Tag: solitudine

Mer

06

Set

2017

Non riesco a fare la dieta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

È più forte di me. Il cibo è la mia unica consolazione, l'unica cosa che mi fa stare bene. Poi mi guardo allo specchio e mi faccio schifo per quanto sono grossa e pesante. Penso che non piacero' mai a nessuno, sempre che possa trovare quella maledetta anima gemella di cui tutti parlano. Vorrei essere come le maledette modelle che vedo ogni giorno, ma il cibo è più forte. Vorrei morire

Mar

05

Set

2017

faccio schifo assai

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Mi sveglio la mattina come uno zombie le uniche cose che vorrei fare sono fumarmi una sigaretta e tornare a letto.

Ma non ho sigarette e tra mezz'ora ho lezione in università. Così mi incammino e per strada raccolgo qualche sigaretta non finita, la svuoto e giro il tabacco, non voglio comprare qualcosa che mi uccide. Che schifo, mi fa sentire male ma mi fa sentire bene. A lezione ascolto e non guardo in faccia a nessuno tranne che ai miei coinquilini. I miei pensieri più frequenti a lezione sono -ma a cosa serve sta roba che sta spiegando il prof?- oppure - quanto manca alla fine?- mi sono scordato di lavare i denti sta mattina.

Qualcuno mi chiede se ho passato una bella estate, non so bene cosa rispondere, potrei semplicemente dire che è andato tutto bene, mi sono divertito di qua e di la, potrei dire che è stato un vero disastro che non mi sono nemmeno accorto che era estate fino a poco tempo fa, ma opto per la prima e chiedo altrettanto anche se non mi interessa affatto.

Ad ogni richiesta o domanda che mi si pone rispondo con un convinto BOH come se non avessi idea, anche se magari so la risposta. La gente chiecchiera e ride io sono ancora a letto nella mia testa.

Durante il ritorno a casa si evitano discorsi troppo intelligenti coi coinquilini, ci si limita ad uno scambio di battute idiote su qualche studentessa di pssaggio -che figa- o -che troione-, ma senza cattiveria, sono concetti astratti, ignorando completamente chi sia. Qualche insulto, qualche cazzotto, ci vogliamo bene.

Tornati a casa sprofondo sul letto mentre gli altri due accendono musica e sigarette, a cena ancora pasta in bianco e uova come ogni altro giorno e poi una sigaretta.

Il venerdì è il giorno peggiore perchè so che i miei coinquilini mi chiederanno di uscire in città con loro, io risponderò che non ne ho voglia, loro si incazzeranno perchè non esco mai e sono un vecchio, e a quel punto li caccerò a zampate fuori dalla camera.

Il venerdì sera voglio solo lanciarmi in doccia, farmi una sega e andare a dormire, non chiedo altro, tanto manca poco alla mia seduta bimestrale con Alexandra, una prostituta di 28 anni, bellissima. A cosa mi serve uscire a fare cose che non voglio con persone che detesto, mezz'ora con lei è tutto quello che mi serve per stare bene, per almeno un giorno o due.

Non bevo più birra da un annetto, non fumo erba, non uso droghe per tramortirmi o divertirmi, quindi devo trovare altro da fare, di solito dormo. Divertirsi da sobri è praticamente impossibile, a meno che non si è coinvolti in qualche attività produttiva, sportiva o qualcosa del genere, ma con quale energia? Con quale voglia? E soprattutto per quale motivo? Meglio non fare niente, tristemente soli dentro casa. 

Sto prendendo delle pasticche che su amazon spacciano come pillole del buon umore, qualcosa per la serotonina non so bene, non mi sembra facciano effetto ma continuerò a prenderle.

Sono indeciso se sprecare ulteriormente i soldi di mio padre con Alexandra o con una psichiatra, tanto costano più o meno uguale, non è buffo? Solo che una ti fa sborrare l'altra no. 

 

In realtà questo sfogo è un'esagerazione dei miei tratti che reputo più negativi, ho anche io i miei momenti normali e felici alle volte, ma la situazione non è così lontana da ciò che ho scritto. Aiuto. 

