Mar

28

Ago

2018

Le magasin des suicides

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma io mi meriterei davvero degli amici, quelli veri? Mi meriterei qualcuno con cui prendere una pizza d'asporto per poi andare a mangiarla in un parco e stare lì fino a perdere la cognizione del tempo? Qualcuno con cui non fare niente, perché non fare niente insieme è sempre più bello che farlo da soli.

Me lo merito?

Non ho avuto una vera amicizia in 18 anni, perché dovrei averla adesso? Come, soprattutto.

Sono giunta alla conclusione che non mi merito nulla dalla vita. Sono un fallimento totale e non è giusto che io trascini qualcun altro verso il fondo insieme a me. È come se fossi nata per stare da sola ma condurre una vita da soli è impossibile, specialmente in questo secolo. È come se fosse tutto un grande scherzo, perché se non posso avere nessuno al mio fianco e non posso nemmeno andare avanti da sola che cosa mi rimane? Esatto, proprio quello. L'unica cosa che posso fare è cessare di esistere.

Ma non è facile. La bottega dei suicidi esiste solo in un romanzo di Jean Teulé, purtroppo o per fortuna.

Cosa dovrei fare? Non posso vivere ma non posso neanche morire.

Sono sempre nel mezzo e fidatevi che è il posto più brutto che ci possa essere. Un po' come prendere 6 in un compito in classe: è poco più di "è insufficiente ma ci sei quasi" e poco meno di "è pienamente sufficiente ma puoi fare di meglio". Cosa è un 6? "Non fai schifo ma forse un po' sì"? È una pedata nel sedere.

Vivo di pedate nel sedere.

Forse la mia professoressa aveva ragione quando mi ha detto che una relazione mi sarebbe servita a sentirmi completa. All'inizio l'ho preso come un insulto, insomma, mi ha letteralmente detto che non sono abbastanza, che da sola non sono nulla. Ciò che non capivo e che è proprio così, quella vecchia strega ha centrato il punto.

È anche vero che io non sarò mai in grado di avere una relazione. Non ho amici, come diavolo posso pretendere che qualcuno si innamori di me?! No, non succederà mai.

E come capita sempre quando scrivo uno sfogo, è giunto il momento in cui mi chiedo per quale assurdo motivo io stia sprecando il mio tempo cercando di fare pena a sconosciuti su internet per ricevere un'altra pedata nel sedere che mi basterà per due o tre giorni.

Poi si ritorna a chiedersi perché cavolo sto ancora respirando

11 commenti

La tua professoressa non ti detto niente di brutto , anzi! 

Avatar di BorromeoBorromeo alle 00:28 del 29-08-2018
Non è così!

Ti chiedi perché stai ancora respirando ? Perché sei viva ,dovresti ringraziare ogni giorno per esserlo,la gente ,le persone care muoiono senza andare nel "NEGOZIO DEI SUICIDI",muoiono senza volerlo anzi farebbero di tutto per salvarsi la vita ,si sottopongono a cure dolorose ,debilitanti ,a volte purtroppo solo per vivere alcuni mesi in più. Non hai visto ,toccato ,la sofferenza vera ,per tua fortuna .Gli amici o qualcuno che ti ami li troverai ,sei ancora piccola.Comprendo che data la tua giovane età il fatto di non avere nessuno ti faccia sprofondare in un abisso ,ma devi rialzarti ,affrontare la vita e vedrai che qualcosa di buono capiterà  anche a te.BUONA VITA !

Avatar di AnonimoAnonimo alle 00:34 del 29-08-2018

C’è qualcuno, tra i tuoi compagni, che riterresti degno della tua amicizia?

Avatar di ColeridgeColeridge alle 00:54 del 29-08-2018

@anonimo, se potessi dare la mia vita a quelle persone lo farei, ma purtroppo non funziona così. So che "c'è gente che sta peggio" ma ciò non mi dà la forza di andare avanti, anzi, mi fa solo pensare a quanto la natura possa essere terribile. E questo mi fa paura.

Che poi, cosa è la sofferenza vera? Magari dall'esterno sembro solo un'adolescente in preda ad una comune crisi, ma una comune crisi non ti porta a pensare a farla finita. Non ho ricordo di un solo momento in cui fossi felice, mi sembra di aver sofferto da quando sono uscita dal grembo di mia madre e onestamente sono stanca.

@coleridge, tutti sono degni della mia amicizia, semmai sono io a non essere degna della loro. E comunque nessuno è interessato, creo un vuoto cosmico intorno a me. Frequento solo 3 persone della mia classe e solo ed esclusivamente durante l'anno scolastico, non so neanche se chiamarle amiche.

L'unica persona che mi interessa (e che sembra ricambiare l'interesse) abita troppo lontana per riuscire a stabilire una vera amicizia (o qualcosa di più, ma quelle sono solo seghe mentali).

