Lun
26
Mar
2018
Sono stanca da una vita.
Qui l'auto commiserazione è alle stelle, per cui vi scongiuro non è necessario farmelo notare, lo so che non si fa. Lo evito sempre, prima di tutto non serve a niente e in più la gente non lo sopporta (io per prima); quando qualcuno inizia a fare la lagna divento insofferente e poco comprensiva. Ma mi voglio SVOGARE !!! Poi se a nessuno va di "ascoltare" non c'è problema, raramente la gente lo fa!
Programma della giornata: dalle 13.00 alle 20.00 si lavora in una specie di capannone, ore e ore a rispondere al telefono. Assistenza tecnica su apparati elettronici, un lavoro per cui non sono stata assunta ma relegata (ricollocazione, per non essere buttata fuori dall'azienda). Un lavoro per cui non ho ricevuto la formazione sufficiente, appena un paio di ore e per il quale è richiesta una professionalità impossibile. Fossi un genio non sarei lì. Per cui se sbagli ti fanno pure sentire una fallita. Già lo so, già lo so che lo sono! Ma prima di questa goduria, passo da mia sorella disabile, per prepararle la terapia, altrimenti probabilmente la salterebbe. Cosa che ha fatto ultimamente (in fatti ha avuto una ricaduta) e cosa che io faccio da quando avevo diciassette anni. Lei soffre di schizofrenia paranoie, i miei erano anziani e inadeguati, così ho fatto la badante e l'infermiera un po' a tutti. Per l'amor di dio non voglio essere compatita, ci penso già da sola ma ultimamente mi girano le scatole più del solito. Poi ho pure scoperto che la mia tiroide non funziona come dovrebbe, non sono spacciata tranquilli, ma è una vera seccatura e a volte sto proprio male. L'unica cosa carina che sto facendo per me, è un corso di teatro "amatoriale" che è molto divertente. Però la vocina nella mia testa (per ora non mi sono state diagnosticate patologie, per cui ritengo ci possa stare), continua a dirmi che anche questa cosa, non andrà come desidero... I desideri che illusione.
Le soluzioni ci sono!? Ritengo di si ma le scatole mi girano lo stesso e se davvero la vita è uno specchio e di questo sono convinta, il mio è come quello di bianca neve. Maledetto.
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18 commenti
Poverina
Hai provato a frequentare un uomo? Che ti possa far stare bene e avere fiducia insieme a tutto
Certo, premetto che sono abbastanza riservata ma avevo conosciuto un uomo interessante, in fatti in quel periodo ero particolarmente in forma. Saranno state le endorfine!!! Sta di fatto che dopo un anno mi ha mollato per la sua ex, è tornato qualche mese fa, ma io non ne ho voluto più sapere. Quando ti sei adattata per tutta la vita hai bisogni degli altri, arrivi a un punto che non puoi sempre lasciare perdere. Pure cornuta no!
Adesso c'è un'altra persona che mi interessa, vedremo! Non sono depressa o sull'orlo del suicidio (quella fase l'ho passata) sono solo molto stanca e a volte anche un po' nervosa. Mia sorella aveva fatto tanti progressi e in una settimana ha rovinato tutto. passerà anche questa!
Siamo in tanti a vivere o ad aver vissuto una vita molto diversa da come l'avevamo immaginata,e in alcuni casi da come ci era stata prospettata,purtroppo ad un certo punto ci si trova inghiottiti nella quotidianità e voltandosi indietro ci si accorge che non c'è rimasto piu niente
Si, non lo nego è proprio così che mi sento. Frustrazione, rabbia, vuoto... Sarà tutto legato alla stanchezza e al fatto che nonostante mi sia sempre impegnata, oggi non vedo nessun risultato. NESSUNO! Dopo una vita di limitazioni e sacrifici, mia sorella adesso mi odia. Sarà la malattia, sarà che reagisce alla mia rabbia nei suoi confronti, non lo so e non mi importa. Non ne ha comunque diritto, dopo tutto quello che ho fatto e faccio per lei. È solo un ingrata. La odio, è un peso e una responsabilità che non voglio più, che non ho mai voluto.
