Tag: solitudine

Gio

24

Apr

2014

Rabbia e odio in generale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' da questa mattina che mi va tutto una merda e non ce la faccio più, ok, lo so che è solo una giornata no e blahblah, ma in tutte le mie giornate no sono presenti sempre le stesse problematiche: il mio odio per la gente in generale, la mia rabbia e la mia insicurezza, il tutto spesso condito dalla stronzaggine degli altri. A parte che più che un "giorno no" è un "periodo no", anzi, adesso ho anche la fortuna di non dover andare a scuola per tre giorni, non sopporto più andarci, infatti sto facendo tantissime assenze. E non è perchè mi sento male o perchè non ho fatto i compiti, non sono le materie da studiare a darmi fastidio (almeno, non tutte hah), sono le persone. Odio passare cinque ore circondato da quegli idioti che si fanno paladini della giustizia solo quando conviene a loro, così come odio passare cinque ore tra persone mie pari che si credono superiori a me solo perchè sanno risolvere un problema di geometria analitica. Odio anche dover fingere di interessarmi a parlare con loro, che è una cosa che neanche mi riesce bene e che mi crea solo ansia e paura di sembrare strano o stupido. In poche parole, sono un asociale di merda, riesco a parlare con qualcuno solo se sono davvero interessato e comunque, anche se la persona mi interessa, non so mai come rompere il ghiaccio. Strano a dirsi, ma una persona asociale come me ha anche un gruppo di amici (in cui mi trovo male, ovviamente), a volte direi che è perchè sono io a non fidarmi abbastanza e avere comportamenti strani, ma spesso mi viene da pensare che magari non è solo colpa mia o del mio carattere, visto che mi hanno fatto un bel po' di carognate. Non riesco mai a capire come comportarmi, ma, soprattutto, non riesco a capire se mi aspetto troppo o troppo poco da loro. E soprattutto, anche se volessi uscire dal gruppo e iniziare a uscire con altre persone non potrei, perchè non riesco a trovare nessuno di interessante nella mia città. In questo periodo sto anche perdendo la mia unica vera amica, visto che di me non le interessa più, ora che ha un ragazzo, e devo ammettere che è una delusione piuttosto grande e non mi sarei mai aspettato che potesse accadere. Ci parliamo ancora, ma non è più come prima, lei sembra sempre costantemente distratta e sto iniziando ad aver paura di annoiarla con le mie parole o di essere preso in giro mentre lei è con i suoi amici. 

Ven

11

Apr

2014

Lui si è arreso

Sfogo di Avatar di CorvacciaCorvaccia | Categoria: Ira

Vivo da due anni e mezzo col mio ragazzo. Andava tutto bene prima che la azienda chiudesse unicamente per sbatterlo fuori e sostituirlo con un macchinario. Da allora non è più riuscito a trovare lavoro, perchè il suo settore sta morendo a causa dell'introduzione di macchinari, e anche volendo tutti i lavoratori del settore sono marci fino al midollo. Ne ha provati tanti a nero, e tutti hanno cercato di schiavizzarlo oltremisura. Non lo sto giustificando, chiunque rifiuterebbe di collaborare con qualcuno che gli vuole pagare al massimo 500€ al mese e vorrebbe costringerlo ad aprirsi la partita IVA, per la quale devi poter guadagnare come minimo 3000€ al mese puliti se vuoi pagarne le tasse. Che non finiscono neppure sul fondo pensione. Ma non sono io che devo spiegarvi quanto schifosa sia la vita del libero professionista.

 Il problema è che lui ormai si è arreso. è depresso e non vuole reagire, passa il tuo tempo giocando tutto il giorno al pc. Non cucina quasi mai e non fa le pulizie a meno che non lo risvegli io. Soffre perchè i suoi parenti lo mettono sotto pressione per lavorare, senza capire quali sono le reali difficoltà. Non vuole fare assolutamente niente perchè dice che alla sua età (36 anni) non può andare a lavorare come cameriere o raccoglitore di frutta e ortaggi.

