Tag: solitudine

Mer

15

Ago

2018

Sono l'unico al mondo?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non so da cosa cominciare... vi dirò qualcosa di me

Sono un ragazzo di 16 anni, non mi manca principalmente nulla. I miei genitori mi vogliono bene, ho un fratellino di 2 anni con cui gioco sempre, un po' d'amici a cui scrivo per stare meglio ogni giorno... senza risultato.

 I miei problemi cominciano con la scuola, non sono stupido o cos'altro, le cose potrei benissimo capirle, ma è come se il mio cervello si rifiutasse. Per quanto ogni tanto ci provi, e sappia che è sbagliato, non studio nulla e voglio lasciare la scuola in quanto la vedo come limitazione e come spreco. Non mi aspetto nulla dal futuro oltre che la morte.

Ho dei desideri, come convivere con 2 miei amici, che non si realizzeranno mai

Ma il mio più grande problema, è LEI. Ho questo problema (perchè è già successo in modo simile), che mi fa innamorare di una ragazza che non conosco principalemente... è una ragazza "famosa" (sempre italiana) e la vedo come unico scopo della mia vita. Non riesco a vedere altro nella mia mente. Quando vedo il suo sorriso divento felice e allo stesso momento mi deprimo. Nulla è più importante di lei. 

Da un po' passo il tenpo a cer are di piangere (per sfogarmi un po'), ma mi riesce difficile...

Voglio bene a tutti i miei cari... ma questa vita mi sta opprimendo. L'unica cosa che vorrei è morire guardandola, e lasciare tutto, sparendo in quei meravigliosi occhi... di una ragazza che è la mia dannazione

Scusate per il poema, pero che qualcuno abbia voglia di leggerselo 

Lun

13

Ago

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quanto è effimero l'interesse di chi dice t'amo solo per invidia e gelosia, d'esser solo la prima donna, lì null'altro troverà il tuo cuore affranto. Fuggi senza indugi come volpe braccata dai seguggi, se non vuoi travarti ad affrontare meriggi tristi e solitari.

Gio

09

Ago

2018

Aiutatemi

Sfogo di Avatar di Lica16Lica16 | Categoria: Ira

Sono una ragazza di 19 anni e vorrei raccontare la mia storia o meglio qualche parte della mia storie per avere consigli in merito.

Sono fidanzata da un anno e qualche mese,il mio ragazzo per me è tutto,è l’unica cosa che mi è rimasta,ma allo stesso tempo non riesco a sentirimi ‘adatta’ per la una persona.Io e lui abbiamo molte differenza del tipo:Io sono stata bocciata più di una volta a scuola, Lui fa un liceo ed è bravissimo,Lui ha una famiglia stupenda,unita! Io :l’unica persona che in è preoccupata costantemente di me è stata solo mia madre...Non ho nessuno con cui parlare perché ho litigato con il mio ‘gruppo’ di amici,persone le quali non potevi farci un ragionamento senza essere aggredita verbalmente oppure escludevano senza farsi rimorsi.Il suo gruppo pur avendo molte imprfezioni è unito..Lui non esce più con loro perché nel gruppo c’è la sua ex.Ogni volta che arriva una chiamata da uno di loro al mio ragazzo il cuore mi sale in gola..ho paura che magari un giorno possa uscire con loro ed a mia insaputa spunti lei..Io con i suoi amici a malapena ci parlo,anche perché tengono tutti a lei.Domani abbiamo un compleanno e lei sarà presente,io sono sola (oltre il mio ragazzo) non ho confidenza con nessuno,e sono len tipiche persone con la puzza sotto il naso..Perfetti,ottimi voti,tutto il mio contrario (compresa lei) Che faccio?Ho bisogno di consigli!!Vi prego 

Mer

08

Ago

2018

esistenza infelice

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti

Sono una ragazza di appena vent’anni e scrivo qui perché non ho nessuno che sia disposto ad ascoltarmi, nessuno che si preoccupi di come sto realmente. Sono sempre stata forte, fin da piccola ho avuto la forza di affrontare cose più grandi di me, in più ero davvero speranzosa: avevo molta fede, ogni giorno quando mi svegliavo e mi trovavo ad affrontare tutto il male che mi capitava,avevo il coraggio di credere che il giorno successivo sarebbe stato migliore. Ma quel giorno non è mai arrivato..