Avatar di AnonimoAnonimo alle 01:20 del 29-08-2018

Ma io mi meriterei davvero degli amici, quelli veri?

No.

Me lo merito?

Ti ho appena detto di no!  

Non ho avuto una vera amicizia in 18 anni, perché dovrei averla adesso? 

Appunto, perché dovrest averla adesso, visto che sei sempre stata sola? 

Sono giunta alla conclusione che non mi merito nulla dalla vita.

Si, credo che sia proprio così come dici tu.

...e non è giusto che io trascini qualcun altro verso il fondo insieme a me. 

Esatto, non è giusto...

L'unica cosa che posso fare è cessare di esistere. 

Ben detto! 

È anche vero che io non sarò mai in grado di avere una relazione 

Verissimo, non ne sarai mai in grado, ben detto di nuovo.

Non ho amici, come diavolo posso pretendere che qualcuno si innamori di me?!

Ma esatto, più che giusto, chi la vorrebbe mai una così? 

mi chiedo per quale assurdo motivo io stia sprecando il mio tempo cercando di fare pena a sconosciuti su internet

Esatto, stai sprecando il tuo tempo, perché non c'è nulla che tu possa fare per cambiare la situazione in cui ti trovi. 

Avatar di WormWorm alle 01:36 del 29-08-2018
Ah, dimenticavo (visto che ne ho letto un pezzo anni fa...)

La bottega dei suicidi esiste solo in un romanzo di Jean Teulé, purtroppo o per fortuna.

Vorrai scherzare?? Ovviamente la risposta è PURTROPPO!! 

Avatar di WormWorm alle 01:54 del 29-08-2018

Spero di esserti stato di aiuto.

 

Un salutone, da WORM 

Avatar di WormWorm alle 01:55 del 29-08-2018

Ho letto bene: 18 anni? E stai qui a scrivere puttanate su internet? Ma alla tua età ti sembra normale considerarti un fallimento!? Muovi le chiappe fila la a conoscere gente e non pensare a ste cagate

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:11 del 29-08-2018
No no no

via questi brutti pensieri cara autrice.

Immagina x un secondo cosa sarebbe di tua madre o tuo padre se ti perdessero. Non dirmi che i tuoi genitori nn ti vogliono bene perché tu credi che nn ti capiscono e invece sei importantissima!

Come hanno detto ad altri,esci,muoviti,reagisci o chiedi aiuto .

Io sono un po' più grande di te e in un momento down  mi sono fatta così pena che ho trovato la forza di iscrivermi a una scuola di ballo!!!

Ha funzionato, ho trovato dei ragazzi della mia età,ma ho anche conosciuto gente matura, risolta, che in amicizia mi ha fatto un gran bene. Prova! 

 P.S.io non sapevo niente della bottega del romanzo,ma so che ci sono persone disperate , che decidono di mettere fine alla propria vita andando in certe cliniche. Solo a pensarci mi vengono i brividi.Dai su, dopo i 18 arrivano i 20,dopo i 22 e vedrai che già a 25 ti sentirai diversa .ciao!

 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:43 del 29-08-2018
@coleridge, tutti sono degni della mia amicizia, semmai sono io a non essere degna della loro. E comunque nessuno è interessato, creo un vuoto cosmico intorno a me. Frequento solo 3 persone della mia classe e solo ed esclusivamente durante l'anno scolast

Forse crei il vuoto cosmico perché pensi di non essere degna di loro?

siamo tutti isole di solitudine. Se pensi di non potere avere amicizia, regala la tua senza chiedere nulla in cambio. Una frase gentile, un complimento che senti di fare.

Se la situazione a scuola è cosi compromessa cerca nuovi contesti, sport, ballo, teatro. La recitazione è molto indicata perché ti obbliga ad interagire. 

Alza la testa e guarda il mondo fiduciosa.

Smile and the whole world will smile with you. Sembra banale ma, credimi, è tutto qui

Avatar di ColeridgeColeridge alle 08:53 del 29-08-2018

Sono stata nella tua stessa situazione alcuni anni fa e lo so che è brutto. Che ogni giorno devi chiederti perché esisti ancora se non sei niente per nessuno e pensi di essere un fallimento. 

Mia zia mi disse la stessa cosa della tua professoressa e ti posso giurare che è vero. Proprio mia zia mi fece conoscere il figlio di una sua amica e col tempo ci siamo messi insieme. Mia zia gli aveva raccontato la mia situazione e lui mi rassicurava sempre dicendomi che per lui ero il massimo.

Con questo voglio dirti che non ti devi abbattere. Vai fuori e conosci gente, magari fatti auitare da qualcuno, un parente, un cugino!

Ti auguro buona vita! 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:28 del 29-08-2018

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