Tag: solitudine

Mar

25

Dic

2018

solitudine vs vita

Sfogo di Avatar di solitarysolitary | Categoria: Altro

Tutti dicono che non bisogna avere paura della solitudine...non è questione di paura ma di dare un senso a questo allo schifo di vita che un essere umano può immaginare di fare.

Ho iniziato a lottare con la solitudine verso i 16-18 anni, adesso ne ho quasi 27, ho imparato a conviverci ma non ne sono per niente soddisfatto. 

I giorni, i mesi, gli anni passano ma diventi sempre più asociale, non stai bene con nessuno, non cerchi più nessuno...non ti interessa più niente e tanto meno ti interessa continuare a vivere, è tutto e soltanto inutile o forse sono io quello inutile...questa non è vita...ma secondo i falsi felici l'importante è non lamentarsi mai.

Sab

22

Dic

2018

Una farfalla con un’ala di piombo

Sfogo di Avatar di CherieCherie | Categoria: Altro

Quante volte avete odiato una persona fredda? Cinica?Indifferente? Quante volte ne siete rimasti feriti? Eppure sono certa che sia solo la metà del dolore che sono costretti a provare coloro che hanno un macigno nel petto. 

Come dice Susanna Casciani:

”C’è una parte di me completamente libera, priva di pregiudizi e regole. L’altra parte di me, invece, è rigorosa, attenta a tutto, troppo rigida. Una farfalla con un’ala di piombo: è un casino”

 

E giuro, giuro, che sto impazzendo. Vorrei amare, sentire il cuore scoppiarmi nel petto, voler bene a qualcuno, emozionarmi davanti ad un bel film, invece no! Il peso di tutto questo vuoto mi sta uccidendo, inizio ad avere pensieri orribili.

Non ho pianto davanti al cancro di mio padre, ne davanti alla morte di mio nonno eppure sono scoppiata in una crisi quando ho semplicemente discusso con mia madre. Perché? Perchè le mie emozioni sono così rare e soprattutto emergono nei momenti meno probabili? Posso non emozionarmi davanti al paesaggio più bello del mondo, per poi riempirmi di brividi davanti ad un cielo annuvolato. 

 

Ho ferito moltissime persone, perché non riuscivo a voler loro bene, per poi sentirne la mancanza. E non sapete quanto avrei voluto amarle, tutte quelle persone, invece che allontanarle. 

Mer

19

Dic

2018

Non ne posso più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

ho 29 anni e ho perso interesse per qualsiasi cosa. Volevo una bella casa e l’ho avuta, anche se con tanti sacrifici quotidiani. Volevo un figlio e l’ho avuto, anche se è molto più complicato di quanto pensassi. È un bambino che non mangia mai, quindi il mio unico obiettivo è farlo mangiare, il più delle volte inutilmente perché rifiuta e vomita. Non esco quasi mai, odio confrontarmi con le altre mamme che hanno figli perfetti. Non ho amiche. Il mio compagno penso di non amarlo più, sembriamo due conviventi che condividono bollette e preoccupazioni sulla crescita di nostro figlio. Ho una vita inutile, come madre faccio schifo, come compagna anche penso dato che non vengo considerata se non come una rompipalle sempre preoccupata per il figlio. Oggi per esempio sono rimasta tutto il giorno in casa, in pigiama, non mi sono nemmeno lavata perché tutte le mie attenzioni sono per questo bambino che non mangia. Ho perso interesse per qualsiasi cosa. 

Mar

18

Dic

2018

Tutti vogliono analizzarmi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

I miei amici cercano di capire, gli estranei di analizzarmi,alcuni credono che io sia pazza o aliena, oppure cercano di dire che in realtà non sono così perché ma...

Insomma che male c'è se dico che non cerco l'amore, non cerco un uomo, non voglio avere una relazione e soprattutto non voglio figli,insomma sto tanto bene da sola! Sembra che una donna senza un uomo e una prole abbia qualche problema mentale.

