Tag: solitudine

Mer

26

Ott

2016

Jodellavitanonhocapitouncaz

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non capirò mai come funziona questo gioco di seduzione flirting, relazione tra uomini e donne, sul serio, sembra una cosa così scontata, una legge empirica naturale.

La gente ama socializzare con il sesso opposto, buttarsi nella mischia, farsi notare dalla ragazza a cui si è interessati, fare di tutto per conquistare la sua attenzione, e per conquistarla. Sembra  davvero un posto divertente il mondo, un parco divertimenti dalle infinite attrazioni.

Ma mentre tutti i bambini si divertono in questo parco, io sono quello li nell'angolino seduto che guarda gli altri, con uno zucchero filato in mano, troppo spaventato dalla musica e dalla confusione della festa per salire sulle giostre.

Io non flirto mai, con nessuna, che mi piaccia o no. Un po per paura, un po per disprezzo. Paura del rifiuto, del giudizio del prossimo e disprezzo per la finzione, la frugalità e la recita.

Cos'è il flirting se non una messa in scena? Non mi riferisco esclusivamente ad un esagerato esibizionismo che spesso si vede in giro, ma anche alla semplice discussione. Non sono molto socievole in generale, non lo sono mai stato, e anche se vedo una ragazza che mi piace non andrò mai a parlarci se non lo fa prima lei. Si è tutto molto stupido, ma a me non piace parlare in generale, del più e del meno, per gli stessi due motivi che ho già detto. Sono testardo, non importa quanto sia interessato a una ragazza, io non ci parlerò di mia spontanea volontà, me ne starò li seduto di nuovo, a guardare mentre qualcun'altro più impavido di me la farà prima o poi sua.

Mi capita a volte di parlare con alcune ragazze mie conoscenti le quali molto più socialmente aperte di me, puntualizzano regolarmente il fatto che io non ci provi mai con nessuna. Me ne esco facilmente fuori dicendo che ho altri interessi eccetera eccetera. Non posso di certo mettermi a spiegare queste cose, l'anomalia è talmente fuori dal tipico che non verrei preso sul serio.

Però mi fa male, non sono una persona asessuata e fredda, anzi il completo opposto. Certe volte mi meraviglio di me stesso e del mio modo di immaginare l'amore. Amo le donne, amo il sesso, sogno l'amore ideale. Mi fa male perchè il sesso opposto mi reputa antipatico, poco socievole, ambiguo, troppo freddo. Siamo abituati a vedere persone di spicco, al limite dell'espansività, dell'estroversione, che uno come me diventa quello "strano", quello da cui è bene stare lontani, quello imbarazzante.

Mi sento spesso solo, passo pomeriggi interi a riflettere su queste cose tanto che a volte do i numeri

Penso che sarebbe bello trovare una ragazza con cui poter condividere anche queste cose. magari fare anche l'amore con lei. Alla base di ogni relazione vi è il confronto, si fa amicizia, si parla, si condividono opinioni, si scherza, si gioca, e poi da cosa nasce cosa, alle volte anche l'amore. Nonostante questo percorso sia abbastanza chiaro per quanto sintetico per me rappresenta qualcosa di veramente irraggiungibile. A partire dal fatto che sono bloccato al primo passaggio, il confronto. Con me non c'è confronto, non c'è discussione, non c'è seduzione, non c'è niente. Come posso solo pensare di arrivare alle tappe successive se non sono mai partito?

Anni fa ero convinto che alla base delle relazioni amorose vi fosse l'aspetto fisico. Ero convinto che se una persona è brutta, le probabilità di accoppiamento si abbassano drasticamente. Mi guardavo allo specchio, andavo in palestra, ero messo piuttosto bene, ero fiero di me. Tutt'ora non me la cavo male, sono un bell'uomo.

Poi con il passare del tempo mi accorsi che nonostante gli sforzi, non c'era nessuna donna nella mia vita, quindi mi venne in mente che forse l'aspetto non era tutto, c'era qualche tassello mancante.

Sembra tutto molto stupido ed ovvio detto così, ma queste cose non te le insegna nessuno purtroppo, da ragazzo puoi solo far fiducia alla tua esperienza personale, a tentativi, provare nuove strategie, trucchetti, percorsi, sperando di imboccare quello giusto.

