Tag: vita

Ven

09

Gen

2015

Avete mai?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Avete mai provato la sensazione di avere un torace troppo stretto per la vostra anima, un cranio troppo piccolo per quello che siete e una vita che non sentite vostra? È una cosa terribile ma io mi sento così. Sento che quella che sto vivendo, non è la mia vita! NON MI APPARTIENE! E il mio modo di atteggiarmi, relazionarmi, pensare non è il mio! Io non mi sento appartenente a me stessa, io ho un carattere e quando mi specchio non ritrovo nel mio aspetto fisico il mio carattere. Non riesco a spiegarlo, come un po' il protagonista di Uno, Nessuno e Centomila di Pirandello. Ecco mi sento quasi allo stesso modo. Io cerco di liberarmi dal parere che gli alti e che io ho di me ma non riesco. Sto combattendo una guerra interiore che mi sfinisce (anche fisicamente) e continua all'infinito, senza vincitore nè perdente.

Mar

06

Gen

2015

Nulla ha più senso.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non c'è più niente che abbia senso. Mi sento persa, non ho più motivazione. Non solo per lo studio, ma per la vita in generale. Mi guardo allo specchio e vedo un viso spento, morto, rovinato, sciupato, anziano. Non sono io. Mi sono sempre vista bella, giovane, luminosa. I miei occhi brillavano quando ridevo, e ridevo così spesso.. Ora non ho più nulla dalla vita, anche se mi rimane ancora tutto. Ho un fidanzato, una bella famiglia, un paio di amiche su cui contare sempre, una macchina tutta mia, un nonno che mi paga l'affitto l'anno prossimo così vado a vivere da sola, ma non ho alcuna soddisfazione. Fino a pochi mesi fa ero la persona più motivata del mondo. Volevo finire la quinta superiore, affrontare l'esame nel migliore dei modi e uscire con ottimi risultati. Ambivo a iscrivermi alla facoltà di psicologia e dopo tre anni a fare la specializzazione in psicologia criminale e investigativa. Frequentavo un corso online di nail art, la mia passione, e se avessi superato l'esame sarei diventata semi-professionista. Non riuscivo proprio a capire la gente che mollava la scuola in quinta, quando ormai si era al traguardo. Ci tenevo a me stessa e mangiavo sano, andavo a correre, mi curavo sempre. Sempre abbronzata anche in inverno. Sempre allegra e riposata. Sempre con la voglia di uscire anche durante la settimana e stare fuori fino a tardissimo il sabato sera. Ora non ho più motivazione. Io so cos'è stato a distruggermi così, ma nessuno ci crede, nessuno lo capisce, in casa fanno tutti finta di non vederlo. Non sono più motivata ad andare all'università. Ho lasciato il corso di nail art. Non sono più motivata a studiare e finire la quinta, ora che mancano meno di 6 mesi. Non sono più motivata a studiare, studio perché mi dicono di farlo, non imparo e peggiorano i risultati. Non sono motivata a migliorare. Non sono motivata a curare il mio corpo e la mia mente. Mangio male, ingrasso. Non mi interessa nulla ormai, e per questo sto molto male. Sembrava che avessi trovato la motivazione di iniziare la bikini body guide di kayla itsines, ma quanto ho letto la dieta e pensato a quanto poco avrei mangiato, ho capito che non ce l'avrei fatta ad affrontarlo durante scuola. Non metto più lo smalto, ho le unghie tutte rotte. Sono piena di brufoli. Mi sono spariti appena sono iniziate le vacanze di natale che non sono andata più a scuola, così come mi si è sgonfiata la pancia e mi sono tornate le mestruazioni dopo 2 mesi senza. Tutto per lo stress. Ma i capelli li perdo ancora. Prima mi vedevo pure bella. Ora non mi guardo mai allo specchio, cerco sempre di evitare, perché mi faccio pena da sola. Vorrei essere motivata a riprendere in mano la mia vita, ma non c'è nessuna cosa al mondo in grado di aiutarmi. E da sola non ce la faccio. Prima trovavo una grande motivazione dal mio ragazzo, ora invece trovo che le sue parole mi demotivino. Mi sembra sempre che le mie amiche e compagne di scuola non facciano nulla dalla mattina alla sera e vivano super rilassate, mentre a me tocca ammazzarmi di studio, di stress, di tensioni, di sempre maggiori difficoltà. Ho paura che non ci sia una via d'uscita. Come se non bastasse non esco più con la compagnia degli anni scorsi, poiché la scuola mi prende veramente troppo tempo. Cambiare tutti i professori in quinta é la morte, e io la sto affrontando e giorno per giorno mi sta mangiando. La mia vita non ha quasi più senso, se non fosse per il mio fidanzato e la mia famiglia che mi vogliono tanto bene. Anche se non sanno di come sto dentro. Nella mia monotonia studio dalle 5 alle 7 del mattino, scuola fino alle 13, studio dalle 14 alle 22. Se questa è vita... Forse non dovrei lamentarmi perché c'è sempre gente che sta peggio di me.. Ma io sto così male. Voglio ritornare a vivere ma muoio perché ho paura che una via d'uscita non ci sia. Ebbene, il problema che mi ha causato questa perdita di motivazione è questo, la scuola, l'aver cambiato tutti i professori in quinta, la prof di storia. Non voglio rivedere le stesse facce ogni mattina  per altri 6 mesi. Aiuto

