Tag: solitudine

Dom

13

Gen

2019

MI servono consigli. Amore.

Sfogo di Avatar di DameWhiteDameWhite | Categoria: Invidia

Ciao a tutti, è da tanto che non scrivo però ora ne ho proprio bisogno. 

Sto insieme ad un ragazzo da due anni circa, è da circa 3/4 mesi che ha iniziato a lavorare! Fa un durissimo lavoro, si alza molto presto e torna a casa stanchissimo intorno alle 16.30/17:00. 

 Prima c'era il problema del lavoro, quindi non si festeggiavano tante ricorrenze. 

 Ora invece ci sono altri problemi.

Vorrei passare più tempo con lui, cose semplici... mangiare una pizza, mangiare un gelato qualsiasi cosa..niente di esagerato i costoso. 

Abitiamo a 20 minuti circa di auto, io ho appena preso la patente e quindi non mi posso lanciare a guidare tantissimo perché se mi fermano i carabinieri rischio la multa per la cilindrata elevata dell'auto, lui invece non ha auto propria, a causa di un incidente l'ha dovuta rottamare, usa quella dei genitori e questo vuol dire vederci solo 1 volta a settimana per 4/5 ore.

Ho parlato con lui di questo, ma le sue risposte sono tutt'altro che rassicuranti. 

C'è sempre un rimandare le cose che si propongono oppure il cercare "scusanti" tipo  "si sicuramente le faremo"; "si poi vediamo"; "si ma io lavoro mica gioco"; "sembra che ti annoi con me".'.. io non mi annoio con lui, però vorrei anche poter sentirmi una coppia, si perché sono arrivata ad invidiare i ragazzini di 15 16 anni che stanno appiccicati tutto il tempo. 

Mi sento una parte esterna alla nostra coppia. Ridiamo, scherziamo ..abbiamo un bel rapporto ma avrei voglia di poter fare cose semplici e sentirlo più partecipe e presente. 

 

(Molto probabilmente c'è uno sfogo molto simile, è sempre il mio ma purtroppo l'ha scritto come "anonimo") 

 

Ven

11

Gen

2019

mi sento sola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

 buona sera , non so come state voi ma so come sto io, oggi mi sento piu sola che mai e avrei voglia di sprofondare, ho bisogno che qualcuno mi chiami o mi scriva per farmi un po ridere, ho tanta  tristezza adesso

Mer

09

Gen

2019

Ritengo di essere superiore a questa stupida esistenza che la società ti vende al caro prezzo della vita stessa.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

Insomma, chi non lo crede? 

Non è perchè sono nato per errore quando mia madre aveva sedici anni. Non è perchè mio padre non mi voleva crescere ed erano sempre tutti e due al lavoro e poi i loro hobbie. Per sette anni mi ha insegnato a fare il figlio che doveva prenderle, senza darmi attenzioni, facendomi assistere ai suoi tradimenti.

Non è perchè poi hanno divorziato e mia madre s'è trovata un altro peggio di lui, più grande e più cattivo. Si fumava le canne, picchiava anche lei, io ero il suo obiettivo preferito, anche li sempre solo. Lui era camionista, quando tornava trovava il modo per deridermi provocarmi, insultarmi e poi picchiarmi. Mi piaceva sognare, quello si, amavo la musica e la letteratura, quando potevo scappavo nel bosco dietro casa e li mi sentivo al sicuro. Anche a scuola dovevo difendermi dagli altri che, divertendosi, mi bullizzavano perchè me ne stavo per i fatti miei, ma se mi istigavano diventavo cattivo e violento, così mi vedevano come un fenomeno da baraccone, un'animale da addomesticare. Ho sempre rifiutato di far parte del loro branco, di fumare le loro canne o come dicevano loro "bruciare" e andare al bar anzichè a lezione. Non riuscivo a studiare, non provato interesse perchè il corso Itis non l'avevo scelto io: lui voleva così, io volevo fare il liceo. Siamo riusciti a scappare, avevo 15 anni. L'anno dopo ho dovuto lasciare gli studi per iniziare a lavorare - lavoravo durante l'estate da quando avevo 11 anni, così non mi sono nemmeno opposto. Leggevo tanto quando tornavo a casa, tanta filosofia, psicologia, narrativa, fantasy e i grandi classici. Cosi ho deciso di mettere via un po' di soldi nascondendoli per iscrivermi ai servizi sociali di nascosto.

Non è perchè quel mucchietto di amici con cui avevo stretto delle amicizie si è sgretolato pian piano, e non è nemmeno per le relazioni disastrose che ho avuto con le ragazze.

