Tag: solitudine

Sab

23

Set

2017

Ho un problema di cui non ho mai parlato a nessuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sembrerà una sciocchezza ma per me è un problema serio, mentale ed economico.
Sono affetto da shoppomania. Ebbene sì. Nemmeno è riconosciuta come una patologia mentale ma insomma è un brutto disturbo del comportamento. Ce l'ho da anni, l'ossessione è cominciata a 12/13 anni, ora ne ho 25, sono un ragazzo omosessuale.
A 12 anni ero sfigato, asociale, piacevo anche alle ragazze ma proprio non riuscivo ad integrarmi. Ho usato i vestiti come prima armatura, mi atteggiavo da punk, da alternativo per tenere a bada le persone. E' cominciata lì la costruzione di me stesso. Ho passato tanti periodi diversi e cambiato modo di vestirmi molte volte, lo trovavo un linguaggio e lo trovo tuttora tale. Sembrerà assurdo ma per me è davvero difficile fare a meno di comprare vestiti per più di 3 o 4 mesi.
Non pensate che io abbia enormi armadi pieni di cose ma non sono nemmeno uno a cui mancano vestiti, e tanti ne ho comprati preso dalla voglia di riempire un buco nel guardaroba. "Mi manca un paio di jeans" tac, compro un paio di jeans che non mi piace e dopo 3 mesi li do in beneficenza, Non succede così spesso ma succede quelle 2 o 3 volte all'anno. 
Sono anche terribilmente annoiato in questo periodo e quindi non pensarci mi rimane molto difficile, per fortuna a breve mi riprendono le lezioni. 
Credo di farlo perché non mi sento amato né capito, Nè apprezzato né rispettato e spero che con un'apparenza di un certo tipo (non troppo convenzionale ma piuttosto curata) la gente mantenga il giusto rispetto, tenga le giuste distanze o mi voglia più bene perché gli arrivi il mio immaginario e i miei sentimenti.
Per carità amerò sempre la moda e l'abbigliamento, sono cose stupende anche se poco popolari, però ecco, credo di viverlo in modo anche malsano a volte. Cioè sono molto ossessivo, faccio addirittura liste di ciò che dovrei comprare e ciò che mi manca nel guardaroba, c'è sempre una mancanza, dico "questo, questo e questo e poi basta :)" e invece no! Non faccio in tempo a colmare un desiderio che subito ce n'è un altro. In parte anche perché è da poco che sto dando il peso che vorrei al mio abbigliamento, prima compravo tanta merda per risparmiare. Ora spendo BENE. 
Chissà se si attenuerà quando avrò comprato quelle 3 o 4 cose che mi servono, spero di sì perchéuna costante sensazione di mancanza è insopportabile, credetemi. 
Me ne vergogno anche perché sembra una cosa frivola ma nella mia testa ha assunto le dimensioni di un'ossessione. Gli oggetti hanno preso il posto dei rapporti umani, della vita, dei sentimenti. Vivo per loro e descrivo il mio guardaroba come la cosa migliore che ho, e non è nemmeno un guardaroba da sogno ma solo un bell'armadio di vestiti scelti piuttosto bene. Una cosa che amo dell'abbigliamento è che lo SCEGLI, la pelle, gli occhi, i lineamenti e tutto il resto non possiamo sceglierli, l'abbigliamento è la maschera che scegliamo. Penso che anche come mi hanno cresciuto i miei sia stato deleterio, ricordo che fino a 20 anni avevo 2 paia di scarpe: uno di tela per l'estate e uno di pelle per l'inverno. A 16 anni avevo due felpe e due paia di pantaloni e mai mai mai i miei mi hanno detto "ti serve qualcosa da mettere? hai bisogno di comprare qualcosa?" No mai. Se chiedevo qualcosa anche di strettamente necessario scattavano gli sbuffi e gli occhi roteanti, con tanto di "ma ti serve? ma quanto costa? mamma mia 100 euro per un paio di scarpe" roba che quanto cazzo vuoi pagarle un paio di dr martens?! 
Sono davvero triste e vorrei riempirmi di altro, l'apparenza è importante, lo sosterrò sempre, ma non dovrebbe risucchiare i pensieri e poi fare shopping dovrebbe essere un piacere, non una dipendenza.