 

 

 

Lun

04

Set

2017

niente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ha 26anni mi sento sola ,le mie due amiche fidanzate e io da quando ho lasciato il mio ex fidanzato dopo 7anni ,sono uscita con piu persone ma mai nulla di serio . Sembra che sulla faccia della terra non ci sia piu una persona che mi interessa a parte uno che pero si é rivelato una delusione totale ....mi sento veramente sola ,per strada vedo solo bambini e gente molto piu piccola di me ,mai uno carino ,poi tutti bruni ,tutti scuri con queste barbe ... A me piacciono i chiari e qua é come trovare un ago in un pagliaio ,sono stanca ,vorrei provare a frequentarmi di nuovo con qualcuno che ricambia e soprattutto che non pensi più   a nessuna ex . Non voglio accontentarmi di qualcuno che mi piace poco , vorrei qualcuno che facesse al caso mio ma ci sto perdendo le speranze ...

Sab

26

Ago

2017

Niente

Sfogo di Avatar di Stich626Stich626 | Categoria: Ira

Ho 24 anni, sono un ragazzo molto triste, non lo faccio notare ai miei amici, ai miei conoscenti, a nessuno... Mi mostro sempre forte, sorridente come se non avessi problemi... Ho 24 anni, sono nato in Ucraina, mia madre è Russa e mio padre è del Libano, abito in Italia da quando sono bambino... Ho 24 anni, ho vissuto in più di dieci appartamenti diversi, in più di dieci città diverse, ho 24 anni non ho mai avuto un Vero amico. Ho 24 anni e ho amato una ragazza più di me stesso, che non ha fatto altro che farmi del male con le sue bugie, tradendomi con un altro. Ho 24 anni, con un cognome straniero in una nazione dove per questo cognome sono sempre stato preso in giro, mi davano dell'arabo di merda, del terrorista, mi sono anche chiesto perchè non diventarlo? Se così tanto la gente lo vuole. Ho 24 anni, non ho niente da perdere. Ho 24 anni, causa davvero molti problemi economici nonostante abito in Italia da 20 anni, e parlo senza accento, una persona normale non direbbe mai che sono straniero non sono riuscito ad avere la cittadinanza. Ho 24 anni, e quando ho chiesto a mio Padre un aiuto perchè venivo sfrattato di casa la sua risposta è stata: Tu non sei la mia famiglia. Ho 24 anni e le estati mentre i miei amici le passavano in vacanza io le passavo in un campo di mais lavorando in nero per portare a casa il pane. Ho 24 anni, sono sempre stato credente, ho pianto, andavo in chiesa a chiedere un pizzico di fortuna e non ne ho mai avuta, sono sempre stato sfortunato, con gli amici, con il lavoro, in amore. Ho 24 anni e sò di essere un Bel ragazzo, ma perchè non ho un lavoro, e anche quando avevo qualche soldino lo spendevo in casa, perchè Si' ho un fratellino, con un padre Morto che non gli ha lasciato niente, e una mamma che lavora come può per pagare l'affitto, gli studi... Ho 24 anni l'ultima volta che ho chiesto qualcosa a Dio era fortuna, non mi è stata data, Ho 24 anni ho chiesto a Dio un pizzico di felicità, niente. Ho 24 anni, ho vissuto a Napoli e ora sono di Padova, non sono mai riuscito ad instaurare un amicizia causa i miei spostamenti. Ho 24 anni, e mia madre ha sempre aiutato come poteva sua sorella, una volta gli ha chiesto 100 euro (mia madre ha lasciato anche la Sua casa alla sorella in Russia) la sorella, le ha risposto che mia madre è un Ingrata. Quando lei non ha MAI chiesto niente, ma ha solo Dato. Ho 24 anni, e piango. Ho 24 anni, e ho fatto quello che potevo, anche di più per avere una vita non agiata, ma proprio una vita. Non ci sono riuscito, non ho conosciuto nessuno che mi volesse bene, nessuno che mi abracciasse, nessuno che mi diceva ora ci penso io a te, e io invece, sono il "Miglior amico" di tante persone, finchè fa comodo, perchè sono uno di quei ragazzi dolci, gentili, sempre disposti ad aiutare, perchè sono uno di quegli idioti che quando c'è bisogno di una spalla, io ci sono sempre. Ho 24 anni e posso offrire solo vero amore, ho 24 anni sono un bel ragazzo, sono un ragazzo fortunatamente sveglio, sono un ragazzo abile, imparo infretta e faccio le cose meglio degli altri, ma sono povero, e la mia vita è un Incubo dalla quale non riesco a svegliarmi, ho 24 anni e sono cosi' triste da scrivere qua, mi sento uno sfigato, ma Dio non risponde, e mi sento cosi' perso, mi sento cosi' solo, mi sento... Ancora sento? Non so neanche se sento... Vorrei solo vero affetto, veri amici, vero amore, e un pizzico di fortuna... Ho pensato al Suicidio, credo che molti l'hanno fatto, non sono il tipo che si taglia le vene, ne quello che veste di scuro, no, io sono quello che piace ai genitori, sono quello dolce, buono, gentile, educato, e nonostante tutto Ho 24 anni, e sono solo, mi sento solo. Ho vissuto con un uomo, che mi picchiava e mi offendeva, mia madre se n'è andata da lui, appena ha avuto i soldi per farlo ma io me le ricordo le parole, le botte, avevo 8 anni. Non lo so se qualcuno mai leggerà... Vi faccio una domanda, come faccio ad essere felice? Ci sarà mai qualcuno che mi abbraccierà e mi vorrà bene? No perchè ora ne ho 24 e per 24 anni, non sono MAI stato viziato, MAI avuto un abbraccio, o qualcuno che si occupasse di me. Anzi mi occupavo io di mio fratellino, che ora ha 18 anni, ho fatto di tutto per renderlo contento, per educarlo anche se non avesse un padre e sono Fiero di lui, ma non ho Mai pensato a me. Ci sarà mai qualcuno a farlo? Ho 24 anni, questo sono io un ragazzo, di Padova. 