Partiamo dalla mia infanzia, cresco tutto sommato in una buona famiglia se non fosse per mia madre,che soffre di disturbi di personalità. Da piccola non riuscivo mai a capire i suoi comportamenti e ne soffrivo tanto ma quando sono cresciuta ho cominciato a capire.

Ho capito che lei non era come le altre mamme,aveva uno strano modo di volermi bene, mi faceva del male e lo ha fatto più di qualche volta senza una reale motivazione.

Mi ha fatto sempre soffrire tanto, da piccola non ho mai ricevuto una sua carezza. Alcune volte per via dei suoi disturbi ho come l’impressione di non conoscere chi sia,altre volte dimentica di avere dinnanzi la figlia trattandomi peggio di un’estrenea. La convivenza con lei è diventata insostenibile perché i suoi disturbi la rendono terribilmente insopportabile (ma purtroppo non ho possibilità di andare via). Lei per me non c’e mai stata, non è mai stata un punto di riferimento,ho fatto sempre tutto da sola.

 Quali sono i ricordi che compongono la mia infanzia ? I suoi deliri. Io riuscivo ad affrontarli e superarli perché nel mio cuore c’era la convinzione che l’amore della mia vita mi avrebbe portata via da quell’inferno. Sognavo che,una volta cresciuti e passato del tempo, saremmo andati via assieme.

Io ho conosciuto l’amore della mia vita quando avevo solo 5 anni: lo vidi per la prima volta con gli occhi da bambina e,nonostante la giovanissima età, nacquero dei sentimenti molto forti e soprattutto vero. Vi assicuro che nonostante l’immaturità legata all’età,io ero innamorata davvero di lui a tale punto di non degnare neanche di uno sguardo gli altri. Quest’amore era ricambiato, eravamo entrambi dei bambini timidi che arrossivano ogni volta che ci scambiavamo una parola. Siamo cresciuti assieme, io conoscevo di lui dettagli che agli altri sfuggono: sapevo che era un genio in matematica, conoscevo le sue manie,i suoi pensieri,ogni suo comportamento. Lo amavo perché era diverso dagli altri, perché arrossiva, perché era speciale. Lo era già da piccolo,poi è diventato un ragazzo meraviglioso,il sogno di ogni ragazza. Siamo cresciuti e ci siamo un po’ distaccati (per via di altre questioni), ma io continuavo ad amarlo. Nonostante questo distacco,io ero sicura che prima o poi noi due ci saremmo ritrovati. Forse perché credevo nel destino,credevo nel fatto che lui fosse la mia anima gemella (sentivo che mi apparteneva come nessun altro).

Un maledettissimo giorno, 3 anni fa, l’amore della mia vita viene a mancare perché aveva una malattia congenita,nonostante la giovane età. Il mondo mi crolla addosso, ogni cosa su questa terra sembra non avere più senso, la mia vita sembra non avere più senso.

La mia vita diventa un incubo più di quanto lo fosse di suo, svegliarsi la mattina diventa un dovere. Ogni giorno vivo con un dolore che mi soffoca il cuore, vivo soffocando una voce dentro di me che vorrebbe urlare. Vivo un dolore senza termine,un dolore distruttivo. E poi la mancanza,la nostalgia,il rimpianto...

Ogni sera chiudo gli occhi immaginando a come sarebbe potuta essere una vita assieme, alcune volte immaginando noi due assieme in un posto meraviglioso, altre volte mi capita di trovarmi a pregare Dio affinché possa sognarlo per sentirlo vicino a me. Per due anni ho vissuto con questo dolore (come anche adesso) che non riuscivo nè a controllare nè a gestire.

Cercavo spiegazioni e non ne trovavo,cercavo un senso a quello che era accaduto e non lo trovavo. Mi chiedevo perché lui non fosse accanto a me,perché lui non potesse più godere della luce del sole,di ogni piccola bellezza che offre la vita. Perché era così distante da me? E dov’era adesso? Stava bene? Perché mi aveva lasciata da sola?

