Tag: solitudine

Ven

01

Gen

2016

Capodanno di solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Uno sfogo come tanti. Com’è triste a volte la solitudine. A volte si ha bisogno di essa, ma altre… soprattutto in occasione delle feste mette un senso di profonda e lancinante malinconia. Ho 20 anni e non ho nessun amica, nessuno con cui gioire per l’inizio del nuovo anno. Sono figlia unica e ho dei genitori che hanno sempre detestato le festività. Ieri sera è stato anche il mio compleanno. Ma nessuna gioia nei loro volti, nessun auguro, nessun cenone, nessuna partita a tombola. Una cena semplice e poi alle otto a dormire… nella speranza che passi tutto in fretta, nella speranza che il prossimo sarà davvero un anno migliore.

 

Gio

24

Dic

2015

Contenitore vuoto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Qual'è la cosa più patetica da leggere il giorno della vigilia di Natale? Se la state cercando, mettetevi un attimo comodi e leggete questo sfogo.

Da quattro lunghi anni, sento la mia vita peggiorare notevolmente di giorno in giorno. Le mie emozioni si spengono a poco a poco e le uniche rimanenti sono la tristezza e la malinconia. Nonostante abbia già provato pensieri davvero terrificanti come quelli suicidi, ora come ora non ho voglia di morire, ma neanche di vivere. Vorrei davvero poter fare qualcosa, ma non so cosa. Mi sento solo un inutile contenitore vuoto, un errore... vorrei rifugiarmi nel buco più profondo e non uscire più.

Non ho neanche la voglia di stare con la mia famiglia.

Sono così sola e vuota... ogni più piccola cosa ha perso di interesse, per me. Lo studio, la scuola, gli amici e anche i miei hobby... sono apatica, ma allo stesso momento mi sento incollata addosso una tristezza, nostailgia e malinconia pazzesche.

Presumo che io non sia destinata ad essere un adolescente normale e felice, eh?

Non so proprio cosa fare.

Scusate se ho scritto molto, ma mi sento veramente male. 

Ven

18

Dic

2015

Chiamiamolo fidanzato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Il tuo atteggiamento mi delude pienamente.

Piangi miseria a tal punto da dirmi che quest'anno sarà difficile addirittura farmi il regalo di compleanno, però so che i soldi te li giochi, dove vai vai so che stai fumato (che poi possiamo aprire un'immensa parentesi su questo, mi fai la terza guerra mondiale per un bicchiere di vodka o perchè a volte torno dopo un certo orario, però se tu fai il cazzo che vuoi e torni quando cazzo ti pare, ottimo! E poi...hai dei vizi? La vita è tua, io non sono una santarellina e non ti rompo il cazzo...a me può dispiacere un po', soprattutto perchè sei molto giovane, ma basta che non vieni a rompermi la minchia, perchè non ne hai proprio il diritto.)

Chiusa l'immensa parentesi, torniamo a noi. A me non frega proprio un cazzo del tuo regalo, a me importa della tua presenza, se non vuoi farmelo e spendere i tuoi soldi in altro, ok, basta che non mi prendi per il culo ostentando il tuo "impoverimento".

Sono perfettamente cosciente del tuo desiderio di divertimento: è evidente. Ultimamente sparisci giornate intere per motivi ignoti (e io sono una che è altamente comprensiva quando esci o hai da fare, perchè è un tuo pieno diritto avere una vita al di fuori di me), non sei più dolce come prima, ti incupisci senza motivo, ti annoi e sei spesso indifferente. Su questo, non è colpa tua, non posso costringerti ad re-interessarti a me. Però sii chiaro sotto questi atteggiamenti, dì semplicemente che non vuoi più stare con me, perchè in questo momento mi sento costantemente abbandonata, insicura e non amata.

Ven

18

Dic

2015

Non mi accontento

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti! 

Vi capita mai di isolarvi?a me ultimamente si E sono contenta.HO pochissime vere amicizie, le sento sempre ma abitano lontano.MI sono trasferita da qualche anno, ho trovato qualche conoscenza ma....non è vera amicizia, non mi piacciono le cose finte.Per me gli amici sono pochi e l' amore è uno solo

Per questo ,tante volte invento scuse e non esco...ma cosa mi interessa a 30 anni di spettacolare e parlare di vestiti  ?