Ven

22

Set

2017

AMICI ADDIO

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Sono una ragazza molto solare direi quasi l'anima della festa. Lo sono sempre stata dalle medie al liceo e anche ora all'università. Ma la verità è che non ho mai avuto una vera amica o dei veri amici. Crescendo ho perso tutti gli amici d'infanzia e poi trasferendomi molto lontano da casa per l'università anche quei pochi amici rimasti dal liceo sono spariti. La verità è che non riesco a mantenere i legami di amicizia a farli durare a lungo. Adesso all'università sono piena di amici vado a feste ecc sono solare tutti mi vogliono bene nessuno sospetterebbe mai che io in realtà ogni volta che torno a casa sono terribilmente sola senza nessuno con cui uscire.....tutti parlano dei loro amici "di sempre" e io non so che dire se non che provo una forte invidia.... Non capisco se è colpa mia oppure colpa degli altri oppure colpa della sfiga fatto sta che non riesco a far durare un'amicizia a allacciare rapporti duraturi con le persone e anche se adesso ho delle amiche in quanto  fuori sede ho paura che tra un po' finita l'università anche queste possano finire. A volte mi chiedo cosa sbaglio. 

Dom

17

Set

2017

Sono senza amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io ci credevo tanto dell'amicizia, vedevo sempre il meglio nelle persone, ma mi sento delusa. Le persone a cui ero più legata mi hanno messa da parte e vorrei tanto sapere chi caz*o gli ha fatto credere che con me si potessero comportare come volevamo. Al diavolo. Andate tutti quanti a quel paese. Meglio sola.

Dom

17

Set

2017

Sono senza amici

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Io ci credevo tanto dell'amicizia, vedevo sempre il meglio nelle persone, ma mi sento delusa. Le persone a cui ero più legata mi hanno messa da parte e vorrei tanto sapere chi caz*o gli ha fatto credere che con me si potessero comportare come volevamo. Al diavolo. Andate tutti quanti a quel paese. Meglio sola.

Sab

09

Set

2017

Il secondo prima della picchiata

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Altro


Siete sull'orlo di un precipizio di montagna. Nel secondo prima di cadere giù, ammirate il bel paesaggio di cui potete godere solo grazie alla faticosa scalata che vi ha portato in cima.

Ecco come mi sento in questo momento, sull'orlo del precipizio. 

Prima frequentavo un gruppo di persone che con gli anni ho iniziato a sopportare sempre meno, non per loro "cattiveria" ma per totale incompatibilità di caratteri e pensieri. E quando dico totale, è totale nel vero senso della parola.Iniziai a frequentarli più che altro perchè ci conoscemmo in contesto scolastico, e da ragazzini si tende a frequentare gente senza alcuna pretesa, soprattutto nei centri piccoli. Ma col tempo, quando inizi a sentirti a disagio in un gruppo diverso da come sei, inizi anche a porti della domande. Così ho deciso di frequentarli sempre meno per cercare di coltivare e trovare amicizie altrove. Ho qualche amico, ma non nel posto in cui abito. Sono lontani, alcuni li ho conosciuti all'università altri in vacanza. Ci si sente sempre, ma vedersi spesso di persona sarebbe molto meglio...   

 

Ecco, iniziando a frequentare sempre meno il gruppo sopra citato, ho notato anche che nessuno più mi cerca. Nessuno.Sono mesi che non ricevo loro notizie. Ho notato che quel gruppo lo trascinavo io fuori casa, a giocare a calcio con altri miei conoscenti, a divertirsi... ed effettivamente aspettavano sempre che fossi io il propositore di ogni situazione, spesso mi chiamavano chiedendomi di organizzare cose fuori dai soliti noiosi schemi del sabato sera.Ora se mi va bene esco una sola volta a settimana, il resto del mio tempo lo passo leggendo, al pc o studiando...e non è che impazzisca per questa sedentarietà. Spero le cose migliorino con il ritorno allo sport...  

