Sab
15
Set
2018
Non riesco a capire perché nessuno comprenda
Parto, prima di tutto, col dire di essere una ragazza piuttosto timida e riservata, restia a stringere rapporti di amicizia con qualsiasi altro essere umano.
Ho avuto, in passato, fin troppe esperienze con delle persone che mi si avvicinavano, spacciandosi per amiche, per poi sparlare di me alle mie spalle senza alcun ritegno.
Malgrado I miei sforzi, visto che esperienze del genere continuano anche tutt'ora, ho davvero una grossa difficoltà a fidarmi di qualsiasi persona che sembra volermi diventate amica.
Questo, però, a me sta più che bene.
Preferisco essere sola, che mal accompagnata.
E poi, io e la solitudine siamo state a contatto per così tanto tempo, che oramai la sua presenza è diventata anche piacevole.
Io non sono il tipo di ragazza che va in panico, se non circondata da schiere di amichette e conoscenti, men che meno il tipo da stare fuori di casa il maggior tempo possibile , giusto per andare di locale in locale .
Tutto il contrario.
A me non piace molto uscire di casa, e se lo faccio è solamente per andare in libreria, in cerca di quiete.
Gli unici amici su cui ho potuto contare fino a questo momento, silenziosi ed onnipresenti, sono appunto i libri.
Io amo sia leggere che scrivere, con tutto il cuore.
Difatti, da grande, il mio obbiettivo è proprio quello di riuscire a pubblicare un libro tutto mio.
Qual'é il problema, allora?
Mia madre.
A mia madre, invece, tutto questo non va per niente bene.
È fissata con lo stereotipo della tipica ragazza con la mente affollata dai ragazzi, che sta continuamente a truccarsi, che sta male per le delusioni amorose..
Io non sono quella ragazza. Per niente.
E proprio per questo, mi sta addosso continuamente dicendomi che non ho amici, che non esco mai, che così non mi troverò mai un fidanzato... Di tanto in tanto mi dice anche che sono grassa,così. Giusto per insultare.
È davvero insopportabile.
Non riesce proprio a comprendere che di questo non me ne frega un bel niente!
Cerca sempre di impormi il suo modello di persona, tenta di organizzarmi delle uscite..
Mi sta venendo un esaurimento nervoso, anche perché spesso per queste cavolate finisce a gridarmi dietro, e a punirmi perfino.
Preferisco rifiugiarmi nel mondo dei miei libri, che portate orecchio a tutto questo.
6 commenti
Sei sicura che...?
Ragazzina
Sei sicura che se invece fossi quel tipo di ragazza che tua madre tanto vorrebbe ...lei poi non passarebbe invece tutto il giorno a dirti che:
1) che alla tua età non dovresti pensare a stare in giro con le amichette a cazzeggiare e fare discorsi frivoli, bensì a studiare e a costruirti un futuro, piuttosto magari andare in libreria a farti una cultura, anziché perdere tempo a spasso?
2) che a quell'eta non dovresti pensare al fidanzato, perché ti farebbe solo perdere tempo e ti distrarrebbe dallo studio (e magari non te lo farebbero nemmeno frequentare, perché sai...ehm...gli uomini e le donne che si amano cosa fanno quando son soli...e i genitori non sempre son d'accordo...)
3) che non dovresti pensare al trucco, i.e., alla bellezza esteriore, bensì valorizzare quella interiore, i.e. leggere, studiare, farti degli interessi costruttivi, ecc ecc?
Ecco, sei sicura che se fossi quel tipetto...adesso noi magari non saremmo qui a leggere uno sfogo in cui ti lamenti che i tuoi non ti fanno uscire, non ti fanno frequentare il tuo ragazzo, e non fanno altro che dirti quanto sia importante lo studio, il futuro, ecc ecc?
Io penso di si.
Ad ogni modo, io preferisco di gran lunga il tuo tipo di ragazza, piuttosto di quello che tua madre vorrebbe.
Ok?
Ok.
io invece mi devo
violentare x leggere un libro..non è che sia stupida ma nn ce la faccio, la scuola l'ho finita da un pezzo, lì ero costretta e leggevo /studiavo i testi scolastici, un po noisini.. Adesso che potrei dedicarmi a qualsiasi genere di lettura, spaziare dal fantasy, noir, narrativa , saggi, romanzi d amore, zero.. Mi piaccciono le librerie, entro, guardo , studio i vari volumi esposti, le copertine, compro pure ma quando sono a casa inizio un libro con spinta, una pagina, due , tre,e finisce la magia, mi annoio, mi stanco. Così ne prendo un altro e provo col secondo, ma non cambia niente. Mi viene un nervoso che appunto mi obbligo a leggere, leggo con gli occhi come un automa ed è una vera sofferenza..che dura mesi, per leggere un libro di due trecento pagine impiego due / tre mesi! Quindi vi ammiro tantissimo , specie la ragazza che si sfoga e spero posa trovare la comprensione che merita. qunato a me dovrei buttare il tablet spegnere il pc, smart, ipod, tv , ...nn ci riesco. io nn potrei essere forse tua madre, ma tua sorella maggiore , però se fossi tua madre sarei fiera di te!
Ho una figlia
come te. Un po’ sovrappeso e mi preoccupo solo della sua salute e della sua autostima alla fine, ma le dico sempre che è bellissima... e lo sa che la amo cosi come è. Essere mamma è difficile siamo solo esseri umani, mica si sa di sbagliare a volte... cara sfogante, io pure dico alla mia solitaria e figlia 17enne che ama leggere e dipingere di uscire di più e divertirsi coi coetanei. Perché? Non la vedo cosi serena. credo sia insicura e abbia paura di uscire nel mondo a fare esperienze. Vorrei che si sentisse amata da qualcuno e avesse amicizie con cui ridere e piangere... è importante socializzare, non dico sempre, ma un po’ di più si... forse sbaglio ma vorrei solo il suo bene. Credo che lei capisca ma leggendoti ho pensato ‘e se sbagliassi tutto?’ Ma il mondo è cosi bello e la gioventù cosi breve che vorrei solo che fosse felice.
@Anonima delle 23:38
Se è in sovrappeso...perché dirvi dirle le bugie che è bellissima, scusa? Lo so, lo fai per rincuorarla, e da un lato fai bene, ma tanto lei dentro di sé sa perfettsmente che è una frase detta tanto per dire...le donne grasse si accorgono di non essere belle e desiderate, e sentirsi dire "ma no, stai bene così" è solo l'ennesimo scherno
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!



Ti parlo da solitaria divoratrice di libri, che però avrebbe l'età quasi per essere tua mamma. Non lo fa perché considera il top il modello ragazza superficiale, tantomeno vuole insultarti dicendoti che sei grassa. Semplicemente, magari in maniera poco delicata, ti spinge a diventare giorno dopo giorno, una versione migliore di te stessa, per cercare di fare più esperienze possibili, perché a me sembra ieri che andavo al liceo e invece son passati 15 anni, semplicemente la vita scorre a velocità incredibile, a 15 anni pensi di avere tutto il tempo del mondo, a 20 pensi ora no, ma l'anno prossimo sicuramente lo farò. A 30 ti rendi conto che son passati 10 anni da quando dicevi tra 6 mesi lo farò. Non devi stare h24 in giro a perdere tempo, ma 2 o 3 ore la settimana, una passeggiata con amiche, un gelato con qualcuno speciale, poi queste esperienze a un'altra età hanno un altro sapore.
Ps ti piace scrivere e leggere ma hai scritto due errori di ortografia da elementare.