Tag: solitudine

Dom

19

Ago

2018

Cose sconnesse.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono in ansia. Sono sola. Ho paura di affrontare le cose da sola lontano da casa, come si fa?

Come si fa a fare amicizia?

Come si fa a non aver paura di fare le cose da soli?

 

Ven

17

Ago

2018

Sono un po' sfigata

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Un ragazzo mi ha chiesto di uscire, io non so cosa fare. Nel senso vorrei conoscerlo, ma diversi fattori me lo impediscono. Tipo: non mi sento all'altezza, ho 23 anni e non ho la patente e quindi se per esempio mi chiedesse di uscire la sera non potrei a causa dei mezzi   soprattutto mi vergognerei a dirgli che non ho la patente e soprattutto mi vergogna il fatto di non avere amici, mentre lui sembra il tipo che esce spesso ehne ha moltissimi. Queste cosedspesso mi bloccano nell'uscire con ragazzo e sono abbastanza triste per questo. Sono più che sicura che così facendo rimarrò zitella a vita.. Fantasticoooooo

Gio

16

Ago

2018

Sono asociale a 16

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono asociale dall'inizio della prima superiore (ora devo fare la terza). Il sabato sera non esco praticamente mai e preferisco essere chiuso in casa a giocare ai videogame. Non sono mai stato sicuro di me, ansi, mi vergogno di quel che sono dato che è dalle medie che sono sempre stato in carne. Non mi faccio vedere senza maglia da nessuno da almeno 2 anni, cosa che implica il non farmi il bagno quando vado al mare. Guardandomi allo specchio ho sempre provato disgusto ed è da qualche mese che ho deciso di dimagrire per tornare in carreggiata (ho perso almeno 18 kg in 5 mesi). I miei hobby sono guardare anime e giocare ai videogiochi (hobby molto diversi rispetto a quelli dei miei coetanei). Non odio il calcio, anzi, lo seguivo ossessionatamente fine ad un annetto fa. Il vero problema è che quando esco di casa, ho sempre l'impressione che la gente guardi solo me, che mi giudichi e che pensi cose brutte nei miei confronti. Non mi reputo un ragazzo brutto, l'unico problema è il mio peso (1,79 per 101 kg. Ora sono 1,83 per 89 kg [ovviamente questo è il peso dato dalla bilancia, come massa grassa ho perso di più]). Cosa che non aiuta è il fatto di essere in una scuola con solo maschi(la maggior parte cuozzi) e pochissime femmine (tutte vrenzole). Soffro di solitudine e vorrei avere una ragazza, di amici ne ho pochi ma buoni che vengono nella mia stessa classe (ironia vuole che vivano tutti lontano da me e quindi organizzarsi per uscire è davvero difficile). I miei genitori non aiutano, dato che per risolvere questo problema, l'unica cosa che mi consigliano di fare è di uscire e socializzare (peccato che nel mio paese ci siano solo cuozzi e sono sicuro di questa cosa dato che fino alle medie uscivo sempre con altri miei amici cuozzi). Il fatto è che vorrei trovare persone con i miei stessi interessi, cosa quasi impossibile. Ovviamente sono a conoscenza del fatto di essere complessato e l'unica cosa che sto facendo per risolve questi complessi è quella di dimagrire. Infatti penso sempre che diventare magro sia la soluzione ai miei problemi. Vorrei sapere voi come la pensate e vi prego di non insultarmi, questo era un mio post sfogo ed è una delle poche volte che mi apro in questo modo

Mer

15

Ago

2018

Sono l'unico al mondo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so da cosa cominciare... vi dirò qualcosa di me

Sono un ragazzo di 16 anni, non mi manca principalmente nulla. I miei genitori mi vogliono bene, ho un fratellino di 2 anni con cui gioco sempre, un po' d'amici a cui scrivo per stare meglio ogni giorno... senza risultato.

 I miei problemi cominciano con la scuola, non sono stupido o cos'altro, le cose potrei benissimo capirle, ma è come se il mio cervello si rifiutasse. Per quanto ogni tanto ci provi, e sappia che è sbagliato, non studio nulla e voglio lasciare la scuola in quanto la vedo come limitazione e come spreco. Non mi aspetto nulla dal futuro oltre che la morte.

Ho dei desideri, come convivere con 2 miei amici, che non si realizzeranno mai

Ma il mio più grande problema, è LEI. Ho questo problema (perchè è già successo in modo simile), che mi fa innamorare di una ragazza che non conosco principalemente... è una ragazza "famosa" (sempre italiana) e la vedo come unico scopo della mia vita. Non riesco a vedere altro nella mia mente. Quando vedo il suo sorriso divento felice e allo stesso momento mi deprimo. Nulla è più importante di lei. 

