Tag: solitudine

Sab

17

Feb

2018

Odi et amo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho paura di non riuscire più a provare niente. Da quando lui mi ha massacrato il cuore è passato tanto tempo eppure non ho più provato interesse per nessuno. Più di un uomo mi ha corteggiata, un paio perfino di quella categoria così rara: dolci, amorevoli, belli, generosi, quelli che le amiche ti invidiano, ma io non provavo niente. Oggettivamente ognuno di loro avrebbe potuto essere giusto per me, ognuno per motivi diversi, chi più, chi meno. Ho approfittato di loro per riempire momentaneamente il vuoto che sentivo dentro, ma non serviva poi a molto così ogni volta tornavo a prendere le distanze. Non riuscivo a sentire niente, è questo che più mi terrorizza. L'idea che non smetterò mai di sentirmi sola e il pensiero che il mio cuore non batterà più per nessuno. Come un pezzo di ghiaccio le vite degli altri mi scivolano addosso, brucerò per sempre solo per te? Non voglio. Mi hai distrutta, esci dal mio cuore e lasciami vivere di nuovo, ti prego.

Ven

16

Feb

2018

Stupro

Sfogo di Avatar di WendyJWendyJ | Categoria: Altro

Pasqua si sta avvicinando, e la mai memoria va a quel orribile trauma di due anni fa, ma sempre presente nella mia mente.

Mi sento come la piccola Penny, che desiderava due genitori amorevoli, e si trova con una strega avida e il suo scagnozzo a recuperare gioielli sepolti tra gli scogli.

Volevo un amico, mi sono ritrovata in mostro tra le mani.

E ancora mi dico "alle ragazze brutte non accadono queste cose. Perché a me sì?"

Gio

15

Feb

2018

E lasciatemi essere patetico

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Oggi è San Valentino e io sono invidioso della felicità degli altri. Quante coppiette che ho visto oggi, beate loro. Anch'io voglio una ragazza. E stasera voglio dire un po' di smancerie, che poi il maschio alpha sia cinico e inflessibile poco me ne importa. Probabilmente non lo sono, sarò un maschio gamma o forse addirittura omega

Ecco, io voglio innamorarmi. Ma ti dirò di più, voglio proprio un amore da film. Tipo Jack e Rose, tipo alla Pretty Woman. E tu non sei nessuno per dirmi che non ho il diritto di crederci o di sognarlo. 

Stasera l'avrei portata a cena fuori. Niente di più banale, giusto, ma chi l'ha detto che il banale non è bello? Saremmo andati al ristorante e avremmo mangiato bene, con un buon vino rosso al centro del tavolo, che poi io di vini non ci capisco nulla. Lei si sarebbe fatta bella per me, con un vestitino niente male nonostante il freddo. L'avrei guardata tutta la sera con gli occhi innamorati, e dopo l'avrei portata a Ponte Milvio per ammirare abbracciati Roma di notte.

 Ma sì, ci sarebbero anche i litigi. Ci sarebbero le giornate no, ci sarebbero le divergenze su alcune idee. E allora? Il tutto si risolverebbe facendo l'amore. Lo faremmo tutti i giorni perché io la vorrei sempre, perché lei ha bisogno di sentirsi desiderata, perché il sesso è colonna portante dell'amore, o meglio, una delle colonne portanti.

 Voglio una ragazza perché mi sento solo. Fa paura ammetterlo, ma la solitudine fa schifo. Io voglio qualcuno con cui condividere i miei pensieri e le mie giornate. Ma chiedo molto? Voglio andarci al cinema anche se il film è una palla, voglio fare quelle cose che fanno gli adolescenti tipo mandarle la buonanotte tutte le sere. E va bene sì, voglio farlo. Mica è un reato! E voglio dirle che io ci sarò sempre. Lo so, lo dicono tutti e poi va a sempre finire male. Ma non è questo il punto, io voglio dirglielo perché in quel momento è così che vorrei. Stare per sempre con lei. Poi ci lasceremo? Pazienza, come fai a stare con una persona se non pensi di poterci stare per sempre?

E poi c'è la musica. Quella c'è sempre. Voglio ascoltare una canzone e vederci lei. Mi sono rotto di vederci una ipotetica lei. No, la voglio in carne e ossa. Qualcuno più bravo di me ha detto che non c'è una donna che ti perdona se tu la rendi più importante di te. Mi basterebbe renderla importante. Vieni, ti aspetto

Lun

12

Feb

2018

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Premetto che questo è un problema che mi porto dietro d tutta la vita (14 anni).  Mi sento sempre un peso, non oso a chiedere quasi mai di uscire perche ho paura di creare un peso all'altra persona che si vedrà costretta a inventarsi scuse per rifiutare la mia richiesta. C'è, io sono un ragazzo stra simpatico e dolce e sensibile, pero ho sempre paura che mi facciano complimenti solo per farmi stare bene ma che dentro non la pensino cosi.

