Mar
22
Mag
2018
“Gli uomini passano, le idee restano”. G.F.
Chissà se e quando sarà pubblicato.
Frequentavo il liceo. Era un sabato pomeriggio. Mi trovavo a festeggiare il compleanno di una compagna nella sua villa poco fuori città.
Elicotteri a mai finire. Autoambulanze con un rumore assordante. Ricordo perfettamente le emozioni che provammo tutti. E la paura. La città era sotto sopra. Totalmente blindata.
Sono cresciuta a pochi passi dall’albero Falcone. Lo vedevo spesso le mattine, andando a scuola (media). Volava su quell’auto. Il sorriso beffardo lo carpii anche io. Come la sabbia in fondo al mare, nonostante le mareggiate la spostino, la sollevino, lei torna. E si deposita sul fondo. Così lui è rimasto dentro me.
Oggi, la domenica incontro spesso di Matteo. Il suo sguardo è sempre sereno. Leggo la paura sul volto dei suoi angeli. Fuori e dentro la parrocchia che condividiamo. Leggo il loro implorarmi di spostarmi con i bimbi. Guardano loro. Poi me. Neanche un sorriso. Giovani ragazzi, e meno giovani.
Domani la marcia passerà da qui. Il mio lenzuolo bianco ci sarà. E anche la bandiera di libera.
35 commenti
Orpolina!
Bello sto sfogo... Bello bello bello... E purtroppo triste...
Confusa trovo encomiabile questo tuo coivolgimento !
Com'e' vivere in Sicilia oggi ?Rispetto ad allora , la presenza della mafia e' meno ingombrante ? O come dicono in molti , si e' solamente evoluta , e i mafiosi oggi lavorano nelle banche e gestiscono i patrimoni di "famiglia " ?
Io in Sicilia , ho lavorato per qualche mese , anni e anni fa' , a Catanie per la precisione , ho un ricordo fantastico , gente fantastica , cibo fantastico , mare un' po' nero , fimmine finicchie, bellissime . Personalmente non ho mai avuto la percezione della mafia , non mi sono mai sentito in pericolo . Un unico episodio mi ha un pochino turbato , al direttore del residence dove vivevo , al momento dell'addio , dissi le stesse cose che ho scritto qui adesso , e lui mi rispose , con un espressione quasi di orgoglio ( come di appartenenza) , tu non sai chi sono , ma loro sanno chi sei tu perche' sei qui, e cosa sei qui a fare ... Ripenso a questo episodio , ogni qual volta che si parla di mafia , e non e' un ricordo piacevole.
Mia moglie è siciliana, originaria di una strana zona di Sicilia. Un luogo dove ci sono fiori alle finestre, quasi ordinato, le case sono quasi in regola, le strade sono quasi pulite, la gente quasi civile, i motociclisti hanno il casco. Poi scendi giù al piano, verso ovest, e lì trovi l'orrore. Persone e animali bruciati vivi per diletto da ragazzini decerebrati, sfruttamento totale nei campi, caporalato, abigeato, traffico di droga, insomma lì ci stanno i "viddani" e sembra di essere a Gomorra.
Questa è"la mia Sicilia": contrasto stordente tra luce accecante e buio assoluto.
Confusa, che ne pensi della serie tv di Pif, "la mafia uccide solo d'estate "?
Cole, i tempi (per fortuna) sono cambiati. Noi siamo cambiati. Il lavoro di ALCUNI magistrati non fa più scalpore. Non abbastanza. Di Matteo ha fatto e fa tanto. E la sentenza di aprile sulla trattativa stato/mafia ne è “in parte”figlia. Non dimentichiamolo!
Ma i precursori erano e SONO forti.
Le minacce continuano, ma lui non molla. Il mio timore è che possa avere il giusto risalto mediatico solo se dovesse accadergli qualcosa.
A Palermo è nato il movimento “io sto con Nino di Matteo”. Non dobbiamo lasciarlo solo. E possiamo farlo attraverso le scelte quotidiane.