Da un po' passo il tenpo a cer are di piangere (per sfogarmi un po'), ma mi riesce difficile...

Voglio bene a tutti i miei cari... ma questa vita mi sta opprimendo. L'unica cosa che vorrei è morire guardandola, e lasciare tutto, sparendo in quei meravigliosi occhi... di una ragazza che è la mia dannazione

Scusate per il poema, pero che qualcuno abbia voglia di leggerselo 

Lun

13

Ago

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quanto è effimero l'interesse di chi dice t'amo solo per invidia e gelosia, d'esser solo la prima donna, lì null'altro troverà il tuo cuore affranto. Fuggi senza indugi come volpe braccata dai seguggi, se non vuoi travarti ad affrontare meriggi tristi e solitari.

Gio

09

Ago

2018

Aiutatemi

Sfogo di Avatar di Lica16Lica16 | Categoria: Ira

Sono una ragazza di 19 anni e vorrei raccontare la mia storia o meglio qualche parte della mia storie per avere consigli in merito.

Sono fidanzata da un anno e qualche mese,il mio ragazzo per me è tutto,è l’unica cosa che mi è rimasta,ma allo stesso tempo non riesco a sentirimi ‘adatta’ per la una persona.Io e lui abbiamo molte differenza del tipo:Io sono stata bocciata più di una volta a scuola, Lui fa un liceo ed è bravissimo,Lui ha una famiglia stupenda,unita! Io :l’unica persona che in è preoccupata costantemente di me è stata solo mia madre...Non ho nessuno con cui parlare perché ho litigato con il mio ‘gruppo’ di amici,persone le quali non potevi farci un ragionamento senza essere aggredita verbalmente oppure escludevano senza farsi rimorsi.Il suo gruppo pur avendo molte imprfezioni è unito..Lui non esce più con loro perché nel gruppo c’è la sua ex.Ogni volta che arriva una chiamata da uno di loro al mio ragazzo il cuore mi sale in gola..ho paura che magari un giorno possa uscire con loro ed a mia insaputa spunti lei..Io con i suoi amici a malapena ci parlo,anche perché tengono tutti a lei.Domani abbiamo un compleanno e lei sarà presente,io sono sola (oltre il mio ragazzo) non ho confidenza con nessuno,e sono len tipiche persone con la puzza sotto il naso..Perfetti,ottimi voti,tutto il mio contrario (compresa lei) Che faccio?Ho bisogno di consigli!!Vi prego 

Mer

08

Ago

2018

esistenza infelice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti

Sono una ragazza di appena vent’anni e scrivo qui perché non ho nessuno che sia disposto ad ascoltarmi, nessuno che si preoccupi di come sto realmente. Sono sempre stata forte, fin da piccola ho avuto la forza di affrontare cose più grandi di me, in più ero davvero speranzosa: avevo molta fede, ogni giorno quando mi svegliavo e mi trovavo ad affrontare tutto il male che mi capitava,avevo il coraggio di credere che il giorno successivo sarebbe stato migliore. Ma quel giorno non è mai arrivato..

Partiamo dalla mia infanzia, cresco tutto sommato in una buona famiglia se non fosse per mia madre,che soffre di disturbi di personalità. Da piccola non riuscivo mai a capire i suoi comportamenti e ne soffrivo tanto ma quando sono cresciuta ho cominciato a capire.

Ho capito che lei non era come le altre mamme,aveva uno strano modo di volermi bene, mi faceva del male e lo ha fatto più di qualche volta senza una reale motivazione.

Mi ha fatto sempre soffrire tanto, da piccola non ho mai ricevuto una sua carezza. Alcune volte per via dei suoi disturbi ho come l’impressione di non conoscere chi sia,altre volte dimentica di avere dinnanzi la figlia trattandomi peggio di un’estrenea. La convivenza con lei è diventata insostenibile perché i suoi disturbi la rendono terribilmente insopportabile (ma purtroppo non ho possibilità di andare via). Lei per me non c’e mai stata, non è mai stata un punto di riferimento,ho fatto sempre tutto da sola.

 Quali sono i ricordi che compongono la mia infanzia ? I suoi deliri. Io riuscivo ad affrontarli e superarli perché nel mio cuore c’era la convinzione che l’amore della mia vita mi avrebbe portata via da quell’inferno. Sognavo che,una volta cresciuti e passato del tempo, saremmo andati via assieme.