Dom

16

Dic

2018

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Gola

ho fatto sesso con ttanti ragazzi, e adesso che non posso piu avere chi davvero vorrei al mio fianco lo desidero piu di ogni altra cosa

credo sia perche non ho mai avuto molte amiche o comunque un gruppo di amiceh saldo che ci sta da sempre

solo amicizie non troppo durature e giri di persone troppo diverse tra di loro per creare un gruppo compatto

ho sempre trovato "rifugio" nei ragazzi piu chenelle amicizie perche oer quanto mi piacerebbe avere un?amica, non ce l'ho

ho tanta genete che saluto, con cui esco ma mi sento sola da morire

l?ho fatto stare davvero male e la cosa pegiore è che oltre ad averlo fatto soffrire, averlo perso ed aver sofferto a mia volta 

ho anche perso delle persone che pero non posso definire amiche a questo punto immagino

vorrei sfogarmi con qualcuno perche la mia storia è molto piu complessa di cosi e nonostante io ci sia sempre per tutti nessuno vuole mai ascoltare la mia di storia

mentre cerco di non affogare tra i miei di problemi la gente mi butta giu con i loro senza mai lanciarmi un salvagente

spero qualcuno mi ascolti 

Ven

14

Dic

2018

Paura della solitudine

Sfogo di Avatar di PaolvskiPaolvski | Categoria: Accidia

Appena finita relazione di due anni. Sto così così, da un lato penso che magari non sarà definitiva, d’altro canto invece penso che non ritorneremo mai insieme.

La cosa che mi lascia perplessa e che mi rende tutto più difficile è il fatto che sono una ragazza madre e ho una bambina. Pensare di ricominciare con un altro uomo da fare conoscere a mia figlia, anche nel futuro prossimo, mi fa star male. In realtà io nn ci sto male per il fatto che ci siamo lasciati, è forse la paura di far tutta da sola che mi fa star male. Perché così mi sento adesso, sola. 

La relazione non andava bene da tempo e se fosse capitato al di fuori della bimba, ci saremmo lasciati da un pezzo.  Ma che brutto ancorarsi alla gente per paura della solitudine. 

Che sia chiaro, io sono economicamente indipendente e ho anche molti amici, ma mi fa paura non aver più nessuno Con cui condividere la giornata, è una cosa stupida? Io mi sento molto stupida.  

Lun

10

Dic

2018

vita sociale assente, sono demoralizzato dalla vita

Sfogo di Avatar di Fab92Fab92 | Categoria: Altro

 

 

 

Ho 26 anni ,studio a Catania e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.
Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami, perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.
Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile,basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. Che stavano male ogni singolo giorno, nonostante uno di loro fosse morto e l’altro e rimasto un mezzo vegetale.
Ad oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio alla Cittadella,anche se non è la mia facoltà. Ci vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.
Grazie per aver letto

Dom

09

Dic

2018

Il Ritorno a Se Stessi

Sfogo di Avatar di DarkerDarker | Categoria: Lussuria

Ultimamente, come non mai, ho questa necessità di parlare con qualcuno di sconosciuto. Per sfogare tutte quelle cose che nella vita reale non puoi fare. Se penso a tutto questo mio ultimo periodo della mia vita (2 anni) mi chiedo esattamente quando finalmente potrò ritenermi felice. 

Beh, questo periodo è stato pessimo, ho perso amici, lavoro, la persona più importante della mia vita, mi sono ritrovata a terra, spezzata e arrabbiatissima. Mi sento sempre più spesso non compresa, quella voglia di gridare spaccare il mondo e condividere quella disperazione che fa parte di me dal momento che sono venuta al mondo. Di recente ho iniziato a perdere anche quella fiducia, forza e corazza che mi ero creata per stare al mondo. E mi sento nuda e vulnerabile. E ho paura. La solitudine che è sempre stata mia cara amica improvvisamente mi soffoca e mi trascina verso il basso, in un baratro sempre più profondo. 

Allora mesi fa deciso di andare in terapia, dopo anni che ho passato a saltare da un terapista all’altro trovo un dottore con cui scatta subito quell’affinità. Un grande, riesco ad aprirmi come non mai, ma da quando frequento il suo studio ho iniziato a perdere le mie sicurezze, portandomi al sopraccitato malessere amplificato.