“fimmine finicchie bellissime”... eccezionale!
Borromeo, credo dipenda parecchio dall’ambiente che si frequenta. Io amo la mia terra, amo i siciliani “beddi”, i siciliani impegnati, i siciliani che camminano a testa alta, contro una mentalità abbastanza diffusa (ancora), ma totalmente anacronistica.
La mafia si è assolutamente evoluta. Non abbiamo più i contadinelli ai vertici. E, ritengo, si sia fortificata. Ha trovato un equilibrio. Purtroppo.
Ecco, leggere che quell’ominicchio si sia vantato di far parte certe reti, mi fa schifo. Ma schifo schifo schifo!
Soldatissimo, trovo il lavoro di pierfrancesco diliberto eccezionale. Lui fa parte della Palermo bene. Quella cresciuta nella bambagia. Eppure ha sentito e sente il bisogno di FARE.
Sai cosa mi ricorda il suo lavoro? La vita è bella. Attraverso la comicità, ha portato lo spettatore esattamente dove voleva portarlo. Senza strafare. Utilizzando, per carità, emozioni differenti.
Comunque, ho preferito il film.
Gigante, dulcis in fundo, mille grazie!
Secondo me,purtroppo la mentalità prevalente al sud è di una quasi omertà serpeggiante.penso che solo il prefetto Mori sia riuscito nell'impresa di sradicare la mafia,anzi forse temporaneamente fermarla,chiaramente con metodi oggi non utilizzabili.E' vero che ormai pure il nord Italia sia infettato.
Ora mi sfogo
@Borromeo i mafiosi ci sono, e probabilmente (voglio sperare) quell'affermazione del tuo direttore sarebbe come dire... "tu non li vedi perchè non sei siciliano", per orgoglio di appartenenza. Ma effettivamente ora non è così evidente, e si può percepire in poche sottilissime sfumature chiare a chi conosce, non chiare o equivoche a volte neppure a chi dovrebbe conoscerle.
Tutta la mafia che combattevano Falcone e Borsellino è stata abbattuta, pare più debole ma la mafia è ancora qui e muove i propri affari, nascosta si fa finta legalità, e noi non possiamo abbassare la guardia mai. Si percepisce nelle periferie, fa presa sull'emarginazione e sfrutta l'ignoranza. E poi diventa legale, di quella "legalita" che butta giù la maschera apparendo nei fenomeni di corruzione, concussione. Di certo non viene ad accogliere i turisti, non è interessata a fare paura così.
Preferisco mille volte un amministratore senza esperienza ma ambizioso nel fare, che un politico navigato. Li temo, i politici navigati. E temo anche per gli amministratori senza esperienza se non sostenuti.
Il nostro nervo è scoperto, la subiamo. Questa mafia ha radici strane, ha forme strane, si sviluppa in un contesto di dominazinoni, si mostra effimera quando alita sentimenti di ribellione, poi è matrigna. Non è un siciliano orgoglioso di questo, ma forse è orgoglio per la tempra in questa terra martoriata, desiderosa di riscatto. Perchè si combatte su più fronti... La retorica lo vuole arretrato, terrone e scansafatiche, ma era difficile fare impreditoria se dovevi avere due esattori, ora è anche difficile di suo per le tasse, e ancor peggio per l'assensa di un tessuto industriale vivo. E non parliamo di quello che vi fanno credere lassù.. che i meridionali non aspettano altro che il RDC.
Alla fine ogni meridionale ha avuto il sospetto che la questione meridionale passasse anche per... "lasciamo che tutto resti così, perchè fa comodo". Non si comprende "l'Italia a due velocità". Ci si sente abbandonati quando vediamo che una azienda del nord preferisce delocalizzare fuori da questa nazione piuttosto che avviare uno stabilimento al sud. E si prova rabbia quando si sente che un operaio al nord riceve paga piena perchè li la vita è più cara, mentre qui si subisce il caporalato, che tutti sanno e tutti fanno finta di non vedere. Anche i capi lassù.