Risultato? DEVO FARE TUTTO IO. Io devo trovare lavoro e mantenere eentrambi, io devo cucinare, lui dice di volermi aiutare ma poi si siede al computer e non lo fa, non fa mai la spesa, NON FA NIENTE!! Perchè non si rende conto che fa star male ME con questo comportamento?! Non si vuole rendere conto che addossandomi ogni minima responsabilità mi schiaccia e basta, questo non mi sprona affatto! Non usciamo mai, non abbiamo amici, non abbiamo vita sociale, mi sta facendo morire!! Arivo a lavarmi una volta alla settimana pur di non sprecare acqua e risparmiare, non mi trucco e uso gli stessi vestiti da anni, ma mi sembra che tutto questo sia inutile! Sto anche per laurearmi ma mi sembra che anche questo sarà inutile, non ho acquisito nessuna realte capacità lavorativa da questa inutile e sporca accademia di belle arti. Ho già 26 anni (27 tra due mesi) quindi ho solo due anni per trovare uno straccio di lavoro, dopo entrerò nella nauseante fascia di età per cui le aziende non ricevono alcuno sgravio fiscale, quindi non ti assumeranno MAI. Anche lui è in quella fase, per questo non trova nulla. E non ho NESSUNA esperienza lavorativa.

 Vi prego, uccidetemi. Non ce la faccio. 

Lun

24

Mar

2014

Un trasferimento può far davvero così male?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, ho un bisogno disperato di dare sfogo a quello che sento perché se non lo facio potrei davvero impazzire.

Da quasi due mesi, mi sono trasferita dal sud al nord Italia per raggiungere il mio compagno che ha trovato lavoro a Milano e per riuscire a trovare un'occupazione anch'io. Purtroppo in questi due mesi, così come da quando ho terminato gli studi, alla soglia dei 30 anni ancora non sono riuscita a cominciare un lavoro perché ho un titolo di studi non molto versatile e cioé ho studiato solo arte nella mia vita e lo scopo era quello d'insegnarla...ma poi le riforme e tutto il resto mi hanno chiuso la strada. In più, se la casa dove ora siamo in affitto fosse stata a Milano, sarebbe stato un po' più facile, ma il monolocale è in un paesino dell'Alto Milanese e sono obbligata agli spostamenti con i mezzi e quindi vengo scartata in tutti queli lavori "semplici" ma che richiedono una presenza in orari non proprio adattabili a quelli dei mezzi di trasporto.

Così mi ritrovo spesso tra queste quattro mura, sola in pochi mq, senza conoscere persona alcuna e quindi senza qualcuno con cui parlare, confidarmi e che possa magari anche indirizzarmi e comincio ormai a comportarmi in un modo che mi fa paura: piango spesso, ho perso la voglia di fare (così come l'ispirazione, che prima mi teneva in vita e mi permetteva di guadagnare attraverso la realizzazione di quadri su commissione), mi sento un peso economico per il mio compagno (che guadagna non molto e alla minima spesa extra si va fuori budget) e mi manca la mia terra, il suo calore, i suoi colori, le mie compagnie.

Il mio compagno ci prova a farmi stare bene, ma spesso fa l'esatto contrario (son 7 anni che siamo insieme e stiamo parlando di difetti che ci portiamo dietro da allora e che gli ho sempre fatto notare), come farmi sentire solo una persona che gli prepara da mangiare, gli tiene pulita la casa e di tanto in tanto lo soddisfa a letto.

