Mer
13
Giu
2018
Malattia di merda
Ho 18 anni e 1 mese fa sono andata in ospedale perché avevo un forte mal di pancia, da lì mi hanno fatto tanti esami per poi scoprire che avevo una ciste ovarica (chiamato Tumore di borderline) grande ben 35 CENTIMETRI e che dovevo operarmi urgentemente. Non potete immaginare come ca**o mi sono sentita in quel momento, non riuscivo a crederci, la sera prima ero con i miei amici a festeggiare e tre giorni dopo mi sarei dovuta operare per un fottutissimo tumore... Ora non è passato neanche un mese dalla mia operazione, posso dire di stare quasi bene ma mi sento come se non fossi più io, ho paura di non poter fare le stesse cose che facevo prima e di non potermi più divertire come un tempo o semplicemente di non poter avere dei figli in futuro... Ho paura un po’ di tutto, anche che si possa ripresentare una cosa simile e di non poterla più sopportare perché è stato orrendo, è orrendo anche semplicemente vedere sulla mia pancia una ferita così grande, non so nemmeno di quanto... Io non ero così, non avevo paura di niente, neanche ci pensavo a queste cose, mi chiedo solo, anche se è sbagliato, perché doveva capitare tutto questo a me..!?
12 commenti
Forza bambola, fai vedere chi sei!
È un pugno in pancia che ti fa mancare il respiro. E ti senti persa, spaesata, sola, confusa, spaventata, arrabbiata. E ti domandi perché proprio a te. Regolare.
Penserai che non dimenticherai mai la sala operatoria, le mani che ti tremavano e il cuore a mille. Ma...
Rifarai le stesse cose. Fidati.
Ti divertirai anche più di prima. Perché apprezzerai di più la vita.
Avrai dei figli. E racconterai loro di averli già immaginati a 18 anni.
Sarai più forte. Riderai di più.
E non capiterà mai più di trovare una cosa simile. Perché sarai sotto controllo. E sarà tutto più semplice e gestibile.
Perché non a te...
Siccome è una questione delicata, volevo provare a documentarmi per capire meglio di cosa si trattasse nello specifico però ad un tratto mi sono soffermata su quella frase finale "perché doveva capitare tutto questo a me? " e mi sono chiesta perché non sarebbe dovuto succedere a te ma ad altri. Perché?! Tu saresti dovuta essere immune ? Chiediti perché sei viva e ti sei salvata mentre gli altri non possono dire lo stesso invece di chiederti perche a te.
Non so chi sono, credo lei sia più preoccupata per i cambiamenti che ha comportato questo intervento. Difficilmente 'non ti salvi' in questi casi, ma sicuramente vieni messa a dura prova come donna.
Appunto perché avrebbe dovuto accettare qualcun'altro questi cambiamenti e non lei.
Boh, ti auguro non ti tocchi mai una cosa del genere, cosicché tu possa capire quanto sia 'facile' accettare i cambiamenti dovuti ad un intervento o ad una malattia. Evidentemente fai fatica ad immedesimarti in alcune situazioni se non le vivi in prima persona.
Mah...
Tu sei un'altra che pensa perché proprio a me???
Invece lei sta augurando ciò a qualcun'altro quel qualcuno potresti essere anche tu, non solo il eh
Infatti mi sta già venendo qualcosa....una grossa rottura di OO.
@Non so chi sono, non sta augurando proprio niente a nessuno. E quando hai una malattia e sei in un momento di sconforto - oltre che sotto shock, in questo caso - di sicuro non emani fiorellini e gioia, ti pare? Riflettici meglio, per cortesia.
@Sfogante, ti mando un abbraccio. Mi spiace tanto, ma non so che altro fare se non augurarti di trovare la forza per superare questo momento difficile.
prova a concentrarti sul fatto che sei stata fortunata che abbiano scoperto di questa cisti e l'abbiano rimossa, e poi fai quello che puoi per stare meglio, riposati, rilassati, dai tempo alla cicatrice di guarire, riprendi le forze e cerca qualcuno di affidabile che ti stia vicino. è l'unico consiglio che posso darti da "non esperta". spero che tu stia meglio presto :)
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Cara posso capire come ti senti. Prima eri in un modo e ora sono crollate molte delle tue certezze. Purtroppo nessuno può ridarti la beata serenità di prima. Ora sai quello che molti scoprono molto più avanti nella vita. Sai che il nostro tempo qui non è infinito, sai che quello che ci stressa della vita quotidiana non sono dopotutto problemi veri :-) e che le cose che davvero contano e per le quali vale la pena di preoccuparsi sono altre. Il destino ha voluto che in cambio di un po' della beatitudine che hai perso ricevessi la consapevolezza. In ogni caso la tua prima battaglia l'hai vinta. Sei qui e puoi scegliere come spendere la tua vita. Un piccolo consiglio, non fare troppi paragoni con quella che eri prima. A me sta capitando una cosa simile e ho dovuto cambiare stile di vita e pure qualche amicizia. Ero stanca di sentirmi dire da alcuni di non essere più quella di un tempo. Ho trovato persone diverse che mi apprezzano come sono ora e questo mi ha aiutato ad accettare il cambiamento. Mi dispiace molto dell'incertezza sui figli che ti ha lasciato questa esperienza, ma sono certa che saprai vivere splendidamente il tuo percorso di vita in ogni caso. Un abbraccio