Mer

13

Giu

2018

Non ci capisco più niente.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Accidia

Ho riscoperto la scrittura come sfogo e sistema di mettere in ordine le idee. Quindi rieccomi qui.

Mio padre mi guarda e "sei sempre seria!".

La mia risposta "Forse, semplicemente, sono io così."

E forse è vero. O forse no. Ho talmente tanta confusione in testa che non so neanche da che parte girarmi.

Lasciate che vi racconti un po' cos'è successo di recente. Ho ceduto un po' alle pressioni del mio compagno e siamo andati a un live. Un gioco di ruolo dal vivo. è sempre stata una sua passione, e anche i suoi amici me ne parlavano. Non mi è stato imposto nulla, sia chiaro, anzi, ero molto curiosa di capire una parte della sua vita così importante e a forza di sentirla nominare la pressione si sente anche se di fatto non viene fatta. Solo, non c'è mai stata occasione di andare a farne uno, fino a una decina di giorni fa. Mi sono divertita come mai nella mia vita, davvero! Era come se, finalmente, dopo un'infinità di anni fossi entrata nel mio elemento.

Ovviamente c'è il però. Il personaggio giocato dal mio compagno era sposato con un'altra. E il mio compagno gioca talmente bene che per me è stato un pugno nello stomaco vederli insieme, anche se non stavano facendo nulla che potesse sconfinare nell'inaccettabile e non lo farebbero mai. In buona sostanza, senza di fatto avere fatto nulla, mi ha fatto il cuore a pezzi. Ne ho parlato con lui, una volta a casa (piangendo, tra l'altro, perché, nonostante fosse una finzione e al mio personaggio sbatteva il cazzo di quello del mio compagno, anzi, i nostri personaggi si odiano, per me comunque era stata una prova durissima). Ho risolto la cosa. Nel senso che, dopo un po', il fatto ha smesso di farmi male. è un gioco, dopotutto, e ho trovato bello il fatto di interpretare una persona libera da vincoli. è un po' come avere la botte piena e la moglie ubriaca.

Sia chiaro, non desidero affatto lasciare il mio compagno, anzi, sono qui che non vedo l'ora di sposarmelo perché voglio passare il resto della mia vita con lui. Tuttavia, a volte un cambio di prospettiva fa bene!

E ora... Boh. Sembra che ora io stia creando un altro problema. Ora comincio a chiedermi se, a parti invertite, lui avrebbe provato la stessa gelosia. Sarà che stiamo entrando nella routine di coppia, che dopo i miei trascorsi prima di lui a me sembra deleteria, ma a volte ho l'impressione che mi dia per scontata. Una cosa banale: mi sono tinta i capelli, di una sfumatura che so che gli piace (piace anche a me, non sono così scema da tingermi i capelli di un colore che non mi piace per far piacere a lui. Caso volle che entrambi amiamo i capelli rossi). Se n'è accorto solo dopo un bel po'. Poi, il suo desiderio nei miei confronti è calato visibilmente, il mio nei suoi sta calando più lentamente, ma sta calando. Una cosa fisiologica, direi, almeno razionalmente. Eppure mi sta mettendo sul chi vive. Ieri sono tornata a casa per scoprire che il mucchio di roba che dovevo stirare era ancora lì. Ha avuto la "giornata maliconica" e in casa non ha fatto nulla. Lo so, capita a tutti, capita anche a me, e non gli ho fatto scenate per questo. Non gli faccio mai scenate. Anche perché suo padre è morto da poche settimane, quindi perché andare a stressarlo così per delle sciocchezze?

Ma questa situazione mi sta facendo sentire come un maiale che gareggia in una corsa di cani.

Perché, se io cado nelle fasi depressive devo reagire per forza di cose, devo sorridere per forza, mi vengono addirittura prescritte medicine inutili, mentre chi ho intorno si permette tranquillamente di cedere e, peggio ancora, nessuno gli rompe i coglioni? Perché devo essere solo io quella che sta bene?

Perché mi sembra di essere solo io quella gelosa, nella coppia, mentre a lui sembra indifferente l'idea che ci siano altri che ci provano con me? Non che finora gli abbia mai dato motivo di essere geloso, in realtà, ma a volte sembra così impassibile che mi spiazza.