Gio

24

Ago

2017

Quanto vorrei essere una persona speciale!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Conosco poche persone che sono "speciali".

Quello che ho notato è che facilmente sono ben volute dalle altre persone. 

Sorridono spesso e non si preoccupano di fare ciò che amano, sono solari e soprattutto METTONO DI BUON UMORE GLI ALTRI.

Naturalmente sono delle calamite e tutti se ne vogliono attorniare.

Quanto vorrei sprizzare energia positiva...

Invece... 

Non mi so neanche rapportare con la gente!! 

Infatti non ho amici. 

L'unica con la quale parlo di più mi fa sempre notare come io sia paranoica quindi non riesce a lasciarsi andare.

Non voglio essere complicata!!

 

Ho come un blocco che noni permette di lasciarmi andare.

Mi sento tesa quando parlo con la gente.

Ad esempio, faccio sempre attenzione a non dire o fare cose che porterebbero offendere o disturbare ..

Però noto che gli altri non si fanno tutti sti problemi.

Riesco ad avere delle piccole conversazioni, ma secondo me risulto pesante ...

Ho anche pensato che forse sono eccentrica.

Però una cosa che sbaglio è che a volte quando conosco una persona nuova non faccio nulla per avvicinarmi a lei più del mio normale perché penso di essere noiosa... Quindi non propongo niente...

Poi mi succede che spesso apprezzo più la solitudine ...

Ma mi annoio a stare sola.

Il punto è che sono molto insicura e con le persone sono tesa e mi chiudo.. uff.... 

 

 