 Non riesco ad andare a fonde nelle conoscenze, si, ho tanti conoscenti/amici, pero nessun amico che possa essere un punto si riferimento nei momenti di sconforto.

Sono sempre stato abituato ad ascoltare e quasi mai parlare io della mia vita. Vedo la mia vita noiosa e monotona e quindi non trobvo nulla di interessante da  raccontare.

Questo me la fatto credere un po anche mia sorella (non volontariamente):

Tutte le volte che lei esce, che prova nuove esperienze, che fa nuove conoscenze, sono sempre il primo a chiederle come è andata, come si è trovata, come sta...

Lei MAI una volta che domandi a me come sto, come mi sento, come è ndata la giornata, con i miei amici...

NON POSSO SEMPRE E SOLO ASCOLTARE E STARE ZITTO.

Ho bisogno anch'io di sfogarmi a volte, ma non trovo nessuno che ci tenga a me tanto da starmi a sentire, che mi apprezzi, che ci tenga a me, a quello che faccio, che dico, che penso.

Vorrei riempire la mia vita di sempre nuove esperienze, ma non so come fare ... 

Grazie per avermi ascoltato

Sab

10

Feb

2018

Solitudine

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, sono un ragazzo di 17 anni. Frequento il liceo, suono pianoforte e chitarra in due diverse band, e inoltre so suonare batteria, basso e canto. Purtroppo a scuola subisco talvolta atti di bullismo da parte dei miei compagni, ad alcuni dei quali evidentemente sto antipatico, ma me ne importa relativamente perché conosco i loro problemi e so da dove proviene la loro cattiveria, uno in particolare è un vero emarginato ( e ho anche provato a lungo ad aiutarlo). Il punto è che sebbene io sia egoista ed egocentrico, ho un grande bisogno di amore, affetto, approvazione e ammirazione. Specialmente queste due tardano ad arrivare. Ho un problema cardiaco, che mi impedisce di brillare nell'ambito sportivo, ho il torace carenato, gli incisivi separati e gli occhi dal taglio leggermente orientale. Sono timidissimo, spesso mi sento incompreso. A peggiorare le cose amo vestirmi sempre elegantemente, anche per nascondere le pecche del mio corpo. Insomma tutto questo per dire che ogni volta che mi trovo vicino ad una ragazza che mi piace, e comincio a fantasticare su noi due, quella se ne esce dicendo che magari le piace il mio amico, una volta addirittura mio cugino, e che io non le interesso. Tutto questo senza nemmeno dichiararmi. IO ammetto di avere problemi caratteriali, sono malinconico eccetera, anche per via della mia infanzia (genitori separati, padre assente ma incombente e madre alcolista e violenta).Insomma non ho mai avuto una compagna, mai un bacio, mai un apprezzamento, un complimento, una carrezza, non parliamo di sesso naturalmente. Mi sento davvero deluso dalla vita, vorrei prendere una pastiglia e addormentarmi per sempre sognando i mondi perfetti della mia immaginazione 

Sab

10

Feb

2018

Dolore!

Sfogo di Avatar di SirioBiancoSirioBianco | Categoria: Invidia

Invidioso. Proprio tanto invidioso della felicità degli altri. Amici che uno dopo l'altro trova il/la ragazzo/a e perdono la leggendaria verginità con una persona giusta... dopo due anni e mezzo di relazione precedente sono stato letteralmente abbandonato: un messaggio di addio, voleva restare amica: assolutamente no, dissi. Mi faceva molto male, mi trattava tutti i giorni come pezza da piedi, utile solo a mantenere alto il suo ego. Ebbene, disse che ci temeva a me e mi ha addirittura insultato dopo il mio no.

Pensando di poter andare avanti e trovare una ragazza... che mi volesse davvero bene, mi sono illuso. Dopo un anno e mezzo ho ricevuto solo due di picche e sentito le storie degli altri. Uno dopo l'altro, tutti, hanno trovato qualcuno e hanno perso la verginità con loro. Sì, può trattarsi di status symbol, può essere segno di virilità... ma per me è di più. È manifestazione d'amore, e da qualcun'altro ancora non l'ho ricevuta. Sono stato usato fino alla fine e sfruttato! Spremuto fino all'ultima goccia, senza mai ricevere nulla.

Invece ora scrivo una cosa che odio: 

 Ho un padre che ha avuto un ictus, mi fa imbestialire: sono molto ordinato, pulito, preciso e lui è il contrario. Faccio io da padre a lui! Passa le giornate in bagno...  a fare non so cosa. Porca miseria, a 18 anni devo badare ad un padre che ancora... si masturba? Dopo un ictus, a 55 anni, ovunque. Illuso, pensa che non lo sappia. 

