Gio
28
Dic
2017
Storia non storia
È sera e penso a te. Penso a noi, a quello che siamo e non siamo stati... Fu tutto e nulla tra noi.. Fu Amore e non fu amore.. Perché, come ti dissi una volta, diversi sono i significanti, le diverse forme espressive per esprimere un unico significato, il sentimento profondo che unisce due persone, siano esse compagni, amici, genitori e figli, fratelli.. L'Amore.. Ti scrivo qui, dove tu non puoi leggermi, perché entrambi abbiamo deciso di allontanarci.. Tu per autodifesa e forse paura, io per dolore.. Ma come ogni sera sei nei miei pensieri, perché è qui che vivi, nel ricordo del passato e nell'augurio del presente.. E ho deciso di raccontare qui, volta per volta, una parte del nostro rapporto, della nostra 'storia non storia'.. Forse è solo rivivendola, finalmente, ad alta voce, che potrò elaborarla, che potrò affrontare questo lutto e prendere la mia vita in mano e andare avanti... Sono tre anni ormai che ci conosciamo.. Sul luogo di lavoro, che banalità.. Per me era tutto nuovo.. La mia vita era crollata in pezzi da meno di un anno,da qualche mese, in realtà.. Stavo salvando il salvabile.. Stavo affrontando un mondo nuovo, del tutto, che in fondo era anche una ragione di fallimento, per me.. Ma lo affrontavo con più determinazione di quanto sembrasse.. Ed ecco te.. Arrivi tardi, come tuo solito.. Entri nella stanza e ti presenti con un piglio deciso quasi da maniaco "Ciao, piacere, sono...., da oggi divideremo gli spazi".. Ed iohos subito pensato "Ma che vuole questo qui?.. Se ci ripenso sorrido, vorrei tornare a quel giorno.. Non posso scrivere i particolari, tutto quello che è successo dopo.. Che sfogo anonimo sarebbe? Posso solo mischiarli per renderli irriconoscibili.. Però ripenso a quei pomeriggi distesi a chiacchierare sotto gli alberi.. Quando mi hai convinto a sdraiarmi sull'erba e a sentirla tra le mani.. E parlavamo se fosse più importante concentrarsi sullo studio degli astri o del dolore umano.. Simbiosi.. Questo è stato.. E se ci ripenso me ne pentoen non me ne pento, perché quando mai proverò qualcosa di simile? In realtà un anno dopo questo è quello che mi hai detto,ripensando a quei giorni.. Che quando mi avevi conosciuto avevi trovato in me tanto di bello, di nuovo da scoprire.. E più rovistavi dentro di me più trovavi cose nuove.. E alla fine mi hai "violentato".. Hai usato questa parola.. Ossia mi hai attratto nel tuo mondo di Narciso per trarre da me gioie, dolori, curiosità, sentimenti.. Tu, che hai sempre avuto difficoltà a sentire i tuoi sentimenti e ti nutri di quegli degli altri, per non soffrire tu..Non hai mai voluto qualcosa di fisico.. Non ti è mai interessato.. Ma haivolutolchel lai mia passione 0er la vita nutrisse la tua.. Da te sono uscite le parole più belle che abbia sentito "Hai il dono di far amare la vitaanche alle persone che la stanno perdendo.. Ti sei meravigliato del perché ti amassi, poi? Ne riparleremo più in là.....
1 commento
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così a pelle...
buttandola sul ridere mi viene questa considerazione :mai fidarsi degli uomini che non esigono, non sbavano, non supplicano, non pretendono la tua patata! Questi filosofi dell'amore sembrano nati appoosta per complicarsi la vita e complicarla a chi gli sta accanto.
Però confesso che anch'io nei tuoi panni farei la tua stessa fine...come si fa a resistere a un uomo che ti innalza a musa ispiratrice? il sesso diventa secondario...per un po'...in attesa del seguito ti saluto..