Tag: solitudine

Sab

28

Mag

2016

"Passa il lume su per la scala; brilla al primo piano: s'è spento . . ."

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Sono un ragazzo di diciotto anni. Non ho mai avuto molti amici, ma ho sempre considerato i tre che ho come fratelli (anche se ,essendo figlio unico, probabilmente abuso del termine). Non sono mai stato bravo a relazionarmi e ho sempre fatto fatica a superare la mia timidezza: tuttora non riesco ad affrontare conversazioni strettamente intime. Inoltre non ho mai avuto ragazze a causa della mia concezione idealistica dell'amore e dei conseguenti rifiuti da parte delle mie cotte.

Da poco tempo quello che considero il mio migliore amico non mi sembra più la stessa persona: già da quando due anni fa intraprese una relazione a distanza con una nostra amica iniziai a essere geloso, poiché iniziò a essere più assente, concentrandosi sulla sua ragazza. All'inizio non ci feci caso, ma dopo due anni la situazione inizia a pesare.

In questo periodo, dopo aver superato tre anni di amore non corrisposto, ho cominciato a sentirmi solo e a cercare un punto di riferimento fisso nei miei amici: uno di loro, pur continuando ad ascoltarmi quando ne ho bisogno, è distante poiché è molto socievole e ha molte persone che lo cercano; un altro sta passando un periodo non molto positivo dato che il suo ragazzo (anche lui abitante in un'altra città) ha litigato con la ragazza del mio migliore amico, causando una scissione nel nostro gruppo. Il mio migliore amico, però, mi appare sempre più distante... tutto ciò accompagnato da molti miei pensieri esagerati. Benché io sappia che è normalissimo, ho recentemente scoperto qualche dettaglio più "intimo" della relazione del mio migliore amico, e da lì è iniziata la mia crisi. Ho cominciato a pensare che in diciotto anni non sono stato in grado di trovare una persona che corrispondesse i miei sentimenti, né mi sento pronto a cercare un'altra ragazza, dato che tra le mie conoscenti non c'è nessuna che mi interessi. Il mio terrore è quello di rimanere per sempre solo, dato che la mia timidezza mi rende molto impacciato; inoltre non mi sento maturo da un punto di vista sentimentale e ho il terrore di non essere "all'altezza" se dovessi cominciare una relazione. Il fatto che lui abbia una vita sessuale mi ha lasciato un po' scombussolato (e credo che ciò si sia manifestato anche fisicamente con un'impotenza, ma non sono un medico, potrei anche attribuirla allo stress per la maturità), anche se non dovrebbe... e mi sento agitato perché realizzo che tutte le esperienze che sta vivendo in questo periodo, indipententemente da quelle intime, non mi riguardano, né potrò viverle io. Non riesco a capire se mi sento escluso da tutto ciò, oppure sono semplicemente invidioso dei suoi "successi". Non so più come comportarmi.