Io ho conosciuto l’amore della mia vita quando avevo solo 5 anni: lo vidi per la prima volta con gli occhi da bambina e,nonostante la giovanissima età, nacquero dei sentimenti molto forti e soprattutto vero. Vi assicuro che nonostante l’immaturità legata all’età,io ero innamorata davvero di lui a tale punto di non degnare neanche di uno sguardo gli altri. Quest’amore era ricambiato, eravamo entrambi dei bambini timidi che arrossivano ogni volta che ci scambiavamo una parola. Siamo cresciuti assieme, io conoscevo di lui dettagli che agli altri sfuggono: sapevo che era un genio in matematica, conoscevo le sue manie,i suoi pensieri,ogni suo comportamento. Lo amavo perché era diverso dagli altri, perché arrossiva, perché era speciale. Lo era già da piccolo,poi è diventato un ragazzo meraviglioso,il sogno di ogni ragazza. Siamo cresciuti e ci siamo un po’ distaccati (per via di altre questioni), ma io continuavo ad amarlo. Nonostante questo distacco,io ero sicura che prima o poi noi due ci saremmo ritrovati. Forse perché credevo nel destino,credevo nel fatto che lui fosse la mia anima gemella (sentivo che mi apparteneva come nessun altro).

Un maledettissimo giorno, 3 anni fa, l’amore della mia vita viene a mancare perché aveva una malattia congenita,nonostante la giovane età. Il mondo mi crolla addosso, ogni cosa su questa terra sembra non avere più senso, la mia vita sembra non avere più senso.

La mia vita diventa un incubo più di quanto lo fosse di suo, svegliarsi la mattina diventa un dovere. Ogni giorno vivo con un dolore che mi soffoca il cuore, vivo soffocando una voce dentro di me che vorrebbe urlare. Vivo un dolore senza termine,un dolore distruttivo. E poi la mancanza,la nostalgia,il rimpianto...

Ogni sera chiudo gli occhi immaginando a come sarebbe potuta essere una vita assieme, alcune volte immaginando noi due assieme in un posto meraviglioso, altre volte mi capita di trovarmi a pregare Dio affinché possa sognarlo per sentirlo vicino a me. Per due anni ho vissuto con questo dolore (come anche adesso) che non riuscivo nè a controllare nè a gestire.

Cercavo spiegazioni e non ne trovavo,cercavo un senso a quello che era accaduto e non lo trovavo. Mi chiedevo perché lui non fosse accanto a me,perché lui non potesse più godere della luce del sole,di ogni piccola bellezza che offre la vita. Perché era così distante da me? E dov’era adesso? Stava bene? Perché mi aveva lasciata da sola?

Man mano ho cominciato a reagire a questo dolore, ho provato a conviverci gestendolo e ad accettare l’idea che lui non fosse più con me,che lui fosse la cosa più bella che mi sia capitata nella mia  vita,ció che è da portare nel cuore sempre, ma pur sempre un ricordo.

Dopo anni in cui i miei occhi cercavano solo i suoi, ho pensato di avere il dovere di provare ad essere felice e ho cominciato a guardarmi attorno. Solo da un anno ho avuto delle frequentazioni che sono però finite male. Mi mancava qualcosa, il mio cuore cerca quello che non potró più avere.

Non ho mai provato più quello che ho provato in passato per lui e quello che provo adesso : un amore sconfinato, che va oltre il corpo, un amore che mi lega alla sua anima. Io lo amo,ogni giorno di più, vorrei che fosse qui. Spero che un giorno la rabbia si placherà e mi rimarrà soltanto l’amore.

Tra un dolore e l’altro (la cattiveria di mia madre e l’assenza del mio amore), mi sto consumando giorno per giorno.

La vita non mi offre occasioni per riprendermi ed ogni giorno,io, non avendo più la voglia e la forza di lottare, comincio ad invocare la morte. Che senso ha vivere una vita colma di sofferenza? Una vita in cui lui non c’e ? Io odio il fatto che il sole continui s risorgere,che il cielo continui ad essere blu,che il mondo vada avanti senza di lui. Il mio mondo non va più avanti invece,si è fermato a quel giorno quando lui è volato via lasciandomi in questo mondo infame. Perché dovrei rimanere se la mia felicità è altrove?

Ho pensato qualche volta di sfuggita al suicidio ma io non riuscirei mai a commettere una cosa del genere e quindi vivo ogni giorno come un vegetale nella mia solitudine.

