Tag: solitudine

Mer

30

Apr

2014

I ragazzi non mi calcolano nemmeno di striscio!

Sfogo di Avatar di PaperinaPinkPaperinaPink | Categoria: Ira

salve allora ho 19 anni, ho finito la scuola superiore, al momento non faccio nulla anche perchè sono molto indecisa sulla mia vita ecc.  Tralasciando questo, ho un altro problema cioè che tutti i ragazzi con cui sono stata per molto tempo mi hanno sempre mollata per un'altra ragazza di facili costumi per cosi dire. Io di solito ai ragazzi mi concedo molto molto poco e solo dopo molto tempo che sto con questa persona. E non mi concedo sempre. Inoltre non sono il tipo che usa magliette scollate o che si veste volgare, che mostra il petto oppure che fa la civetta...ecco non sono questo tipo io e i maschi non mi apprezzano. Ci sto molto male soprattutto ora sono stata lasciata da 2 settimane (per un altra) e ho saputo pure che lui con questa ci è andato a letto subito.  LAsciando perdere questa cosa, in questo periodo ho conosciuto due ragazzi che mi piacciono di cui uno ha 18 anni mi sembrava serio ma poi su facebook vedo che mette mi piace a tutte le ragazzine con le forme di fuori,,, poi ne ho conosciuto un altro più grande di me che  mi ha chiesto se un giorno ci vediamo  (però dice che ancora non ne è sicuro perchè è timido un pò),,,, ma poi mi collego su facebook oggi e cosa vedo ??? che mette mi piace a tantissime ragazze scostumate. E sicuramente con cui lui parla anche perchè si fa sentire raramente. E devo dire che questo ragazzo mi stava attirando pensavo fosse serio.  Poi di solito quando esco con la mia migliore amica che è fidanzata, tutti i ragazzi fanno i complimenti a lei, lei è bionda più magra di me e più provocante di me. Io non lo sono, io ho i capelli neri lunghi (e già è un passo indietro) la pelle chiara, poi non sono magra magra ma un pò formosa, però le mie forme non le voglio mettere in mostra perchè sembro volgare. Ho i fianchi larghi e un fondoschiena enorme. Non mi posso permettere gonne o vestiti corti. Sono alta 1.57 circa e peso 52 kg.  Insomma faccio schifo !!!! l'unica cosa che di me è buona sono gli occhi e me lo dicono tutti...ma non basta ai ragazzi, questo non basta. loro guardano altro e io per rispetto di me stessa non voglio mettere in mostra le mie forme x farmi desiderare da loro......anche se cosi non mi vuole nessuno

Sab

26

Apr

2014

madonna che solitudine

Sfogo di Avatar di RorschachRorschach | Categoria: Altro

voglio avere persone intorno, ma la gente mi annoia e mi stranisce, così torno constantemente a viaggiare dentro la mia mente perchè lì dentro trovo molto più di quello che trovo fuori.

Che me ne frega cosa ha fatto il Milan ieri sera? o del nuovo locale sulla spiaggia?

Ho sempre perso le amicizie, non ho mai avuto un vero migliore amico/a; la gente mi dice che so essere un tipo socievole con cui dialogare, ma il più delle volte fingo e mi annoio e mi sento un alieno; poi mi ritrovo ad essere un amico qualsiasi mentre vorrei di più dagli altri, e ci rimango male.

Negli ultimi due anni per diversi motivi me ne sto molto tempo in casa, anche quando uscivo spesso con diverse persone mi sentivo solo.

e per le ragazze rimango un buon amico. 