Man mano ho cominciato a reagire a questo dolore, ho provato a conviverci gestendolo e ad accettare l’idea che lui non fosse più con me,che lui fosse la cosa più bella che mi sia capitata nella mia  vita,ció che è da portare nel cuore sempre, ma pur sempre un ricordo.

Dopo anni in cui i miei occhi cercavano solo i suoi, ho pensato di avere il dovere di provare ad essere felice e ho cominciato a guardarmi attorno. Solo da un anno ho avuto delle frequentazioni che sono però finite male. Mi mancava qualcosa, il mio cuore cerca quello che non potró più avere.

Non ho mai provato più quello che ho provato in passato per lui e quello che provo adesso : un amore sconfinato, che va oltre il corpo, un amore che mi lega alla sua anima. Io lo amo,ogni giorno di più, vorrei che fosse qui. Spero che un giorno la rabbia si placherà e mi rimarrà soltanto l’amore.

Tra un dolore e l’altro (la cattiveria di mia madre e l’assenza del mio amore), mi sto consumando giorno per giorno.

La vita non mi offre occasioni per riprendermi ed ogni giorno,io, non avendo più la voglia e la forza di lottare, comincio ad invocare la morte. Che senso ha vivere una vita colma di sofferenza? Una vita in cui lui non c’e ? Io odio il fatto che il sole continui s risorgere,che il cielo continui ad essere blu,che il mondo vada avanti senza di lui. Il mio mondo non va più avanti invece,si è fermato a quel giorno quando lui è volato via lasciandomi in questo mondo infame. Perché dovrei rimanere se la mia felicità è altrove?

Ho pensato qualche volta di sfuggita al suicidio ma io non riuscirei mai a commettere una cosa del genere e quindi vivo ogni giorno come un vegetale nella mia solitudine.

La persona che più amavo al mondo è andata via e nel momento di difficoltà sono scomparse anche quelle che consideravo e amiche ed eccomi qui,sola e addolorata senza la voglia  di andare avanti.

vi ringrazio tutti. 

Lun

06

Ago

2018

Completamente esaurita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

A settembre devo dare degli esami, a novembre la tesi; come faccio se ho la mente totalmente vuota e non riesco più ad imparare o scrivere niente?

Sono una tabula rasa, a volte leggo quel poco che riesco a scrivere e mi sembra che anche la lingua italiana non abbia più senso.

Mi sono presa del tempo per ricaricarmi, ma non è servito; so di non avere molto tempo, ma non è una motivazione sufficiente a svegliarmi da questo torpore.

Non so se sono apatica; vorrei ripartire, ma non ci riesco e la cosa mi turba anche se allo stesso tempo, in fondo, non me ne frega più di tanto: niente di quello che sto facendo ha più valore per me, però non mi va di mollare proprio ora che sono in dirittura d'arrivo.

Non so più cosa fare, non ho nessuno con cui parlarne e ho paura di non uscire vincitrice da questa situazione.

Cosa devo fare? Cosa devo fare?

  

Sab

28

Lug

2018

Stufa

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Invidia

 Che brutta cosa la solitudine. 

Mi trovo il weekend da sola, non ho uno straccio di amico, è un mese che sono single dopo sei anni e sto davvero male.

Meno male che esiste il baretto alla buona sotto casa, dove conosco tutti e una chiacchiera con birretta riesco sempre a farla. E sono una donna, una ragazza di 27 anni. 

Ven

27

Lug

2018

Maledetta me

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Avarizia

Non penso che al mondo possa esistere un essere umano capace quanto me di non amarsi.

Da circa un mese o poco piu' ho concluso una lunga relazione durata sei anni, a causa di possibili ma mai certi tradimenti, a causa di comportamenti dunque reiterati nel tempo che vanno poi a costruire un'immagine del proprio partner decisamente poco affidabile.