Per di più è diventato molto accondiscendente con i suoi colleghi nonché capi di lavoro e non riesce mai a dir loro di no, anche se questo rischia di fare del male a me..del tipo apprezzare la loro compagnia anziché rompere il muro di silenzio e solitudine che mi circonda anche solo mandandomi un sms...chattare con loro sul posto di lavoro (e non capisco perché lo facciano dato che sono alla stessa scrivania e potrebbero parlare anziché comunicare via skype), oppure decidere di apprezzare tutti, ma dico proprio, tutti i loro interessi che prima nemmeno lo sfioravano e dai quali io ne sono totalmente fuori.

Quasi mi sembra che conversavamo e ci scambiavamo più opinioni telefonicamente nei 4 mesi in cui lui era già salito, ed io ero rimasta a casa dei miei. Ora invece è così soddisfatto dalla compagnia dei suoi colleghi, che quando torna non sembra affatto che gli sia mancata la mia e le sue parole che mi rivolge sono solo l'apprezzamento sulla cena che gli ho preparato o farmi pressioni sulla mia ricerca di lavoro (anche se poi dice che non sono un peso per lui).

Poi, da quando a gennaio è subentrata una nuova collega, una neomamma, ex attrice, un po' più grande di noi, sembra aver allacciato un bel rapporto con lei accenndendo quindi la mia gelosia, perché ovviamente passa più tempo con lei che con me, hanno interessi simili e certi atteggiamenti di lei mi puzzano..del tipo: non era passata neanche una settimana da quando si son conosciuti che già lei è sembrata super-interessata al mio curriculum vitae dicendo di poterlo rendere più appetibile...per poi, facendomi attendere un mese, darmi solo due consigli sul domicilio e gli hobbies. Ed il mio compagno mi riferisce spesso che questa donna vorrebbe tanto "vedermi" (come s'io fossi un animale da zoo). Da dove scaturisce tutto questo interesse? Ha per caso sondato il territorio con la storia del curriculum ed ora gli manca soltanto capire che aspetto abbia la mia faccia?
Forse mi sto facendo un sacco di film, ma pare tanto una di quelle persone che vogliono farsi piacere a tutti i costi e a quanto pare, dal modo in cui il mio compagno difende a spada tratta il loro rapporto "lavorativo", mi pare che ci stia riuscendo.

Mi sento sola, abbandonata ed in gabbia.

Giù ero in gabbia, senza lavoro e con una pessima (per non dire drammatica) situazione famigliare...ma almeno nn ero sola...conoscevo poche ma splendide persone...e lui era una persona diversa con me, come se l'aria di Milano avesse svegliato una parte di lui  che non conoscevo.

 Sono cosciente che provare tutto questo dolore non mi porterà da nessuna parte, ma non riesco davvero ad uscirne...un tempo forse ce l'avrei fatta, ma nella vita ho subito così tante legnate e a partire da un'età così tenera, che adesso mi sento come attaccata ad un filo e le circostanze han già le forbici pronte per tagliarlo.

Mer

19

Mar

2014

Che giornata del cazzo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Beh,c'è poco da dire,ho 14 anni e passo la "Giornata del papà" da solo..a piangere..mentre tutti i miei "Amici" sono impegnati farsi i cazzi propri.

Sab

01

Mar

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vi scrivo per chiedervi un vostro parere, perché qualcosa sicuramente sbaglio!!!

Ho sempre avuto tanti amici e conoscenti intorno a me, se un pomeriggio non sapevo cosa fare, uscivo e qualcosa da fare insieme ad altri lo trovavo. Per motivi familiari ho sempre avuto una forte insicurezza che ho sempre cercato di superare lavorando.

infatti per quasi due anni ho lavorato quasi 12 ore al giorno, riposandomi solo la domenica. In quel periodo ho capito chi erano veramente i miei amici e chi no ed ho fatto una bella pulizia della rubrica. Ma oggi ho nostalgia di tutto quello.

Avevo una relazione che invece di arricchirmi mi ha portata a chiudermi sempre più verso gli altri. L ho trascinata per anni fino a quando  (grazie ad un nuovo Amore) sono riuscita a porre la parola fine.

