Tag: scuola

Lun

07

Nov

2016

Invisibile

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

In questo momento ho un grande vuoto allo stomaco per non essere importante per qualcuno, per non avere nessuno che mi considera, che se esisto è solo per essere presa per il culo e ricevere l'ennesima delusione. Inizia la scuola e io pensavo che fosse un modo per ricominciare, per ripicca dei tre anni di merda passati alle medie, invece non è cambiato un cazzo, anzi, sto peggio di prima perché la gente mi rende nervosa e io a scuola non voglio starci soprattutto se in un paese di merda come il mio. Gli altri hanno avuto un dialogo tra loro, hanno fatto amicizia e poi ci sono io: i primi giorni andava tutta una meraviglia, poi da lì ricordo solo giorni in cui improvvisamente sono diventata invisibile. Perché io in classe ho questo potere, divento invisibile agli occhi della gente...ridono, scherzano, parlano, e che importa se all'ultimo banco c'è quella che non parla con nessuno? Per giunta è anche difficile interagire quando ci si sente a disagio con sé stessi. Vivere una vita in cui si è il nulla sarebbe meglio farla finita, solo che non ho il coraggio ed è per questo che quando mi addormento spero di non svegliarmi più. Eppure mi piacerebbe andare via da qui, mi piacerebbe andare da questo posto di merda che non mi ha mai dato niente, ma sono bloccata, bloccata in una vita che non sento mia e di sicuro non basterebbe un altro miliardo di parole a descrivere come mi sento. La mia esistenza non ha senso, e vorrei solo piangere ma non ci riesco. Perché mi hai messa al mondo, mamma? Perché? Se continuerà così vorrei solo morire, tanto divento invisibile ugualmente. 

Dom

06

Nov

2016

Sono un' insegnante incapace!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ne posso più. Da circa quattro anni svolgo quello che -nei miei sogni di adolescente- doveva essere il lavoro della mia vita. Salvo scoprire che non sono affatto in grado di insegnare. Essendo figlia di due professori fantastici, sono incappata in un grave errore: ero convinta che avrei avuto la loro stessa bravura. In realtà non ho ereditato il loro talento didattico.

Gestire le classi è una fatica immane. A volte, passando nel corridioio, vedo i miei colleghi che spiegano tranquilli e in classe non vola una mosca. Quando ci sono io, invece, i momenti di silenzio assoluto sono davvero rari.

In media devo interrompere la lezione 3-4 volte per invocare il silenzio, sedare interventi a sproposito, calmare litigi improvvisi. Sia chiaro: non ho la pretesa che gli alunni siano delle statue di cera. Faccio lezioni dialogate, li interpello spesso facendo domande e stimolando discussioni. Ma questa attività è spesso disturbata a da brusio e distrazioni varie. Ho letto libri e dispense per rendere più accattivanti le mie lezioni, ho guardato video di life coaching per insegnanti, ho chiesto consigli ai colleghi. Forse va un po' meglio rispetto alle mie prime supplenze, ma non posso dire che vada davvero bene. E' davvero frustrante perdere il sonno per preparare una lezione interessante, con tanto di slide e immagini, per poi perdere alunni che mi girano la schiena, che chiacchierano, che pensano ai fatti loro.

Ogni mattina mi sveglio con un nodo alla gola, pensando che dovrò lottare per cinque ore nel tentativo di mantenere l'ordine. L'altro giorno ho dovuto interrompere un'attività per il troppo rumore e passare a un dettato di punizione. Non mi capitava dai tempi della mia prima supplenza, e mi sono sentita morire: è terribile quando non riesco a fare lezione. La cosa più brutta è quando, nei momenti più "movimentati", entra la bidella con un avviso: in quei momenti vorrei seppellirmi.  Impegnandomi al massimo e "copiando" qualche trucchetto dei colleghi, talvolta ottengo un risultato discreto, ma nulla di più. Non riesco a capire dove sbaglio: mi dicono che ho una voce chiara e piacevole, che so leggere in maniera espressiva, che so raccontare in maniera coinvolgente...sicuramente, il carattere timido e insicuro gioca a mio sfavore. Per quanto cerchi di apparire decisa e sicura di me, non riesco mai ad essere autorevole. Ci sono alunni che mi danno del tu e mi salutano con un "ciao", come se fossi una di loro. Anche questo è davvero frustrante.