Il paradosso è che mi ama, lo so che mi ama, lo dimostra in tantissimi modi. L'unico problema è che manca di passione e io sono combattuta tra il lasciarlo tranquillo e sperare che la situazione migliori, per non dargli altri pesi oltre al lutto da rielaborare, e il pretendere quello che mi manca. E finora ho optato per la prima soluzione, quella più sensata e ragionevole. Ma che mi senta confusa è innegabile e non so quanto potrò reggere prima di guardarlo in faccia e metterlo davanti anche al mio malessere.

E anche il lutto: perché ho l'impressione che si sia chiuso? Di nuovo? Quando sta male si chiude in sè stesso e mi lascia fuori, a guardarlo stare male e a chiedermi se non posso fare di più per lui.

Oltre a questo, la mia insoddisfazione prende anche il lavoro. Non il mio primo lavoro, ma il secondo lavoro: dovevo cominciare una collaborazione con una rivista e... stanno cambiando alcuni tools del sito. Finalmente supero il blocco dello scrittore e capita questo! Ci fosse una volta che ho un minimo di fortuna!

So già che ne parlerò con lui (quindi non suggeritelo, per favore, perché so bene che è quello che devo fare), ma intanto questo sfogo mi ha aiutata un attimo a reffarmi.

Speriamo bene.

9 commenti

Criseide io ci vedo un misto di preoccupazioni fondate (pochissime) ed altre invece infondate ( tantissime ) , Ler risssumere tu ti senti quella che ama di più , tu sei quella che comunque fa di più . Sarà sicuramente così , sicuramente il tempo non aiutara’ La passione a crescere , forse lui inizierà a stirare . Quando capirai che oltre l’amore , l’accettazione dei compromessi sta alla base di ogni rapporto duraturo , forse te ne farai una ragione . Come va la tua salute ?

Avatar di BorromeoBorromeo alle 13:21 del 13-06-2018

Bah, Borromeo, non saprei, onestamente. Probabilmente hai ragione anche tu, forse devo accettare ulteriori compromessi. Non so, dovrò parlarne con lui, alla fine. E anche qua, l'eterno dilemma: gliene parlo o no? Dopotutto sono stronzate, lo so bene. Però non posso negare il malessere che sento. Quindi? Dove sta il limite tra la stronzata che posso liquidare smettendo di lagnarmi e il malessere? E se fosse tutto dovuto al fatto che, per la primissima volta in vita mia, ho una storia con uno che ricambia i miei sentimenti e ho il fottuto terrore di perderlo?

Decisamente non posso andare avanti così.

La salute va molto meglio, grazie. Se non altro quel fronte si è risistemato.

Avatar di CriseideCriseide alle 13:41 del 13-06-2018

ottimo  per la salute , sono contento ,

prova con

" amore io desidererei che tu facessi ......... la cosa nn mi rende felice , sappi pero' che io faro ' comuqne quello che tu non fai , perche' ti amo e volgio passare la mia vita con te, comunque  , in ogni caso , cosi amore mio sarebbe pero' una vita migliore per me .

 

Per quanto riguarda il gioco live , nn farlo piu' se la cosa ti ha fatto soffrire  

  

Avatar di BorromeoBorromeo alle 14:22 del 13-06-2018
ecco

scusa ma se un domani una donna mi dicesse che non comprende cosa significa quando gli uomini dicono che le donne si fanno troppe para le farò leggere il tuo sfogo.

Il problema di molte donne che hanno due parti, entrambe molto potenti. Queste parti sono cuore e mente. Quindi sono persone sia intelligenti che molto sensibili. Non è una critica, anzi. Il problema è che le persone migliori vivono in equilibrio tra questi due mondi. Altri si fanno soppraffare dal loro cuore e pensano di risolvere tutto con la loro mente.

Scusate il discorso contorto ma io in questo sfogo vedo tutto ciò.

