Lun
28
Mag
2018
La mia vita
Decisi di togliere i tappi.
Non mi sarei mai aspettato che quel semplice gesto avrebbe cambiato per sempre la mia vita.
Tre palline di carta, nelle quali erano avvolte 3 magnifiche pietre, avrei scoperto poi che si trattava di 3 diamanti uno da 5.01 ct uno da 4.88 ct ed uno da 4.98 ct.mai visto tanto splendore.Inoltre nel tubo c'era una specie di portachiavi con un sigillo. Una lettera arrotolata.La lettera diceva che il proprietario del casale riceveva i 3 diamanti come pegno per il pagamento del casale il 9 Settembre del 1943 da parte di un signore tedesco che alla fine del conflitto si sarebbe voluto trasferire in Italia.L'atto di vendita si sarebbe dovuto ufficializzare entro 6 mesi.Purtroppo il povero nobiluomo morì lo stesso mese di Settembre del 1943.Mi misi sulle tracce del tedesco ancor prima di avvisare di tutto mio padre e mio fratello.Purtroppo in quegli anni non era così facile fare ricerche.Quel tizio, di cui avevo tutte le generalità non risultava negli elenchi telefonici di Monaco di Baviera dove risultava residente dalle carte.Decisi di andare a Monaco di persona.Non capivo perchè un documento così importante, e le tre pietre, che superavano di molto il valore del casale pagato da mio padre, fossero stati lasciati così alla portata di tutti, dietrouna fila di dodici mattoni e non conservati in un luogo più idoneo.Cosa ne sapevano gli eredi del proprietario di questa cosa ?Come mai quando avevano spogliato il casale di tutti gli arredi non avevano visitato la cantina ?O meglio l'avevano visitata perchè era del tutto priva di botti e tini conteneva solo vecchie bottiglie vuote ed alcune scaffalature in legno oltre che quei mattoni ..Non sarebbe stato molto difficile ritrovare quel tubo, come lo avevo trovato io lo potevano trovare anche i muratori che si erano avvicendati nel restauro.Intanto il Conte che ci aveva venduto il Casale era da poco trapassato a causa di un malore improvviso.Lasciava due figlie di 19 e 26 anni che molto probabilmente ne sapevano meno di me di tutta questa vicenda.Mi feci prestare dei soldi da mia nonna, depositai le pietre presso una cassetta di sicuerezza in banca a Firenze, dopo averle fatte valutare da un orafo del ponte vecchio.Mi disse che non aveva modo di pagarmela, ne portai solo una, ad occhio nudo erano tutte uguali, mi disse che valeva sui 25 milioni di lire per il peso ma per la sua rarità dovuta al taglio ed alle dimensioni, il valore era quasi doppio.Sul mercato internazionale i diamanti giravano sui 7500 dollari al carato, ma pietre di quelle dimensioni erano e sono davvero rare.Mi fu consigliato di provare a venderlo a Parigi.Per farla breve feci passare del tempo, nel frattempo avvisai mio fratello ma non mio padre del ritrovamento.Concordammo che conoscendo il carattere di mio padre sarebbe successo un casino generale.Nel 1981 io e mio fratello ci recammo da Cartier a Parigi ed incassammo 1 miliardo di lire a fronte di due pietre.La terza la feci montare su un anello in platino che regalai alla mia fidanzata Carlotta chiedendole di sposarla.Carlotta è mia moglie ed è la nipote del Conte da cui ho ereditato il tubo di ferro.Carlotta non ha mai saputo la provenienza di quella bellissima pietra che talvolta ancora oggi le adorna i dito.Si sarà fatta mille domande ma quell'anello che oggi vale oltre i 500 mila euro, spero sarà tramandato alle prossime generazioni da nostra figlia Michela.La nostra fortuna, la nostra casa vinicola, è nata in quella cantina 50 anni fa.Mio padre non seppe mai come io e mio fratello avessimo trovato tutti quei soldi per impiantare la vigna ma ne fu felice.Trasformammo il Casale in una delle prime aziende agrituristiche della Toscana.Oggi a distanza di anni ci guardiamo indietro e sorridiamo alla fortuna che ci ha sorriso.
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E il portachiavi sigillo?
La vendita il giorno dopo lannuncio dellarmistizio? Dove nulla era certo dove non si capiva un tubo di quello che succedeva? Lesercito allo sbando linizio della ritorsione nazista, il governo badoglio nel caos più assoluto? Il suolo patrio calpestato da alleati e tedeschi che fanno fuoco e fiamme? E se lo facevano sul casale? Verità o finzione letteraria la scelta della data non può essere casuale.