Tag: solitudine

Mer

27

Dic

2017

Continui sbagli.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono una ragazza di 19 anni e 3 anni fa ho fatto l’amante per un anno con un ragazzo fidanzato, ragazzo con cui ho fatto le mie prime esperienze e di cui credo di essere stata innamorata. Pensavo di esserne uscita e ora sta ricapitando la stessa identica situazione con lo stesso ragazzo, che mi ha detto fin da subito che non ha nessuna intenzione di lasciare la fidanzata per me e che possiamo vederci ogni tanto se capita se no nulla. Nonostante questi terribili presupposti non ho avuto la forza di dirgli di no. Il problema è che sono anni ormai che intraprendo relazioni con ragazzi fidanzati o che non vogliono altro da me se non il sesso. E io continuo ad accettare perchè spero sempre che quella sia la volta buona che qualcuno riesca davvero ad interessarsi a me. Penso: magari se ci sto gli piaceró un po’ di piú. Perchè continuo a rifare gli stessi errori, pur sapendo che è sbagliato e che ci sto malissimo? E il problema è che piú mi sento sola più continuo ad accontentarmi di queste briciole. Non voglio piú vivere cosí e non so come fare ad uscirne.

Mar

26

Dic

2017

Alla fine tutto sale a galla; speravo tanto d'essermi sbagliato

Sfogo di Avatar di TarsTars | Categoria: Altro

Tutto sale a galla dopo un po'. Come la merda.

 

Avevo preso un periodo di pausa dal gruppo di "amici" che frequento da anni. Sentivo che c'era qualcosa che non andava, l'ho sempre avvertito. Sentirsi inadeguati in ogni situazione, troppo diversi, osservare un rapporto di "amicizia" emotivamente sbilanciato. Rapporto che non è mai esistito; ho raccolto gli indizi e questa è la sentenza. 

Mi hanno chiesto questo favore. Ma certo, posso mai lasciare nei guai un amico? Posso mai non aiutarlo e laciare che si intristisca? 

Ma quando concedere, e chiedere, il favore diventa abitudine, per poi esser lasciato solo quando un piccolo aiuto sarebbe stato di conforto, uno inizia a porsi delle domande. E va in cerca di risposte. E scopre, tassello dopo tassello, di aver vissuto con un paio di meravigliosi occhiali costruiti ad hoc per osservare il mondo secondo una propria visione ottimistica, ma totalmente sbagliata.

Chiudi un occhio Tars, è colpa tua sei troppo selettivo. Sei troppo arrogante, Sei troppo. Sei di troppo.

Essere di troppo, era questa la sensazione; come quando si viene ricevuti a casa di un estraneo e ci si sente a disagio. 

"Ma non è che potresti...? Ma per caso puoi...?" "Ma certo, non preoccuparti". Ecco, così queste persone si facevano puntualmente  vive fino a poco tempo fa  dopo settimane di sparizioni. Dovevo chiamare io, per poi ricevere buche e sole in quantità.

Ma credevo di esser io lo stronzo che andava cercando la presenza amica e rassicurante, credevo di avere troppa aspettativa, troppa pretesa. Così non mi sono fatto sentire, come ho detto.

E... Abracadabra, uno si rifà vivo: serve un passaggio al centro commerciale a lui e ad un suo amico perchè "Tizio non guida, Sempronio non c'è e Caio non ha più la macchina" .

 

 

Ci sono rimasto una merda, tutti i miei dubbi si sono rivelati fondati. 
Non so più cosa fare. Sono gli unici che potrei frequentare normalmente, quei pochi amici di cui non ho mai dubitato a cui voglio seriamente bene abitano lontano, possiamo vederci una volta ogni 10 giorni...

Sono rimasto solo, queste vacanze le sto passando a casa fra libri e pc. 

Che delusione. 

Mer

20

Dic

2017

Sono SOLA

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

si è questo il mio problema che però non l ho mai detto a nessuno per vergogna. Da 2 3 anni questo problema peggiora sempre di più. fino a 2 mesi fa non davo molta importanza, perchè fortunatamente ho un fidanzato e i miei genitori. non ci facevo caso perchè non avevo nemmeno tempo di pensarci, l'università, lo studio e il tirocinio mi rubavano molto tempo. Appena mi sono laureata mi sono resa conto che non sapevo con chi festeggiare dato che non ho amici, ma solo conoscenti e da lì è iniziata quasi un'ossessione. Questo pensiero ogni giorno mi fa soffrire sempre di più e non so come rimediare. Ci ho provato a recuperare dei rapporti già in passato ma sono sempre io che faccio il primo passo, gli altri non se ne fregano mai di me. Il mio fidanzato poi è molto geloso e questo sicuramente non aiuta nè adesso nè in passato dato che spesso ho dovuto rifiutare delle uscite con le amiche e di conseguenza si sono allontanate giustamente. Ormai ho una vita sociale che ruota solo intorno a lui e questa situazione non la reggo più. sento come se all'improvviso stessi sfogando tutto questo "dolore" infatti spesso piango e non ho voglia di fare nulla. Passo l intera giornata su facebook a vedere come tutti si divertono soprattutto ex amici mentre il mio profilo non lo aggiorno da 4 anni ormai. Quando esco con amici del mio fidanzato (coppie) sto un pò meglio, ma a volte capita che non so cosa dire ma so che il motivo è dovuto proprio al fatto che non sono più abitutata a socializzare ma sopratutto a stringere amicizia, è come se non lo sapessi più fare. Si parla del più e del meno e poi finisce lì. Quando provo a parlarne di questo con il mio fidanzato lui sostiene che penso questo perchè sono stanca di stare con lui e vorrei evadere facendo altro da sola, non capisce che ho solo bisogno di anche solo un amica. NON SO PIU CHE FARE............

