Lun
11
Dic
2017
Adesso capisco tante cose
Negli ultimi giorni mi è capitato di parlare molto con mia mamma, sono stati dialoghi costruttivi per il nostro rapporto, ma che mi hanno lasciato una grande tristezza e un pizzico di delusione. Mia madre è cresciuta in una famiglia dove l'uomo viene messo al centro, le donne devono essere casalinghe, madri, mogli perfette e basta! Questo ancora tutt'oggi è evidente, ad esempio quando andiamo a mangiare da mia zia, i piatti vengono prima serviti agli uomini ( con porzioni molto più che abbondanti ) e in seguito alle donne ( con porzioncine da canarino ). Mia madre è cresciuta con i suoi 11 fratelli e sorelle, non ha mai avuto amicizie, non è mai uscita con una compagnia, questo stile di vita l'ha imposto anche a me, infatti ancora oggi a 20 anni io non posso avere amicizie ed ho un ragazzo che praticamente ha scelto lei. Mi dispiace molto, non tanto per me, perché ormai lo so che la mia vita è rovinata, sarà sempre segnata da questa madre onnipresente, mi dispiace per lei. È una donna tanto caruccia, che potrebbe davvero farsi una nuova vita e lasciarsi alle spalle quello che gli ha inculcato la sua famiglia, quell'essere stata messa al mondo come donna solo per accudire i figli, la famiglia. Ad esempio io aiuto una signora a studiare, una signora che a 47 anni ha deciso di prendersi il diploma, questa signora è molto attiva, ha delle amiche, viaggia, va in moto nonostante abbia una figlia, molte volte ha chiesto a mia madre di uscire con il suo gruppo, ma niente mia madre ha sempre rifiutato, perché, secondo lei, uscendo e divertendosi è quasi come se mi tradisse. Ieri gli ho detto che il mio progetto per il futuro è quello di non sposarmi, non andare a convivere e non avere figli, quando avrò un lavoro voglio andare a vivere da sola, avere un uomo in casa mi riporterebbe alle esperienze con mio padre, io voglio stare in pace, essere libera.Non avessi mai detto una cosa del genere, una donna che vive da sola per la sua famiglia ( e quindi anche per lei ) equivale a essere una prostituta, una donna da sola è una vergona, io non devo lavorare, io devo stare a casa, accudire figli e marito, per questo io sono stata creata. Davvero mia mamma la pensa così, secondo lei era meglio una volta quando la donna stava a casa e l'uomo lavorara e, cito le sue testuali parole, "le femministe hanno rovinato tutto". Mi dispiace, sono triste al fatto di pensare che per lei sarò una donna solo quando avrò un uomo a fianco. Vorrei aiutarla a uscire da questa mentalità, ma niente. Scusate se nello scrivere ho fatto errori, chiedo venia, ma sono le 02:30 e mi si chiudono gli occhi
5 commenti
Mi sembra una tipica risposta da gente da poco
Invece che cercare di "aiutare" tua madre che non pare avere intenzione di essere salvata, usa tutte le energie che hai per costruirti una vita affrancata dal contesto in cui stai.
Il livello di bigottismo e antichità nei tuoi genitori è over 99999
Certi cambiamenti avvengono solo con la volontà di migliorarsi. Se tua mamma non vede il problema come può avere voglia di cambiare? Sei fortunata sai? Hai respirato quell'aria tutti i giorni per 20anni senza assorbirla. Lei è il passato, tu sei il futuro. Tu sei anche il suo futuro, la sua eredità. Fa che il suo futuro sia migliore attraverso te. E non precluderti nessuna occasione
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Mi sembra una tipica mentalità del Sud.