Mar

22

Ago

2017

Quando l'ansia non ti fa vivere come vorresti e ti estranea da tutto

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho 21 anni e l'ansia mi sta uccidendo. Mi sento come se non stessi vivendo, nel senso che sto sprecando tutto della mia vita. Tutti non fanno che ripetermi che la mia è una bellissima età, dove devo pensare a divertirmi e a fare esperienze, io tutto questo non riesco a “viverlo” per colpa delle mie paranoie e della mia insicurezza. Non riesco stare a contatto con le persone, non riesco a mangiare nei luoghi pubblici, non riesco a guidare senza andare in panico, non riesco a socializzare (soprattutto con i ragazzi) e quando parlo con persone più grandi di me inizio a balbettare, non riesco ad uscire di casa se non ho almeno controllato (minimo tre volte) di aver chiuso la porta di casa e spesso mi capita di dover rientrare in casa per controllare di aver staccato tutti gli apparecchi elettronici che potrebbero provocare danni. Mi sento pazza. A volte mi capita di fare degli sbagli, magari di dire una parola che io considero di troppo o magari di aver fatto qualche brutta figura e non faccio altro che pensarci per una settimana intera, magari anche quando sto studiando per un esame, e questo mi nuoce gravemente perché non riesco a concentrarmi e mi tocca leggere più di una volta lo stesso capitolo, perché le prime letture le ho fatte con disattenzione per colpa dei miei pensieri negativi che offuscano la mia mente. Ultimamente ho trovato un lavoro part-time come cassiera. Un disastro. Essendo molto paranoica ho capito che non fa per me, più che altro il fatto di gestire i soldi di una cassa mi fa stare male, mi sento molto insicura. Arrivo a casa che non riesco né a mangiare e né a chiudere occhio. Per quanto riguarda le amiche, ne ho avute poche, tutte amiche conosciute tra i banchi di scuola, con loro mi sento pochissimo, più che altro perché io ci credevo molto nella loro amicizia, ma appena ognuno di noi ha preso strade diverse non si sono più fatte sentire e ci sono rimasta molto male, tanto da chiudermi un po' di più in me stessa. Ogni tanto qualcuna di loro mi chiede di uscire, ma provo un po' di rancore nei loro confronti e per questo declino sempre i loro inviti, perché noto che mi cercano solo per uscire o perché non sanno con chi passare la loro serata. Delle amiche alla fine me ne sono fatta una ragione. All'università ho conosciuto un po' di persone, anche se ora tento a non fidarmi molto e a non dare molta confidenza. Sono diventata molto amica di una ragazzo ed come se fosse un mio confidente. A parte ciò, ho sempre il problema di vivermi la mia vita. Soprattutto con i ragazzi, da quando vado all'università sono molti i ragazzi che hanno iniziato a provarci con me, sinceramente non so se per disperazione o perché gli piaccio davvero, ma nonostante questo io tento a scappare quando provano a parlarmi e a tagliare subito il discorso. Infatti sono già stata etichettata da molti, in modo ironico, come “quella strana”. È da sei/sette anni che non ho un ragazzo e non so, forse la mia situazione in famiglia (ovvero i miei genitori che litigano sempre) o forse perché non sono la classica ragazza che esce, va in discoteca, va al mare o ha delle amiche, mi portano a vergognarmi molto di me stessa e a non affezionarmi a nessun ragazzo. C'è un ragazzo che ha catturato la mia attenzione, è molto silenzioso e sta molto nelle sue, ma non ci proverei mai (anche se continuo a pensarci dalla prima volta che l'ho visto) perché non mi sento alla sua altezza. Ho accettato di uscire con un ragazzo, ma continuo lo stesso a pensare al ragazzo “silenzioso” e mi sento uno schifo. Mi sento di fare un torto ad entrambi, assurdo. Se avete dei consigli da darmi li accetto molto volentieri. Preciso che suppongo che io sia così per colpa del “mio passato”, sono stata bullizzata, ho avuti un po' di problemi di salute da piccola, non ho mai avuto un buon rapporto con mio padre e anche con tutti i miei parenti, sono sempre stata vista come quella troppo silenziosa, timida e che non parla molto. Ringrazio le persone che perderanno un po' di tempo nel leggere questa pappardella e mi scuso per il mio italiano sgrammaticato.

Lun

21

Ago

2017

Mi sento solo.....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vorrei tanto conoscere qualche ragazza interessante.....purtroppo quelle che conosco sono tutte delle snob oppure truppo immature per impegnarsi con una persona.....uffa non so che fare...eppure sono sompatico, e credo di essere anche po' carino. Il fatto è che non trovarò mai una ragazza dolce, matura e concreta. Una volta mi piaceva una e quando ho capito che parlava con me,  ma non  gli interessavo e lo faceva solo per farsi corteggiare ho capito che cos'era la friendzone ( d'altronde cosa ci si poteva aspettare da una che era fissata con "uomini e donne" )...ho capito che forse è meglio non illudersi troppo quando ti piace una persona....alla fine ci rimani solo male. Sono ormai 3 anni che mi sono lasciato con la mia ultima ragazza, ed incomincio a pensare che non riuscirò mai a trovarne una che si interessi un minimo a me.....