Gio

24

Apr

2014

Rabbia e odio in generale

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

E' da questa mattina che mi va tutto una merda e non ce la faccio più, ok, lo so che è solo una giornata no e blahblah, ma in tutte le mie giornate no sono presenti sempre le stesse problematiche: il mio odio per la gente in generale, la mia rabbia e la mia insicurezza, il tutto spesso condito dalla stronzaggine degli altri. A parte che più che un "giorno no" è un "periodo no", anzi, adesso ho anche la fortuna di non dover andare a scuola per tre giorni, non sopporto più andarci, infatti sto facendo tantissime assenze. E non è perchè mi sento male o perchè non ho fatto i compiti, non sono le materie da studiare a darmi fastidio (almeno, non tutte hah), sono le persone. Odio passare cinque ore circondato da quegli idioti che si fanno paladini della giustizia solo quando conviene a loro, così come odio passare cinque ore tra persone mie pari che si credono superiori a me solo perchè sanno risolvere un problema di geometria analitica. Odio anche dover fingere di interessarmi a parlare con loro, che è una cosa che neanche mi riesce bene e che mi crea solo ansia e paura di sembrare strano o stupido. In poche parole, sono un asociale di merda, riesco a parlare con qualcuno solo se sono davvero interessato e comunque, anche se la persona mi interessa, non so mai come rompere il ghiaccio. Strano a dirsi, ma una persona asociale come me ha anche un gruppo di amici (in cui mi trovo male, ovviamente), a volte direi che è perchè sono io a non fidarmi abbastanza e avere comportamenti strani, ma spesso mi viene da pensare che magari non è solo colpa mia o del mio carattere, visto che mi hanno fatto un bel po' di carognate. Non riesco mai a capire come comportarmi, ma, soprattutto, non riesco a capire se mi aspetto troppo o troppo poco da loro. E soprattutto, anche se volessi uscire dal gruppo e iniziare a uscire con altre persone non potrei, perchè non riesco a trovare nessuno di interessante nella mia città. In questo periodo sto anche perdendo la mia unica vera amica, visto che di me non le interessa più, ora che ha un ragazzo, e devo ammettere che è una delusione piuttosto grande e non mi sarei mai aspettato che potesse accadere. Ci parliamo ancora, ma non è più come prima, lei sembra sempre costantemente distratta e sto iniziando ad aver paura di annoiarla con le mie parole o di essere preso in giro mentre lei è con i suoi amici. 

Ven

11

Apr

2014

Lui si è arreso

Sfogo di Avatar di CorvacciaCorvaccia | Categoria: Ira

Vivo da due anni e mezzo col mio ragazzo. Andava tutto bene prima che la azienda chiudesse unicamente per sbatterlo fuori e sostituirlo con un macchinario. Da allora non è più riuscito a trovare lavoro, perchè il suo settore sta morendo a causa dell'introduzione di macchinari, e anche volendo tutti i lavoratori del settore sono marci fino al midollo. Ne ha provati tanti a nero, e tutti hanno cercato di schiavizzarlo oltremisura. Non lo sto giustificando, chiunque rifiuterebbe di collaborare con qualcuno che gli vuole pagare al massimo 500€ al mese e vorrebbe costringerlo ad aprirsi la partita IVA, per la quale devi poter guadagnare come minimo 3000€ al mese puliti se vuoi pagarne le tasse. Che non finiscono neppure sul fondo pensione. Ma non sono io che devo spiegarvi quanto schifosa sia la vita del libero professionista.

 Il problema è che lui ormai si è arreso. è depresso e non vuole reagire, passa il tuo tempo giocando tutto il giorno al pc. Non cucina quasi mai e non fa le pulizie a meno che non lo risvegli io. Soffre perchè i suoi parenti lo mettono sotto pressione per lavorare, senza capire quali sono le reali difficoltà. Non vuole fare assolutamente niente perchè dice che alla sua età (36 anni) non può andare a lavorare come cameriere o raccoglitore di frutta e ortaggi.

Risultato? DEVO FARE TUTTO IO. Io devo trovare lavoro e mantenere eentrambi, io devo cucinare, lui dice di volermi aiutare ma poi si siede al computer e non lo fa, non fa mai la spesa, NON FA NIENTE!! Perchè non si rende conto che fa star male ME con questo comportamento?! Non si vuole rendere conto che addossandomi ogni minima responsabilità mi schiaccia e basta, questo non mi sprona affatto! Non usciamo mai, non abbiamo amici, non abbiamo vita sociale, mi sta facendo morire!! Arivo a lavarmi una volta alla settimana pur di non sprecare acqua e risparmiare, non mi trucco e uso gli stessi vestiti da anni, ma mi sembra che tutto questo sia inutile! Sto anche per laurearmi ma mi sembra che anche questo sarà inutile, non ho acquisito nessuna realte capacità lavorativa da questa inutile e sporca accademia di belle arti. Ho già 26 anni (27 tra due mesi) quindi ho solo due anni per trovare uno straccio di lavoro, dopo entrerò nella nauseante fascia di età per cui le aziende non ricevono alcuno sgravio fiscale, quindi non ti assumeranno MAI. Anche lui è in quella fase, per questo non trova nulla. E non ho NESSUNA esperienza lavorativa.

 Vi prego, uccidetemi. Non ce la faccio. 

Lun

24

Mar

2014

Un trasferimento può far davvero così male?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, ho un bisogno disperato di dare sfogo a quello che sento perché se non lo facio potrei davvero impazzire.