Ebbene, ho 27 anni, sono una ragazza, che un tempo aveva piu' amici che giorni a settimana da distribuire tra loro,  che andava all'università ..... che poi ha lavorato .... ed adesso, non solo mi ritrovo senza uno straccio di niente da fare, bensì mi trovo anche ad affrontare la solitudine in cui sto sprofondando.

una solitudine che non mi abbatte, esco tutte le sere da sola, sto in giro o a piedi o in auto, non mi interessa di un cavolo, vado al pub da sola, mi faccio la pizza d asporto da sola, vado in spiaggia di sera, come se fossi sempre in compagnia di qualcuno perchè a restare a casa sto peggio e finirei davvero per piangere ,vomitare e fumarmi anche l'anima.

detto ciò,,, ho fatto un gravissimo errore.

per intrattenermi dopo i tristi fatti saputi riguardanti il mio ex e il suo modo di approcciarsi alle donne (le altre eh), ho contattato un uomo con cui gia' intrattenevo rapporti anni addietro .... lo conobbi quando avevo 19 anni, lui allora 30, siamo stati insieme un annetto ma non di piu.... tra figli ed ex moglie per me era troppo complicato,e per lui pure visto che da una catena sarebbe passato ad un'altra. 

tornando ad oggigiorno, l ho ricontattato, e in questo mese da single ci siamo visti un cinque o sei volte per scopare, ed è proprio questo quello a cui puntavo, sesso libero senza pretese, sesso crudo e crudele senza speranze......... ma tra me e lui c'è stato sempre qualcosa che va oltre ....... fin qui andrebbe anche bene, se non altro che chiaramente mi dice di vedere anche altre donne oltre me ....... e così, io nn sono disposta a dividere la mia sessualità con qualcun'altra, o almeno finchè non abbia la sfortuna di venirne a conoscenza. insomma il trombamico.... dev'essere solo mio ...... e visto che ho scoperto questo lato di me che non conoscevo, a quasi trent'anni mi brucia il sedere che qualcuno possa godere di ciò che tocco io e mordo io.

e di questo passo dove si va?

relazioni serie in questo momento non ne voglio, amici per cambiare aria neanche ne ho perchè sono stata sempre una persona molto schietta che dice chiaramente quello che pensa senza filtri, e che quindi spesso per scomodità viene lasciata in disparte.... o forse sono semplicemente antipatica, o non suscito interesse in nessuno.

sto impazzendo, perchè ogni giorno di solitudine affonda il precedente, e il mio ego è anche troppo forte per scendere a umani compromessi relazionali.  

Dom

08

Lug

2018

Presa in giro

Sfogo di Avatar di Feb7Feb7 | Categoria: Ira

è una vita che mi sento e vengo presa in giro, usata, maltrattata, non considerata; ho 27 anni , un adolescenza brillante e un inizio di età adulta abbastanza infantile. Sono stata vergine fino a 20 anni e non per bruttezza, bensì per incapacità del mio primo fidanzato nel farmi sentire a mio agio. All’alb Dei miei vent’anni conosco un uomo di 31 anni che piano piano riesce a sciogliermi ...: dopo con lui il rapporto è naufragato ed io mi sono data alla pazza gioia, insomma ho recuperato gli anni persi. Arrivata a 21 anni conosco il mio ultimo ragazzo , con cui sono stata sei anni...... un rapporto bipolare perché alternavamo giorni da dio a giorni da cani, soprattutto perché nel tempo lui si è sempre comportato in modo strano con me... all inizio con un contatto falso di Facebook invitava una MIA AMICA (ex anche lei) a casa sua per sparlare di me ../ tutto a mia insaputa e senza una ragione e solo dopo pochi mesi che lo conoscevo ..... dopodiché dopo mesi lo perdonai e tornammo insieme .... dopo un po’ inizio’ a non farmi studiare perché lui era disoccupato e non aveva un cavolo da fare ...... ho buttato due anni di università così ... poi mi ammalo gravemente... vado fuori corso all università data la lunga convalescenza... ci lasciamo perché era insopportabile, non capiva la mia condizione precaria di salute e non capiva neanche il mio prendere la vita più pesantemente ...... poi ancora una volta torniamo insieme ..... ci lasciamo, lui vede un altra e me contemporaneamente.... per sesso ..... non mi va giù , io inizio a rifarmi una vita e lui non mi lasciava stare un attimo ... e così via per sei lunghi anni, di casini in casini senza mai provare cosa significhi essere sereni senza dubbi. Io però ero innamorata. Ma negli ultimi anni.... sembravamo inseparabili.... io credevo in lui come mai ..... ho anche lavorato per un paio di anni...... perdo il lavoro, lui non mi faceva mancare nulla..... ma soprattutto l’affetto, vero. Cioè credevo! Cosa accade? Che vengo contattata da un fake che mi dice che lui , tramite una sua vicina, voleva uscire con la sorella (tra l’altro di dieci anni più grande sposata con figli) ..... e con queste persone già c’erano stati precedenti ma almeno di quattro cinque anni fa. Ebbene decido di credere a questo messaggio... considerando anche un amico che, neanche pochi giorni prima, mi fa ... ma Mario ce L ha sempre la testa a fare il cretino? 