Solo ora capisco il reale significato dell'avere contatti col mondo per "convenienza" , per non restare soli. A volte mi chiedo se abbia fatto bene a condurre questo "test" dell'allontanamento... all'inizio per una serie di coincidenze credevo d'esser riuscito a fare il grande salto! Tutto è andato bene per una settimana circa, poi eccomi qui, in stallo. E per adesso non vedo vie di fuga dal baratro della solitudine che si avvicina con le stagioni fredde. Cosa fare, non ne ho idea. Se ritorno con quel gruppo, so che mi aspetta noia e profondo senso di inadeguatezza. Se non ci ritorno, rischio la solitudine e tutto ciò che ne deriva, l'avvertire la profonda mancanza delle attività svolte con altre persone,  la mancanza di qualcuno che si possa chiamare "Amico mio" ... 

Mer

06

Set

2017

Non riesco a fare la dieta

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

È più forte di me. Il cibo è la mia unica consolazione, l'unica cosa che mi fa stare bene. Poi mi guardo allo specchio e mi faccio schifo per quanto sono grossa e pesante. Penso che non piacero' mai a nessuno, sempre che possa trovare quella maledetta anima gemella di cui tutti parlano. Vorrei essere come le maledette modelle che vedo ogni giorno, ma il cibo è più forte. Vorrei morire

Mar

05

Set

2017

faccio schifo assai

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Accidia

Mi sveglio la mattina come uno zombie le uniche cose che vorrei fare sono fumarmi una sigaretta e tornare a letto.

Ma non ho sigarette e tra mezz'ora ho lezione in università. Così mi incammino e per strada raccolgo qualche sigaretta non finita, la svuoto e giro il tabacco, non voglio comprare qualcosa che mi uccide. Che schifo, mi fa sentire male ma mi fa sentire bene. A lezione ascolto e non guardo in faccia a nessuno tranne che ai miei coinquilini. I miei pensieri più frequenti a lezione sono -ma a cosa serve sta roba che sta spiegando il prof?- oppure - quanto manca alla fine?- mi sono scordato di lavare i denti sta mattina.

Qualcuno mi chiede se ho passato una bella estate, non so bene cosa rispondere, potrei semplicemente dire che è andato tutto bene, mi sono divertito di qua e di la, potrei dire che è stato un vero disastro che non mi sono nemmeno accorto che era estate fino a poco tempo fa, ma opto per la prima e chiedo altrettanto anche se non mi interessa affatto.

Ad ogni richiesta o domanda che mi si pone rispondo con un convinto BOH come se non avessi idea, anche se magari so la risposta. La gente chiecchiera e ride io sono ancora a letto nella mia testa.

Durante il ritorno a casa si evitano discorsi troppo intelligenti coi coinquilini, ci si limita ad uno scambio di battute idiote su qualche studentessa di pssaggio -che figa- o -che troione-, ma senza cattiveria, sono concetti astratti, ignorando completamente chi sia. Qualche insulto, qualche cazzotto, ci vogliamo bene.

Tornati a casa sprofondo sul letto mentre gli altri due accendono musica e sigarette, a cena ancora pasta in bianco e uova come ogni altro giorno e poi una sigaretta.

Il venerdì è il giorno peggiore perchè so che i miei coinquilini mi chiederanno di uscire in città con loro, io risponderò che non ne ho voglia, loro si incazzeranno perchè non esco mai e sono un vecchio, e a quel punto li caccerò a zampate fuori dalla camera.

Il venerdì sera voglio solo lanciarmi in doccia, farmi una sega e andare a dormire, non chiedo altro, tanto manca poco alla mia seduta bimestrale con Alexandra, una prostituta di 28 anni, bellissima. A cosa mi serve uscire a fare cose che non voglio con persone che detesto, mezz'ora con lei è tutto quello che mi serve per stare bene, per almeno un giorno o due.

Non bevo più birra da un annetto, non fumo erba, non uso droghe per tramortirmi o divertirmi, quindi devo trovare altro da fare, di solito dormo. Divertirsi da sobri è praticamente impossibile, a meno che non si è coinvolti in qualche attività produttiva, sportiva o qualcosa del genere, ma con quale energia? Con quale voglia? E soprattutto per quale motivo? Meglio non fare niente, tristemente soli dentro casa. 