Mi sono diplomato con quasi il massimo dei voti, ora sono all'università, ho purtroppo perso il lavoro per la chiusura dell'ufficio. La mia relazione sentimentale s'è conclusa dopo cinque anni e adesso, a venticinque anni mi sento vecchio dentro, guardo gli altri e li vedo felici, mi chiedo come possano essere così entusiasti di un'esistenza cosi patetica, fondata sul denaro, sull'avere. Poi penso, pazienza riuscirò a laurearmi e allora poi mi costruirò un lavoro per aiutare gli altri e realizzarmi. Ma realizzarmi in cosa? A me non interessa avere l'auto bella, avere una casa grande, avere tanti soldi per comprare la prima cazzata che senti alla pubblicità, o andare a ubriacarsi la sera con "gli amici" direi più colleghi o quant'altro per fare chiacchiere morte o seguire una partita del calcio che ho sempre detestato! Come dicevo ho letto tanto, ho capito che la verità è impossibile da trovare: è relativa così come la scienza che dice solo cose esatte fino a prova contraria. Ho compreso il nostro periodo nichilista ed il capitalismo che ormai s'è consolidato in questa società di consumi. Guardo il mio gatto e penso che forse lui se la vive meglio senza tutte queste idiozie.  Io vorrei solo sedermi accanto a qualcuno come me e poter condividere la felicità di un tramonto, qualche parola profonda che vada al di là della superficialità dello specchio d'acqua del lago che siamo tutti abituati a considerare come realtà. Vorrei poter andare al di là delle apparenze. Passare una giornata intera a leggere sdraiti su di una coperta all'aria aperta.. ridere, baciarsi, comprendere quanto sia importante la relazione affettiva al di la dei regali costosi e delle promesse stupide. Mi piacerebbe davvero, ma sono giunto a comprendere che neanche l'amore esiste, perchè vi ho creduto fino alla fine in questa relazione, ma i problemi, i problemi non finiscono mai e alla fine è sempre questione di soldi, di incomprensioni e di una perversa voglia di focalizzarsi sui difetti più stupidi e renderli un handicap per la coppia. Io non credo in nessuna religione, credo che come sono nato un giorno morirò ed il bello sta proprio nel mezzo di potersi vivere il momento, ma non conosco nessuno in grado di comprenderlo, qualcuno che vada al di la del senso comune. La verità è che mi sento sopra a tutta questa illusione perchè ho capito e sento di sprecare il mio tempo in ogni cosa che faccio in ogni cosa in cui ho investito affetto, interesse, amore. Il fatto è che mi sono sempre visto come un funambolo in equilibrio sullo scenario della tristezza e le piccole pennellate qua e là di felicità erano gli uccelli che, di tanto in tanto, passavano e volgevano lo sguardo verso di me provando un po' di empatia, vedendomi li senza ali, ma nonostante tutto compagno del loro paesaggio. Ho sempre amato lo sport, la canoa, l'arrampicata, il trekking, la musica in grado di darti libertà.. ma.. Non è per tutto ciò che mi sento superiore, o forse lontano, alieno a tutta questa finzione. Ed è per questo, perchè ho paura per questo futuro asettico, inoltre non voglio cambiare per essere interessante o sentirmi giusto a questa società individualista conformista. Sto sprecando la mia vita lo sento, non riesco a colmare questo mio vuoto dentro, questa insoddisfazione, questa solitudine, questo mio sentirmi lontano e completamente differente, forse sarebbe meglio farla finita dico a me stesso. Eppure io questo mondo lo amo, c'è così tanto da poter condividere..

C'è qualcuno che un po' si riconosce e che ha qualche consiglio? Qualcosa da dire? 

Lun

07

Gen

2019

Mi piacerebbe che il mio ex divorziasse

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Tanti anni fa, sono stata lasciata dopo molti anni di fidanzamento da un uomo che ammetto : fu onesto con me.

Mi confessò di essersi innamorato di un'altra  e dopo poco la sposo'.

Io credevo che scherzasse, non avevo rilevato alcun sintomo di stanchezza da parte sua, solo che non mi stimava molto secondo me. Non apprezzava il mio carattere espansivo e scanzonato, voleva forse una con la laurea e non con il diploma come me, una più morigerata è composta. Io non cambiai mai, non rinuncio a me stessa. 

Io sono ancora sola, non sono riuscita più a trovare L' Amore.

Credo che sia colpa di questo antico trauma che mi porto' a depressione e sedute di psicoterapia se ora sono ancora piena di astio.

Ho sofferto molto, ne sono uscita,ma ad oggi trovo ancora difficoltoso fidarmi e trovare la persona giusta, credo che sia destino che io rimanga da sola. 

Mi piacerebbe che anche lui fosse tradito e che divorziasse così soffrirebbe come ho sofferto io e che restasse da solo, come me.

Mar

01

Gen

2019

sono stanco cerco amici a Catania vita sociale assente,

Sfogo di Avatar di Fab92Fab92 | Categoria: Altro

Ho 26 anni ,studio a Catania e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.

Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.

Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.

Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami,

perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.

Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile, basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. d oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio .i vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.

Grazie per aver letto

Mar

25

Dic

2018

solitudine vs vita

Sfogo di Avatar di solitarysolitary | Categoria: Altro

Tutti dicono che non bisogna avere paura della solitudine...non è questione di paura ma di dare un senso a questo allo schifo di vita che un essere umano può immaginare di fare.