Gio

18

Dic

2014

Morte d'animo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti;

Odio me stesso, odio le mie scelte, odio tutto quello che non ho fatto, tutto quello che ho distrutto.

Non ho passato una buona adolescenza, ero sempre in cerca di attenzioni; poichè la mia intelligenza e il mio modo di fare intimidiva un po' tutti e rendeva, ai miei occhi, la maggior parte delle persone semplici c'è sempre stato questo muro che divideva me e le persone. Mi sono chiuso sempre di più, sempre più frustrato, sempre più depresso e stanco della vita; ho dei genitori splendidi che però non mi hanno mai capito, sono sempre stati lontani miglia da quello che pensavo, provavo.

Nella peggiore situazione di depressione ho provato a suicidarmi, non ho avuto il coraggio alla fine di lanciarmi, ma ci è mancato veramente poco...

 Successivamente ho iniziato a prendermela col modo, ad evitarlo, ignorarlo, passavo tutte le giornate a casa con giochi al pc che permettevano di creare uno spazio, un secondo mondo dove potevo rifugiarmi e fare quello che io stesso ritenevo "perdere tempo", dolce, semplice, ingannevole.

 

Ora però grazie alla corsa (si alla corsa avete capito bene) sono riuscito a disintossicarmi diciamo dal 60% di questo orrendo peso. Un giorno ho detto basta: sono uscito di casa ho camminato, e dopo un pò istintivamente ho corso, corso, corso, corso, fino allo sfinimento: ho pianto in una maniera incredibile (tanto che della gente è accorsa pechè pensava stessi male) ma quella volta ho pianto di felicità; una cosa così semplice, semplice come respirare: non poteva esistere di meglio per poter ricominciare. (Oggi corro 6 volte a settimana) e pratico a livello amatoriale molti sport; conosco molte persone, ho intrapreso degli interessi; oggi semplicemente vivo.

 Certo ho perso gli anni a detta di molti "migliori della vita" ma se tutti riuscissero a vedere, quanto è bella ed avvolgente la luce fuori, nessun tunnel, per quanto arzigogolato, stretto, inerpicato sia, potrà mai più fare paura. L'animo umano risorge sempre. 

Gio

18

Dic

2014

La cosa appare silenziosa...ma sto male dentro.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, non saprei neanche dove "incasellare" questo sfogo.. se ci fosse lo inserirei nella tristezza o impotenza.

Ho 26 anni e.. per problemi economici non riesco ancora a vivere da sola, quindi sono a casa con i miei.

Amo i miei genitori, mi hanno dato tanto affetto e amore negli anni passati e continuano a loro modo a farlo.. ma io sto male e mi sento impotente nei loro confonti.

Ultimamente (hanno superato i 60) non vanno più tanto d'accordo, diciamo che si sopportano per quieto vivere. Forse di base c'è ancora l'amore di un tempo, tramutato in affetto. Il più delle volte però mal si sopportano e talvolta mi rendono partecipe dei loro sfoghi ciascuno in separata sede... veso l'altro.

