Tag: solitudine

Mar

18

Dic

2018

Tutti vogliono analizzarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

I miei amici cercano di capire, gli estranei di analizzarmi,alcuni credono che io sia pazza o aliena, oppure cercano di dire che in realtà non sono così perché ma...

Insomma che male c'è se dico che non cerco l'amore, non cerco un uomo, non voglio avere una relazione e soprattutto non voglio figli,insomma sto tanto bene da sola! Sembra che una donna senza un uomo e una prole abbia qualche problema mentale.

Dom

16

Dic

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

ho fatto sesso con ttanti ragazzi, e adesso che non posso piu avere chi davvero vorrei al mio fianco lo desidero piu di ogni altra cosa

credo sia perche non ho mai avuto molte amiche o comunque un gruppo di amiceh saldo che ci sta da sempre

solo amicizie non troppo durature e giri di persone troppo diverse tra di loro per creare un gruppo compatto

ho sempre trovato "rifugio" nei ragazzi piu chenelle amicizie perche oer quanto mi piacerebbe avere un?amica, non ce l'ho

ho tanta genete che saluto, con cui esco ma mi sento sola da morire

l?ho fatto stare davvero male e la cosa pegiore è che oltre ad averlo fatto soffrire, averlo perso ed aver sofferto a mia volta 

ho anche perso delle persone che pero non posso definire amiche a questo punto immagino

vorrei sfogarmi con qualcuno perche la mia storia è molto piu complessa di cosi e nonostante io ci sia sempre per tutti nessuno vuole mai ascoltare la mia di storia

mentre cerco di non affogare tra i miei di problemi la gente mi butta giu con i loro senza mai lanciarmi un salvagente

spero qualcuno mi ascolti 

Ven

14

Dic

2018

Paura della solitudine

Sfogo di Avatar di PaolvskiPaolvski | Categoria: Accidia

Appena finita relazione di due anni. Sto così così, da un lato penso che magari non sarà definitiva, d’altro canto invece penso che non ritorneremo mai insieme.

La cosa che mi lascia perplessa e che mi rende tutto più difficile è il fatto che sono una ragazza madre e ho una bambina. Pensare di ricominciare con un altro uomo da fare conoscere a mia figlia, anche nel futuro prossimo, mi fa star male. In realtà io nn ci sto male per il fatto che ci siamo lasciati, è forse la paura di far tutta da sola che mi fa star male. Perché così mi sento adesso, sola. 

La relazione non andava bene da tempo e se fosse capitato al di fuori della bimba, ci saremmo lasciati da un pezzo.  Ma che brutto ancorarsi alla gente per paura della solitudine. 

Che sia chiaro, io sono economicamente indipendente e ho anche molti amici, ma mi fa paura non aver più nessuno Con cui condividere la giornata, è una cosa stupida? Io mi sento molto stupida.  

Lun

10

Dic

2018

vita sociale assente, sono demoralizzato dalla vita

Sfogo di Avatar di Fab92Fab92 | Categoria: Altro

 

 

 

Ho 26 anni ,studio a Catania e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.
Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami, perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.
Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile,basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. Che stavano male ogni singolo giorno, nonostante uno di loro fosse morto e l’altro e rimasto un mezzo vegetale.
Ad oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio alla Cittadella,anche se non è la mia facoltà. Ci vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.
Grazie per aver letto

Dom

09

Dic

2018

Il Ritorno a Se Stessi

Sfogo di Avatar di DarkerDarker | Categoria: Lussuria

Ultimamente, come non mai, ho questa necessità di parlare con qualcuno di sconosciuto. Per sfogare tutte quelle cose che nella vita reale non puoi fare. Se penso a tutto questo mio ultimo periodo della mia vita (2 anni) mi chiedo esattamente quando finalmente potrò ritenermi felice. 

