Tag: solitudine

Mer

09

Set

2015

Ossessionata dalla bilancia

Sfogo di Avatar di cius92cius92 | Categoria: Gola

NOn riesco ad essere felice..nonostante i mille hobbies e interessi mi sento tremendamente sola e triste..in più ho un grosso problema:sono letteralmente schiava della bilancia..sono alta 1,65 e peso 55kg, che non è un peso eccessivo ma vorrei essere più magra,e non riesco a perdere altro peso nonostante mangi bene e faccia regolarmente attività fisica..è frustrante perché non faccio altro che contare le calorie,pesarmi di continuo,e le poche volte che mi concedo uno sfizio mi sento in colpa..vivo con la paura di ingrassare,ho paura che i ragazzi non mi vogliano perché non sono abbastanza esile (oltretutto ho una quarta di seno,il che mi fa sentire ancora più grossa),non faccio altro che confrontare le mie foto con quelle di altre ragazze e sentirmi una balena rispetto a loro..so che vi sembrerò stupida e che mi insultere per quello che ho scritto,vorrei solo liberarmi da questa ossessione e mangiare tutto quello che voglio senza farmi tutte queste seghe e senza avere continuamente il timore di ingrassare!vorrei star bene con me stessa..vorrei liberarmi dal pensiero fisso del cibo,vorrei sentirmi libera da tutto questo ma non ci riesco..qualcuno ha avuto o sta vivendo in questo momento una situazione simile alla mia?che consigli mi dareste(oltre quello di andare da uno psicologo,cosa che già faccio)per accettarmi e liberarmi da questi pensieri ossessivi i una volta per tutte?e soprattutto,perché non riesco a perdere altro peso ?vi ringrazio ,spero vi asteniate da commenti cattivi

Dom

30

Ago

2015

E se lascio i remi in barca?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Lottare contro la voglia di abbandonare la barca, fuggire. Sparire da tutti e tutto, tanto chi mai si ricorderà il mio volto? Si vede non ho fatto molto per essere considerata davvero, inutile inoltrarsi in vittimismi inutili. Sto cercando di rimanere sulla barca, assieme alle persone – poche – che ho deciso di portare con me, un paio di anime buone. Ma la barca la guido io, quindi posso mollare i remi e tuffarmi quando voglio. So che nessuno verrà a cercarmi. Chi mi ha cresciuto lo ha fatto abbandonandomi prima e poi opprimendomi, ho conosciuto zero amore e poi troppo amore, e non so amare, credo, o forse sì. Boh. Stasera penso solo che voglio abbandonare questa fottuta barca, forse mi divertirò a nuotare chissà dove. Magari mi pulirò dal male che sento addosso, nell'acqua.

Sab

29

Ago

2015

Amiche sempre troppo impegnate... solitudine. Rabbia.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono arrabbiata.

 

Non ho mai avuto miriadi di amici. Ritengo di essere abbastanza selezionatrice nelle amicizie. Non sono, ahimè una di quelle persone che si buttano e si fanno amiche il mondo o che stringerebbero amicizie anche con i muri pur di dire ho degli amici. Per quanto mi riguarda devi starmi simpatico/a e devo trovare solo delle anche minime affinità altrimenti non ti frequento e sto volentieri sul mio divano di casa da sola. La solitudine non mi ha mai pesato, si vede che comunque ci sono portata. Ad ora però arrivata ai 29 anni comincio a sentirmi un po sola effettivamente.

Spiego meglio: ho un amicizia di paese, la migliore amica che per cause lavorative è migrata a Milano (vive e lavora là) Inutile dire che ci vediamo quando le situazioni lo consentono circa 1 volta ogni 3/4 mesi perché è decisamente distante da dove abitavamo e dove abito... ma ci sentiamo sempre con il cellulare.