Parliamo esplicitamente di sesso. Ora sono quasi due anni che non faccio sesso, il perchè sta in tutto quello che ho scritto. È chiaro che finchè sarò chiuso in questa bolla, passeranno ancora molti anni prima di avere veri rapporti. Molti miei conoscenti rabbrividirebbero al solo pensiero di non avere rapporti per un così lungo tempo, e avrebbero ragione. Non so quanti di voi siano single, ma la vita senza sesso è molto triste, fa veramente schifo. Purtroppo quando si parla di sesso non c'è alcuna compassione, non mi è ben chiaro il perchè. Parlare pubblicamente di astinenza sessuale è sconsigliabile se non si vuole essere derisi e inquadrati come gli sfigati di turno, sfigati nel senso letterale. In ogni caso il problema verrebbe subito sottovalutato da estranei.

Una cosa bella come il sesso, l'unione di due corpi legati non solo dalla materia ma da qualcosa di più che non riusciamo a spiegarci. Ecco, immaginate una vita senza questo.

Da tempo nella mia vita non c'è amore. E per quanto mi renda conto dell'assurdità di tutto questo, sono assolutamente incapace di agire verso il miglioramento, e più ci penso, più mi sento di non riuscire a cambiare.

Vorrei continuare a scrivere, avrei tante cose da dire, ma devo andare a preparare la cena. Mi sento un po ridicolo a dover arrivare a pubblicare queste cose alla merce di un pubblico estraneo di anonimi, solo perchè non ho nessuno disposto ad ascoltare le lagne di un incapace. E anche se ci fosse qualcuno sarei troppo codardo per parlo in ogni caso.

Oggi mi sentivo molto triste, ed è stata una settimana piena di riflessioni di questo genere, penso buttare giù su schermo quello che mi viaggia per la testa mi aiuti a fare un po di ordine mentale, trovare rapporti di causa effetto che mi portano a sentirmi nel modo in cui mi sento.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lun

24

Ott

2016

moglie egoista

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non sopporto più mia moglie e le sue solite incazzature giornaliere. Ormai è da 9 anni che siamo assieme,tra fidanzati e matrimonio. Non ce la faccio più ma sto con lei solo per amore di mio figlio. Ho cercato e provato mille modi per migliorare il rapporto,ma ho avuto solo delusioni. Adesso ci rinuncio . Per me da oggi in poi sarà la mamma di mio figlio e basta ,non c è più posto per lei nel mio cuore .

Ven

14

Ott

2016

Giornata no...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Oggi ci penso e ci ripenso, ma chi di noi può vantarsi di aver avuto sul serio qualcuno accanto a cui è realmente fregato di noi? Ma tutte quelle persone che vanno e vengono, che ti tengono compagnia durante il giorno, che vanno a prendersi un caffè con te dopo cena, cosa resta di tutto questo se il giorno dopo spariscono? Quanto è triste e desolante il fatto di accorgersi di non avere sul serio nessuno che ti conosca davvero, che sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa per te, che sia esso amico o amore?  La solitudine è la costante compagna di viaggio per molti di noi, me compresa. Ma domani farò già finta di esser me ne dimenticata.  

Ven

07

Ott

2016

La solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Leggendo il post di un'anonima sull'amicizia ho pensato a me.

Sono vicina ai 30 e sono completamente sola. Non ho amiche, nemmeno una, vi giuro. E nemmeno amici uomini, perchè quelli che credevo di avere erano in realtà interessati a ben altro.

Ho solo un compagno che però a causa del lavoro è spesso assente e ha pochissimo tempo da dedicarmi, un fratello con cui non ho rapporti e due genitori globetrotter sempre presi dagli affari loro.

La colpa è tutta mia, ho il classico carattere che rimane sul cazzo, ogni volta che apro bocca risulto antipatica, sono banale da morire, noiosa, scontata, scialba, anche la mia voce è odiosa, se fossi un'altra persona mi starei sulle palle.....ho fatto l'impossibile per cambiare e non riuscendoci mi sono chiusa in me stessa diventando così una donna introversa e taciturna. E mi sono adattata alla mia solitudine, che tra lavoro sport e impegni domestici apparentemente non mi pesa neanche più di tanto.

Il guaio è che le poche volte in cui ho un po'di tempo per pensare mi assale una profonda tristezza, soprattutto in questo periodo...tra poco mi sposerò e nessuno è felice per me, nessuna amica mi aiuterà a scegliere il vestito nè mi organizzerà l'addio al nubilato, alla cerimonia ci saranno praticamente solo amici del mio lui a parte qualche mio parente....ed è abbastanza triste sinceramente. 