Anni fa ho avuto una relazione importante dove la mia ex ragazza mi ha stracciato l’anima e l’orgoglio a pezzi, mi ha ferita a tal punto che mi sono ripromessa che non mi sarei mai più innamorata. Ero quella ragazza che ti darebbe l’anima per vederti felice e sopprimerebbe la sua per la tua. Che cosa sbagliata. Ovviamente lei se ne accorse e se ne approfittò, e io purtroppo, che avevo bisogno di amore in quanto non ne avevo mai ricevuto, nemmeno dalla mia famiglia, ero attaccata a lei e al sentimento che ci legava con la stessa modalità con cui un eroinomane ama l’eroina. Dopo 2 anni mi sveglio e la lascio. Trascinandomi questa esperienza insieme alla mia infanzia traumatica. Trasformandomi in una persona che disperatamente voleva essere l’opposto di quello che era la sua natura. Io volevo essere una sciupa femmine, non una di quelle che si innamora. E allora me lo imposi. Mi imposi che non mi sarei mai più voluta innamorare, non volevo stare così male mai più, per me non ne valeva la pena. Ci riuscì e iniziai a scopare in giro per la mia gioia, senza vincoli, sentimenti, e la paura era finalmente volata vi da me.

E non di certo facile, sono una bella ragazza ma non ci sapevo fare per niente. Per la mia limitata esperienza ho capito che le Donne, in genere, vogliono:

1) Un Partner che trasudi Sicurezza, ma che al col tempo le faccia vivere sul filo del rasoio non dando loro certezze sul sentimento

2) Il Bad Guy (lo stronzo/a) pagano, pagano perché quel tipo di atteggiamento le attirà come api con il miele per i motivi citati nel punto 1

3) Giocare sulla sindrome da Crocerossina facendo credere loro che sono le uniche che potrebbero cambiarti e aiutarti a diventare una persona migliore, per poi sparire e riappariread intermittenza per dare loro quel colpo al Cuore per farle sentire importanti in un’incertezza generale.

4) Se le fai vedere che non te ne frega un gran cazzo e che praticamente te la vuoi solo scopare non lo accetta, sclera e cerca in tutti modi di trovare segnali che non ci sono per convincersi che invece tu sia presa/o da lei. E inizia a desiderarti più di qualsiasi altra cosa

5) Grazie a Dio non sono tutte così (80%) e poi sarebbe carino se ognuno di voi aggiungesse parti alla lista o commenti e considerazioni in merito

6) Una moto, un atteggiamento spavaldo e un filo arrogante e simpatico con un tocco di cultura, sicurezza e una spruzzata di dolcezza fanno bagnare qualsiasi donna. C’è poco da fare, a quasi tutte piace un certo tipo di standard. Devi dare sempre l’idea che sai che cosa stai esattamente facendo.

e allora Darker, perché rompi i coglioni con questa lista?

io ero diventata così, e trombavo un sacco. Lo sono in parte tutt’ora ma sono cambiate delle cose;

È come se all’improvviso io debba mutare nuovamente in una terza forma: tra quello che ero e quello che ho desiderato diventare

e tutto questo da quando è apparsa nella mia vita la Prof.

(ex mia prof del liceo con cui mi frequento di tanto in tanto, lei è fidanzata e per il momento non è successo assolutamente nulla)

Brucio quando la ho vicino a me, e ogni volta saltarle addosso diventa sempre più difficile, passo da desiderarla solo fisicamente a provare un po’ di romanticismo nei suoi confronti, tanto che ho deciso di regalarle un libro per Natale e mi sto già pentendo perché mi sembra un’atteggiamento da sfigata che non scopa. Però al col tempo voglio regalarle qualcosa e vederla felice. È tipo una settimana che penso sempre a lei e ho voglia di vederla ma non le scrivo perché ho paura che possa capire. Ho questa cazzo di confusione che mi uccide, non so perché mi terrorizza così tanto lanciarmi. È un anno che ci frequentiamo saltuariamente. E poi è fidanzata e mi sembra di romperle le palle di scriverle, non lo so... Passo da non pensare a lei a pensarla spessissimo. So solo che mentre scrivo ora, la vorrei qui, vorrei scoparci baciarla, sentire il suo odore e sapore, e abbracciarla. E ho paura di tornare troppo indietro, di innamorarmi, di un’altra situazione sbagliata e di trovarmi schiacciata nuovamente in mezzo a un sentimento che non so gestire.  

