Dom
18
Feb
2018
Essere genitori
Mio padre non ha finito le medie e mia madre non ha terminato i 5 anni di scuola superiore.
Non hanno avuto le stesse opportunità degli altri, come io non avrò l'opportunità di andare all'università e va benissimo, ma a volte mi sento come in gabbia.
Ho conosciuto i genitori di diversi miei amici ed è totalmente diverso. Non dico che sia tutto rose e fiori, non lo è quasi mai, ma ci sono degli elementi che hanno permesso ai figli di crescere in ambienti sani e diventare autonomi, come un matrimonio felice o una buona educazione di almeno uno dei due genitori. Alcuni invece non sanno nemmeno chi sia Dante ma con loro puoi avere conversazioni fantastiche. Con i miei no.
Mi hanno sempre donato tutto l'amore possibile e ne sono grata, davvero, ma hanno anche posto degli ostacoli al mio sviluppo come persona.
Ho quindi tantissimi problemi di autostima, non so relazionarmi con gli altri, non so esprimermi, non so neanche camminare senza fissare il pavimento. Ho tutti i problemi che avevano/hanno e non hanno fatto nulla per evitare che li "ereditassi".
Secondo me i genitori devono trasmettere valori e conoscenza, per quanto banali; io tutto ciò che so l'ho imparato grazie a internet, grazie alle serie tv e (poco) grazie alla scuola. Non mi hanno insegnato a vivere.
Da piccola ero sempre in casa, non viaggiavamo mai e non uscivamo neanche a cena. Ho scoperto i ristoranti quando ormai andavo alle medie e mi sono sentita così diversa e stupida.
Capisco che eravamo in una situazione economica terribile, che oltretutto non è particolarmente migliorata col passare degli anni, però io sento di aver sprecato tutta la mia infanzia e non perché non potevano permettersi di comprarmi l'ultimo modello di Barbie.
È sprecata perché non ho ricordi di giornate al mare in famiglia o di picnic improvvisati in riva al lago, non mi ricordo nulla, se non le cose negative.
Le litigate, la separazione.
Questa è la mia infanzia e per quanto io voglia bene ai miei genitori non sono in grado di ringraziarli per avermi messa al mondo.
Crescere un figlio non è solo allattarlo, portarlo a scuola e lavarlo. È aiutarlo a fare i compiti anche se tu non sai fare nemmeno 2+2, è imparare con lui cose nuove che non hai mai avuto l'opportunità di imparare, è cercare di ricordarsi la propria infanzia e adolescenza per evitare di fare gli stessi errori che sono stati commessi con noi.
Quando tuo figlio ti fa una domanda di cui non conosci la risposta, fai di tutto per trovarla. Quando tuo figlio sta male tu non paragoni il suo dolore al tuo ritenendo più importante e serio il tuo: i problemi degli adolescenti sono diversi e tu che ci sei passato dovresti saperlo.
Non mi interessa se a volte scrivi "io o", certo vorrei che tu conoscessi le basi della grammatica italiana ma non è quello il problema. Non voglio che tu mi insegni dove mettere le acca, voglio che tu mi insegni a vivere e a sopravvivere se ce n'è bisogno, in modo tale da non ammazzarmi appena dopo i 20 anni.
8 commenti
Acerbis non ha torto, ma anche tu, sfogante, i mio giudizio non ce l'hai. Anche perché molti insegnamenti di vita e bei ricordi di infanzia sono a costo zero. Neppure noi nuotavamo nell'oro, ma mi ricordo i picnic a costo zero con zii e cugini nel bosco, roba che adesso mi fa ridere perché mi sembrava di essere chissà dove mentre in realtà eravamo a poche centinaia di metri da casa.
Sfogante, piangerti addosso è ormai inutile, adesso datti da fare piuttosto a crearti da par tuo un bagaglio di ricordi che ti verranno comodi tra trent'anni!
Cosa vuoi tu commenta domanda io detto non serve sei curiosa ficcanaso a che se ne frega non conosco e domanda non utile limitate devi capire.
Sfogante, tu non sei ignorante affatto, scrivi bene. Hai mai pensato di andare all’università? Secondo me dovresti provare a trovare un modo per continuare gli studi.
Mi piace come scrivi, mi piace il tuo spirito critico e anche il tuo pessimismo. Tendi a confondere varie cose, il tempo che non ti hanno dedicato colla mancanza di denaro, per esempio (quest’ultima, anche se capisco possa far male, non ti rende automaticamente infelice, anzi) e penso che il problema a monte sia stata la separazione dei tuoi e il loro mettere sempre in primo piano il rapporto fallimentare di coppia .
Ma tu sei in gamba, però. Puoi fare cose molto giuste (o molto sbagliate) nella vita, dipende da te. Una abbraccio, non essere troppo severa coi tuoi chè ti fai solo del male, dipingendoli come 2 australopitechi.
Tutto ciò che non hai avuto è irrecuperabile ma fa parte del passato. Il tuo impegno ora deve essere il presente e il futuro . sono certo che tu possa avere una tua famiglia ed essere felice. Un abbraccio.
Cazzate!
Non sai esprimerti. Dici?
Ascoltami bene
Puoi farcela! Anche se ti sembra difficile; anche se non vedi un futuro; anche se le possibilità dovrai rincorrerle; nonostante tutto, puoi farcela.
Prenditi cura del tuo aspetto (l'anima pare vada bene), indossa il tuo miglior sorriso e butta giù le porte. Tutte quelle che deciderai di aprire.
SPACCA!
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eravamo in una situazione economica terribile
i grandi fanno tutto il possibile
cercano anche di fare l'impossibile
a volte riuscendoci, altre no
ora tocca a te
guarda avanti
engioi