E oltre al danno, anche la beffa....l'essere soli in questo mondo non è affatto benvisto nè socialmente accettabile, mi chiedo cosa penseranno il giorno delle nozze le persone quando vedranno che dal "lato sposa" ci saranno solo quattro vecchie zie il mio papà e la mia mamma, sicuramente penseranno che ho qualche problema e forse mi brucerò anche l'opportunità di essere non dico benvoluta ma almeno non schifata dalle amicizie del mio futuro marito.

Scusate lo sfogo. 

 

Mer

05

Ott

2016

Il mio primo sfogo su questo sito... :/

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono un ragazzo a detta di moltissime persone bello, e non mi è mai capitato che qualcuna abbia detto che io sia brutto. Ok parto con questo perché dovrebbe essere uno sfogo di Superbia, ma voglio metterlo in Ira, e capirete perché più avanti. Dicevo, sono un ragazzo molto carino, capelli biondi, occhi azzurri, pelle chiara, alto 1,81, ho una buona muscolatura, forse dovrei aumentare di qualche chiletto, ma non necessariamente. Ho i muscoli abbastanza definiti, quelli della braccia soprattutto. Ho un bel viso, e in giro mi accorgo spesso che le donne di qualsiasi età mi guardano (se volete capire la mia bellezza assomiglio lontanamente a Paul Walker) ammetto  che sono meno bello, ma è per farvi un immagine approssimata di me. Comunque oltre alla bellezza fisica, sono anche piuttosto intelligente e simpatico. Mi piace fare battute, e se sono in vena risulto molto carismatico. Intelligente lo dico perché mi sono diplomato con 90 ad un ITC con professori molto ingiusti (meritavo 97) e attualmente frequento e sono sicuro di poter raggiungere ottimi risultati, la facoltà di Economia Aziendale. Insomma, tanto per mettercela e completare la dose di autocomplimenti, ce l'ho lungo in erezione 18 cm, che non è tanto, ma credo sia una buona lunghezza. Allora dov'è il problema direte? Questo coglione ha sbagliato sito? No ragazzi. Non ho sbagliato sito. Sono feticista dei piedi e mi eccita essere sottomesso, e siccome questa devianza sessuale è in completo attrito con il mio spirito sicuro di sè e talvolta presuntuoso nell'affermarsi, sorge un problema: non lo ammetterei mai a una ragazza. Per questo, sono vergine a 19 anni. La gente non ci crede, le ragazze mi credono un chissà che playboy, i miei amici dicono che dovrei andare a puttane ( non sanno niente) ma la verità è che sono un segaiolo di merda. Non ho amiche ragazze. Pochissime conoscenti, molto poche meno di 10. Quelle che avevo le ho allontanate. Ho lasciato 2 ragazze di cui ero innamorato perché stavamo per farlo e non mi si alzava, e quindi ho inventato delle scuse per liquidarle per evitare l'imbarazzo TROPPO forte per una persona orgogliosa come me. In 3 anni sono riuscito a dimenticarle ma mi sono chiuso in me stesso per evitare altre delusioni, e non esco piu con le ragazze, non esco piu con gli amici, sto sempre a casa, o sto al pc o studio, invento che devo lavorare che ho da fare... La verità è che se non fossi stato feticista ora avrei moltissimi amici e amiche , e forse anche una fidanzata. ma non è così. Ho provato a smettere ma il feticismo è una malattia sessuale, serve tantissima forza perché provoca una dipendenza da masturbazione assurda, duro massimo 1 giorno e mezzo o 2 senza toccarmelo poi cedo. Non so un ragazzo sensibile e profondo, e soprattutto molto romantico,  che viva a fare senza l'amore. Non mi suiciderò, ne sono sicuro al 99,9% ma devo trovare il modo di guarire il mio disturbo, poiche sto vivendo male, molto male, mi sento un idiota, sento di star buttando gli anni in una maniera stupida, se solo avessi diverse pulsioni sessuali.... E' uno sfogo, sì, ma l'ho fatto perché non ho i soldi per andare da uno psicologo, e se vi va, mi piacerebbe ricevere consigli da altri ragazzi..