Da quasi due mesi, mi sono trasferita dal sud al nord Italia per raggiungere il mio compagno che ha trovato lavoro a Milano e per riuscire a trovare un'occupazione anch'io. Purtroppo in questi due mesi, così come da quando ho terminato gli studi, alla soglia dei 30 anni ancora non sono riuscita a cominciare un lavoro perché ho un titolo di studi non molto versatile e cioé ho studiato solo arte nella mia vita e lo scopo era quello d'insegnarla...ma poi le riforme e tutto il resto mi hanno chiuso la strada. In più, se la casa dove ora siamo in affitto fosse stata a Milano, sarebbe stato un po' più facile, ma il monolocale è in un paesino dell'Alto Milanese e sono obbligata agli spostamenti con i mezzi e quindi vengo scartata in tutti queli lavori "semplici" ma che richiedono una presenza in orari non proprio adattabili a quelli dei mezzi di trasporto.

Così mi ritrovo spesso tra queste quattro mura, sola in pochi mq, senza conoscere persona alcuna e quindi senza qualcuno con cui parlare, confidarmi e che possa magari anche indirizzarmi e comincio ormai a comportarmi in un modo che mi fa paura: piango spesso, ho perso la voglia di fare (così come l'ispirazione, che prima mi teneva in vita e mi permetteva di guadagnare attraverso la realizzazione di quadri su commissione), mi sento un peso economico per il mio compagno (che guadagna non molto e alla minima spesa extra si va fuori budget) e mi manca la mia terra, il suo calore, i suoi colori, le mie compagnie.

Il mio compagno ci prova a farmi stare bene, ma spesso fa l'esatto contrario (son 7 anni che siamo insieme e stiamo parlando di difetti che ci portiamo dietro da allora e che gli ho sempre fatto notare), come farmi sentire solo una persona che gli prepara da mangiare, gli tiene pulita la casa e di tanto in tanto lo soddisfa a letto.

Per di più è diventato molto accondiscendente con i suoi colleghi nonché capi di lavoro e non riesce mai a dir loro di no, anche se questo rischia di fare del male a me..del tipo apprezzare la loro compagnia anziché rompere il muro di silenzio e solitudine che mi circonda anche solo mandandomi un sms...chattare con loro sul posto di lavoro (e non capisco perché lo facciano dato che sono alla stessa scrivania e potrebbero parlare anziché comunicare via skype), oppure decidere di apprezzare tutti, ma dico proprio, tutti i loro interessi che prima nemmeno lo sfioravano e dai quali io ne sono totalmente fuori.

Quasi mi sembra che conversavamo e ci scambiavamo più opinioni telefonicamente nei 4 mesi in cui lui era già salito, ed io ero rimasta a casa dei miei. Ora invece è così soddisfatto dalla compagnia dei suoi colleghi, che quando torna non sembra affatto che gli sia mancata la mia e le sue parole che mi rivolge sono solo l'apprezzamento sulla cena che gli ho preparato o farmi pressioni sulla mia ricerca di lavoro (anche se poi dice che non sono un peso per lui).

Poi, da quando a gennaio è subentrata una nuova collega, una neomamma, ex attrice, un po' più grande di noi, sembra aver allacciato un bel rapporto con lei accenndendo quindi la mia gelosia, perché ovviamente passa più tempo con lei che con me, hanno interessi simili e certi atteggiamenti di lei mi puzzano..del tipo: non era passata neanche una settimana da quando si son conosciuti che già lei è sembrata super-interessata al mio curriculum vitae dicendo di poterlo rendere più appetibile...per poi, facendomi attendere un mese, darmi solo due consigli sul domicilio e gli hobbies. Ed il mio compagno mi riferisce spesso che questa donna vorrebbe tanto "vedermi" (come s'io fossi un animale da zoo). Da dove scaturisce tutto questo interesse? Ha per caso sondato il territorio con la storia del curriculum ed ora gli manca soltanto capire che aspetto abbia la mia faccia?
Forse mi sto facendo un sacco di film, ma pare tanto una di quelle persone che vogliono farsi piacere a tutti i costi e a quanto pare, dal modo in cui il mio compagno difende a spada tratta il loro rapporto "lavorativo", mi pare che ci stia riuscendo.

Mi sento sola, abbandonata ed in gabbia.

Giù ero in gabbia, senza lavoro e con una pessima (per non dire drammatica) situazione famigliare...ma almeno nn ero sola...conoscevo poche ma splendide persone...e lui era una persona diversa con me, come se l'aria di Milano avesse svegliato una parte di lui  che non conoscevo.