ti capisco molto
pensa io sono da sola non ho contatti ne con la sorella ne con i genitori.. Ho anche avuto un aborto e il mio compagno mi dava le colpe perchè io ero negativa in quell anno sempre "tanto non ci riuscirò , tanto se ne andrà" dicevo questo; me lo ha rinfacciato questa cosa sia lui che sua madre. Un motivo c'è se ero così poteva essere che avevo delle paure? che ero sola? che lui aveva già figli dal passato e ancora separato? Noo la colpa è sempre mia. Difatti gli risposi soltanto : "beh non lo volevo". Come si può crescerlo senza aver messo da parte i soldi? io non voglio crescere un figlio a stento come fa lui con i figli che li mantiene a metà. Non volevo che si meritava di soffrire, e poi ho passato un aborto tragico al quinto mese per la rottura delle acque. Lui non mi aiutava e lavoravo 12 h in piedi e alzavo la merce pesante nel supermercato sempre. Quindi ora come ora vorrei aver un figlio ma starei più attenta sia a parlare e a stare di pù ferma la prossima volta. Tutte siamo stanche di questa vita di m***
p.s.
i miei vivono a Milano, e io in Sicilia non l'hanno presa bene quando avevo deciso di convivere con lui che è separato. Purtroppo l'unica mia sfortuna è che me lo devo tenere con tutti i suoi difetti del c** . Pazienza.
Sweetmary, non avete figli, non siete manco sposati e te lo devi tenere per forza? Perchè?
Revy mi spiace per la tua situazione. Bello il corso di teatro. Non mollare, un abbraccio.
Aileen@ Grazie, continuerò sicuramente con il teatro, è veramente uno spasso.
sweetmary@ Mi dispiace tantissimo per la tua situazione, un figlio è un desiderio legittimo ma se come dici, la tua realtà è già così difficile, pensaci molto bene. Ci ritroviamo da così tanto tempo a doffrire, che soffrire diventa la normalità. Grazie di cuore a tutti ❤
Complimenti per lo sfogo: finalmente qualcuno con problemi seri, anzi mi spingo a dire veri!
e complimenti anche per l'enorme sacrificio che hai fatto per assistere tua sorella ed i tuoi
consigli non ne ho...l'assertività in questi casi mi sa non è sufficiente
al massimo posso azzardare : cerca qualcuno che ti aiuti per tua sorella ... non mi spingo a suggerire quello che un tempo si chiamava internamento (per fortuna per quello che ne so le cose sono migliorate da quel punto di vista) ma un qualche tipo di assistenza domiciliare (magari del DSM della ASL) deve pur esistere
Ciao Tom Tom, ciò pensato seriamente sopra tutto dopo quest'ultima ricaduta. È triste perché nonostante siano passati ventanni sembra ancora una bambina, e non è certo colpa sua, è questa schifosa malattia, che l'ha rovinata. Naturalmente è seguita, ha una psichiatra e delle infermiere che ogni tre mesi la visitano, sembra una battuta ma oggi è il massimo che lo stato ti possa offrire; e lei è già fortunata. Ma alla fine sta sempre a me preoccuparmi che prenda la terapia, perché sennò va fuori di testa e nessuno sa cosa potrebbe fare (io si). È che prima ci credevo, mi dicevo: "Starà bene" ma l'amara realtà è che non guarirà mai, ed io sono cosi stanca. Per cui si, non sarà oggi è forse neanche domani ma alla fine non avrò altra scelta. Ricordo un episodio, durante uno dei suoi primi ricoveri. Noi eravamo due ragazzine e c'era nella stanza una signora distinta, con i capelli bianchi che fissava un letto, sopra il tetto un groviglio di lenzuola e sotto le lenzuola una paziente (naturalmente). Nei sui occhi c'era un odio così profondo e nel suo sguardo così tanto ranvore, che non riuscì a trattenermi e gli chiesi:
"La conosce"?
"Si, è mia sorella".
Vorrei che per noi fosse diverso, devo continuare a sperare che lo sarà.
Eh... Sono trent'anni che combatto con la schizzofrenia di mamma, (in verità sotto controllo negli ultimi anni) , nel frattempo si è aggiunto papà con l'alzheimer...
Io e te Abbiamo un età sicuramente diversa... La differenza è che tu hai dato tutto fin da giovanissima, i "doveri" le "paure" ed i sensi di colpa li conosco tutti... Una volta contro il parere di tutti i medici, l' ho portata via da un posto terribile dove l'avevano portata, alla fine è stata la scelta giusta, fortunatamente non sono tutti così i posti, ora sto "girando" per scegliere le rsa dove portare papà, è arrivato il momento dove non è più gestibile a casa, prima di visitare le strutture allinterno chiedo ai residenti che vivono nelle adiacenze del plesso se si sentono voci sulla struttura e su come trattano gli" ospiti", non ho granché da dirti, poiché ne sai sicuramente più tu di me.