Sono Siciliani i nostri eroi, e noi li onoriamo. E li sosteniamo. E non ne facciamo neppure una questione di chi è stato più grande, siamo sempre in battaglia.
Qui è stato Giuseppe Fava, "prima che la notte" un film bellissimo, scenografia perfetta, linguaggio, espressioni. Erano questi gli anni 80 qui. Ma noi dovevamo subire anche l'ignavia di chi ci considerava omertosi mentre rischiavamo di finire coinvolti in strada da una pallottola vacante. Erano anni di regolamenti tra famiglie e Fava lo denunciava.
Dopo Falcone e Borsellino finalmente lo Stato si presenta. Ricordo i Carabinieri che passavano bottega per bottega a farci sapere che erano pronti a disposizione. Poi l'operazione Vespri, finalmente, e forse anche perchè lo Stato aveva subito attentati pure al nord, sarò maligno?
E Il papello? L'accordo stato mafia? Reclamano giustizia, non basta a nessuno, non ci crede nessuno che questi accordi fossero la via migliore per non far cominciare una nuova stagione di stragi, non basta. In ogni caso sarebbero serviti per fare in modo che non cambiasse nulla se non nelle apparenze.
E quindi i nostri giudici sono costretti a vivere in stato di protezione perenne, una condizione che sembra un carcere. E a far finta di non capire, se hanno sentito dire che magari qualcuno si lamenta per il disagio di non poter parcheggiare nei pressi della loro abitazione, poichè devono guardarsi le spalle sempre.
Io non credo che qualcuno possa avere il coraggio di toccare il giudice, solleverebbe indignazione ancor peggio che per Falcone e Borsellino. Dovrebbero andarsi a nascondere peggio di come lo sono già adesso.
Assenza
Cris, “solamente Iddio ha diritto di dimenticare. Gli uomini hanno il dovere di ricordare” C. M.
Sempre attuale.
Innominato, mi è piaciuto molto leggerti. Concordo su tutto. Eccetto, ahimè, l’ultimo periodo. Il tritolo è già stato acquistato anni fa. Non ancora trovato.
giorno dopo giorno sono sempre di più gli indizi che mi indicano la non esistenza di un qualsiasi essere divino.
Cris, ti auguro di ravvederti. Ti auguro di imparare a leggere dei segnali. Io credo moltissimo. Non importa come si chiami. Chiamiamolo Luce, ad esempio. Ti scalda il cuore.
Bellissimo e intenso.
Questa è una testimonianza di grande valore, la storia personale che si intreccia con la storia "in grande". Grazie per averlo condiviso.
Grazie Aurora. Ne parlavamo giorni fa a cena con amici. Ognuno di noi ricorda perfettamente dov’era e cosa stava facendo. Tutti.
Bacino piccola!
Ti ringrazio Confusa, se avevi qualche dubbio... da quale parte sto io...
Sul tritolo è una cosa che non conoscevo, vorrei sperare che sia un'invettiva spocchio-mafiosa diffusa per far paura, in stile tre pallottole in una busta, ma è bene che stiano all'erta e immaginare il peggiore degli scenari.
Ricordo benissimo dove mi trovavo quando ho appreso la notizia dell'attentato al giudice Falcone, tanta amarezza, e clima pesante quella sera. Non era scontato ma fu anche l'inizio della fine di un certo tipo di mafia.. C'era risentimento, ribellione perchè davvero non se ne poteva più.
Falcone lo sapeva come anche Borsellino.. E pure Di Matteo lo sa. Ogni tanto seguo le sue interviste e si percepisce lo stato d'animo, simile per certi versi a quello di Borsellino nelle ultime settimane. Ma è bene diffondere, anche questo è un modo per fare conoscere, è il secondo che leggo dei tuoi sul tema.
Di Matteo è un uomo giusto, e come tale un uomo, anche quando sa che potrebbe pagarla cara, dato che è inevitabile che lui debba ritrovarsi in quella situazione, allora lui tira avanti. E' un po inquietante purtroppo, ma penso che è una lezione che dovremmo aver imparato tutti ormai.