3/4 amiche qui, che fino a pochissimi anni fa erano molto disponibili per uscire, trovarsi, aperitivi o anche solo un giretto. A volte si usciva a bere qualcosa altre volte a casa di qualcuna. Erano propositive, non dovevi sempre lanciare l'iniziativa tu. Poi, come succede nella vita, molte cose sono cambiate. Una si è sposata e ha d'impatto cambiato giro di amicizie senza dire beo, una sembra una manager in carriera (sempre perennemente occupata, per poi scoprire che esce con altra gente e non ti dice nulla del tipo: vuoi venire?), e l'altra, l'unica con la quale ho mantenuto un po di giro e con la quale c'è scambio di intenti per uscire e fare qualcosa. Ho un fidanzato dal quale vado i weekend... che anche lui ha poco giro di amici e all'infuori di questo: basta. Ho fatto due calcoli e alla fine mi sento veramente sola. Praticamente io tutta la settimana non esco, se non qualche sporadica uscita con ques'ultima amica, e aspetto il weekend per andare da lui. Stop. Lavoro-casa. Non sono una ragazza che socializza a fatica o introversa, comunque. Per ceracre di smuovere qualcosa mi sono iscritta a corsi di fotografia anni fa, sport... ma non si è creato nulla. Ad ora ritenterò con un corso di lingue di gruppo e quei corsi in palestra aggregativi, tipo pilates o altri. Vorrei tanto ampliare il mio giro di amicizie. Mi sono trovata tutto l'anno scorso e ripeto tutto, a fare settimanalmente la domanda alle amiche che ho: "allora, chi c'è? Dai ragazze organizziamo qualcosa, mercoledì ci siete? Se no, ditemi voi". Una esce tardi dall'ufficio, una ha un impegno una non so cos'altro abbia... e alla fine, non ci si vede mai perché nessuna ha lo sbattimento di organizzare qualcosa. Alla fine, dopo un anno poi, io mi sono rotta le scatole e ho adottato la "strategia" del: chi mi ama mi segua. Ma vedo che non funziona. Ehehe quindi poi mi arrabbio perché mi dico: certo che se non organizzo io qui eh?... Insomma non credo di stargli in antipatia anche perchè siamo amiche da 10/15 anni, se ci fossero stati dei problemi sicuramente sarebbero venuti fuori. Sapete quelle amiche che ti fai in adolescenza con le quali vai a ballare, racconti i primi segreti, vivi le prime scoperte del mondo adulto? Ecco,loro... però poi: puff.  Sicuramente certe scelte non fatte o situazioni che sono accadute nella mia vita mi hanno sempre portato ad avere poche amicizie. Con le amiche del liceo purtroppo ci siamo perse, non ho fatto l'università, lavoro in un ambiente a gestione famigliare e non ho colleghi/e con cui eventualmente uscire o fare comunella perché proprio non ho letteralmente colleghe, solo io e il capo. Sicuramente questo influenza. Però si, io ci metto del mio per fare qualcosa e uscire di casa ma vedo che non funziona nulla o quasi. Ho sempre invidiato quelle grosse compagnie dove tutti si conoscono e si sta assieme si fanno cose. Quello che dico è che a me correre dietro alla gente non piace e dopo un po mi stanco di insistere. Quindi ho smesso di farlo. Quello che vorrei fosse chiaro è che non è che io non faccio niente durante il giorno. Cioè lavoro, ho le mie cose da fare, i miei impegni... però fondamentalmente trovo sempre o sono capace di trovarla un oretta per un amica, soprattutto se non ci si vede da tempo. Le altre no, sembrano siano dirigenti aziendali (impiegate come me) che non hanno neanche il tempo di respirare, sempre. Si.. certo... come no.

