Lun
19
Mar
2018
Riflessioni
Chi sono io per parlare.
Nella vita non ho capito un cazzo, ma...non ho capito davvero un cazzo.
C'è chi ti dice che bisogna aver passione. E io ci credo.
C'è chi ti dice che bisogna lavorare e basta. Io lavoro, ma una vocina mi dice sempre "non abbastanza!"
Accantona, accantona, accantona...le mie passioni.
Lavoro per vivere. Fin qui è anche giusto.
Non pretendo di vivere di emozioni. Ma non siamo mica delle macchine, abbiamo bisogno anche di vivere.
Mi sento perennemente giudicata per ogni mia scelta.
Sono ingenua, ogni tanto credo davvero che la gente ragioni come me, forse non mi rendo conto che c'è chi giudica pesantemente, e chi si fa influenzare dai giudizi.
Non è abbastanza fregarsene e stare bene con se stessi.
Inevitabilmente se io pensassi solo al mio bene farei del male anche ad altri.
La sincerità non è per le orecchie di tutti. Se fossi intelligente elaborerei bugie più delicate.
Odio vivere giorno per giorno in funzione dell'amore che provo per una persona.
Niente è eterno.
Nemmeno io sono eterna.
Potrei allora distaccarmi dalle cose o le persone, vivere il momento, ma finirei per soddisfare i miei bisogni e fare del male agli altri... E se tratti male le persone, prima o poi finisci da solo. La solitudine non è un problema, fino a quando non hai davvero bisogno di aiuto.
Quindi io non so, non ho capito, chi me lo rispiega...?
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