Gio

07

Dic

2017

Mio marito non c'è mai

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

È possibile che io possa cenare con mio marito solo una-due volte alla settimana? Quando mi sono sposata credevo che avremmo fatto una vita normale, da "famiglia". Lui mi promise che quando avremmo avuto figli sarebbe stato presente e avrebbe limitato i suoi impegni sportivi e sociali.E invece con la nascita dei nostra figlia le cose non sono  cambiate.Lui finisce il lavoro alle 19, viene a casa prende la borsa del calcio e va agli allenamenti fino alle 22.30, torna alle 23 che io sto già dormendo. Questo succede 3 sere a settinama, le altre due sere stessa storia, una volta tornato  alle 19 esce x diversi impegni con amici, parenti o colleghi, io ho un unica sera che ho un impegno in palestra, ma avendo una bimba piccola e' piu' che sufficiente. insomma rimangono solo una-due sere a settimana x stare insieme. Vi sembra normale?

Lun

04

Dic

2017

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono stufa di tutti. Sono stufa di sentirmi usata. Sono stufa di rincorrere amori che non arriveranno mai. Sono stufa di questa vita: monotona e triste. Sono stufa della solitudine. Sono stufa di sentirmi fuori posto in questa società. Sono stufa di sentirmi sempre non abbastanza bella. Sono stufa di sembrare la ragazza asociale che si isola ascoltando musica. Sono stufa di guardarlo solo da lontano. Sono stufa di ricordare il mio primo bacio, sentire una sensazione non provata da molto e subito dopo sentire il vuoto e la sofferenza che ha causato. Sono stufa di passare le giornate a non far niente. Sono stufa di uscire e sentirmi inutile. Vorrei piangere, piangere così tanti da star male. La fortuna non è mia alleata in questo. Sono così tanto insensibile e apatica che nemmeno tristezza riesco a provare. Sono chiusa in me stessa perché ho paura e sono timida. Un rifiuto umano insomma.

Dom

03

Dic

2017

Notti bianche

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

In questo sabato sera così uggioso decido di leggere un libro, ne prendo uno a caso, tra quelli che ho accumulato, "Notti Bianche " di Dostoevskij. Più continuo a leggere e più ho la sensazione che il destino abbia scelto un modo un po' bizzarro e un po' beffardo per rammentarmi la sorte che mi attende, un sognatore e il suo destino di illusioni.

Gio

16

Nov

2017

Curiosità

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

C'è qualcuno di voi in questo gruppo che è di Catania?

Scusate se non è un vero e proprio sfogo, ma è un periodo in cui mi sento particolarmente sola e senza amici e mi piacerebbe conoscere nuove persone e magari trovare nuovi amici. So che internet non è il massimo per cercarne, ma ci provo lo stesso anche qui! 

Mar

07

Nov

2017

Quello che mi passa per la testa

Sfogo di Avatar di ciabattarociabattaro | Categoria: Altro

Da quanto tempo sono single? Un anno e mezzo? due? Boh, sembra un'eternità, cerco di ricordare come ci si sente all'inizio di una storia d'amore, ma ogni ricordo si sfuma, come se fossero passati decenni e quello che un tempo è stato il presente adesso è dubbiamente reale, sembra quasi di ricordare un film visto tanto tempo fa, o come quando appena svegliati da un sogno ti chiedi: Ma è successo davvero o me lo sono sognato? Comunque in generale ho una pessima memoria, a lungo e a breve termine, il mio cervello butta via di tutto, volti, nomi, episodi importanti, frasi, nozioni, libri, momenti belli, momenti brutti. Quindi se mi ci metto un po di impegno potrei arrivare a pensare che in realtà sono venuto al mondo in questo istante esatto e tutto ciò che sono è un eco di qualcosa di lontano, di molto più grande che non riesco ad afferrare con la mente.

Ogni tanto di notte quando guardo il cielo scoperto dalle nuvole penso a quanto è grande l'universo, anche se da qui riesco a vederne solo un pezzetto. È grande e silenzioso. Ma se mi immergo con gli occhi e con le orecchie e faccio attenzione mi sembra di sentire il richiamo dell'universo, come un grido fortissimo che mi raggiunge inspiegabilmente dall'altra parte del cielo.

