Lun
02
Lug
2018
Senza Titolo
Una casa ha bisogno dei pilastri, io avevo bisogno di un supporto, mentre la famiglia è stata la mia rovina. Quando si è piccoli si forma il carattere, e avere qualcuno con le spalle solide che ti spinge verso la giusta direzione, ti permette di crescere in modo sano. La mia famiglia era quella che mi umiliava, mi picchiava, mi guardava dritta in faccia e mi diceva tu sei brutta (come se fossi stata io a volerlo, come se la colpa fosse mia), mi diceva che non avrei trovato mai amici, e che l'amicizia non conta che tutti sono falsi, e che nessuno si sarebbe mai innamorato di me. A scuola ero la bimba strana, quella sempre nervosa, quella insicura, quella che prima si difendeva dai bulli e poi si sentiva male perche' non capita ed ero sola, scoppiavo a piangere. Ero la bimba che puzzava, l'adolescente a cui nessuno voleva avvicinarsi perché mia madre mi rimproverava se volevo lavarmi ogni giorno e nessuno mi aveva insegnato cosa fosse l'igiene, fino a quando non andai a casa di una mia zia per qualche giorno. Ma tornata a casa non potevo comunque fare nulla per quanto ci provassi. Mi dicevano che ero la loro sfortuna, invece io volevo solo essere capita, ero una bimba che stava crescendo e nel periodo più difficile della propria vita avevo i bulli a scuola oltre che in casa. Eccomi qui sono cresciuta con non pochi problemi, sono ancora qui insicura, spaventata dal mondo, con persone che mi aggrediscono verbalmente e fisicamente, mi sono ribellata su molte cose ho preteso, di potermi lavare ogni giorno, e tutti gli schiaffi del mondo non sono nulla, oraorsono sono profumata !!!tentano in ogni modo di mettermi contro il mio ragazzo, che vedo già poco. Ogni conoscente, amica senza nemmeno conoscere dicono che non è buono, e mi fanno il lavaggio del cervello se non li ascolto volano, schiaffi, offese. Pranzano insieme, poi quando arrivo io si alzano e vanno via, che poi se ci penso è meglio così perché fanno battute e si guardano in faccia facendo smorfie rivolte a me. Non sono una di quelle che torna tardi anzi non esco proprio pur essendo grande, resto qui chiusa in camera quasi come una persona morta, perché credo di esserlo dentro. Io non credo d'essere sbagliata mi hanno detto che alcune famiglie si scagliano su un componente della famiglia in questo caso sono io. Io sono un animale, non una persona per loro eppure ho tanta rabbia dentro, ma nessuno interessa.
2 commenti
ti posso stritolare un momentino????
Ciao piccoletta, io credo tu sia già avanti. Purtroppo, hai dovuto imparare troppo in fretta le bruttezze di questo mondo. Tuo malgrado.
Ma, almeno, sai già cosa cosa non vuoi. Non vuoi più. Sai già cosa ti ferisce, e stai provando (finalmente) a difenderti.
Procedi per la tua strada, anche se vedi una salita immensa. E questo, su tutti i fronti. Fidanzato compreso.
Renditi indipendente economicamente. Metti in questa operazione TUTTE le tue forze. Io penso che ce la farai.
Nonostante l’infinita tristezza, mi arriva una forza pazzesca.
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Notte!
Sono rimasta stordita.
Domani torno, piccola!