Lun

14

Dic

2015

Storia di un ragazzo solo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Purtroppo sono un ragazzo difettoso. Sono troppo riservato, riflessivo, timido, schivo, silenzioso. Non mi fido di nessuno, nessuno sa niente di me. La mia diffidenza e la mia timidezza mi hanno portato verso una profonda solitudine. Sono solo come un cane, non sono mai uscito il sabato sera, non ho amici, non ho nessuno con cui confidarmi, nessuno a cui dire quello che penso, quello che mi succede durante la giornata. Nessuno a cui dire quali sono le mie passioni, le mie paure, le mie insicurezze. Nessuno è disposto ad ascoltarmi, sono sempre io che ascolto gli altri. A nessuno importa davvero di me, mentre io mi ricordo sempre di tutto e di tutti. Il telefono non squilla mai, mi ritrovo a parlare da solo davanti uno specchio o a piangere ascoltando qualche canzone. Le mie giornate sono tutte uguali, studio, università, casa. Non c’è davvero niente o nessuno che mi motivi ad andare avanti, non ho un pensiero felice quando mi alzo la mattina. Solo tanti rimpianti, troppe occasioni mancate, l’adolescenza buttata completamente nel cesso. Mi mancano degli amici con cui svagarmi, ma io non posso avere amici, non mi so rapportare bene con gli altri, non parlo molto, ho paura di non risultare simpatico e per cui quando sto con gli altri mi limito a dire una battuta di circostanza, non mi sbilancio mai, mai una frase di troppo. Le poche volte che qualcuno mi ha invitato ad uscire ho rifiutato, perché la verità è che ho paura della gente. Ho paura di quello che gli altri pensano di me, mi terrorizza il fatto di sapere un giudizio di qualcuno su di me. E poi mi manca, soprattutto, una ragazza, come è normale che sia, credo. Il fatto è che sono convinto di non essere per niente  speciale, penso che qualsiasi ragazza si meriti qualcuno meglio di me. Non sarei in grado di amare qualcuno, sono troppo chiuso ed introverso per farlo. Potrei farlo a bassa voce e in punta di piedi, ma nessuna lo accetterebbe, una donna ha bisogno di molte attenzioni da parte del suo uomo, attenzioni che non potrei dare ma che al contrario avrei necessità di ricevere . Ho bisogno di essere cercato, di essere considerato, di avere continuamente dimostrazioni sul fatto che qualcuno mi pensa e mi vuole bene. Nessuna sarebbe disposta ad essere cosi paziente, perché io non me lo merito e non sono questo granché per cui varrebbe la pena comportarsi in questo modo. Chi glielo fa fare? Ho talmente così poca stima di me stesso che fino a quando una ragazza non mi dimostra in tanti modi che io le piaccio davvero, io penserò di essere invisibile per lei. Ma ripeto, una ragazza così non la troverò mai, e non fa niente, so già come sarà la mia vita, non cambierà niente, sono anni che spero che cambi e invece è rimasta invariata. Io non ho il coraggio di uscire, andare in un locale e approcciare qualcuna. Non ce la faccio, sarei un pesce fuor d’acqua, non saprei cosa dire, non sono il simpaticone di turno, e soprattutto, penserei all’istante di non piacerle. Ho l’ossessione di non piacere a nessuna, di essere il peggiore in qualsiasi contesto o luogo. E probabilmente è così. Quando vedo certi ragazzi così arroganti e volgari fidanzati, mi cascano le braccia a terra. Non che io sia meglio, anzi, vorrei avere la loro faccia tosta ma se fossi  nei panni di una donna un ragazzo arrogante e pieno di sé lo scarterei. Non andrei nemmeno a cercare un tipo come me ovviamente, diciamo una via di mezzo. Eppure i tipi convinti, tracotanti e tronfi pare che piacciano molto, ma forse soltanto perché di solito i ragazzi così sono quelli fighi, belli esteticamente. Io non sono bello, nemmeno orribile, sono uno dei tanti, uno medio, uno che se non ti viene a parlare tu nemmeno lo guardi, anzi, nemmeno ti eri accorto della sua esistenza.  Mio malgrado sono fatto così e non cambierò mai. Ci ho provato, ma la nostra vera natura prima o poi viene sempre fuori ed è inutile provare a cambiarla. Sono uno di quelli che se trovasse una ragazza se la terrebbe stretta, la amerebbe profondamente seppur non dicendole spesso il fatidico ti amo, uno di quelli che se tu non lo lasci, lui rimane, per sempre. Forse no, forse niente è per sempre, ma è una speranza, una fragile illusione. Non credo che troverò mai nessuno in grado di apprezzare questo mio strano modo di essere, una volta ero uno che non si arrendeva, che sperava fino all’ultimo, ma già sono stanco di aspettare e di continuare ad illudermi, la mia vita resterà triste e chiusa a chiave, esattamente come la porta della mia stanza. 

