ci abbrutiamo.
Penso che tu abbia perfettamente ragione. Infatti io odio l'estate, periodo nel quale tutto si ferma, la vita si ferma. Mi sembra di vivere nella nullità eterna nel periodo che va da giugno a settembre. Di fatto è così, per tutti, chi più, chi meno, chi pensa che non sia cosí perchè si sballa ogni giorno con amici credendo di star vivendo, chi invece pensa che sia così perché comprende che la staticità estiva sia una cosa deleteria l'uomo, con o senza amici. Quando si comincia il lavoro, di colpo, tutto diventa bello. Sembra che la vita si risvegli, ti senti vivo, anche se sommerso dagli obblighi, dalle responsabilità. Paradossalmente si "trova" il tempo di fare quelle cose per le quali, in periodo estivo, non lo si era mai "trovato". Auguri per qualsiasi percorso tu voglia fare e complimenti per il pensiero, vero in tutto.
Sono d'accordo fino ad un certo punto. I periodi di passività aiutano a riflettere, a riorganizzare e metabolizzare il proprio vissuto, ma soprattutto a ricordarsi che la vita non è soltanto una corsa ad ostacoli, una gara a chi fa di più o a chi è più produttivo. È importante anche sapersi rilassare e godere le pause. Chi non lo capisce è inglobato nel meccanismo, e fa come il criceto sulla ruota per tutta la vita.
Sono capitato per caso su questo vecchio sfogo...
Bellissimo. Profondo. Vero.
Anonimo, leggerti è stato un piacere.
Gazie!
Peccato solo per i soliti commenti acidi.
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Grazie per il pensierino della giornata. Prima o poi dovranno creare una rubrica nel Tg5 Prima Pagina per dare spazio alle tue illuminanti perle.