Sto prendendo delle pasticche che su amazon spacciano come pillole del buon umore, qualcosa per la serotonina non so bene, non mi sembra facciano effetto ma continuerò a prenderle.

Sono indeciso se sprecare ulteriormente i soldi di mio padre con Alexandra o con una psichiatra, tanto costano più o meno uguale, non è buffo? Solo che una ti fa sborrare l'altra no. 

 

In realtà questo sfogo è un'esagerazione dei miei tratti che reputo più negativi, ho anche io i miei momenti normali e felici alle volte, ma la situazione non è così lontana da ciò che ho scritto. Aiuto. 

 

 

 

Lun

04

Set

2017

niente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ha 26anni mi sento sola ,le mie due amiche fidanzate e io da quando ho lasciato il mio ex fidanzato dopo 7anni ,sono uscita con piu persone ma mai nulla di serio . Sembra che sulla faccia della terra non ci sia piu una persona che mi interessa a parte uno che pero si é rivelato una delusione totale ....mi sento veramente sola ,per strada vedo solo bambini e gente molto piu piccola di me ,mai uno carino ,poi tutti bruni ,tutti scuri con queste barbe ... A me piacciono i chiari e qua é come trovare un ago in un pagliaio ,sono stanca ,vorrei provare a frequentarmi di nuovo con qualcuno che ricambia e soprattutto che non pensi più   a nessuna ex . Non voglio accontentarmi di qualcuno che mi piace poco , vorrei qualcuno che facesse al caso mio ma ci sto perdendo le speranze ...

