Mer
17
Gen
2018
Pazientare...o agire?
3 mesi fa il mio compagno è stato licenziato per mancanza di lavoro in ditta con la promessa che se fosse migliorata la situazione sarebbe stato riassunto...fatto domanda di disoccupazione ogni tanto lavora in nero per un conoscente..quando è a casa fa qualche lavoretto e devo essere sincera mi fa piacere..aiutandomi a portare avanti le pulizie,lavatrici,etc...apparentemente non sembra depresso e ha comunque voglia di uscire,fare sesso etc...evidentemente il problema sono io..da un po di tempo ho l'ansia che si sia accomodato in questa situazione e che ci sguazzi benissimo..perché non ha mai fatto neanche finta di abbozzare un curriculum e farsi un giretto per lasciarlo per nuovi potenziali lavori..gli avevo detto che se aveva bisogno di una mano gliela davo volentieri...insomma..l'ho spronato...lui ha superato i 40..a voi i commenti...
7 commenti
Pora santarella, solo le donne possono permettersi di non lavorare in un rapporto di coppia, poi vogliono la parità dei diritti. Cercati un lavoro tu piuttosto che è finita la cuccagna
Si lavoro
Si è arreso ad una condizione che a lui, in questo momento, fa comodo...perchè sbattersi quando sai che tiri avanti lo stesso?
Ah ecco..tiro avanti lo stesso..ok ci può stare come ragionamento..anche prima di conoscerlo mi sono sempre mantenuta da sola...quindi?dovrei iniziare a rompergli le palle?
Lupa penso sia grande abbastanza per capirlo anche con messaggi non troppo pesanti o no? Rompere le balle è il secondo step se il primo non è efficace.
Ok...sí...hai perfettamente ragione...non è ancora il momento del secondo step..
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e tu non lavori?