Odio questa situazione. Odio tutto! A tal punto di essermi messo a scrivere testi di canzoni oscuri e depressi, con pensieri negativi.

Mi sono messo ascoltare musica con un'alta concentrazione di toni bassi, come il death metal. Sento una grande tristezza dentro di me che non riesco ad eliminare. Eppure vorrei davvero qualcuno a cui volere bene, che me ne volesse un poco anche a me, almeno un poco. Sono disposto a dare tanto, ancora... ma ho paura di tutto. Sono stato usato e gettato, come un fazzoletto, per soffiarsi il naso e poi buttarlo via. Ho ricevuto due di picche da tre ragazze, nonostante il mio modo di essere che obbiettivamente è giusto e non scorretto. Non sono nemmeno terribile d'aspetto... mi hanno usato pure loro, il mondo conoscerà l'odio che ho in me. Ho odio!!! Odio e tristezza, solitudine. Sto diventando ... cattivo?

Sento di dover fare del male... non è normale, non sono io. Io sono un bravo ragazzo e l'invidia mi sta mutando... non so che fare. Gli psicologi costano e non servono, io non ho soldi. Non ne voglio sapere di psicologi! Voglio che questo mondo capisca il mio dolore, ma non accadrà mai.

 "An utterly terryifing demonstration of natural selection". Il mondo ti vuole morto.

 

Sab

03

Feb

2018

Non riesco a dimenticarla

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 25 anni e mi sono lasciato da  circa un mese e mezzo con la mia ragazza. Premetto che so che ci sono passati tutti, so che è normale e col tempo andrà meglio. Ho avuto relazioni prima ma non mi sono mai e dico mai sentito così con nessuna. Sono un tipo molto razionale, quindi ne capisco i motivi e tutto, ma non riesco quasi oiu a vivere la mia vita. Sono così cosciente e razionale, che non ho mai detto a nessuna Ti amo. A nessuna tranne che a lei. Eravamo e siamo tutt'ora perfetti, lo sappiamo entrambi e ci amiamo ancora. Purtroppo la distanza non ci ha permesso di viverla. Ci siamo lasciati solo per questo, nessun problema o altro. Ci abbiamo provato ma riuscivamo a vederci per pochi giorni una volta ogni mese e mezzo, era durissima. Abbiamo avuto persino un passato difficile molto simile, ci siamo confessati cose mai dette a nessuno. Ho fatto il miglior sesso della mia vita perché era lei a renderlo così bello. Quando vi dico che era quella giusta, non è perché ne sono ancora innamorato o perché non riesco a pensare altrimenti. Lei era perfetta per me e non l'ho mai pensato delle altre una volta che ci siamo lasciati. Abbiamo deciso di non sentirci più per qualche mese perché non saremmo riusciti ad andare avanti. Ho perso tutto, ho perso interesse per qualsiasi cosa, non riesco a non guardarla su Facebook, non so cosa fare e ho paura perché ho avuto diverse relazioni ma mai mi sono sentito così. Mi sento morire a pensare che un giorno lei possa stare con un altro, farci sesso e dirgli le cose che diceva a me. Ho paura che quando ci risentiremo se ci risentiremo, non sarà come prima, che non provi oiu nulla per me. Ho paura che col tempo si dimentichi ciò che siamo stati. Vorrei sapere se le manco, se anche lei mi pensa ogni giorno (cosa che non credo, ha un carattere forte e avrà deciso di andare avanti e basta), se è tentata di scrivermi. Non so cosa fare, è un mese che ho  perso tutto e sono depresso. 

Mer

10

Gen

2018

non ho amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

ho 15 anni, è vero, sono piccola, ma non ho veramente amici, o almeno, amici con cui uscire 

a scuola non ho tantissimi amici, ma mi bastano, una con cui sto sempre e insieme stiamo tanto bene insieme, ma non c'è solo lei, ho altri amici e ne sono contenta 

il problema è che vado a scuola in un'altra città nonostante nella mia ci siano scuole e ci sia pure quella che frequento, ma avevo bisogno di cambiare aria, perciò ho perso tutti gli amici che avevo qua e quindi non ho più nessuno con cui uscire e sono molto triste, sono sempre a casa!

la mia compagnia  a scuola è fantastica e mi piacerebbe tantissimo averne una così ma più vicina. I miei amici hanno tutti una compagnia vicino casa con cui escono sempre, vanno al lago d'estate e io invece non ho nessuno 

quando esco, esco con mia sorella e due nostre amiche ma non mi va di avere sempre mia sorella e poi queste mie amiche non uscirebbero solo con me e senza mia sorella e questa cosa mi fa stare tanto male

tra l'altro, mia sorella comincia l'università l'anno prossimo e mi sento veramente sola perché lei è la mia amica più vicina e senza di lei non faccio mai niente 

ho una migliore amica che adoro con tutto il mio cuore ma abita a quarana minuti da me , uff 

non riesco a trovarmi amici che non siano sempre associati a mia sorella 

mi sento sola sola sola sola sola!  