A distanza di qualche mese è finito anche questo amore, perché io avevo bisogno di una presenza costante stile due cuori ed una capanna mentre l'altra persona vive l'amore in una maniera più distaccata. Gli bastava il fatto che esistessi per stare bene, io volevo di più (sia chiaro non pensavo a creare una famiglia, ma ad avere una persona con cui vivere e condividere la vita e come dice un proverbio se sono rose fioriranno).

Ora mi sento sola. Le mie amiche più care sono in altre città, trovare persone con cui condividere hobbies o una passeggiata non riesco a trovarle.

 Sicuramente sbaglio il mio modo di rapportarmi con loro! O forse mi sento troppo importante e ci rimango male quando gli altri non vogliono o non possono condividere qualcosa con me.

Alla fine, presa dalla mia testardaggine e dalla mia frustazione decido di fare da sola.

Ma questo continuo essere sola credo che in una qualche maniera mi allontani sempre di più dagli altri, come se fosse un circolo vizioso, dal quale una volta dentro non riesco a trovare la porta di uscita. 

Ven

28

Feb

2014

Non so che titolo inserire

Sfogo di Avatar di overdosediemozionioverdosediemozioni | Categoria: Ira

Okay premetto che non ho la più pallida idea di cosa scrivere qui, ma lo faccio lo stesso per vedere come va a finire. Mi sono appena iscritto e mi sono appena svegliato e ho due palle piene cosi. Sono tre anni che faccio una vita di merda, adesso qualcuno risponderà, vedessi a me son 40, e non me ne fotte un cavolo perchè io non sono come voi, sono troppo sensibile, non trovo più la forza di ridere e di sminuire le cose come facevo, ho sempre l'ansia addosso, ho poco tempo, oggi devo andare a lavoro, e qui qualcuno dirà e beato te almeno hai un lavoro, sisi ma non ho amore, preferirei starmene con la mia anima gemella in mezzo alla strada che fare carriera, che poi parlando di ragazze uuff.. Sono tutte belle e dolci ma come appena le fai qualcosa di sbagliato ti ripagano con l'indifferenza totale, ed è la cosa più triste e misera che c'è al mondo, l'indifferenza. e vaffanculo... Di amici, se ne son andati tutti a puttane, chi con la ragazza chi con altri cazzi e son rimasto da solo come uno stronzo, adesso vivo con mia madre, un mensile di merda e tanta speranza. Ecco.. questo è il mio sfogo, a voi la parola!

Ps: siate buoni

Mer

26

Feb

2014

Sola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve...ho 18 anni e sono sola..passo i sabati sera da sola in casa e non ho amiche...ho solo compagne di scuola che si fanno sentire quando hanno bisogno...sto male e piango semprr..a scuola sorrido e tutto ma a casa piango...

Ven

14

Feb

2014

Sto male

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

mi sento solo.. tutti mi evitano, forse perche' sono omosessuale e avranno paura di chissa' che cosa.. in classe ho fatto amicizia con due.. che penso che non mi sopportino piu', gli do troppe attenzioni pur essendo solo "amici" o almeno.. vorrei che lo fossero.. mi manca avere qualcuno che mi voglia bene, che mi aiuti ogni giorno... ho bisogno di qualcuno.

Ven

24

Gen

2014

la solitudine mi assale

Sfogo di Avatar di erinerin | Categoria: Altro

ciao a tutti..

il mio problema è questo.