Io cerco di stare nel mezzo senza prendere troppo le parti dell'uno o dell'altra, cercando sempre di equilibrare le cose. Non vorrei mai vederli tristi o scontenti. Ma la situazione è quella.

Dico solo che non ne posso più di questa quotidiana aura di negatività che mi ruota attorno: io sono di base una ragazza solare e serena a cui piacciono le persone positive, propositive e con iniziative. Ultimamente tra i miei genitori sempre scontenti sempre sbuffanti sempre stanchi sempre negativi l'uno con l'altro.. il lavoro che non va bene (ambiente lavorativo da pazzi), ragazzo anche lui più sul negativo che sul positivo, amiche che non ci sono e si fanno i cavoli loro (io sempre dietro a proporre, a rendermi disponibile per uscire, a organizzare cose) e non c'è mai nessuna... sto veramente affondando nel pessimismo più cosmico.

 

Avete presente quando vi rendete conto che NON RESPIRATE? Mi sembra un po di soffocare. Avrei veramente voglia di respirare aria nuova, aria fresca, aria serena.

 Soprattutto, ripeto, mi sento impotente nei contronti dei miei genitori. Mamma ha ripreso a lavorare dopo tanto tempo che non lo faceva (per un infortunio) e sicuramente si stanca prima (anche perché fa un lavoro pensate, povera) quindi non bada più a nulla della casa. Trascura tutto, non si cura, è persa... dimentica i discorsi, è spesso sbuffante e incavolata, irascibile. Mio padre, in pensione da tempo, cerca di "correrle dietro" fino che riesce occupandosi della casa (ehehe lui è un pignolo perfettino) cucinando, cercando di pulire dove mamma non arriva perché stanca o perché non bada. Però poi si stanca anche lui. E' stanco di questa situazione.. di dover far tutto lui di vedere sua moglie così vaga e con pensieri vani, si preoccupa (nonostante altri tanti pensieri quali : nonni che invecchiano, malanni, casa, bollette, ecc.). In casa veramente c'è proprio sensazione di scontentezza totale. Io provo a stare vicina ad entrambi e capirli ma il tutto si somma anche ai miei pensieri quotidiani e a volte mi sembra di scoppiare. Insomma, sono scontenta anche io.

 

Non so come uscire da questo circolo vizioso.

Ven

12

Dic

2014

ma che c#zzo e questa la vita??

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ma e questa la vita?e questo quello che farò??alzarsi,lavorare,torni ceni dormi e si ricomincia???e questo quello che prevede la vita??9 ore di lavoro,per 6 giorni in attesa che arrivi il riposo e le fantomatiche ferie?? Ma che schifo e??qui poi sono tutti convinti che la vita sia lavoro e sacrifici,che e giusto,che l obbiettivo sia fare carriera,sviluppare il marchio,fare soldi,ma a me non me ne frega un emerita ceppa!!!che schifo !!!