Dom

15

Mag

2016

Mi sento sola

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Al momento mi sento triste e molto confusa...l'unica cosa che vorrei fare e scappare via da tutto ciò che mi circonda...mi sento svuotata...Profondamente delusa, insoddisfatta e inevitabilmente negativa...e terribilmente sola...per sola non intendo fisicamente...anche perché in un modo o nell'altro sono costretta a stare con gli altri...mi sento sola dentro...come se dentro stessi urlando aiuto ma nessuno mi sente...nessuno ha bisogno di me...anzi spesso mi sento una palla al piede per quelle poche persone che mi stanno vicino...Mentre le altre sono tutte scappate...nessuno è realmente uscito in modo brusco dalla mia vita...semplicemente mi hanno voltato le spalle e si sono allontanati...avrei preferito litigare e sentirmi urlare addosso che cosa non va in me...Mentre ora sono qui e non so se il mondo che mi ero creata era una merda o se magari il problema sono io...probabilmente la verità sta in mezzo...Vorrei dare un cambiamento importante nella mia vita...specialmente a livello sociale e personale...vorrei sentirmi apprezzata, importante, realizzata...ma non trovo il modo per svoltare...non riesco a conoscere persone con cui condividere qualcosa...mi trovo in difficoltà a fare amicizia con ragazze della mia età...mi sembrano tutte così ostili e competitive...Mentre con i ragazzi mi sono rassegnata...vogliono sempre qualcosa di più...Più passa il tempo più ho difficoltà ...anzi a volte cerco di evitare di avere contatti con altre persone...ma fare la solitaria non è ne nella mia natura perciò soffro molto di questa situazione....Sono fidanzata da diversi anni con un ragazzo...con una vita quasi opposta alla mia...è socievole, simpatico circondato da amici che tengono molto a lui...ora viviamo una relazione a distanza (fino a 8 mesi fa vivevamo nella stessa casa per motivi di studio) ci vediamo sporadicamente per tempi molto brevi...il rapporto non va a gonfie vele...probabilmente siamo troppo diversi e vogliamo cose diverse ma inspiegabilmente c'è qualcosa di profondo che ci lega e non riusciamo a separarci.Con lui non parlo mai di quanto mi faccia star male questa situazione...mi vergogno...pOi  lui non potrebbe aiutarmi...ha già provato ad inserirmi nel suo gruppo di amici, con alcuni ho confidenza e simpatia reciproca ma alla fine sono tutti maschi con interessi da maschi ...Tutta questo isolamento mi rende ancora più negativa agli occhi degli altri...si sa che le persone che non hanno amici vengono viste un po strane  perciò tutti tengono un po le distanze un po per non urtare un po per disinteresse...Sono una ragazza come tante..carina, simpatica se mi trovo a mio agio, studio, leggo, adoro la musica e andare a ballare, ho tanti interessi  e passioni...Non sono una cattiva persona...cerco sempre di essere gentile con tutti, se qualcuno ha bisogno ci sono (e spesso molte persone hanno approfittato della cosa) adoro ascoltare gli altri, dare consigli, uscire in posti affollati e rumorosi in mezzo a tanti ragazzi/e giovani come me.. Insomma una ragazza normalissima...in tutto ciò non riesco a farmi delle amiche da anni...ho conosciuto delle ragazze ma con molte di loro non avevo niente da condividere o in realtà non avevano reale interesse a fare amicizia o stavano con me solo per opportunismo ...anni fa (che iniziano a essere un pò) ero circondata da amiche (non tantissime ma avevo tantissimi conoscenti e un paio di amiche strette che consideravo come sorelle ) ero allegra e spensierata e per certi aspetti anche il rapporto con il mio ragazzo era migliore...Vorrei dei consigli, magari da qualche ragazza che si è trovata nella mia situazione e ha trovato un modo per superare queste difficoltà. 

Gio

12

Mag

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di AlmaAlma | Categoria: Ira

Domani e' il giorno della gita di terza media. Io sono la sfigata della classe. Io vado alla gita. Queste tre cose insieme non dovrebbero esistere, ma invece e' cosi'. Ma il peggio non e' che in pullman o in qualunque altro posto saro' lasciata da parte, bensi' che e' una gita a sfondo "sportivo". Mi spiego meglio. Andremo in un villaggio turistico dove ogni giorno si faranno attivita' sportive a scelta tra quelle proposte. Io non so nuotare e andare in bici, perche' nessuno me lo ha mai insegnato. Il primo giorno saro' costretta a scegliere tra vela, nuoto, canoa e bike. Ora cosa dovro' fare? Per gli altri giorni piu' o meno ci sono anche altre scelta, ma li' no.....che faccio? Una figura di niente? Oppure? Che rabbia! Perche' mai nessuno mi ha insegnato ad essere un tipo sportivo..????? Consigliatemi voi

Gio

05

Mag

2016

solitudine in gravidanza

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ormai sono quasi al termine di questo periodo di attesa bellissimo, l'unica cosa veramente pesante e dura è il senso di solitudine che mi accompagna, e non è una sensazione.... Abito in una villetta di campagna quindi lontana da tutto e tutti, nell'ultimo periodo non riesco a guidare quindi non posso uscire, non sto troppo bene fra crampi e dolori vari... trascorro le giornate in completa solitudine... a volte mi sembra di essere in carcere e mi sento terribilmente annoiata...odio la tv, odio i social network quindi mi manca anche un ripiego...ah.. mio marito lavora tutto il giorno.. anche io prima lavoravo tutto il giorno e mi dedicavo alla mia vita sociale...Spero che passi presto...con la mia bimba sarà diverso...potrò guidare, quindi potrò uscire, camminare, respirare aria fresca, passare una serata fuori (adesso sono limitata anche in questo, ripeto: non mi sento troppo in forma) ritornare al mio studio...ah...non vedo l'ora :-)

Dom

01

Mag

2016

Quando l'amore finisce

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quando l'amore finisce e si è costretti a vivere insieme, si passa il tempo a ferirsi, ed azzannarsi, come lupi rabbiosi. Come vorrei non fosse così, come vorrei ritrovare l'uomo che eri. Dolce, innamorato e pieno di sogni. Ci bastava stare vicini per essere felici. Poi la vita, i problemi, ci hanno cambiati, e non siamo più noi. Anch'io non sono più quella che ero. Vorrei tornare a sentire il mio cuore battere per te, vorrei che la mia mente tornasse a pensarti come facevo un tempo, ma non accade, non ci riesco. Se  penso a noi, mi vengono in mente soltanto le male parole che ci vomitiamo addosso, le offese, i dispetti. A volte ci provo a far finta di niente, provo a riavvicinarmi ma non c'è niente da fare. Ormai non c'è altro da fare, non riuscirò più a guardarti con gli stessi occhi pieni di meraviglia e amore. Il sesso è una delle poche cose che ancora ci lega, forse più per sfogo, che per altro e per le poche volte in cui lo facciamo.La malinconia del ricordo dei nostri giorni più belli è quello che rimane. Un mattone sul cuore. Freddo e solitudine. Ciao