La persona che più amavo al mondo è andata via e nel momento di difficoltà sono scomparse anche quelle che consideravo e amiche ed eccomi qui,sola e addolorata senza la voglia  di andare avanti.

vi ringrazio tutti. 

Lun

06

Ago

2018

Completamente esaurita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A settembre devo dare degli esami, a novembre la tesi; come faccio se ho la mente totalmente vuota e non riesco più ad imparare o scrivere niente?

Sono una tabula rasa, a volte leggo quel poco che riesco a scrivere e mi sembra che anche la lingua italiana non abbia più senso.

Mi sono presa del tempo per ricaricarmi, ma non è servito; so di non avere molto tempo, ma non è una motivazione sufficiente a svegliarmi da questo torpore.

Non so se sono apatica; vorrei ripartire, ma non ci riesco e la cosa mi turba anche se allo stesso tempo, in fondo, non me ne frega più di tanto: niente di quello che sto facendo ha più valore per me, però non mi va di mollare proprio ora che sono in dirittura d'arrivo.

Non so più cosa fare, non ho nessuno con cui parlarne e ho paura di non uscire vincitrice da questa situazione.

Cosa devo fare? Cosa devo fare?

  

Sab

28

Lug

2018

Stufa

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Invidia

 Che brutta cosa la solitudine. 

Mi trovo il weekend da sola, non ho uno straccio di amico, è un mese che sono single dopo sei anni e sto davvero male.

Meno male che esiste il baretto alla buona sotto casa, dove conosco tutti e una chiacchiera con birretta riesco sempre a farla. E sono una donna, una ragazza di 27 anni. 

Ven

27

Lug

2018

Maledetta me

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Avarizia

Non penso che al mondo possa esistere un essere umano capace quanto me di non amarsi.

Da circa un mese o poco piu' ho concluso una lunga relazione durata sei anni, a causa di possibili ma mai certi tradimenti, a causa di comportamenti dunque reiterati nel tempo che vanno poi a costruire un'immagine del proprio partner decisamente poco affidabile.

Ebbene, ho 27 anni, sono una ragazza, che un tempo aveva piu' amici che giorni a settimana da distribuire tra loro,  che andava all'università ..... che poi ha lavorato .... ed adesso, non solo mi ritrovo senza uno straccio di niente da fare, bensì mi trovo anche ad affrontare la solitudine in cui sto sprofondando.

una solitudine che non mi abbatte, esco tutte le sere da sola, sto in giro o a piedi o in auto, non mi interessa di un cavolo, vado al pub da sola, mi faccio la pizza d asporto da sola, vado in spiaggia di sera, come se fossi sempre in compagnia di qualcuno perchè a restare a casa sto peggio e finirei davvero per piangere ,vomitare e fumarmi anche l'anima.

detto ciò,,, ho fatto un gravissimo errore.

per intrattenermi dopo i tristi fatti saputi riguardanti il mio ex e il suo modo di approcciarsi alle donne (le altre eh), ho contattato un uomo con cui gia' intrattenevo rapporti anni addietro .... lo conobbi quando avevo 19 anni, lui allora 30, siamo stati insieme un annetto ma non di piu.... tra figli ed ex moglie per me era troppo complicato,e per lui pure visto che da una catena sarebbe passato ad un'altra. 

tornando ad oggigiorno, l ho ricontattato, e in questo mese da single ci siamo visti un cinque o sei volte per scopare, ed è proprio questo quello a cui puntavo, sesso libero senza pretese, sesso crudo e crudele senza speranze......... ma tra me e lui c'è stato sempre qualcosa che va oltre ....... fin qui andrebbe anche bene, se non altro che chiaramente mi dice di vedere anche altre donne oltre me ....... e così, io nn sono disposta a dividere la mia sessualità con qualcun'altra, o almeno finchè non abbia la sfortuna di venirne a conoscenza. insomma il trombamico.... dev'essere solo mio ...... e visto che ho scoperto questo lato di me che non conoscevo, a quasi trent'anni mi brucia il sedere che qualcuno possa godere di ciò che tocco io e mordo io.

e di questo passo dove si va?

relazioni serie in questo momento non ne voglio, amici per cambiare aria neanche ne ho perchè sono stata sempre una persona molto schietta che dice chiaramente quello che pensa senza filtri, e che quindi spesso per scomodità viene lasciata in disparte.... o forse sono semplicemente antipatica, o non suscito interesse in nessuno.

sto impazzendo, perchè ogni giorno di solitudine affonda il precedente, e il mio ego è anche troppo forte per scendere a umani compromessi relazionali.