 Sono cosciente che provare tutto questo dolore non mi porterà da nessuna parte, ma non riesco davvero ad uscirne...un tempo forse ce l'avrei fatta, ma nella vita ho subito così tante legnate e a partire da un'età così tenera, che adesso mi sento come attaccata ad un filo e le circostanze han già le forbici pronte per tagliarlo.

Mer

19

Mar

2014

Che giornata del cazzo!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Beh,c'è poco da dire,ho 14 anni e passo la "Giornata del papà" da solo..a piangere..mentre tutti i miei "Amici" sono impegnati farsi i cazzi propri.

Sab

01

Mar

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vi scrivo per chiedervi un vostro parere, perché qualcosa sicuramente sbaglio!!!

Ho sempre avuto tanti amici e conoscenti intorno a me, se un pomeriggio non sapevo cosa fare, uscivo e qualcosa da fare insieme ad altri lo trovavo. Per motivi familiari ho sempre avuto una forte insicurezza che ho sempre cercato di superare lavorando.

infatti per quasi due anni ho lavorato quasi 12 ore al giorno, riposandomi solo la domenica. In quel periodo ho capito chi erano veramente i miei amici e chi no ed ho fatto una bella pulizia della rubrica. Ma oggi ho nostalgia di tutto quello.

Avevo una relazione che invece di arricchirmi mi ha portata a chiudermi sempre più verso gli altri. L ho trascinata per anni fino a quando  (grazie ad un nuovo Amore) sono riuscita a porre la parola fine.

A distanza di qualche mese è finito anche questo amore, perché io avevo bisogno di una presenza costante stile due cuori ed una capanna mentre l'altra persona vive l'amore in una maniera più distaccata. Gli bastava il fatto che esistessi per stare bene, io volevo di più (sia chiaro non pensavo a creare una famiglia, ma ad avere una persona con cui vivere e condividere la vita e come dice un proverbio se sono rose fioriranno).

Ora mi sento sola. Le mie amiche più care sono in altre città, trovare persone con cui condividere hobbies o una passeggiata non riesco a trovarle.

 Sicuramente sbaglio il mio modo di rapportarmi con loro! O forse mi sento troppo importante e ci rimango male quando gli altri non vogliono o non possono condividere qualcosa con me.

Alla fine, presa dalla mia testardaggine e dalla mia frustazione decido di fare da sola.

Ma questo continuo essere sola credo che in una qualche maniera mi allontani sempre di più dagli altri, come se fosse un circolo vizioso, dal quale una volta dentro non riesco a trovare la porta di uscita. 

Ven

28

Feb

2014

Non so che titolo inserire

Sfogo di Avatar di overdosediemozionioverdosediemozioni | Categoria: Ira

Okay premetto che non ho la più pallida idea di cosa scrivere qui, ma lo faccio lo stesso per vedere come va a finire. Mi sono appena iscritto e mi sono appena svegliato e ho due palle piene cosi. Sono tre anni che faccio una vita di merda, adesso qualcuno risponderà, vedessi a me son 40, e non me ne fotte un cavolo perchè io non sono come voi, sono troppo sensibile, non trovo più la forza di ridere e di sminuire le cose come facevo, ho sempre l'ansia addosso, ho poco tempo, oggi devo andare a lavoro, e qui qualcuno dirà e beato te almeno hai un lavoro, sisi ma non ho amore, preferirei starmene con la mia anima gemella in mezzo alla strada che fare carriera, che poi parlando di ragazze uuff.. Sono tutte belle e dolci ma come appena le fai qualcosa di sbagliato ti ripagano con l'indifferenza totale, ed è la cosa più triste e misera che c'è al mondo, l'indifferenza. e vaffanculo... Di amici, se ne son andati tutti a puttane, chi con la ragazza chi con altri cazzi e son rimasto da solo come uno stronzo, adesso vivo con mia madre, un mensile di merda e tanta speranza. Ecco.. questo è il mio sfogo, a voi la parola!

Ps: siate buoni

Mer

26

Feb

2014

Sola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve...ho 18 anni e sono sola..passo i sabati sera da sola in casa e non ho amiche...ho solo compagne di scuola che si fanno sentire quando hanno bisogno...sto male e piango semprr..a scuola sorrido e tutto ma a casa piango...

Ven

14

Feb

2014

Sto male

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

mi sento solo.. tutti mi evitano, forse perche' sono omosessuale e avranno paura di chissa' che cosa.. in classe ho fatto amicizia con due.. che penso che non mi sopportino piu', gli do troppe attenzioni pur essendo solo "amici" o almeno.. vorrei che lo fossero.. mi manca avere qualcuno che mi voglia bene, che mi aiuti ogni giorno... ho bisogno di qualcuno.

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