Sab

19

Ago

2017

NON SONO NESSUNO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

DISPERATOHo 16 anni compiuti da poche settimane. Non sono un cazzo di nessuno. Non ho amici, non ho ragazze, niente. Scuola mia mi sta sul cazzo, non la sopporto, per lo stress e per tutto lo schifo; e perche non so stare in mezzo agli altri, perche ho ansia sociale o qualcosa di simile, con chi non conosco della mia eta soprattutto. E quindi ho ansia a stare con quegli scemi che ci stanno la a scuola. Non esco chiramente mai di sera, sto a casa o esco coi genitori e NON ce la faccio piu. Mi portano a scuola dei miei parenti e mi sono quasi un po rifugiato in famiglia, con gli altri non so starci perche mi sento insicuro, non so se sia anche perche sono stato troppo in famiglia e ora non so essere autonomo e ho paura di tutto, non so niente. Sono purtroppo sempre un po stato cosi, ed ero sempre stato quello sfigato, ma poi la situazione era cambiata e fino a prima dell'inzio delle superiori, avevo amici nella mia classe delle medie (anche se li, non molti,) e in cortile sotto casa. Che ora non ho proprio più. Ho questa continua ansia e vaffanculo. Gli altri adolescenti sono tutti diversi, li sento completamente lontani, e non mi sento in grado di fare niente che si fa a questa eta, cioe avere amicizie, andare a ragazze, uscire, sballarsi. Non mi sento minimamente in grado di fare nulla, ho questa ansia continua a stare tra altra gente soprattutto coetanei. Sono stato malissimo un sacco di volte, avendo anche vomito o altro e cosi via. Quando vedo gli altri diversi, più li vedo più ci sto male. Odio scuola mia come ho detto e spiegato... Sto a casa coi miei genitori e basta, ho zero amici o vita sociale mia. Mi porta in macchina mio nonno a scuola, non mi sento neanche in grado di prendere l'autobus, più che altro anche perché non so se poi posso incontrare qualche compagno di scuola e allora mi riparte l'ansia magari, nonostante con qualcuno sono riuscito a scambiare qualche parola, ma sono stato ancora impacciato diverse volte, e mi hanno anche preso un po in giro qualcuno per questo, anche se poi mi parlavano ed erano quelli che più mi cercavano, e sono sempre stato io ad evitarli, per l'ansia, per tutti questi problemi del cavolo. Cosi sto diverse volte dai miei nonni durante un anno scolastico, parlo con loro che sono relativamente giovani per essere miei nonni, e con cui ho sempre avuto un buon rapporto; quando vado a scuola in auto a volte mi partiva l'ansia, sara ansia sociale o qualcosa del genere, e allora mi si incoraggiava dicendomi di non pensare agli altri e pensare solo alle materie (materie del cazzo), finche poi mi rendo conto io stesso che sono io che vorrei una vita diversa, avere qualcuno, ecc. Ma non lo so fare. E poi non capisco più niente. A scuola mi vedono fin troppo come quello per bene e bravo ragazzo, corretto, e asociale; solo perché non parlo mai, sto sempre zitto, e sto come ho detto coi genitori, con parenti ecc: e tutta questa situazione a me che ho 16 anni mi fa sentire ad un certo punto male, e quasi in prigione, imprigionato, cosi mi sale una strana voglia di trasgredire, come risposta ad una situazione che mi tiene bloccato e che non so cambiare, di trasgredire di fronte a tutti, alla faccia di tutti. Chiaramente tutto impossibile. Non so più che cazzo fare. Mi faccio film mentali, penso di avere una fidanzata e qualcosa. E allo stesso tempo sento di non riuscire minimamente ad averla perché non sono in grado, mi sento troppo debole per tutte queste situazoni sociali rispetto a tutti i coetanei. A 16 anni non ho mai ancora avuto una fidanzata vera e propria, solo tra le elementari e medie, nel mio crtile, una che non ho mai baciato nemmeno perché eravamo piccoli: a quel tempo, soprattutto nel mio cortile, mi ero sbloccato con tutti. Ora sono l'esatto opposto. Il primo anno delle superiori sono stato malissimo a stare tra gli altri, non ce la facevo più, e ho saltato ogni gita o altro di simile sia il primo che il secondo anno. Pero il secondo anno è di sicuro andato un po meglio, comunque, con qualcuno, nonostante ho avuto sempre ancora ansia, tanta in certe situazioni, ma molto di meno rispetto al primo e ho preso un briciolo di confidenza con qualcuno. Anche se poi alla fine non parlavo mai perché ero impacciato a stare troppo con gli altri eccetera. Questo gli altri me lo facevano pure notare PIU volte e mi dava un fastidio incredibile. Nonostante come ho detto certi problemi li ho sempre avuti, in quanto ad esempio alle elementari per i primi anni ero sempre l'unico che non parlava mai e all'intervallo stava in disparte sempre da solo, finché mi sono sbloccato dopo anni e anni e in 5 ero diventato amico di tanti in classe. A catechismo, quando ci andavo, ad esempio, che non conoscevo nessuno, invece, sono sempre stato zitto, sempre l'unico a tacere sempre, e anche a quel tempo ci stavo male e avevo ansia ad andarci li, perché non riuscivo a trovarmi con gli altri, me lo ricordo ancora dopo anni.Vabbe. Non sopporto scuola mia, ma lascio stare per non aprire un altro discorso DI QUANTO ROMPONO LE MATERIE e di quei cogli**i dei miei professori figli di putt. che odio, nonostante cerco di andare decentemente, ma bho. non sopporto niente. Mi sento impedito a fare qualsiasi cosa, e sono in un mondo completament differente e lontanissimo rispetto a quello degli altri adolescenti della mia eta che escono, vanno a a ragazze, a amici, si sballano, non hanno nessuno di questi problemi, sono autonomi e via dicendo. Io invece ho ansia in qualunque cosa, sono insicuro di tutto, non riesco a fare mezzo passo da solo e a stare con gli altri coetanei ho questi problemi. E' strano in effetti pensare che esista uno come me. Forse in realta nemmeno esisto