Mer

05

Ott

2016

Il mio primo sfogo su questo sito... :/

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono un ragazzo a detta di moltissime persone bello, e non mi è mai capitato che qualcuna abbia detto che io sia brutto. Ok parto con questo perché dovrebbe essere uno sfogo di Superbia, ma voglio metterlo in Ira, e capirete perché più avanti. Dicevo, sono un ragazzo molto carino, capelli biondi, occhi azzurri, pelle chiara, alto 1,81, ho una buona muscolatura, forse dovrei aumentare di qualche chiletto, ma non necessariamente. Ho i muscoli abbastanza definiti, quelli della braccia soprattutto. Ho un bel viso, e in giro mi accorgo spesso che le donne di qualsiasi età mi guardano (se volete capire la mia bellezza assomiglio lontanamente a Paul Walker) ammetto  che sono meno bello, ma è per farvi un immagine approssimata di me. Comunque oltre alla bellezza fisica, sono anche piuttosto intelligente e simpatico. Mi piace fare battute, e se sono in vena risulto molto carismatico. Intelligente lo dico perché mi sono diplomato con 90 ad un ITC con professori molto ingiusti (meritavo 97) e attualmente frequento e sono sicuro di poter raggiungere ottimi risultati, la facoltà di Economia Aziendale. Insomma, tanto per mettercela e completare la dose di autocomplimenti, ce l'ho lungo in erezione 18 cm, che non è tanto, ma credo sia una buona lunghezza. Allora dov'è il problema direte? Questo coglione ha sbagliato sito? No ragazzi. Non ho sbagliato sito. Sono feticista dei piedi e mi eccita essere sottomesso, e siccome questa devianza sessuale è in completo attrito con il mio spirito sicuro di sè e talvolta presuntuoso nell'affermarsi, sorge un problema: non lo ammetterei mai a una ragazza. Per questo, sono vergine a 19 anni. La gente non ci crede, le ragazze mi credono un chissà che playboy, i miei amici dicono che dovrei andare a puttane ( non sanno niente) ma la verità è che sono un segaiolo di merda. Non ho amiche ragazze. Pochissime conoscenti, molto poche meno di 10. Quelle che avevo le ho allontanate. Ho lasciato 2 ragazze di cui ero innamorato perché stavamo per farlo e non mi si alzava, e quindi ho inventato delle scuse per liquidarle per evitare l'imbarazzo TROPPO forte per una persona orgogliosa come me. In 3 anni sono riuscito a dimenticarle ma mi sono chiuso in me stesso per evitare altre delusioni, e non esco piu con le ragazze, non esco piu con gli amici, sto sempre a casa, o sto al pc o studio, invento che devo lavorare che ho da fare... La verità è che se non fossi stato feticista ora avrei moltissimi amici e amiche , e forse anche una fidanzata. ma non è così. Ho provato a smettere ma il feticismo è una malattia sessuale, serve tantissima forza perché provoca una dipendenza da masturbazione assurda, duro massimo 1 giorno e mezzo o 2 senza toccarmelo poi cedo. Non so un ragazzo sensibile e profondo, e soprattutto molto romantico,  che viva a fare senza l'amore. Non mi suiciderò, ne sono sicuro al 99,9% ma devo trovare il modo di guarire il mio disturbo, poiche sto vivendo male, molto male, mi sento un idiota, sento di star buttando gli anni in una maniera stupida, se solo avessi diverse pulsioni sessuali.... E' uno sfogo, sì, ma l'ho fatto perché non ho i soldi per andare da uno psicologo, e se vi va, mi piacerebbe ricevere consigli da altri ragazzi..

Mar

04

Ott

2016

Costruire amicizie durature è un impresa...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Non ho amici nè confidenti e la cosa mi pesa un po'; col passare degli anni mi ci sto abituando sempre di più, ma ci sono ancora momenti in cui la consapevolezza di questo fatto mi fa venire una stretta al petto assurda, per esempio quando i miei parenti me lo rinfacciano come se fosse una colpa o un fallimento personale, come se non soffrissi già abbastanza di mio per questo.

Io ci provo sempre, ho provato a stringere amicizia in università e a proporre uscite, ma frequentando un indirizzo un po' particolare non mi ritrovo con molti compagni di classe (saremo meno di una quindicina, in tutta la sede ci saranno 50 ragazzi considerando quelli degli altri anni e indirizzi); il fatto è che queste persone non sono interessate a coltivare un'amicizia fuori dall'università, in classe sono cordiali ma poi finisce lì.