Beh, questo periodo è stato pessimo, ho perso amici, lavoro, la persona più importante della mia vita, mi sono ritrovata a terra, spezzata e arrabbiatissima. Mi sento sempre più spesso non compresa, quella voglia di gridare spaccare il mondo e condividere quella disperazione che fa parte di me dal momento che sono venuta al mondo. Di recente ho iniziato a perdere anche quella fiducia, forza e corazza che mi ero creata per stare al mondo. E mi sento nuda e vulnerabile. E ho paura. La solitudine che è sempre stata mia cara amica improvvisamente mi soffoca e mi trascina verso il basso, in un baratro sempre più profondo. 

Allora mesi fa deciso di andare in terapia, dopo anni che ho passato a saltare da un terapista all’altro trovo un dottore con cui scatta subito quell’affinità. Un grande, riesco ad aprirmi come non mai, ma da quando frequento il suo studio ho iniziato a perdere le mie sicurezze, portandomi al sopraccitato malessere amplificato.

Anni fa ho avuto una relazione importante dove la mia ex ragazza mi ha stracciato l’anima e l’orgoglio a pezzi, mi ha ferita a tal punto che mi sono ripromessa che non mi sarei mai più innamorata. Ero quella ragazza che ti darebbe l’anima per vederti felice e sopprimerebbe la sua per la tua. Che cosa sbagliata. Ovviamente lei se ne accorse e se ne approfittò, e io purtroppo, che avevo bisogno di amore in quanto non ne avevo mai ricevuto, nemmeno dalla mia famiglia, ero attaccata a lei e al sentimento che ci legava con la stessa modalità con cui un eroinomane ama l’eroina. Dopo 2 anni mi sveglio e la lascio. Trascinandomi questa esperienza insieme alla mia infanzia traumatica. Trasformandomi in una persona che disperatamente voleva essere l’opposto di quello che era la sua natura. Io volevo essere una sciupa femmine, non una di quelle che si innamora. E allora me lo imposi. Mi imposi che non mi sarei mai più voluta innamorare, non volevo stare così male mai più, per me non ne valeva la pena. Ci riuscì e iniziai a scopare in giro per la mia gioia, senza vincoli, sentimenti, e la paura era finalmente volata vi da me.

E non di certo facile, sono una bella ragazza ma non ci sapevo fare per niente. Per la mia limitata esperienza ho capito che le Donne, in genere, vogliono:

1) Un Partner che trasudi Sicurezza, ma che al col tempo le faccia vivere sul filo del rasoio non dando loro certezze sul sentimento

2) Il Bad Guy (lo stronzo/a) pagano, pagano perché quel tipo di atteggiamento le attirà come api con il miele per i motivi citati nel punto 1

3) Giocare sulla sindrome da Crocerossina facendo credere loro che sono le uniche che potrebbero cambiarti e aiutarti a diventare una persona migliore, per poi sparire e riappariread intermittenza per dare loro quel colpo al Cuore per farle sentire importanti in un’incertezza generale.

4) Se le fai vedere che non te ne frega un gran cazzo e che praticamente te la vuoi solo scopare non lo accetta, sclera e cerca in tutti modi di trovare segnali che non ci sono per convincersi che invece tu sia presa/o da lei. E inizia a desiderarti più di qualsiasi altra cosa

5) Grazie a Dio non sono tutte così (80%) e poi sarebbe carino se ognuno di voi aggiungesse parti alla lista o commenti e considerazioni in merito

6) Una moto, un atteggiamento spavaldo e un filo arrogante e simpatico con un tocco di cultura, sicurezza e una spruzzata di dolcezza fanno bagnare qualsiasi donna. C’è poco da fare, a quasi tutte piace un certo tipo di standard. Devi dare sempre l’idea che sai che cosa stai esattamente facendo.

e allora Darker, perché rompi i coglioni con questa lista?

io ero diventata così, e trombavo un sacco. Lo sono in parte tutt’ora ma sono cambiate delle cose;

È come se all’improvviso io debba mutare nuovamente in una terza forma: tra quello che ero e quello che ho desiderato diventare

e tutto questo da quando è apparsa nella mia vita la Prof.