Solo una... La qualità di una vita più o meno degna di essere vissuta la fai tu per tua sorella, per cui... Devi volerti bene, non farlo per te ... fallo per lei. Quando verrà il momento tu lo saprai...
Un abbraccio (caloroso) piccolè...
gagenote GRAZIE!
Le nostre sono realtà dure, che ti logorano da dentro, piano, piano come un tarlo. La responsabilità, l'impotenza ti rendono triste e a volte amareggiato, ma si sopravvive. La dignità, quella a volte scivola via, quando le persone che ami diventano degli estranei, degli alieni. Non sai più chi sono e a volte perdi anche te stesso, ed è così che mi sento io. Sto cercando un supporto, per fare le scelte giuste, per non lasciarmi piu travolgere. Voglio bene a mia sorella, per quanto starle vicino il più delle volte sia solo dolore e angoscia; spesso vorrei solo scappare.
La tua esperienza mi ha colpita. Penso a noi come a dei combattenti con tante cicatrici, ma che alla fine non si ritirano mai, perché è l'unico modo in cui sanno vivere.
Un abbraccio.
Già...
Grazie per quello che hai condiviso...
Bacetto!
Ciao, mi sfogo un attimo ma non vi preoccupartè non dovete "dire" niente... perché che si può dire? Sono così @#$@!!! L'argomento è lo stesso, per cui non vale neanche la pena creare un nuovo post.
Ho lavorato oggi, la settimana passata e lo farò anche domani. Il nostro servizio è sempre attivo dalle 08.00 alle 24.00 tutti gli stramaledetti giorni, chiudiamo solo a Natale. E va bene, perché visto che non sono riuscita a crearmi una famiglia e gli amici ultimamente sono spariti (i turni non aiutano), sarei rimasta probabilmente a casa e comunque si guadagna di più (maledetti soldi). Ciò non toglie che passo sempre da mia sorella, le preparo la terapia e la chiamo (quando posso, se a lavoro ti beccano con il cellulare ti fanno un richiamo). Nonostante questo è già la seconda volta che salta la terapia, semplicemente se la dimentica. Solo che gli effetti collaterali sono devastanti, in poche settimane ha già ripreso 8 kg, dopo averne persi ben 40 kg in questi ultimi anni, da una nutrizionista; con gli immensi sacrifici che ciò comporta. Direte "poverina" è a casa sola? No, lo avevo omesso ma lei vive insieme al suo fratello gemello. Lui dovrebbe stare bene, lavora si fa la sua vita. Lui ha deciso di restare, mentre io dopo la morte dei miei sono fuggita; almeno la notte dovevo stare per conto mio o sarei impazzita anch'io. Naturalmente non mi è di nessuno aiuto, non posso neanche dire nulla altrimenti inizia a urlare contro mia sorella, mentre basterebbe che due volte al giorno le chiedesse: "Hai preso la terapia?". Non è in grado di fare neanche questo. Così la ripresa è più lenta e lei completamente persa. Sono arrabbiata, arrabbiata, arrabbiata basterebbe che assumere la terapia, ha la fortuna di avere una cura che funziona, non tutti possono dire lo stesso e lei non la prende, non vuole stare bene? Vuole rovinare la sua vita e la mia? Si, secondo me si. Sono sola a combattere i suoi demoni ed i miei.
"SE GUARDI TROPPO A LUNGO L'ABISSO, L'ABISSO GUARDERÀ DENTRO DI TE".
Buona Pasqua 🎀🐣🎀
La vita è uno specchio... e niente, fa già ridere cosi.
Se guardi troppo a lungo l'abisso, questa qui è carina;
Io invece penso che chi va con lo zoppo, impara a zoppettare
La volpe che non arriva all'uva mangia patate
Sono d'accordo con te! Avrò mangiato troppe patate, non avendo altro mi sono adeguata. E questo non ha fatto bene ne alla mia salute psichica, né fisica. La frase "dell'abisso" è una citazione che esprime bene la mia esistenza. Come quando cresci con una madre piena di fobie, inevitabilmente anche tu ne avrai. La personalità, il libero arbitrio sono importanti, ma in linea di massima certe cose ti condizionano per sempre. La cosa più opprimente in questo periodo è che non vedo soluzioni, va sempre peggio!!!
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SVOGARE e il massimo.... mica sto bene!!!!