C'era solo una ragazza con cui mi sembrava di stare legando, ma ultimamente mi sono stancata di lei (probabilmente ho solo aperto gli occhi): dice di avere problemi economici, il che può anche essere vero (ha comunque un lavoro), il fatto è che è quel genere di persona che scrocca sempre (e che ti fa sentire usata).

Non mi ha mai offerto un caffè al bar, una volta che siamo uscite mi sono ritrovata a pagarle la benzina, mi è capitato di doverla aiutare a pagare qualcosa perchè non aveva abbastanza soldi e per dirne un'altra, si è trasferita e ho sborsato altri soldi per andare a trovarla nel paesino inculato dove ora vive facendomi anche 4 ore di treno tra andata e ritorno.

"Però è simpatica, per un'amica si può fare, è solo un momento no, quando sarà economicamente più stabile sarà diverso": questo è quello che mi sono ripetuta fino ad ora, quello che ho cercato di ignorare è che lei è carente anche dal punto di vista emotivo.

Ho avuto dei problemi ultimamente (anche di salute) e parlando con lei ho cercato di lasciarle qualche indizio sperando in un "Stai bene? Ti vedo preoccupata, dimmi tutto..." che non è mai arrivato, quindi sono diventata più esplicita: "Tizia, mi è successo questo, sto male e non so cosa fare". A questo punto speravo davvero in un consiglio o in una consolazione, non pervenuti nemmeno questa volta.

La verità è che questa persona non può darmi niente: non posso costruire momenti felici con lei se non usciamo mai, è lontana ed è sempre al verde e non posso condividere i miei momenti di sconforto perchè è troppo egocentrica per ascoltarmi; è una persona sola come me anche se per altre motivazioni, ma non riesco a convincermi che ne valga la pena. 

C'è anche questa cosa della discriminazione delle persone sole, credo che a tutti più o meno inconsciamente passi per la mente il classico pensiero "Beh, se è solo/a ci sarà un motivo, no?". 

Volete sapere il mio? In passato avevo degli amici, ma per un motivo o per l'altro si sono allontanati e le uscite si sono ridotte a una ogni due-tre mesi; ogni volta mi sembrava che per uscire con loro dovessero consultare l'agenda e vedere di trovarmi un buco, a 20 anni per me era una cosa impensabile, non ho voluto accettarlo e li ho chiusi fuori dalla mia vita. Ero arrivata davvero a un livello di frustrazione esagerato e da quel momento in poi forse sono diventata meno tollerante per quanto riguarda le mancanze altrui, visto che io cerco di dare il meglio di me. Nessuna amicizia dovrebbe farti sentire come io mi sentivo all'epoca: trascurata, sopportata, senza importanza, l'ultima scelta. 

Da come scrivo potrebbe sembrare che carico le persone di aspettative eccessive, ma nella realtà mi modero molto, non insisto se mi rendo conto di avere davanti una causa persa e non ammorbo la gente, mi vergogno di farlo, e come ho già scritto mi sto abituando a vivere relativamente sola. Tutto sommato ho me stessa e la mia famiglia, anche se il vuoto rimane. A volte poi mi annoio davvero tanto.

Voi avete dei veri amici? Da quanto tempo li conoscete? Scusate se mi sono dilungata, ma non ho nessuno con cui parlare di queste cose. 

 

Lun

26

Set

2016

Sono cambiata... w la solitudine? Però poi...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ah... ma che mi succede.

Non che io sia mai stata una che tutte le sere usciva: sballo, amici da tutte le parti, sempre fuori ecc ecc.. ma anni fa sicuramente avevo una vita sociale più densa di quella di ora, non parliamo dell'adolescenza dove, sì... lì ho dato il massimo in uscite e vita "mondana".