Gio

04

Gen

2018

La notte รจ il mio incubo.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

La giornata è giunta al termine. Tra risate,scherzi, vari. La sera è ormai scesa. Torno a casa e mi accomodo vicino la stufa,con un libro e il mio plaid che mi accompagna fin dalla mia infanzia. Questa è l'atmosfera ideale per il mio spirito. La mia anima si rilassa,si raccoglie,immagina grazie alla lettura,inventa,vive storie,passioni,cose mai vissute,di cui non ha neanche un barlume di speranza di vivere. Arriva mezzanotte. Dopo aver fatto una doccia,mi metto a letto. L'immaginazione e la quiete dell'anima avuta mediante i libri lascia spazio ai pensieri negativi. Sul futuro. Sulla solitudine.

Da circa due mesi e mezzo sono in cura presso uno specialista. Le varie sedute e la cura intrapresa hanno giovato molto al mio umore. Sono più serena. Non ho più pensieri di morte e la fissazione di essere una fallita si è affievolita notevolmente. Ottimi risultati in soli due mesi di cura! Sento però un granello di tristezza,rimasto in fondo alla mia anima.

Riesco ad affrontare la giornata. Leggo parecchio,trascorro del tempo con la mia famiglia. La  notte però mi frega. Giunta una certa ora,la mia mente ritorna a prestare attenzione ai soliti grandi interrogativi,che mi accompagnano da tempo: che futuro avrò? Avrò un lavoro? Avrò mai un amore? Un'amicizia vera? La parte più pessimista di me risponde a queste domande. Mi sento impazzire.

Ven

29

Dic

2017

Voglio sentire qualcosa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Continuo a pensare alle relazioni delle mie coetanee di 24 anni. Cazzo sto per andare per i 25 e mi sento una vecchia fallita. Fallita per aver mollato un lavoro stupido che mi deprimeva piu' di quanto lo sia adesso, per riprendere gli studi. Ma andiamo con ordine.

La mia situazione sentimentale è un disastro dal momento che sono un disastro. Mi considero una vittima, ma allo stesso tempo mi autogiustifico, anzi ho una considerazione del mio intelletto molto alta. Indi per cui, con i ragazzi sono molto snob, devono aver studiato o almeno avere un interesse, non essere appiccosi o sdolcinati e blablabla.. ma poi me ne pento quando sono a casa. Ed ecco che rinizia il mio loop. Sono colpevole, ma allo stesso tempo i colpevoli sono gli altri.

Sono stata innamorata per 6 anni di un ragazzo codardo, che non ha mai voluto prendere in considerazione l'idea di provare ad avere una relazione con me. Non ho mai saputo il motivo, non me l'ha mai detto.. diceva sempre "No..perchè no, fidati di me" . Così continuavamo ad avere rapporti, lui si vedeva con altre ragazze e io mi piangevo addosso cercando di imitarlo indossando la maschera della ragazza forte a cui nessuno spezza il cuore. In realtà io piangevo ogni sera finchè non mi facevano male le orecchie. Però fra noi c'era l'intesa che so già quanta fatica riuscirò a trovare in un ragazzo e l'ho amato tanto. Finchè ho deciso di porre fine alla nostra codardia. Io di non volermi imporre e lui di non voler almeno provare a stare con me. 

Da lì in poi apatia totale, non provo nulla

C'è stato il periodo di tante avventure a caso. Ragazzi di cui non me ne fregava nulla, che volevano solo scopare. A me andava bene. Per un ragazzo con cui mi sono frequentata recentemente mi sono presa una bella cotterella, stavamo bene assieme e per la prima volta pensavo che la mia vita sentimentale stesse prendendo il verso giusto, invece no "boh sono imparanoiato al momento, sono in un momento brutto della mia vita, cioè tu mi piaci.. ma" Ma.. se va beh. Rimango qui a pensarci ancora adesso, certo il rifiuto fa male, ma quello che fa piu' male a me è vedere quanto felici siano le altre persone. Quanto tutto sembri semplice, ma a me sembra solo una cogettura dove io non c'entro nulla. Forse chiedo troppo, ho aspettative troppo alte dalla vita in generale, forse ho una considerazione di me stessa che non rispecchia la realtà ed è il motivo per cui fallisco. Non saprei. 

Mi annoio terribilmente, vorrei avere la vita degli altri, ma allo stesso tempo la loro vita di Despacito, aperitivi annacuati con apericena, filtri con lingue di cane e altri animali e congiuntivi sbagliati mi fanno venire voglia di buttarmi a letto drogandomi sperando in un attacco alieno.

(Bello comunque riassumere anni in pochi paragrafi su sto sito. Fatemi annegare)