(ex mia prof del liceo con cui mi frequento di tanto in tanto, lei è fidanzata e per il momento non è successo assolutamente nulla)

Brucio quando la ho vicino a me, e ogni volta saltarle addosso diventa sempre più difficile, passo da desiderarla solo fisicamente a provare un po’ di romanticismo nei suoi confronti, tanto che ho deciso di regalarle un libro per Natale e mi sto già pentendo perché mi sembra un’atteggiamento da sfigata che non scopa. Però al col tempo voglio regalarle qualcosa e vederla felice. È tipo una settimana che penso sempre a lei e ho voglia di vederla ma non le scrivo perché ho paura che possa capire. Ho questa cazzo di confusione che mi uccide, non so perché mi terrorizza così tanto lanciarmi. È un anno che ci frequentiamo saltuariamente. E poi è fidanzata e mi sembra di romperle le palle di scriverle, non lo so... Passo da non pensare a lei a pensarla spessissimo. So solo che mentre scrivo ora, la vorrei qui, vorrei scoparci baciarla, sentire il suo odore e sapore, e abbracciarla. E ho paura di tornare troppo indietro, di innamorarmi, di un’altra situazione sbagliata e di trovarmi schiacciata nuovamente in mezzo a un sentimento che non so gestire.  

È una vita che ho paura di Vivere, e da poco tempo che sto iniziando a scrollarmi da dosso la depressione. Ma adesso ho bisogno di vivere. È ho bisogno di parlarne con qualcuno e di consigli. Grazie  

 

Sab

08

Dic

2018

Sono una mammaf

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

So che mi attirerò tantissime critiche ma mi sento troppo legata dalla vita da mamma.. ho un bimbo bellissimo di 8 mesi, ma apparte fare la mamma..non faccio nient’altro. Mi curo, mi trucco e vesto bene quelle poche volte che esco, ma non riesco più a sentirmi donna! Per il mio compagno non esisto al di fuori della sfera familiare, sono semplicemente la mamma di nostro figlio, che tristezza!! E ho solo 29 anni! E ora lo posso gridare, ho ripreso a fumareeeee! Di nascosto come quando ero quindicenne. E ho capito di non voler altri figli, nonostante ami il mio alla follia non gli darò mai un fratellino. Mi rompono già tutti in famiglia ma non ripeterò mai l’esperienza!! Sono a posto così 

Ven

07

Dic

2018

Problemi sociali,vita in stallo e ricerca di amicizie a Catania e provincia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti sono qui per raccontarvi la mia storia,anche se ci sarebbero molti altri particolari.


Ho 26 anni e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.
Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami, perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.
Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile,basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. Che stavano male ogni singolo giorno, nonostante uno di loro fosse morto e l’altro e rimasto un mezzo vegetale.
Ad oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio alla Cittadella,anche se non è la mia facoltà. Ci vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.
Grazie per aver letto

Lun

03

Dic

2018

27 anni e non sono più in grado di vivere

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Anni fa ero una forza della natura, sul serio: sempre attiva, iper creativa, ero brava nel disegno, nella scrittura, mi piaceva informarmi di qualsiasi cosa e infatti ho letto tantissimi libri nella mia vita. In più sono sempre stata studiosa, ho sempre conseguito ottimi risultati. Ero una bella ragazza, con tante persone attorno e soprattutto amavo (anche ora in realtà) viaggiare, la mia più grande passione. Cercavo sempre lavoretti per mantenermi, non volendo gravare sui miei. 

 Poi a 22 anni qualcosa è cambiato: ho la mia prima relazione con un narcisista manipolatore che mi distrugge totalmente e infatti, in 5 anni, non sono mai riuscita a riprendermi. 