Ven

21

Ago

2015

Forse qualcosa si รจ "incrinato"?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io e il mio compagno sitiamo assieme da 4 anni, già un po di tempo quindi. Io lo amo, ne sono sicura: mi manca, avrei voglia di andare a convivere = passare più tempo di ora con lui, cominciare a creare una famiglia... qualcosa di concreto, quando lo vedo di norma sono felice. Lui è uno MOLTO abitudinario e programmatore. Quindi: stessi locali, stesse cose, prima di andare in viaggio un giorno controlla tutti i Meteo del mondo, bollini autostradali e se c'è un minimo inghippo o ipotesi di... non parte. Non vuole convivere per ora almeno (a tempo indefinito a quanto pare, perché non progetta). Io: sono più estemporanea, prenderei e partirei a volte. Sono meno abitudinaria, avrei voglia di qualche sorpresa ogni tanto e di qualche rara uscita dalle consuete giornate. Inutile dire che qui cozziamo, e cozziamo da 4 anni. Ripetutamente si arriva a discutere sugli stessi argomenti e non riusciamo a venirci incontro. E' uno che è molto bravo a girare la frittata quando fa comodo e volendo a farti sentire in colpa. Nonostante tutto, mi sento di amarlo anche se ammetto che dopo le stesse discussioni in 4 anni comincio a sentirmi un po svilita. Voi direte: non si può cambiare uno che è nato quadrato. E avete anche ragione! Io però speravo e pensavo si potessero smussare un po di comportamenti personali. Non posso dire che non mi ami, ma mi rendo conto che la routine è dilagante nella nostra coppia. Quando viene a trovarmi, arriva alla solita ora e va via alla solita ora cascasse il mondo e non c'è NULLA che lo possa trattenere 5 minuti in più (abita a 15 minuti da casa mia). Io per dire, quando lo vado a trovare anche se una sera sforo di 20 minuti, ma che sarà mai... abbiamo anche 25 e 26 anni, credo che non muoriamo no? Questo è quello che dico, mi sembra molto controllato in tutto e anche in amore dove dovrebbe regnare la spontaneità e la voglia di stare assieme. Ultimamente poi ho notato che, se un tempo quando si dibatteva su qualcosa si impegnava per capire, non lasciava perdere subito battibecco ma ne rimaneva partecipe ora sembra avere assunto una sorta di svogliatezza. Quando si argomenta su qualcosa, ne vuole uscire immediatamente "non parlandone più", non insistendo per capire, non mettendosene in poche parole. Ho provato a fargli capire che se c'è qualcosa che non va me lo dica chiaramente ma evita e ovviamente nega. Comincio a sentirmi un po demotivata e con pochi stimoli.

Mar

04

Ago

2015

quando finisce...e ci si ritrova soli e impotenti

Sfogo di Avatar di Ale321Ale321 | Categoria: Altro

 

E' finita si, la mia storia dopo mesi...e dopo anni di tira e molla. Forse questa volta e' finita in modo definitivo...e stavolta piu' per volonta' sua, nel senso che abbiamo deciso di lasciarci insieme, ma la mia decisione di tornare single e' stata data dal fatto che lo vedevo distaccato e io una relazione cosi non potevo portarla avanti. Ti ritrovi sola con il tuo dolore...a renderti conto che NO, dopo cena non vi sentirete al telefono per sapere com'e' andata la giornata...che lui non sa cosa fai, con chi sei e neanche gli interessa piu'. Poi ripenso che l'altra volta, anni fa, ero stata io a lasciarlo e a sentirmi sollevata e libera..e pensare che adesso lui si possa sentire felice e sereno senza di me, senza sentirmi, mi fa stare cosi' male, nonostante io ci sia passata prima al posto suo.

Anni e anni di tira e molla, ma ancora ci credo in questa storia assurda..dove tutti ci dicono di lasciar perdere ogni volta che riproviamo e ogni volta noi lo facciamo lo stesso..solo che di solito ero io la str... della situazione..ora piu' lui.

Incontreremo altre persone, forse creeremo famiglie con altri e mi sembra cosi' assurdo e irreale...ma e' invece la realta' che ho davanti adesso...me senza lui per ora o forse stavolta...per sempre.