Quindi il mio consiglio è quello di guardarti bene dentro e scoprirai che a volte il nostro compagno ci rispecchia cosa che sono dentro di noi. E qualsiasi cosa ci colpisca di più è proprio li per noi.

ad esempio:

quando parli del fatto che lui non lo vedi geloso come te o ti chiedi se al posto tuo lui sarebbe stato geloso. Ecco questo parte dal fatto probabilmente che pensi che la gelosia sia sinonimo di voler bene o di amare. E se cosi non fosse?

ciao ciao  

Avatar di otelloboyotelloboy alle 15:35 del 13-06-2018

Donna Criseide... i miei omaggi! bentornata!

Penso sia una classica "paranoia", dovuta al fatto che dopo aver trovato un rapporto soddisfacente, ti aspetti una "zampata" dal destino, e se non arriva la confezioni tu, cosa comunissima in verità, e trasversale rispetto i generi.

ma va bene anche questo, avanti tutta!

ho dovuto guglare per capire reffare,  ma il live mica l'ho capito cos'è, ero rimasto ai concerti io...

Avatar di gagenoregagenore alle 20:00 del 13-06-2018

 Ciao Criseide, sento quasi di dovermi scusare già in partenza perché percepisco una sorta di tua lotta interiore quotidiana e di fatto sono ignorante in materia, nel senso che leggendoti ho sentito scendere una specie di velo pesante, pari alla somma di tutti i sintomi che finora mi ha dato la mia malattia, sulle cose che ho finora, in maniera quasi scontata, considerate da vivere con leggerezza. Parli dell'amore, di un compagno, di un futuro matrimonio e di quanto ti costa trattenere e non fare pesare a lui e alla copia le tue emozioni che ritieni almeno in parte fuori scala. Anni fa lavoravo con una ragazza in Inghilterra e anche lei spendeva molte energia x tenere a bada ciò per cui prendeva le medicine, noi altre non sapevamo cosa fosse e cercavamo solo di tirarla su quando la mattina veniva al lavoro con dei sensi di colpa grossi come una casa. Era sempre dispiaciuta per qualcosa. Di avergli troppo rotto le balle al suo compagno che pesava 200 chili e mangiava le merendine di nascosto, di essersi preoccupata forse troppo di quanto spendevano x le bollette, di averlo fatto troppo preoccupare x le sue preoccupazioni che erano il risultato delle preoccupazioni di lui su non so più checcavolo. Una volta a settimana andavamo a ballare insieme lei io e un'altra ragazza che invece era la calamita x i disgraziati. Una sera tornando a casa dopo aver ballato e bevuto a sufficienza ci siamo fermate nel porto davanti al mare e abbiamo iniziato ad urlare le peggio cose che ci tormentavano verso quella superficie scura e ondeggiante. Cose davvero pessime che non volevamo accadessero realmente ma che avevamo bisogno di urlare forte proprio in quel modo. Il giorno dopo G. è venuta al lavoro sorridente. Le abbiamo chiesto se per caso fosse stata la notte del kamasutra e lei a parte fuck off bitches :-D ha risposto dicendo che il suo lui l'aveva come sempre salutata con un bacio dicendole di vederla strana triste e scura come al solito. Al che lei si è girata e gli ha risposto...hey, maybe I'm just having a fucking bad day, just like you fucker :-), tradotto ehi, magari sto semplicemente avendo una giornata storta, proprio come te stronzetto :-) e lo ha salutato con un bacio anche lei sorridendo mentre usciva.  Mi sembra ingiusto che le persone possano normalmente indulgere in comportamenti anche parecchio svilenti mentre una persona che lotta realmente con qualcosa ogni giorno deve apparire più apposto della media e non può semplicemente avere una giornata del cazzo in cui le girano le balle come a tutti gli altri. Volevo dirti solo questo :-)

Avatar di FucktotumFucktotum alle 21:04 del 13-06-2018
Pms?

Si eh?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 07:54 del 14-06-2018

Ciao a tutti, ragazzi!

Grazie mille per le risposte!