Ultimamente mi ritrovo spesso a mettere in dubbio le più profonde radici di ciò che vuol dire essere un "essere umano", e a volte a rinnegarle totalmente. Lo faccio perchè non capisco, e perchè non so. Ma poi mi rendo conto che in realtà nessuno capisce, e nessuno sa veramente, e stremati da questa fregatura ci si limita a vivere.

Perchè ci si innamora? Ma bisogna proprio innamorarsi? E allora perchè soffriamo di solitudine? E poi perchè la natura é così terribilmente ingiusta da rendere definitivamente impossibile "vedere"  cosa c'era, prima dell'inizio? Perchè sono nato nel 1996 e non tra mille anni o mille anni fa? Quale incredibile susseguirsi di eventi pensieri e scelte mi hanno portato proprio qui, proprio adesso?E poi il sesso, che strana cosa perchè ci piace tanto? Ma bisogna farlo per forza? Un lembo di carne pieno di sangue che entra in un buco umidiccio e fa odori e rumori strani, ma che roba é? Fa quasi ridere...fa quasi schifo in realtà.

Ma se non sapessi parlare e capire le parole adesso, cosa starei pensando? Cosa pensavano gli uomini all'inizio della civiltà?

Mi reputo colpevole di avere delle emozioni. Vorrei essere duro come l'acciaio, inscalfibile, totalmente invulnerabile, non provare niente, ma essere comunque intelligente e conscio. Sarebbe fantastico, niente gioia, niente tristezza, non esiste l'una senza aver conosciuto l'altra. Ci ho provato per un periodo, ma alla fine sono scoppiato in lacrime disperate. Cerco di convincermi che non sono reali, che non esistono nell'universo ma solo nella mia testa, e ancora non si sa neanche dove esattamente. Ma se scartiamo tutto solo perchè "è solo nella nostra mente", allora non rimane un bel niente.

Per quanto tutto sembri girare intorno alla moneta, tutte le cose grandiose di questo mondo sono create dalle emozioni e creatrici di emozioni. Una canzone nasce da un'emozione e fa nascere emozioni negli altri. L'umanità vive di emozioni e per provare emozioni, e io cerco disperatamente di ucciderle, di assopirle definitivamente, ma sono troppo troppo potenti, troppo grandi per me...non guarirò mai.

Cosa ci spinge davanti ad un bivio a prendere sempre la strada che più ci allontana dalla felicità? Perchè ad alcuni di noi è stata negata l'abilità di essere contenti e relizzati nel fare quello che amiamo, circondati dalle persone che amiamo e che ci amano?

Nell'inferno degli invisibili c'è un girone per i disabili emotivi.

Non c'è rifugio dalla propria mente, non c'è riposo dallo straziante lavoro che è pensare. Vorrei smetterla di pensare per qualche minuto, vorrei essere un sasso. 

 

 

 

Gio

02

Nov

2017

Perchè la vita offre soltanto delusioni ?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Esiste la possibilità di un'esistenza piena,che fa sentire l'uomo utile a qualcosa o è soltanto 'vuoto' tutto ciò che si può provare ? 

Mer

25

Ott

2017

Mi sento sola. Confessioni di una depressa.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Al mondo d'oggi sentirsi soli non è bello, alcuni dicono che la solitudine rende forti, ma io la penso diversamente. Per me la solitudine rende schiava una persona (di se stessa), non se ne esce facilmente è un vortice in cui vieni doppiamente risucchiato, non ti senti accettato, ti senti escluso, confuso e smarrito e sopratutto capisci di essere veramente solo anche quando stai in compagnia. In questi tempi, chi è solo non viene mai capito, viene sempre frainteso "no ma che dici hai inteso male", giusto per fare un esempio. A me in questo periodo sono successe tante cose, recentemente avevo cambiato classe perchè con quella di prima non mi ci trovavo molto (faccio il quinto liceo), speravo con tutto il mio cuore di trovarmi bene, infatti è così, però in certe circostanze mi sento di essere d'intralcio, capite che intendo. Io ho capito di essere sola, quando non sapevo relazionarmi con gli altri, fin dall'asilo ognuno aveva il suo gruppetto di disegno io no dovevo sempre aggiungermi, ritornavo a casa e piangevo mia madre mi consolava sempre, mi diceva: "Dai non ti preoccupare che poi quando andrai alle elemantari, troverai nuovi amici", le volevo dire: "Col cazzo che troverò nuovi amici!". Alcuni giorni mi sono sentita esclusa un pò dalle compagne di classe, specialmente questo sabato, volevo stare un pò con loro, però alcune mi dicevano che avevano impegni, altre che dovevano studiare. Chi è solo ha sempre quel fardello che si porta addosso e non riesce a liberarsene è come un nodo allo stomaco. Una ragazza mi disse: "La persona della tua vita arriverà quando meno te lo aspetti", beh alla fine ho capito che devo lasciar perdere tutto questo, forse sono destinata a stare sola il resto dei miei giorni.