Tags: lavoro, vita

Mer

03

Dic

2014

Sfogo atteso e importante..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un'anonima che ha sempre scritto e commentato... non mi sono mai palesata... da oggi ho deciso di firmarmi come Claire, che non è il mio vero nome. Ho deciso di fare uno sfogo importante perchè mi serve realmente un consiglio, una spinta, sento di essere arrivata al limite e vorrei che qualcuno mi spronasse a risalire. Tutte le volte che mi sono sfogata ho trovato davvero consigli di persone interessanti, che sarebbe bello conoscere nella vita reale, sempre ammettendo che siano "mature" anche al di fuori del mondo virtuale.                                                                                                                                     Finiti i convenevoli passo al dunque e mi presento a voi. Sono una ragazza... da piccola ero una bambina molto molto emotiva, romantica e sensibile. A scuola ho sempre brillato (media alta, 100 al diploma...), lo studio è sempre stato importante per me e mi ha sempre appassionato. Ero una bambina modello, capace, piena di sogni, che voleva avere una carriera. Ho intrapreso una carriera scientifica, ho scelto chimica che mi ha molto incuriosita a liceo. Credevo che il mio carattere si fosse modificato nel tempo, che avesse lasciato spazio a una persona forte, menefreghista al punto giusto, a tratti superficiale. A 18 anni ho avuto una forte delusione amorosa... il ragazzo con cui stavo mi ha improvvisamente lasciato e non ho mai saputo il perchè. Non mi piace ricordarlo, ma credo sia un dettaglio fondamentale perchè forse ha inciso sul rapporto che ho con gli uomini adesso. Oggi quella bambina emotiva ha 21 anni... dopo quella relazione non ha mai più avuto storie... è una ragazza che non ha più voglia di studiare, che è indietro con gli esami, che non ha speranze perchè non riesce a vedere davanti a sè un futuro felice. Ha paura di non trovare un lavoro... viene molto corteggiata ma rifiuta tutti... Il carattere forte è sparito ed è riaffiorata magicamente la vecchia me... emotiva, romantica, sognatrice. Rifiuto tutti perchè ho paura... paura di essere abbandonata senza un perchè, paura di perdere nuovamente 10 kg in pochi mesi per colpa di un ragazzo. Mi sono fermata a riflettere... ho paura della vita che a 21 anni sto iniziando a vedere come un percorso duro e difficile... Non lo so cosa c'è in me... C'è una ragazza che non trova la forza di reagire perchè le sembra tutto vano, che si sente inadatta, poco interessante, poco bella... All'università ho conosciuto un ragazzo due anni fa... molto timido... mi è piaciuto dal primo istante e credo anche io a lui... ci siamo spesso scritti... vorrei confessargli tutto, ripartire da qui... ma ogni mattina mi alzo con forze e mi riaddormento la sera senza. Vorrei avere il coraggio di riprendere a vivere e di innamorarmi. Che mi succede? Dov'è la mia felicità? Che rumore fa?

Claire 

Tags: vita, paura

Gio

20

Nov

2014

ce la farò, mi costerà però

Sfogo di Avatar di LuceSerenaLuceSerena | Categoria: Altro

se oggi arrivo a mezza notte ancora serena e sana di mente, vuol dire che non devo temere più i grandi ostacoli.

Le dure prove della vita sono difficili, le dobbiamo affrontare, ma quanto costa, veramente.  

Dopo questa svolta, dovrebbe arrivare un periodo di pace.

Ma la pace delle volte si fa attendere, perché altre cose rimangono sempre in sospeso.  

sperem.

in più, e questa è una domanda su altro, vale la pena dire alla gente in faccia come stanno le cose, poi girarti e dimenticarli?

o semplicemente girarti e dimenticarli, lasciandoli ignari di certe cose?

oggi un pensiero di augurio per chi come me sta affrontando delle cose veramente difficili.

Trovare un motivo e la voglia di proseguire, non è sempre facile, in un mondo fatto di solitudine, egoismo, menefreghismo, ignoranza.

Ma con tutto la vita per me dovrebbe essere sempre vissuta.