 La mia reazione di fronte agli altri e' di apparente serenita', ma dentro sto male..molto male..mi e' crollata una sicurezza..lui era la persona che credevo mi amasse incondizionatamente e invece no...

vorrei capire come fare a "rialzarsi"..soprattutto a livello psicologico...come tornare a sentirsi persone con autostima e amor proprio nonostante la sofferenza.  Ci sto provando...ma e' durissima...se vi va raccontatemi le vostre storie..tanto, purtroppo, penso che in molti, almeno una volta nella vita si trovino a vivere questa sofferenza...

Lun

03

Ago

2015

sola !! :'(

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ho 30 anni mi sento una fallita in tutto e per tutto , la mia vita fa schifo

Certi momenti vorrei non essere mai nata  mi sento sola ho un vuoto

Dentro che nessuno riesce a capire , non riesco a realizzarmi ,sembra 

Che l'amore per me non arrivera mai.... Vorrei sparire per sempre andare via

Per sempre inziare tutto per creare una vita migliore ma putroppo non esiste

Nulla del genere quindi devo restare e subirmi questo schifo di vita che ormai 

 Mi e destinata !!!! 

Mer

29

Lug

2015

Mia madre non crede in me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ciao a tutti, sono una ragazza di 19 anni, e piano piano sto cadendo nel baratro più profondo della solitudine e dell'ira.

Non sopporto più mia madre. Non sopporto più il suo modo di prendermi in giro, di beffarsi di me. Dice che non servo a niente, sono una persona inutile, solo perché non mi piace uscire, solo perché per me è più bello restare a casa a leggere un buon libro, solo perché studio ogni giorno per migliorarmi mentre lei vorrebbe solo che facessi i servizi di casa come Cenerentola; ma io sono stanca di sentirmi dire che sono una scansafatiche, sono stanca di sentirmi dire che sono uguale a mio padre che l'ha tradita e ci ha abbandonate, sono stanca che lei, la persona che dovrebbe supportarmi di più, non crede in me e nelle mie capacità. Non fa che ripetermi che non troverò mai un lavoro serio, quando ho un diploma conseguito da un mese in "Amministrazione finanza e marketing", provengo da un istituto tecnico che mi ha permesso di avere competenze adatte a trovare subito un lavoro; scusatemi se è poco. Lavoro ne sta tantissimo in questo settore. Quindi certamente non sono una ragazza senza futuro, visto che da quando sono nata mi sono fatta il mazzo per imparare più cose possibili, avere una mentalità aperta e purtroppo mi sono addossata anche responsabilità non mie: da quando avevo 15 anni ho iniziato a dare ripetizioni private per pagare le bollette di casa. Poi ho smesso non avendone più bisogno poiché mia madre si è svegliata e ha deciso di provvedere lei, ma ancora non fa che dirmi che sono stupida e ho ancora la mentalità di una di 10 anni, soprattutto anche perché uno dei miei svaghi preferiti, oltre leggere, scrivere poesie e disegnare è giocare ai videogiochi, cosa che lei non concepisce assolutamente, dicendo che io impazzisco e divento vuota solo giocando. E meno male che non gioco agli fps XD. Come se non bastasse insulta anche il mio ragazzo solo perché è simile a me. Giudica e critica tutti, quando lei due giorni fa è venuta a chiedermi dei soldi perché essendo andata alla spiaggia privata non le erano rimasti per fare la spesa. Ed è così che invece di crescere la tristezza, aumenta la rabbia, e la voglia di sbatterle in faccia molto presto la mia vita senza di lei, con un lavoro, una casa e il mio ragazzo con me.