Sab

26

Ago

2017

Niente

Sfogo di Avatar di Stich626Stich626 | Categoria: Ira

Ho 24 anni, sono un ragazzo molto triste, non lo faccio notare ai miei amici, ai miei conoscenti, a nessuno... Mi mostro sempre forte, sorridente come se non avessi problemi... Ho 24 anni, sono nato in Ucraina, mia madre è Russa e mio padre è del Libano, abito in Italia da quando sono bambino... Ho 24 anni, ho vissuto in più di dieci appartamenti diversi, in più di dieci città diverse, ho 24 anni non ho mai avuto un Vero amico. Ho 24 anni e ho amato una ragazza più di me stesso, che non ha fatto altro che farmi del male con le sue bugie, tradendomi con un altro. Ho 24 anni, con un cognome straniero in una nazione dove per questo cognome sono sempre stato preso in giro, mi davano dell'arabo di merda, del terrorista, mi sono anche chiesto perchè non diventarlo? Se così tanto la gente lo vuole. Ho 24 anni, non ho niente da perdere. Ho 24 anni, causa davvero molti problemi economici nonostante abito in Italia da 20 anni, e parlo senza accento, una persona normale non direbbe mai che sono straniero non sono riuscito ad avere la cittadinanza. Ho 24 anni, e quando ho chiesto a mio Padre un aiuto perchè venivo sfrattato di casa la sua risposta è stata: Tu non sei la mia famiglia. Ho 24 anni e le estati mentre i miei amici le passavano in vacanza io le passavo in un campo di mais lavorando in nero per portare a casa il pane. Ho 24 anni, sono sempre stato credente, ho pianto, andavo in chiesa a chiedere un pizzico di fortuna e non ne ho mai avuta, sono sempre stato sfortunato, con gli amici, con il lavoro, in amore. Ho 24 anni e sò di essere un Bel ragazzo, ma perchè non ho un lavoro, e anche quando avevo qualche soldino lo spendevo in casa, perchè Si' ho un fratellino, con un padre Morto che non gli ha lasciato niente, e una mamma che lavora come può per pagare l'affitto, gli studi... Ho 24 anni l'ultima volta che ho chiesto qualcosa a Dio era fortuna, non mi è stata data, Ho 24 anni ho chiesto a Dio un pizzico di felicità, niente. Ho 24 anni, ho vissuto a Napoli e ora sono di Padova, non sono mai riuscito ad instaurare un amicizia causa i miei spostamenti. Ho 24 anni, e mia madre ha sempre aiutato come poteva sua sorella, una volta gli ha chiesto 100 euro (mia madre ha lasciato anche la Sua casa alla sorella in Russia) la sorella, le ha risposto che mia madre è un Ingrata. Quando lei non ha MAI chiesto niente, ma ha solo Dato. Ho 24 anni, e piango. Ho 24 anni, e ho fatto quello che potevo, anche di più per avere una vita non agiata, ma proprio una vita. Non ci sono riuscito, non ho conosciuto nessuno che mi volesse bene, nessuno che mi abracciasse, nessuno che mi diceva ora ci penso io a te, e io invece, sono il "Miglior amico" di tante persone, finchè fa comodo, perchè sono uno di quei ragazzi dolci, gentili, sempre disposti ad aiutare, perchè sono uno di quegli idioti che quando c'è bisogno di una spalla, io ci sono sempre. Ho 24 anni e posso offrire solo vero amore, ho 24 anni sono un bel ragazzo, sono un ragazzo fortunatamente sveglio, sono un ragazzo abile, imparo infretta e faccio le cose meglio degli altri, ma sono povero, e la mia vita è un Incubo dalla quale non riesco a svegliarmi, ho 24 anni e sono cosi' triste da scrivere qua, mi sento uno sfigato, ma Dio non risponde, e mi sento cosi' perso, mi sento cosi' solo, mi sento... Ancora sento? Non so neanche se sento... Vorrei solo vero affetto, veri amici, vero amore, e un pizzico di fortuna... Ho pensato al Suicidio, credo che molti l'hanno fatto, non sono il tipo che si taglia le vene, ne quello che veste di scuro, no, io sono quello che piace ai genitori, sono quello dolce, buono, gentile, educato, e nonostante tutto Ho 24 anni, e sono solo, mi sento solo. Ho vissuto con un uomo, che mi picchiava e mi offendeva, mia madre se n'è andata da lui, appena ha avuto i soldi per farlo ma io me le ricordo le parole, le botte, avevo 8 anni. Non lo so se qualcuno mai leggerà... Vi faccio una domanda, come faccio ad essere felice? Ci sarà mai qualcuno che mi abbraccierà e mi vorrà bene? No perchè ora ne ho 24 e per 24 anni, non sono MAI stato viziato, MAI avuto un abbraccio, o qualcuno che si occupasse di me. Anzi mi occupavo io di mio fratellino, che ora ha 18 anni, ho fatto di tutto per renderlo contento, per educarlo anche se non avesse un padre e sono Fiero di lui, ma non ho Mai pensato a me. Ci sarà mai qualcuno a farlo? Ho 24 anni, questo sono io un ragazzo, di Padova. 

Gio

24

Ago

2017

Quanto vorrei essere una persona speciale!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Conosco poche persone che sono "speciali".

Quello che ho notato è che facilmente sono ben volute dalle altre persone. 

Sorridono spesso e non si preoccupano di fare ciò che amano, sono solari e soprattutto METTONO DI BUON UMORE GLI ALTRI.

Naturalmente sono delle calamite e tutti se ne vogliono attorniare.

Quanto vorrei sprizzare energia positiva...

Invece... 

Non mi so neanche rapportare con la gente!! 

Infatti non ho amici. 

L'unica con la quale parlo di più mi fa sempre notare come io sia paranoica quindi non riesce a lasciarsi andare.

Non voglio essere complicata!!

 

Ho come un blocco che noni permette di lasciarmi andare.

Mi sento tesa quando parlo con la gente.

Ad esempio, faccio sempre attenzione a non dire o fare cose che porterebbero offendere o disturbare ..

Però noto che gli altri non si fanno tutti sti problemi.

Riesco ad avere delle piccole conversazioni, ma secondo me risulto pesante ...

Ho anche pensato che forse sono eccentrica.

Però una cosa che sbaglio è che a volte quando conosco una persona nuova non faccio nulla per avvicinarmi a lei più del mio normale perché penso di essere noiosa... Quindi non propongo niente...

Poi mi succede che spesso apprezzo più la solitudine ...

Ma mi annoio a stare sola.

Il punto è che sono molto insicura e con le persone sono tesa e mi chiudo.. uff....