Attualmente: sono con il mio ragazzo da anni, ho un lavoro di 8 ore che quando arrivo a casa (come tanti) sono stanchissima, due volte alla settimana mi concedo un po' di sport... e... basta. Non nomino ovviamente tutti i doveri di casa a cui stare dietro e che tengono impegnati perché sono scontati. Il "problema" è che, già io ho poche amiche di mio... ho sempre avuto un cerchio ristretto di amicizie perché sono un po' selettiva come persona... fin da bambina. Alcune di queste hanno cambiato regione per scelte personali e ci vediamo pochissimo. Le altre due che ho, ogni tanto mi invitano ad uscire e/o a fare qualcosa ma io NON NE HO VOGLIA. Passo quindi interi mesi a casa dividendomi tra: lavoro, fidanzato, palestra, 1 volta-2 brevissime uscite con amiche e basta. E' come se ne avessi voglia ma poi quando l'occasione si presenta, io la vivessi come una fatica. E' un meccanismo mentale un po' strano da raccontare me ne rendo conto. Da una parte dico: uff ho pochissime amiche, mi piacerebbe avere una vita più piena visto che ho 30 anni e non 80. Dall'altra quando capita che la tal amica mi inviti fuori, penso: che scatole non ne ho voglia, sono stanca, starei volentieri a poltrire sul divano, ma chi ne ha voglia di infighettarsi per uscire... e molte volte è capitato che io mi FORZASSI per uscire e socializzare contro voglia. Sono una ragazza aperta nonostante tutto, solare e non chiusa e schiva. Ma mi rendo conto che, vuoi la stanchezza vuoi il passare degli anni sto quasi spesso meglio in solitudine o a casa alla sera a farmi i caz**i miei, invece che uscire per locali o feste con amiche. Tranne poi ogni tanto rimpiangere il fatto di non avere una vita socialmente piena.

Tra l'altro ricordo che anni fa ero quella del piccolo gruppo che ogni settimana organizzava, faceva, chiedeva "chi c'è per andare lì? Chi vuole fare questo? Ragazze ma ci sareste per..." Se mi guardo indietro anche solo di un paio di anni non mi riconosco più. Non so cosa sia cambiato ma ad ora ammetto di essermi un po' eclissata e se non sono le altre a propormi una fiera, una serata, un giro lì... (che non sempre poi accetto) io non proprongo mai nulla di mia iniziativa.

Che controsenso. Da quando poi soprattutto sto con il mio attuale ragazzo, che è uno moooolto tranquillo che ama poco uscire e anche lui ha pochi amici, mi rendo conto che ho preso su un po' del suo stile di vita. Solo che anche forzarmi di uscire controvoglia non è bellissimo. Ci sono state serate dove, a ridosso dell'orario prestabilito ero ancora lì che pensavo se andare oppure no... poi mi dicevo "Giulia, basta. Ora ci vai, la smetti con tutti questi sì o ma.. e anche se sei stanca e non ti va, esci". Uscivo e sostanzialmente mi divertivo. La volta dopo poi ero dal principio.

Mar

13

Set

2016

Mostri

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono figlio del mostro di firenze. Bella fregatura. Quello vero, che non hanno mai beccato, ma lo sapeva mezzo mondo. Che sfiga. Mi ha rovinato la vita. Continuo a mandargli accidenti anche da morto.

 

 

 

 

Mer

07

Set

2016

Salve

Sfogo di Avatar di MeaowMeaow | Categoria: Ira

Non so perchè ho ancora le cuffie nelle orecchie se non sto ascoltando musica
Fisso la tastiera nella speranza di trovare l'ispirazione, ma non sto mica scrivendo un libro, è uno sfogo, cacchio!

Sono di nuovo in questa casa, ho addosso lo stress post-vacanza, ansia, depressione e un grosso cuscino a  tenermi coccolata. Non si toglie l'ansia di dosso, chatto con ancora quei ragazzi, videochiamate e boiate varie ma mi annoio, che schifo chattare, che schifo socializzare con persone estranee LoL che schifo il disordine, che schifo studiare mi è passata la voglia.. sento ancora il profumo di te su di me.. Mi sale il vomito, voglio dimenticarti, chiusa una porta si apre un portone?

La sveglia tornerà a suonare di mattina e tutto sarà come prima, voglio rifarmi il guardaroba. Odio i miei vestiti, voglio fare shopping. Questo posto è troppo silenzioso, voglio il casino, però non troppo altrimenti non dormo di notte. Voglio delirare, voglio urlare, voglio socializzare ma non so che dire, sono timida.
Un pacco di pringles è andato insieme ad una bottiglia di coca, me ne frego. Mangio le unghie e le sputo a terra come facevo da piccola, alla faccia dell'estetista.

Ho ancora quella giacca di pelle li sul divano, aspetto che tu venga a prendertela, ma tu non vieni mai, brutto scemo, scrivo cavolate su fogli, elenchi, obiettivi e non ne rispetto nemmeno uno, forse dovrei scrivere un diario.

BoH

Vado a nanna...