-_- 

Lun

17

Nov

2014

Il viaggio a Parigi mettitelo dove non batte il sole.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono un po' giù perchè mi accorgo che non trovo nessuno di interessante. Mi annoio a morte quando parlo con la gente perchè sono tutte chiacchiere al vento.
Io ho bisogno di parlare con profondità, ma nessuno vuole farlo. Non me ne frega niente se mi vieni a raccontare di quando facevi il benzinaio! Porca paletta.
Poi ci si mette un tizio che sul lavoro mi rompe il *bip* provandoci come un matto, ma non ti accorgi che sono lì per lavorare e che un demente come te dovrebbero rinchiuderlo?!
Non lo sopporto più, viene sempre perchè sa che lavoro lì e mi rompe, è brutto e ignorante, lo odio sempre di più.
Mi piace il mio lavoro perchè casa mia è uno schifo e mia madre è una stronza egoista che di me se n'è sempre fregata e adesso che sto cercando di costruirmi una cavolo di vita decente mi viene a dire "vuoi fare un viaggio a Parigi, pago io!".
Giuro che per poco non mi mettevo a piangere, poi la stronza siccome ho risposto "non me ne frega niente di andarci" (sinceramente ho altri progetti in ballo che un viaggio in questo momento), mi viene a dire "se sono stanca del mio lavoro".
Ma cretina casomai sono stanca DI TE e del tuo egoismo! Non fa altro che parlare di soldi soldi soldi, sempre soldi che usa tutti per lei e per comprare le cazzate che non servono.
Ogni giorno parte e va a comprare roba inutile, poi torna e mi dice "hai visto il nuovo mestolo?" "hai visto la nuova padella?" "ah qui bisogna rifare tutto, comprare tutto". Bastaaa!
Pensa invece alla madre stupida e indecente che sei stata! Dio quanto la odio.
La cosa ancor più odiosa è che le voglio bene, e in un certo senso mi fa pure pena. Anche se dovrei esser io a farle pena per come mi ha cresciuta.
Poi la gente continua a volermi trovare un ragazzo, se non sono fidanzata è perchè io voglio una persona che mi faccia battere il cuore e non uscire con il primo che passa o peggio fare la crocerossina dei disperati!
Oramai però ho quasi 22 anni e la gente si stupisce che non ho mai un ragazzo, beh, non me ne frega NULLA, io uscirò con un ragazzo che mi piace punto e fine.
E se non lo trovo non mi importa, dovesse arrivare tra 1OO anni, arriverà!
Intanto però vedo le persone felici che stanno insieme, e io qui da sola come una deficiente... Eh vabè, passiamo sopra anche a questo!!!
Scusate il lungo sfogo.

Mer

05

Nov

2014

Stasera sono arrabbiata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono arrabbiata, piove a dirotto, ho il ciclo e di conseguenza mangio troppo, sono svogliata e non faccio nulla.
Inoltre ho pochi soldi e devo fare un po' di cose, aspetto la paga ma ci vorrà ancora una settimana... mi piace un ragazzo fidanzato ma con lui sono terribilmente imbranata, non me ne viene una giusta!
E poi mi corteggiano solo gli sfigati e a me viene un nervoso terribile, perchè son carina e tutto ma cavolo renditi conto che non ti voglio!!!
Vabè poi tragedie in famiglia immancabili, non ho amiche con cui sfogarmi, insomma tutto ciò alimenta il mio nervosismo.

Mar

04

Nov

2014

Cosa provo per lui?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono ormai cinque anni che mi pongo la stessa domanda, cosa c'è realmente dentro di me? Mi sono sempre vista come una persona strana, spesso non riuscivo e, tuttora, non riesco a capire come sono dentro e cosa provo. Comunque non voglio annoiarvi raccontando del mio carattere, perchè sicuramente ci sono moltissime altre persone come me o per lo meno che si vedono strane, passiamo al fatto che ho intenzione di rqccontare e sul quale voglio  sfogarmi , sono stanca di tenerlo sempre dentro di me e non raccontarlo a nessuno.. Cinque anni fa vidi un uomo, colpo di fulmine a prima vista , però chissà quante volte una persona, girando lo sguardo anche per strada vede una persona del sesso opposto che puó colpirla, magari tanti non ci fanno neanche caso. Da quel giorno non ho pensato ad altri, cioè non è che non ci ho pensato , solo che nessuno è lui, so che nessuno è uguale ad un altro , ma io non trovo interesse in altre persone. Ho cercato di sapere di lui, è fidanzato(in crisi), spesso mi lancia occhiate quando ci incontriamo per strada o in un posto che entrambi frequentiamo, abbiamo anche perlato, ma io mi sento assolutamente insignificante rispetto a lui,  mi imbarazzo tantissimo a starci vicino , mi sembra di essere tornata adolescente; il solo vederlo mi riempie il cuore di tenerezza e gioia, di emozioni che difficilmente provo, però tutto è un punto interrogativo perenne, non so che fare , questa situazione prolungata mi sta distruggendo dentro e mi sento una fallita, inutile. Non vorrei mai distruggere la sua storia o mettermi in mezzo, non mi sembrerebbe giusto, mi basterebbe solo potergli parlare liberamente, guardarlo negli occhi , sono una sciocca lo so....