Sab

23

Apr

2016

Chissà quando ritornerò ad essere felice..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi trovo a vivere un periodo della mia esistenza dove tutto e dico tutto sembra voltarmi le spalle, mi sento solo, un puntino.. un estraneo tra la folla. La cosa che più mi stranizza e mi chiedo continuamente è com'è potuto accadermi?? Com'è potuto accadere che un ragazzo come me, serio ma allo stesso tempo amante delle risate sane, un ragazzo pieno di valori, che ama tutto ciò che circorda, che dedica e da tutto ciò che può al prossimo, il ragazzo alla quale può affidarti e ti porgerà sempre la spalla su cui piangere, che non ti farà mai sentire solo, un ragazzo che nel suo complesso è un buono.. troppo forse.. sia rimasto solo?? Molto penso sia dato dalla storia che ho vissuto con la mia ex per 4 anni.. un rapporto basato molto sul vivere intimamente.. forse provocandomi un distacco non dagli amici in se.. ma dal sociale in generale.. mi ha staccato dal mondo che ti permette di conoscere gente, viverti le giornate in modo vero..  in parte a questa mia relazione e in parte anche al lavoro che impegna tanto tempo.. ha fatto si che io stesso mi allontanassi dal sociale..  amici che si sposano, partono.. spariscono.. alla fine mi trovo catapultato in un qualcosa che pensavo fosse inimmaginabile.. Dove sono finite le persone per la quale io ci sono sempre stato?? dove sono tutti adesso che sono io per la prima volta in 28 anni ad aver bisogno di loro?? ma dov'è finito il mio animo?? mi sento trementamente solo.. io contro il mondo.. io e basta.. nessuno che mi dia una pacca sulla spalla e mi dica "tranquillo andrà tutto bene.." nessuno che ti possa dare quella carica che a me serve.. Ho dedicato gran parte della mia vita all'amicizia in generale, al rispetto del prossimo, e all'aiuto nel sociale. Sono stato io che per diversi anni ho ascoltato milioni di problemi altrui.. consigliandoli, supportandoli al meglio che potevo.. e adesso a me cos'è rimasto.. nulla. Sono solo, mille righe, mille parole.. per esprimere solo un concetto.. è brutto essere soli..  sapete si dice che ognuno di noi ha paura di qualcosa.. a me non spaventa quasi nulla, ma cè solo una cosa che mi fa davvero terrore, che mi rattrista.. cioè la paura di rimanere da solo.. la mia è una situazione anche familiare particolare.. sono figlio unico da genitori molto grandi.. non ho cugini o parente stretti o vicini..  posso dire di non avere nessuno in famiglia che non siano i miei genitori.. da li nasce la mia paura di rimanere solo.. Come prima ho detto ho trascorso gran parte della vita circondandomi di persone, stare in mezzo al gruppo.. essere partecipe su tutto.. essere l'amico quello vero.. quello raro.. io lo sono stato per tanti.. per me invece in moolto pochi.. ma va bè è la vita..Vorrei potermi svegliare un giorno e non sentirmi cosi giù.. non accade da mesi ormai.. mi sveglio male.. vivo male.. e non sono affatto felice.. e non è da me.. io vivo ridendo.. chissà quando mi riprenderò.. chissà tra voi se ce qualcuno che può capirmi..  il mio è un semplice sfogo.. è un grido di chi vorrebbe chiedere aiuto.. ma non sa a chi.. posso concludere consigliando, di amare e vivere appieno qualsiasi esperienza voi facciate.. anche la più sciocca.. la vita è una.. e non immaginate quante cose cambiano in pochi anni.. oggi mi guardo attorno e vedo i giovani che mi vedono grande.. e io li vedo piccoli..  situazioni o eventi che con il tempo cambiano.. e sono cose che possono procuare nostalgia.. vivete appieno ogni istante passato con gli amici, ogni esperienza passata.. traenete il meglio .. siate furbi e vivete.. spero per voi di non trovarvi mai nella mia situazione.. non è affatto piacevole lo giuro.. vi auguro giorni migliori.. mi auguro di riuscire a riprendermi.. spero che la vita prima o poi mi sorrida... ciao a tutti... 