È una vita che ho paura di Vivere, e da poco tempo che sto iniziando a scrollarmi da dosso la depressione. Ma adesso ho bisogno di vivere. È ho bisogno di parlarne con qualcuno e di consigli. Grazie  

 

Sab

08

Dic

2018

Sono una mammaf

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

So che mi attirerò tantissime critiche ma mi sento troppo legata dalla vita da mamma.. ho un bimbo bellissimo di 8 mesi, ma apparte fare la mamma..non faccio nient’altro. Mi curo, mi trucco e vesto bene quelle poche volte che esco, ma non riesco più a sentirmi donna! Per il mio compagno non esisto al di fuori della sfera familiare, sono semplicemente la mamma di nostro figlio, che tristezza!! E ho solo 29 anni! E ora lo posso gridare, ho ripreso a fumareeeee! Di nascosto come quando ero quindicenne. E ho capito di non voler altri figli, nonostante ami il mio alla follia non gli darò mai un fratellino. Mi rompono già tutti in famiglia ma non ripeterò mai l’esperienza!! Sono a posto così 

Ven

07

Dic

2018

Problemi sociali,vita in stallo e ricerca di amicizie a Catania e provincia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti sono qui per raccontarvi la mia storia,anche se ci sarebbero molti altri particolari.


Ho 26 anni e da almeno 5 anni non ho avuto più nemmeno un amico/a.Tutto è iniziato già dalla metà 5 liceo, quando ho deciso di lasciare i miei amici perché erano diventati un cancro. Le uscite che si facevano erano solo per drogarsi, fumare, sniffare, ubriacarsi e vomitare, cose che non ho mai fatto perché non mi piace niente di tutto questo.
Allora pensavo che iniziata l’università avrei incontrato nuove persone.Ma il caso volle che ritrovai li persone della mia stessa città, quelle stesse persone stupide, senza voglia di non fare nulla nella vita che avevo evitato da sempre. Quindi, riconoscendomi,ogni giorno stavano con me visto che frequentavamo le stesse lezioni e prendevamo gli stessi autuobus.
Poi ho incontrato, al di fuori dell’università, la mia ormai ex ragazza, che me ne ha fatte passare tante. Mi ha fatto perdere un po' di esami, perché i suoi pensieri erano solo uscire, farsi bella, spettegolare e non fare niente nella vita, nemmeno impegnarsi a trovare il totale della somma di 2+2. In più la sua famiglia aveva come filosofia di vita il raggiungimento della massima ignoranza, mi dicevano cose tipo prima di far uscire mia figlia devo conoscere i tuoi genitori, oppure prima che tu entri a casa mia ti devi laureare e poi metti un piede qui dentro, nonostante la mia ex si fosse venuta migliaia di volte a casa mia, si fosse fatta feste, compleanni, matrimoni dei miei parenti. Alla fine a Natale 2017 non c’è l’ho fatta più e lo mollata.
Ovviamente questo mi ha causato dei ritardi nello studio, non potendo più seguire le lezioni per non far spendere ancora soldi per viaggi in autobus a mio padre per il lavoro precario che ha, e io che non chiedo mai soldi e me li guadagno da solo,anche se sono pochi.
Poi ho anche un rapporto brutto con mio fratello, sentendosi lui superiore al mondo, era sempre incazzato con me senza motivo, anche solo se respiravo, come se avesse un ciclo maschile perenne. Io non ho avuto le sue stesse esperienze, visto che lui a differenza mia aveva casa a Catania durante lo studio universitario e quindi ha potuto farsi tutte le esperienze del periodo universitario, mentre io ero costretto a viaggiare o a fare dei lavoretti mentre lui se la spassava e veniva forse una volta a mese a casa. Adesso con la sua bella laurea in ingegneria meccanica ha trovato subito un lavoro e con la sua perfetta ragazza,bazzica al nord con il suo bello stipendio mentre io sono ancora qua sui libri.
Non parlo da 4 anni con mia madre perché è una persona impossibile,basa tutta la sua vita sulle menzogne, sulle bugie e va avanti cosi in ogni ambito. Per lei ho fatto male a lasciare i miei ,avrebbe preferito che uscissi con dei drogati patologici. Che stavano male ogni singolo giorno, nonostante uno di loro fosse morto e l’altro e rimasto un mezzo vegetale.
Ad oggi studio ancora,l’unico momento in cui esco di casa è quando vado in aula studio alla Cittadella,anche se non è la mia facoltà. Ci vado perché ho la possibilità di andarci senza avere delle spese, ci vado perché ho bisogno di una certa tranquillità, di cambiare aria e uscire da questo paese, perché qui non c’è veramente nulla per me, nessun tipo di attrazione,nessun tipo di passatempo, qui è tutto morto.
Grazie per aver letto