Dom
05
Ago
2018
Senza Titolo
Cosa scrivereste in un testamento?
Esclusi i soldi, avete pensato di scrivere un memoriale e qualcosa su di voi da lasciare ai posteri?
Qualche citazione, il vostro scrittore preferito, qualcosa in cui credete, alcune vostre memorabili gesta....
14 commenti
Adpasia โค๏ธ
Come genitore sentire un figlio dire una cosa del genere non ha prezzo. Per tutto il resto c’è MasterCard
Oddio Aspasia, chiedo venia
Scusa Aspasia
ma la tua sembra una letterina a Babbo Natale.
Nelle intenzioni del sfogante si parla di altre cose.
Cole, ma che fai, cosa scrivi... Mastercard.
Ah, ho capito. E' una risposta a tono.
Ma parliamo per davvero dell'argomento. Che ne so: scheletri negli armadi, intrighi internazzionali, corna, buone intenzioni, sesso droga e rocckerò. tutto quello che vorreste far sapere al mondo e non ci siete riusciti. Vostre opinioni e filosofia di vita.
Se scrivessi qualcosa io ne verrebbe fuori un Romanzo Criminale. ๐คญ ๐คซ
col finale triste: il protagonista è sopravvissuto e si rompe le OO
Tus ojos me recuerdan las noches de verano...
http://www.youtube.com/watch?v=Iw6ImtGZV_U
Evvabbe olderone, intanto lasciami stare Aspasia. E poi non tutti hanno un passato da lestofante come il tuo.
Vediamo te piuttosto. Lascio il mio cuore ai compagni di cella perché infonda loto coraggio, i testicoli alla mia amante quasi portata all’altare ecc ecc.
Oppure come il signor Hood che scaricò le sue pistole in aria e regalò le sue parole ai sordi
Vai faccia sognare
Coleridge
Ci sto pensando, Cole. Mi manca l'ispirazzione. Appena possibile contribuisco.
Non ti prometto gnente ma ciò buone intenzioni.
Hoy el morillo no quiere volver...
https://tinyurl.com/amina-am1980
Ai miei amici restituisco i sorrisi le pacche sulle spalle, gli abbracci che mi hanno dato, le parole di conforto e i vaffanciullo, a mia moglie la pazienza per avermi sopportato, la forza per sostenere i miei musi lunghi, e i venti anni di catzate che mi ha rifilato, le lascio il mio aver fatto finta di crederci e l'empatia che ho riversato su di lei, ai miei figli, quelli che ho avuto e quello che non sono mai nati lascio la cosa più preziosa che ho, la speranza.
All'unica donna che mi abbia mai amato senza mai risparmiarsi lascio una richiesta, quella di perdonarmi, di continuare a pronunciare il mio nome con quel suo sospiro, l'unica cosa che vorrei portarmi dietro è il mio quore.
Io non lascerei scritto niente oltre il necessario. Del resto chi mi conosce appunto, mi conosce e credo che sarebbe inutile lasciare qualsiasi memoriale. Quello che è stato fatto, è stato fatto e quello che è stato detto, è stato detto. Il resto sarebbero illusioni o cose scritte per lavarsi la coscienza. Io vivo cercando di non lasciare cose in sospeso. D'altra parte chi lo sa quando dovrò andarmene? Che discorsi tristi ๐ dai, su con il morale che è estateeeee ๐๐๐น
dai, su con il morale che รจ estateeeee ๐๐๐น
maccome farai!
beata te.
SiLaDoMaQuiNo
Aquí te pillo, aquí te mato....
https://tinyurl.com/atpatm-chistes
Non so se riuscirò a perdonarti tutto il dolore che mi hai inflitto, pur non rendendotene conto, me ne hai dato tanto..ma anche amore. É andata così...però sappi una cosa: non potrò MAI dimenticarti.
Ciao Quore
๐๐๐ Ma lol ๐
Io scriverei qualcosa di molto simile a quello che il caro De Andrè trasformò in canzone (http://testicanzoni.mtv.it/testi-Fabrizio-De-André_8243/testo-Il-testamento-1066127) ๐
io non scrivo proprio niente, lascio che facciano tutto i miei parenti. alle persone che amo glielo dico tutte le volte che posso e alle persone a cui voglio bene cerco sempre di dimostrarglielo. l unico mio obiettivo prima di morire è di non lasciare debiti
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Bella domanda. Per adesso le mie memorie non valgono più di quelle di tanti altri cristiani, sicchè più che un memoriale, probabilmente lascerei scritte tutte le cose belle che penso delle persone che mi circondano ed alle quali non ho mai avuto il coraggio di dirle.
Scriverei ai miei genitori che li amo, che non avrei potuto desiderare genitori migliori di loro; che li stimo, che mi mancano quando sono lontana, che li ringrazio di tutto quello che mi hanno dato.
Scriverei ai miei fratelli che voglio loro bene, che non so farlo trasparire ma li considero parte di me, un pezzo di anima.
A mia nonna, che magari fra poco nemmeno ricorderà più il mio nome, scriverei che mi dispiace essere così assente, così distante.
La famiglia conta più di qualunque cosa per me. Ma per non essere avari di belle parole, sciverei ciò che penso anche alle mie amiche di sempre e cioè che la loro pluriennale amicizia è per me ossigeno, ancora di salvezza, valvola di sfogo, catarsi.
Scriverei a F. che l'ho amato, che l'ho desiderato per anni, che gli ho voluto bene in silenzio, che è stato inconsapevolmente la mia croce e delizia per tutti gli anni dell'università e che gli auguro di essere felice.
E' proprio vero che chi si vergogna vive a metà; ma io a dire "ti voglio bene" non ci sono mai riuscita.