Gio

21

Apr

2016

Ma si può...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Si può essere tanto soli e dimenticati dal mondo da arrivare a dubitare della tua stessa esistenza? :(

Mer

13

Apr

2016

Crescere in fretta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non è possibile questa strana 'vita' da adolescente . ho 19 anni e l'anno scorso mi sn ritrovata a vivere 'da sola' mia madre lavora h24 e i nostri orari sn molto differenti e nn la vedo mai .. Lavora in un ristorante che pure di natale era aperto !! Torna molto tardi a casa e quando arriva dal lavoro io sn già a dormire dato che la mattina alle 6 devo essere sveglia per andare a scuola! Mio padre mi manca molto è lontano e lo vedo x due ore circa una volta max al mese, mio fratello convive lontano e da un anno a questa parte mi sn ritrovata senza il mio migliore amico, fra era la mia spalla destra condividevamo tutto  e nn lo rivedrò mai più ! E tutto questo macigno è iniziato a pesare ; arrivare a casa dopo scuola , cucinare, mangiare da sola e a tavola guardare quei posti vuoti fa male! Questo ogni santo giorno :( stare in solitudine tutto il giorno mi fa stare male (nn aggiungendo problemi economici, sentimentali) cerco di trovare un po' di positivo in tutto questo, ci sarà?

Dom

10

Apr

2016

Serata inutile

Sfogo di Avatar di Hopeless79Hopeless79 | Categoria: Altro

Torno ora da un giro al lago. Paesetto poco frequentato stasera, sembrava un mezzo deserto in verità, ma aveva comunque sempre il suo fascino e sarebbe stato comunque romantico, se solo fossi stata con la persona giusta. Fare il giro meccanicamente, accelerando persino il passo, senza osservare i dettagli offerti dal panorama ed evitando qualsiasi contatto ravvicinato con lui.

Ogni volta che vado in questo posto con lui c'è qualcosa di avverso: o un temporale improvviso, o il vento che impedisce la camminata, o... Il deserto totale intorno. Io credo sia un segno del destino. 

Quando andavo con un altro, quello che mi ha fatto conoscere il posto, era sempre tutto perfetto. Serate perfette che facevano da preludio a notti perfette.

 

Lun

04

Apr

2016

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Svegliarsi presto la mattina, fare la strada da sola per andare all'università, frequentare le lezioni; chiacchierare nella pausa con i compagni di corso, mangiare insieme a pranzo, seguire le lezioni pomeridiane, salutarsi e tornare a casa da sola. Fuori dall'aula i compagni non esistono più, non per quello che non riguarda strettamente l'università; cenare (non sempre), passare la serata davanti al computer, andare a letto tardi.

Non c'è un'alternativa? Ma certo: svegliarsi presto la mattina, andare a tirocinio (sempre da sola); lavorare con persone molto più grandi di te con cui non hai molto a che vedere, pranzare da sola e nascosta, un po' ti vergogni della tua stessa solitudine e non vuoi che gli altri ti vedano. Ma non fai sempre l'asociale, no, a volte vai in biblioteca, lì è pieno di ragazzi della tua età, anche loro studenti, che però non ti rivolgono mai la parola. Perchè dovrebbero, perchè non lo fai tu? Ti vergogni, tu sei quella sempre sola e loro sono sempre in gruppo a ridacchiare; non di te, lo sai, per loro neanche esisti. Finire il tirocinio, tornare a casa da sola, cena opzionale, andare a dormire.

Poi c'è la terza opzione: svegliarsi la mattina, spegnere deliberatamente la sveglia e dormire per tutto il giorno; tanto che ti perdi? 

Già sento le critiche feroci dei commentatori, "Perchè non ti impegni di più a cambiare questa monotonia? E' la tua vita, emerita imbecille!". Ahahah. Tu, omino/donnina seduto/a davanti al pc, pensi davvero che non ci abbia provato??  

Ma io non sono speciale, sai? Non sono bella, nè particolarmente intelligente o simpatica, non riesco a conquistare le persone con il mio aspetto o con il modo in cui parlo; alla fine della fiera non mi definirei una persona interessante, ma anche i mediocri hanno amici, no? 

Non mi sto arrendendo, continuerò ad andare avanti e a cercare la mia gente in università, a tirocinio, alle poche feste a cui mi invitano, frequentando qualche corso nel tempo libero, per strada, ovunque...ciò non toglie che sono stanca, davvero molto stanca...ehi, voialtri omini noiosi, dove vi nascondete? Non possiamo mediocreggiare insieme?

Magari mi passate a fianco da una vita e sono la prima a non notarvi...aaaaah, che amarezza.