Dopo la maturità sono andata via dal mio paesello per andare a stare autonomamente da un'altra parte, cercando di mantenere qualche legame di amicizia che durava dalla scuola.. qualcuno chiaramente si è perso per strada, altri li ho mantenuti per fortuna, ma con frequentazioni molto rare e saltuarie (dato che lavoravo in un ristorante tutti i giorni tutto il giorno). Inoltre ho avuto "un'amicizia esclusiva" con una ragazza della mia classe, che però mi ha davvero distrutto perchè lei era una persona IMPOSSIBILE (un esempio: rischiando la MIA prova di maturità di italiano, ho corretto la sua, per poi sentirmi dire da lei che non l'avevo corretta bene e che l'esame le era andatomale per colpa mia, presentandosi all'orale con un collare da incidente per intenerire i prof) datemi pure della stupida, me lo dico già da sola!

comunque, andando via ho chiuso sto rapporto malato anche con lei, e ho ricomincato a "VIVERE NORMALMENTE" (andavo anche da una psicologa perchè stavo impazzendo!!) adesso, a distanza di più di 3 anni, mi sono fidanzata (da un anno) e sono felice, se non fosse che ho pochissimi amici, ma buoni, che purtroppo non vedo mai perchè lontani..una all'estero, una qua uno là.. e sono tornata a stare dove abitavo prima per motivi di lavoro.

il problema è questo: il mio ragazzo è sempre circondato da amici, ha sempre qualcuno che va e viene da casa sua, va a sciare, ecc..giorni fa mi diceva che gli piacerebbe andare di nuovo a ballare o a quei festival hardcore che fanno anche in Germania o comunque in giro. e io sono scoppiata, perchè ho un tale accumulo di solitudine che sapere che lui fa tutte ste cose e io più che fare CASA-LAVORO-CASA-LAVORO-CASA SUA-CASA MIA-LAVORO non faccio...!! e ci sto malissimo..io non ce la faccio proprio ad andare in giro o nei bar a fare amicizia; il mio ragazzo mi dice di non cercare sempre il rapporto profondo, ma di accontentarmi anche di rapporti inizialmente superficiali dove magari da cosa nasce cosa.. e si fa amicizia e si inizia ad uscire ecc.. ma io non sono proprio in grado, i suoi amici poi sono tutti degli orsi ma non nel senso cattivo, nel senso che sono TUTTI maschi e quando ci sono io stanno zitti non parlano e siamo tutti in imbarazzo! (non tutti eh, la maggior parte)..

come posso fare? io vorrei solo avere qualcuno da passare a trovare ogni tanto, far 2 parole, fare un giro... nel mio paese non è rimasto NESSUNO, credetemi, tutti appena possono se ne vanno, e con i pochi che ci sono io non mi trovo assolutamente.  

quando il mio ragazzo va a sciare per esempio, io sto a casa oppure vado a torino a incontrare una mia amica ma non è capiti che tutte le settimane! 

so che sembra una sciocchezza ma non lo è per niente, perchè lavorando ho molto poco tempo e quel che mi resta lo passo quasi sempre da sola!

aiutatemi :( 

Lun

20

Gen

2014

Perchè tutti spariscono?

Sfogo di Avatar di Luna2Luna2 | Categoria: Invidia

Tutte le persone a cui mi affeziono spariscono, cerco di non affezionarmi a nessuno ma così rimango sempre sola. Cerco di analizzare il mio carattere ma non penso di fare qualcosa di assurdo, non rompo, sono buona, sensibile e paziente. Non capisco perchè perdo tutti. Mi ero presa una piccola cotta per un ragazzo conosciuto tramite chat. E' un ragazzo giapponese, abbiamo parlato per mesi. Poi è venuto qui in Italia (insieme ad un amico) per visitarla e parlava molto di più con la mia amica (che era venuta per vedere me, non abitiamo vicine) piuttosto che con me. Aveva già visto mie foto e sapeva che ero timida. Abbiamo continuato a parlare tramite chat anche quando è tornato in Giappone poi all'inizio di gennaio è sparito. Ho provato a contattarlo più volte ma niente non mi risponde. Ho chiesto ad un suo amico e dice che sta bene. Non capisco che cosa ho fatto di sbagliato. Perchè con me spariscono tutti? Alle altre persone va sempre tutto bene. Vorrei non sentirmi così sola..