Ho iniziato a lottare con la solitudine verso i 16-18 anni, adesso ne ho quasi 27, ho imparato a conviverci ma non ne sono per niente soddisfatto. 

I giorni, i mesi, gli anni passano ma diventi sempre più asociale, non stai bene con nessuno, non cerchi più nessuno...non ti interessa più niente e tanto meno ti interessa continuare a vivere, è tutto e soltanto inutile o forse sono io quello inutile...questa non è vita...ma secondo i falsi felici l'importante è non lamentarsi mai.

Sab

22

Dic

2018

Una farfalla con un’ala di piombo

Sfogo di Avatar di CherieCherie | Categoria: Altro

Quante volte avete odiato una persona fredda? Cinica?Indifferente? Quante volte ne siete rimasti feriti? Eppure sono certa che sia solo la metà del dolore che sono costretti a provare coloro che hanno un macigno nel petto. 

Come dice Susanna Casciani:

”C’è una parte di me completamente libera, priva di pregiudizi e regole. L’altra parte di me, invece, è rigorosa, attenta a tutto, troppo rigida. Una farfalla con un’ala di piombo: è un casino”

 

E giuro, giuro, che sto impazzendo. Vorrei amare, sentire il cuore scoppiarmi nel petto, voler bene a qualcuno, emozionarmi davanti ad un bel film, invece no! Il peso di tutto questo vuoto mi sta uccidendo, inizio ad avere pensieri orribili.

Non ho pianto davanti al cancro di mio padre, ne davanti alla morte di mio nonno eppure sono scoppiata in una crisi quando ho semplicemente discusso con mia madre. Perché? Perchè le mie emozioni sono così rare e soprattutto emergono nei momenti meno probabili? Posso non emozionarmi davanti al paesaggio più bello del mondo, per poi riempirmi di brividi davanti ad un cielo annuvolato. 

 

Ho ferito moltissime persone, perché non riuscivo a voler loro bene, per poi sentirne la mancanza. E non sapete quanto avrei voluto amarle, tutte quelle persone, invece che allontanarle. 

Mer

19

Dic

2018

Non ne posso più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

ho 29 anni e ho perso interesse per qualsiasi cosa. Volevo una bella casa e l’ho avuta, anche se con tanti sacrifici quotidiani. Volevo un figlio e l’ho avuto, anche se è molto più complicato di quanto pensassi. È un bambino che non mangia mai, quindi il mio unico obiettivo è farlo mangiare, il più delle volte inutilmente perché rifiuta e vomita. Non esco quasi mai, odio confrontarmi con le altre mamme che hanno figli perfetti. Non ho amiche. Il mio compagno penso di non amarlo più, sembriamo due conviventi che condividono bollette e preoccupazioni sulla crescita di nostro figlio. Ho una vita inutile, come madre faccio schifo, come compagna anche penso dato che non vengo considerata se non come una rompipalle sempre preoccupata per il figlio. Oggi per esempio sono rimasta tutto il giorno in casa, in pigiama, non mi sono nemmeno lavata perché tutte le mie attenzioni sono per questo bambino che non mangia. Ho perso interesse per qualsiasi cosa. 

Mar

18

Dic

2018

Tutti vogliono analizzarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

I miei amici cercano di capire, gli estranei di analizzarmi,alcuni credono che io sia pazza o aliena, oppure cercano di dire che in realtà non sono così perché ma...

Insomma che male c'è se dico che non cerco l'amore, non cerco un uomo, non voglio avere una relazione e soprattutto non voglio figli,insomma sto tanto bene da sola! Sembra che una donna senza un uomo e una prole abbia qualche problema mentale.

Dom

16

Dic

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

ho fatto sesso con ttanti ragazzi, e adesso che non posso piu avere chi davvero vorrei al mio fianco lo desidero piu di ogni altra cosa

credo sia perche non ho mai avuto molte amiche o comunque un gruppo di amiceh saldo che ci sta da sempre

solo amicizie non troppo durature e giri di persone troppo diverse tra di loro per creare un gruppo compatto

ho sempre trovato "rifugio" nei ragazzi piu chenelle amicizie perche oer quanto mi piacerebbe avere un?amica, non ce l'ho

ho tanta genete che saluto, con cui esco ma mi sento sola da morire

l?ho fatto stare davvero male e la cosa pegiore è che oltre ad averlo fatto soffrire, averlo perso ed aver sofferto a mia volta 

ho anche perso delle persone che pero non posso definire amiche a questo punto immagino

vorrei sfogarmi con qualcuno perche la mia storia è molto piu complessa di cosi e nonostante io ci sia sempre per tutti nessuno vuole mai ascoltare la mia di storia

mentre cerco di non affogare tra i miei di problemi la gente mi butta giu con i loro senza mai lanciarmi un salvagente

spero qualcuno mi ascolti