Innominato, della famiglia degli innominati, mai avuto dubbi. Ho avuto modo di confrontarmi anche privatamente con te e apprezzarti.
Per quanto riguarda il tritolo è un dato estrapolato da intercettazioni e confermato da un pentito. Purtroppo.
Ora mi meno da sola... :D
OT. Approfitto della mia stanzetta per dare un caloroso bentornato a Malus. Resta!
Ammuore mio, come stai?
Super bellino, adesso meglio. Tornata la tigre che c'è in me.
Resti giusto? Stai bene?
Bene, mi fa molto piacere.
Ci sono a periodi, ho un po' di spedizioni ascetico-mistiche in varie zone del pianeta, ma mi farò sentire più spesso.
Mi spiace per Lisa, non volevo certo "cacciarla", in compenso non trovo più il suo post :\
Ecco vedi? Della famiglia di che? :p
A proposito: ma da quando "minghia" è che si può eliminare un intero post qua dentro??
Io ero rimasto agli sfoghi marchiati a caldo e indelebili come lo sporco più sporco!! XD
cred che il recente GDPR abbia cambiato le regole...
ovviamente è facoltà riservata ai mod... a proposito hai visto chi sono le nuove moderatrici?
Malus, “Ascetico-mistiche”? E “in varie zone del pianeta”. E cioè??Lo sai che mi hai acceso una curiosità esagerata!?
Vabbè...
Innominato, pensa che io sarei della famiglia dei confusissimi. Il che potrebbe dar adito a letture svariate. Ne vogliamo parlare? :P
Guarda che tu confusa non lo sei mai stata, come io conosco bene il mio nome, ne vogliamo parlare? :D.
Posso garantire che confusa lo è (stata) di nick e di fatto, anche se ogni tanto pare se la canti e se la suoni da sola, anyway ho le provole!
Spedizioni: a parte i consueti trekking tour nelle mete più gettonate (Nepal, Himalaya, Uganda e GR20) siamo alla continua ricerca di luoghi dalla vibra-buona per la meditazione ed i bagni di gong. Il problema è portarsi dietro una serie di strumenti delicati e pesantucci.
Le provole tienite per te, va’!
Bonus, non ci posso credere! :))))
Proprio quest’inverno, in Lombardia, la mia stellina mi ha iniziata a queste pratiche. Ho fatto la mia prima chelazione. Per un soffio ho saltato il bagno di gong, perché ha ritenuto che potesse essere troppo “forte”, a due giorni dalla chelazione. Mi ero già giocata parecchie energie. Ma lo farò senz’altro, anzi impazzisco all'idea. Lei ha già acquistato il suo tamburo.
Piuttosto, suppongo tu sappia che tra il 20 sera e il 21 mattina ci sarà una “bomba” di energia.
Ma che figata! FI-GA-TA!
TieniteLE
Aaah ecco! Allora son tornato per te!! Ora "kapisko" il lato karmico del richiamo di Sfoghiamoci XD
Da cosa ti stai disintossicando? :o
Bomba energetica: no non lo sapevo. Per l'appunto il 21 ho le campane tibetane accanto a una cascata (posto incantevole!), speriamo bene :)))
E ki lo sa? Ma soprattutto, ki può dirlo? :))) Capito.
Mi sono disintossicata. Ho paraculato la risposta?
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Bel ricordo confu. Però mi permetto di esprimere qualche riserva sullo stesso livello di qualità professionale e civico dei due uomini.
Il processo trattativa stato mafia è solo una caricatura di quello allestito a suo tempo dal pool di Falcone. I suoi epigoni, a partire da Ingroia, Di Matteo, ma anche lo stesso Grasso possono solo provare ad essere una pallida imitazione. Quando è stato ucciso Falcone lavorava fianco a fianco con il ministro della giustizia socialista. Insultato da tutti i colleghi e i vari Travaglio dell’epoca.