Per molto tempo ho attribuito a quel ragazzo l'inizio dei miei guai, ma poi col trascorrere degli anni mi sono resa conto che quello non è stato altro che un evento che ha svelato un'insoddisfazione latente nella mia vita, in primis determinata dal rapporto con i miei genitori. Loro non hanno mai rispettato le mie inclinazioni naturali, perché troppo interessati a volere una figlia che rispondesse alle loro aspettative, totalmente distanti da quella che è la mia persona; a loro importava che io fossi la più brava di tutti, quella che eccelleva in tutto, colei che sarebbe diventata un magistrato, vantando così un titolo assai prestigioso da fare invidia a chiunque. Hanno deciso il mio percorso per me, facendomi iscrivere al liceo classico (che ho odiato con tutta me stessa, fra l'altro io volevo iscrivermi o al linguistico o all'artistico, considerati istituti di serie B dai miei) e poi a giurisprudenza (percorso che, pur non essendo quello della mia vita, mi piace, ma sappiamo quanto sia pesante e difficile; non avendo la serenità mentale giusta è impossibile affrontare quei mattoni). 

 Adesso, a 27 anni, mi ritrovo con vari esami da sostenere, infelice, triste, trascurata, trascorro intere giornate a letto. Ho riflettuto molto durante questi anni: nonostante questo stato d'animo ho capito chi sono e cosa potrei fare nella vita, ma sono senza forze, senza stimoli. Ho conosciuto un altro ragazzo, il mio attuale fidanzato, che è innamoratissimo di me, ma cosa posso mai offrirgli in queste condizioni? 

 La verità è che so di avere potenziale, ma ora come ora mi sembra tutto nero, difficile e impossibile. 

Mi maledico ogni giorno per essere stata incapace di imporre le mie idee su quelle dei miei genitori. Adesso che sono in questo stato pietoso, sono molto dispiaciuti e credo si siano pentiti del loro atteggiamento, ma chi mi restituisce il tempo perso? 

 Ogni giorno cerco di ripartire, di ricominciare... magari a volte parto anche bene, poi i pensieri negativi mi inghiottiscono e vengono meno tutte le forze, fisiche e mentali. 

Ah, aggiungo che ovviamente quelli che consideravo amici sono spariti tutti, ma non gliene faccio una colpa. Poco a poco mi sono chiusa in me stessa e non sono mai stata in grado di raccontare ciò che sento a qualcuno. Voi siete i primi. 

 Oggi mi sono decisa e credo che chiederò aiuto a uno psicologo, nella speranza che possa aiutarmi. 

 Scusate lo sfogo.. 

Mar

27

Nov

2018

Pazzia

Sfogo di Avatar di MorrisaleMorrisale | Categoria: Ira

Nessuno si rende conto di distruggerti, quando con emerito egoismo continuano a fare errori a tue spese.

A nessuno importa di quando sei stata stuprata, di quando sei stata tradita, di quando sei stata picchiata. 

Certa gente ti porta all'esaurimento nervoso e con grande stupore afferma "SEI PAZZA", sono pazza si! Ma NESSUNO era lì con me mentre mi stavate facendo diventare matta! Ora che è troppo tardi e che vorrei farvi e farmi del male, ora, mi ritrovo di nuovo tutti attorno, che spuntano come funghi per puntarti il dito contro e dirti "SEI PAZZA".   Vaffanculo.

Dom

25

Nov

2018

nulla è più lo stesso

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

non sento più niente ormai, è come se vivessi in una bolla. sono diversa, è cambiato tutto. sono senza via d'uscita, tutto è sempre lo stesso, la solitudine mi divora, sono circondata da nessuno, sola e triste, mai pensato di poterlo diventare, eppure eccomi qui a piangermi addosso pechè non so  che fare, sono senza speranze. se potessi me ne andrei lascerei tutto alle mie spalle, voglio urlare, piangere.. non voglio più sentire nessuno, voglio eliminare il suono del mondo con la musica del telefono, mettermi le cuffiette nelle orecchie e scappare. costretta ad essere una persona che non sono. pensavo sarebbe stato sempre così bello, convinta di avere la famiglia perfetta, la vita perfetta, e invece nulla e più lo stesso. io continuo solo a cadere a pezzi, senza sforzi, senza un sostegno. non ho più voglia di fare niente, non voglio svegliarmi la mattina, andare avanti con la solota routine, sono paurosamente stanca di tutto questo.

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