Sab

05

Dic

2015

solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

esco con la combriccola, 30 persone tutte insieme a reggere quella cazzo di porta di quel cazzo di bar, tutti i cazzo di giorni.

si urla, si grida, si ride, si parla di cazzate. mai un discorso serio, mai la possibilità di parlare, di confidarsi, di approfondire, di relazionarsi.

sto in mezzo a 30 persone e mi sento solo.....

Sab

21

Nov

2015

Troppe speranze

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho letto troppi libri... Qua ancora non mi sono resa conto della realtà o meglio so com'è ma non ci voglio credere, perchè c'è sempre quella speranza... Io sono una persona molto chiusa. Agli occhi degli altri posso sembrare la tipa più aperta e estroversa del mindo, perchè faccio sempre battute, faccio la sciocca per far ridere gli altri, ma in realtà il fatto è ben diverso. Loro di me non sanno nulla in realtà. Loro parlano di cose loro dei loro problemi,ma io no. Io non mi fido di n e s s u n o. Non mi fido nè delle mie amiche, nè dei miei  parenti, nessuno. Ritornando al problema: il fatto è che nelle storie succede sempre che arriva qualcuno (amico, persona di cui ti innamori, fatina magica, asini volanti ecc..) che sono la salvezza, Dio sceso in terra. Loro vengono BAM! Ti donano la capacità di credere nel prossimo, che sei una bellissima persona e che ti aiutano a superare i grandi ostacoli della vita. Io putroppo ,mi viene diffile ammetterlo, sto aspettando una persona del genere, che mi aiuti ad fidarmi degli e di non avere paura che proprio questi mi abbandonino,come hanno fatto tutti invece. Tutti se ne vanno. Per una volta vorrei che qualcuno rimanesse
Queste mie troppe speranze le devo mantenere basse.

Lun

16

Nov

2015

W la vita

Sfogo di Avatar di blucobaltoblucobalto | Categoria: Altro

Buonasera a tutti.Oggi sarebbe il mio compleanno. Già qui qualcuno penserà: "che sfigata questa! Invece di festeggiare il suo compleanno sta qui su sfoghiamoci.com".Eh sì, la giornata di oggi è effettivamente tristissima. A sedici anni dovei sprizzare vitalità da tutti i pori, altroché. D'accordo, so di essere di natura pessimista, e mi ripeto spesso di pensare positivo, ma non vedo COME e soprattutto PERCHÉ diamine (essere allegra quando sono circondata da parenti e conoscenti che nemmeno si ricordano di farmi gli auguri, quando io mi sbatto per regalare loro il miglior compleanno che riesca ad organizzare. Nemmeno mammà bella, neppure lei se l'è ricordato. Che poi, come potete vedere, non ho nominato gli "amici", perché non ne ho; ma nemmeno "falsi amici", perché a quanto pare per la gente conto così poco che non si preoccupano di trattarmi con un minimo non dico di affetto, ma perlomeno di cordialità. Non che mi trattino male; semplicemente non mi trattano.Ed ora io sono qui, che vedo la mia esistenza scorrermi davanti monotona, sempre grigia, sempre cupa; e certe volte mi sorprendo a guardare con invidia due amiche che scherzano o una coppietta che si scambia effusioni: chissà quante esperienze hanno vissuto insieme! Chissà quali bei ricordi hanno costruito! Certe volte le persone danno per scontato l'affetto da parte dei cari, ma bisognerebbe che provassero, almeno una volta nella loro vita, questo vuoto intorno a loro, che sentano la solitudine, quella vera, quella mancanza di calore umano affettivo e quel desiderio ardente di apparire speciale, anche se solo per un attimo, agli occhi di qualcuno. E poi scatta la molla: se tutti gli altri riescono ad avere successo nelle relazioni ed io no; se tutti gli altri riescono ad essere amati ed io no, nemmeno da me stessa; se tutti riescono ad essere felici ed io no... allora sono io ad essere sbagliata. E poiché sarebbe un'impresa ardua addentrarsi nel profondo della mia anima per cercare i difetti del mio carattere, la mia pigra psiche ha preferito far maturare in me l'idea che quello che non va è nel mio aspetto fisico: 1,80m di adipe, con una proboscide gibbosa al posto del naso, gli occhi sempre cerchiati di nero, un sorriso che è meglio nascondere (perché quando rido - e non sono solo io a dirlo - sono tale e quale a Joker, il nemico di BatMan, avete presente?): un'ombra pallida, goffa, oltremodo inquietante, sempre fuori posto, che incombe sugli altri, e che emana tanto disagio che è meglio starle lontani.
Ecco, ero partita con l'unico proposito di sfogare la mia rabbia per il fatto dinon essermi sentita dire nemmeno un "Buon compleanno", ed eccomi qui ad annoiarvi con i miei complessi.Per favore, non inveite contro di me, non insultatemi, prendete sul serio quanto ho scritto enon etichettatemi come k o simili.Ve ne prego. Sono già abbastanza giù di morale così. 