Borromeo e Gagenore (Grazie per il bentornato Gage!): Ieri sera abbiamo parlato, fino a parecchio tardi. Infatti ora ho un sonno terribile. Che dire? A parte un lungo discorso sulla morte di suo padre, in cui ho cercato di consolarlo e rassicurarlo in tutti i modi, lui si rende conto che non gli viene facile esprimere i suoi sentimenti. Ha promesso che cercherà di farlo un po' di più, ma personalmente ci faccio poco conto, sulle sue promesse. Non nel senso che non mi fido di lui, anzi, è la persona di cui mi fido di più in assoluto, ma so bene che per natura le persone non cambiano. O almeno, lo fanno anche, ma quanto possono realmente discostarsi da quello che sono? Alla fine so che la sua natura è quella e magari riuscirò anche a farmene una ragione. Dopotutto, come ho detto molto spesso, se analizzo quello che sento per lui, nonostante l'insicurezza generale che mi sento addosso, questo non è un problema così grave da minare il nostro intero rapporto. Alla fine non mi manca di rispetto e, come già detto, dimostra in parecchi modi di amarmi. E sono gesti sentiti, non certo cose che reputo dovrebbe fare qualcuno per dimostrare che ama. Semplicemente, a volte associo certe sue mancanze a quello che mi hanno fatto passare i miei ex e mi prende il terrore. è qualcosa che non posso minimamente controllare, è proprio più forte di me. Più o meno come la gelosia che ho provato in gioco.

Per quanto riguarda il live, Borromeo, non ho intenzione di rinunciare. Semplicemente, voglio entrare nella mentalità di gioco. In buona sostanza abituarmi, perché mi piace troppo l'idea di diventare qualcun altro per qualche ora.

Gagenore: il live è un gioco di ruolo dal vivo. Semplicemente, vai in un'arena, e interpreti un personaggio, facendo sviluppare una certa trama e seguendo le regole che ti vengono dettate dagli organizzatori.

Otelloboy: ciao, caro! Guarda, ti posso anche dare ragione, su questo. Sul fatto che le donne si fanno troppe pare. E anche sul fatto che spesso le nostre reazioni riflettono qualcosa di noi che vediamo nell'altro. Che dire? In realtà sì, penso che, alla fine, associo la gelosia al sentimento, e se non c'è quella forse quello che c'è non è solido. Razionalmente so che non è così e che l'amore comunque si sviluppa su più livelli. Ma possiamo raccontarcela quanto vogliamo, essere razionali quanto vogliamo, alla fine della fiera, conta solo l'esperienza. E la mia esperienza, per quanto adesso stia lentamente cambiando, dice che: io del mio ultimo ex non ero gelosa. E infatti non lo amavo. Mi ci sono messa insieme e ci sono stata insieme per anni per una serie di fattori che nulla aveva a che vedere con l'amore. Del mio primo ex ero gelosa marcia, al limite dell'ossessione. Ho persino spiato il suo cellulare, cosa che non avevo mai fatto con nessuno prima e che non ho più rifatto. E sono passati nove anni.

Ora... ora la questione è ancora diversa. Sono gelosa, sì, ma nel momento in cui vedo che non c'è "pericolo" mi calmo senza troppi problemi. E solitamente succede in tempi molto brevi. Al live quell'ondata di gelosia è stata una cosa completamente inaspettata e incontrollabile. Sono stata colta di sorpresa anch'io, non me l'aspettavo proprio. Mi sono sentita talmente insicura, dopo, che sono praticamente finita in crisi. Ho cominciato ad avere paura, perché quella gelosia, nella mia testa mi dice tutt'ora che a me lui interessa da matti. Somma questa consapevolezza ad un'insicurezza generale e scoppia il casino.

Fucktotum: ciao! Sai, per quanto io apprezzi le altre risposte, e le apprezzo davvero tanto, perché mi hanno spinta a riflettere, la tua mi è piaciuta particolarmente. Ti sei concentrata su un punto di vista differente rispetto agli altri. Che dire, personalmente lo trovo profondamente ingiusto anch'io. Ma a volte mi chiedo se non sia semplicemente una mia forma mentis sbagliata.

Avatar di CriseideCriseide alle 10:33 del 14-06-2018

 c'e' stato il lieto fine '

Avatar di BorromeoBorromeo alle 10:44 del 14-06-2018

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