Mar

28

Lug

2015

Sparring partner

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

C'è chi mi ha dato del macaco, chi del troppo indeciso, poco virile, immaturo, che i miei modi di fare erano privi si sex appeal, poco cinico, che non sapevo cogliere l'attimo, ecc ecc ecc ecc, nonostante ciò da buon cretino, ho provato a farvi capire che sarei voluto essere un punto fermo, e voi mi avete trattato come se fossi una palla al piede. So bene di avere ne arte ne parte, di non essere altolocato quanto voi, no so bene i vari principi azzuri che avete provato ad accalappiare cosa avessero di particolare, forse la puzza sotto il naso nei vostri riguardi? francamente rivolegete a loro le vostre pretese, perchè il sottoscritto non si è visto arrivare di vostra spontaneavoltà nemmeno un sms tramite what's up, che per inciso non si paga.  A lamentarvi eravate brave, ma quando mai mi avete chiesto come va? che fai ? ti andrebbe di... ? nel dubbio ve lo dico io, MAI !!!!!!!!! Mi sapevate solo rendere triste, per poi rinfacciarmelo pure, come se avessi tutta questa voglia di tenere il muso lungo. Lasciatemi lì dove mi avete sempre lasciato, da solo, forse un giorno riuscirò a trovare chi ha piacere di stare con me.

Dom

26

Lug

2015

Non tutti i bambini hanno la fortuna di essere orfani

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio mio padre, ha condizionato le mie scelte, decide per me, non mi concede la mia libertà. Ho 19 anni e mi ritrovo con nulla in mano. A 13 anni, alla fine delle medie mi ha fatto scegliere una scuola che a me faceva schifo solo perché la scuola che preferivo era distante da casa e avrebbe dovuto spendere soldi per mantenermi. È un tirchio, non mi da mai soldi, mi sono sempre fatta tutto da sola. Ho cercato lavoro ovunque ma purtroppo non trovo niente perché frequentando quella lurida scuola di estetica non ho nemmeno un diploma. Fa finta di tenere a me solo quando si tratta di ragazzi o quando metto piede fuori casa, se si tratta di salute o magari che non ho un euro in tasca in qualunque situazione questo non lo disturba. Tra l'altro ha sempre rovinato ogni mio rapporto per la sua ossessione anormale.  Quando non sono con lui inizia ad allarmarsi e a fare pensieri strani, "dove sei" "con chi sei" "quando torni" "che stai facendo" non posso stare fuori oltre la mezzanotte. È una zecca allucinante,  odiosa e ipocrita. Ho la patente (pagata con i miei soldi racimolati perché fondamentalmente io mi do da fare, ho cantato ai matrimoni, alle feste, eventi, quando c'è l'opportunità ben venga, ma ahimè nulla basta. Non posso trovare qualcosa di fisso senza diploma,  non posso andare a lavoro senza macchina. Voglio andare via, avere la mia indipendenza, ma non mi lascia fare niente, è contento di avermi a casa, è contento che tutti noi dipendiamo da lui così ci può gestire, ci può comandare . Naturalmente mio fratello è nella mia stessa situazione, siamo nella cacca . Con un finto padre aprensivo e nessun aiuto. Ragazzi come faccio? Voglio avere una casa mia, un mio lavoro, una mia macchina.. voglio vivere serena..quelle poche volte che esco ho un ansia assurda.. non mi lascia vivere.. non so cosa fare per prendere in mano la mia vita. LO ODIO, LO ODIO

Ven

17

Lug

2015

a nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non voglio dire a nessuno come mi sento.

Me ne resto qua nel microcosmo che è il mio letto di notte, ci sono 30 gradi ma sento freddo, le lenzuola umide delle mie lacrime.

Come hai potuto? Come avete potuto? Come hanno potuto?

briciole e scarti, ecco di cosa devo saziarmi.

perdo tutto, perdo sempre, perdo tutti.

Qual è l'espressione massima della solitudine? Dimenticarmi di me stesso? Cancellare ogni traccia e segno di me? Annullarmi?

E intanto maledico i ricordi, maledico il tuo nome, e maledico quando bisbiglio che mi manchi.

C'È l'obbligo del futuro, anni mesi giorni ore minuti secondi superflui ma obbligati ad esistere, come me.

 Mi abbraccio da solo e continuo a piangere...