Lun

16

Nov

2015

20 anni vergine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Il titolo dice tutto... XD non mi sento disperata ma riconosco di essere un caso un po' atipico: oltre ad essere vergine non ho mai avuto un ragazzo, mai dato il primo bacio, mai un appuntamento romantico, in pratica la mia conoscenza del sesso opposto é pari a zero. 

Dunque, il mio dilemma è questo: dovrei continuare a fare la bella statuina o darmi una mossa per smuovere  la situazione? 

La mia idea sarebbe di irretire qualche giovane virgulto con la promessa di sesso facile e farla finita una volta per tutte per poi darmi alla pazza gioia con chiunque mi capiti a tiro (e dalla quale mi senta vagamente attratta): non ho paura di provare dolore fisico o cose del genere, nè vedo la verginitá come un valore, peró c'è qualcosa che mi blocca che credo che sia la mia scarsa esperienza amorosa in generale più che una qualche remora morale.

Credo di dover accettare il fatto che per me non sará mai facile, non sarò mai quel tipo di ragazza con una fila infinita di corteggiatori, che quando si lascia si rifidanza dopo appena un mese ecc. e onestamente non capisco perchè: il mio aspetto fisico è nella media, so socializzare e ho degli interessi miei, non sono un essere amorfo, eppure finora mi sono sempre ritrovata sola. A volte vorrei solo qualcuno con cui fare una passeggiata al parco, andare al cinema, sfondarmi di sushi o stare semplicemente abbracciati sul divano a fare niente. Qualcuno con cui poter essere me stessa sapendo di essere apprezzata (anzi amata) per quello che sono.

Mi sento tanto l'amica di Elizabeth in Orgoglio e pregiudizio che si sposa con Mr Collins perchè pensa di non poter avere di meglio. Fare sesso con gente a caso non è la soluzione, ma da cosa nasce cosa, giusto? Ho bisogno di far succedere qualcosa nella mia vita.

Dom

25

Ott

2015

Mi sento invisibile.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sto assieme ad un ragazzo da 5 anni. La nostra storia non è iniziata come una storia d'amore, bensì come storia di sesso, anche se fino ad un certo punto poiché siamo lontani (vivevo un periodo orrendo ed era una valvola di sfogo).

Ho sentito che col tempo la passione va scemando, ma ho sentito anche di amori da tutta la vita dove la passione non si consuma mai... Ebbene io lo so che lui mi da per scontata, lo so che è sempre tranquillo perché non potrei tradirlo neppure se lo volessi, sa che non posso uscire poiché non ho amici (e ovviamente si culla su questo fatto, perché sa di potersi comportare come vuole, che tanto di ripicche cretine non ce ne sarebbe neppure l'ombra), che nel mio buco di paese non mi si fila nessuno (manco per chat cercano di abbordarmi). Non pensavo d'essere così repellente. Ho smesso anche di curarmi, di truccarmi, perché tanto non ha senso. Mi sento marcire... So che sembra un ragionamento egoista, ma nulla è più umiliante del doversi ridurre ad implorare per fare l'amore; dell'essere respinti quando (dopo tanto sforzo, visto che sono molto timida e chiusa) si riesce finalmente a prendere iniziativa. Mi sento invisibile, superflua.

E' normale che nonostante le possibilità di vederci siano così poche, debba costantemente essere io a cercarlo in quel senso? Vi prego aiutatemi...