Dopo sei anni... va bene così . Perdonatemi la confusione ma è difficile non avere neanche un amico con cui parlare e 2190 giorni di presa in giro da smaltire !!!!!! 

Sab

07

Lug

2018

la mia vita fa schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

sono le 22:26 di sabato sera, ho 21 anni e sto già al letto perché mi stavo annoiando. Apro instagram e vedo tutte le persone della mia età avere una vita sociale, un ragazzo o una ragazza. Li vedo nelle storie che a quest'ora escono e tornano alle 6 del mattino, tutti i loro video in discoteca, foto tra amici con i bicchieri in mano, il giorno dopo che si taggano e sono felici. E io qui, da sola, senza nessuno (e quando dico nessuno intendo proprio nessuno, non come certi che intendono 2 o 3 amici, io ne ho 0). Gioco al pc, mi sento una sfigata, piango e vedo le stories degli altri che si divertono come tutte le persone normali della mia età. 

E non venitemi a dire "eh ma sono cose da stupidi la discoteca, l'ubriacarsi, il taggarsi il giorno dopo" perché non mi solleverà il morale, anzi credo che non sia affatto stupido e che nella vita serva anche questo ogni tanto. Io esco si e no una volta al mese da casa mia, penso in continuazione, penso al suicidio ma non ho il coraggio nemmeno per fare quello. Non trovo lavoro, non posso andare che ne so in palestra perché, ovviamente, i miei non possono permetterselo. A settembre però comincerò un corso per diventare estetista, se da una parte sono felice di uscire da questa casa che sta diventando la mia galera con mia madre che sta diventando insopportabile, dall'altra sono spaventata.

Ho paura di essere vista come quella strana, di essere presa per il culo, di essere isolata e di non riuscire a parlare anche se sono mesi che mi sto preparando psicologicamente, e quelle poche volte che esco mi sforzo di parlare con la gente senza sembrare una cretina goffa e ritardata.

Purtroppo non ho amici perché ho passato l'adolescenza a fare l'idiota strana che andava contro tutti e doveva fare per forza la diversa del cazzo. Me ne pento amaramente di non essere stata mai me stessa per apparire alternativa. Nessuno si è mai accostato per fare amicizia perché io dovevo mostrarmi superiore a tutti. Brutta cogliona. Guarda come ti sei ritrovata, 21 anni e stai al letto a casa da sola, già alla terza canna in un'ora, invidiando gli altri che si divertono.

Come se non bastasse ci si mette pure mia madre che invece di consolarmi e aiutarmi mi dice che sono una delusione, che come mi trucco fa schifo e non mi si accosterà mai nessuno (eyeliner e ciglia finte e un po' di fondotinta manco a dire chissà cosa porto), che se esco mi vesto troppo provocante e sembro una poco di buono. Sempre a strillare che devo pulire casa perché sono una donna ed è giusto così.

Mi sento uno schifo. Una ragazza persa qualunque.. 

Lun

02

Lug

2018

Parliamone.

Sfogo di Avatar di HerbrowHerbrow | Categoria: Altro

E' da un po' di tempo che cercavo un sito del genere.
Ultimamente la solitudine ha preso sempre più piede nella mia vita. 
Sinceramente non so se questo sia il sito più adatto dove scrivere tutto ciò, ed in effetti non saprei nemmeno sotto quale ''categoria'' inserirlo.. 
Però io ci provo, magari ci sono altre persone in questa situazione che hanno bisogno di parlarne oppure hanno qualche consiglio, insomma, come inizio credo possa bastare. A presto.

-A