Ven

18

Ago

2017

Situazione disastrosa

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti.

 

Ho 27 anni e da un anno lavoro in un'azienda. Il lavoro mi piace, solo che lavoro anche dieci ore al giorno e non ho tempo di fare nient'altro, neanche di iscrivermi in palestra o di fare un aperitivo.

Non ho amici perché per il lavoro mi sono trasferita in un'altra città molto lontano dalla mia e vivo da sola. E non conosco nessuno.

Nella nostra azienda sono inoltre vietate le relazioni tra colleghi: se due si mettono insieme scatta il licenziamento.

Vorrei almeno lavorare meno ore per poter iscrivermi in palestra e fare nuove amicizie, ma non è possibile.

Mi viene voglia di lasciare il lavoro, tornare al paesello dai miei amici storici, sposare il mio ex ragazzino del liceo e fare la  casalinga.

Altrimenti cosa mi consigliate di fare per avere nuove amicizie e nuovi amori, contando le difficoltà oggettive? Dovrei cercare gente in chat? Cercare dei coinquilini? Non so più che fare...

Figuratevi che non ho proprio tempo neanche di respirare...  

Lun

14

Ago

2017

Scommesse

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Scommetto appena ho l'occasione, sempre meglio di beverseli come fa mio papà, mia mamma è morta 20 anno fa, io non ho una vita mia devo sempre pensare anche a mio padre che non esce di casa se non per andare a bere ma siamo così poveri che non va quasi mai, gli compro io la birra e non posso dire di no quando ordina....so che sembra assurdo ma è così.

Io bestemmio tantissimo quando perdo per una partita e non sento che dio mi ama anzi mi vuole far soffrire il più possibile , però non mi ammazzo perché la vita va vissuta fino alla fine nel bene nel male...

Ci tengo a precisare che scommetto sia per passione sia perché spero di vincere qualche volta e quindi avere un po di soldi per fare la spesa e comprare sigarette, visto che fumiamo tutti e due, e gioco poco in base alla disponibilità max 15 euro a settimana

Comunque gli anni migliori miei sono stati gli anni 90 senza dubbio, adesso sembra tutto sbagliato e senza un senso, si vive così anzi si sopravvive, come zombies direi. Non ho da anni una donna e non sto a tormentarmi per trovarne una . Comunque a me piacciono le.mature over 50, io ho 36 anni

In questa era digitale si è perso il senso dell'umanità, mi sembra di essere già morto, di vivere in un periodo vuoto , sempre più nervosismo e cattiveria in giro, una volta fino al 2006 sapevo chi ero e come stare decentemente, adesso colpa anche dei psicofarmaci e della vita abulica non so più niente, non so che senso ha tutto questo.

Grazie se avete letto il mio sfogo e se lasciate qualche consiglio o commento, anche solo per dire che ci sentite come mel