Mi sento sempre più depressa e demotivata. Ultimamente faccio fatica anche a correggere le verifiche, sto perdendo la voglia di impegnarmi. Ho provato a cambiare lavoro, ma a 28 anni, con una laurea umanistica, non ci sono più alternative. Dovrò rassegnarmi a svegliarmi tutte le mattine con un senso di ansia e malessere, per poi tornare a casa con le lacrime agli occhi...  

Mer

26

Ott

2016

Non ne posso più

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Sono una studentessa di 2° superiore, quasi sempre mi danno compiti molto complessi e pagine con capitoli interi da studiare, che difatti svolgo a casa della mia amica.

I miei genitori non la sopportano, e ad ogni momento cercano di ostacolare un incontro con lei per studiare.

Allora, io e lei siamo le uniche che abitano nella stessa città, mentre gli altri ragazzi sono di varie città piú lontane, e caso vuole che io e lei siamo anche migliori amiche da anni.

Mi rinchiudono in casa senza l'occorrente e preferiscono che prenda voti bassi che andare a studiare da lei.

 

E non é l'unica cosa, é come se volessero che non esca nel mondo esterno perché secondo loro i miei amici e conoscenti sono "bugiardi" pur non conoscendolo.

Sono stressatissima per il comportamento assurdo, anche per il comportamento dei miei professori che credono a quei caproni e ochette dei miei compagni (che non passano mai a me e alla mia amica gli appunti inventando che non ce li hanno e poi affermano il contrario ai prof), dunque ho contro i miei genitori e la scuola intera.

Sono cosí stressata che non cchiud occhio da giorni, e per questo non riesco ad avere buoni risultati a scuola, prendendo sempre 2.

....volevo sfogarmi perché non ne posso più e mi sento malissimo... 

Sab

22

Ott

2016

Non ho un futuro

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Mi pento di essere nata. Non fraintende temi, non mi farei mai del male da sola, non sono il tipo... Ma sto male, credo di essere depressa (sottolineo il credo perché non ho le competenze per poterne essere certa, ma so di essere molto triste). Mi pento di essere qui perché mi sento una multa per la mia famiglia: nonostante faccia una scuola pubblica, come molte altre persone, ciò non significa che mio padre non debba sborsare un sacco di soldi (libri, abbonamento dell'autobus, iscrizione annuale, gite e quant'altro) quando non navighiamo certo nell'oro, anzi tutt'altro. Mi sono imbattuta in questo sito per caso, mentre stavo piangendo.. Ora, perché stavo piangendo? Perché ho 17 anni e oggi ho capito che i sogni non si avvereranno mai, che sto pesando alla mia famiglia senza motivo... La maggior parte delle mie coetanee in questo momento sicuramente saranno fuori a divertirsi, io no:non posso permettermelo, anche perché sono abbastanza sfigata ma non è questo il problema; stasera stavo nel mio letto pensando ai compiti che avrei dovuto fare il giorno dopo, alla scuola che mi sta facendo esaurire, che non mi lascia dormire, e ad un certo punto ho pensato ad inglese: dovrei fare un certificazione quest'anno (frequento il quarto  allo scientifico) ma come posso chiedere a mio padre, che si spacca la schiena (letteralmente, si è anche dovuto operare) per farci vivere dignitosamente con uno stipendio da fame (e siamo in cinque a casa), più di 230 euro (corsi pomeridiani+esame) per qualcosa che forse non mi servirà mai nella vita perché non ho un futuro? Mi sarebbe piaciuto fare medicina, ma come posso quando a malapena ora riusciamo ad andare avanti con bollette arretrate e quant'altro? Dov'è il mio futuro? Mi sento a pezzi, perché niente ha più un senso ora: a cosa mi serve studiare dodici ore se fra due anni mi ritrovero' con un pugno di mosche in mano? Non sarebbe meglio lasciare la scuola e cercarmi qualcosa che aiuti cobcetramente la mia famiglia, invece che essere un peso ancora peggiore? Piango mentre scrivo in queste frasi, perché non riesco più ad illudermi facilmente come una volta: ora ho capito che i film in cui il protagonista senza niente da adulto si trasforma in un multi miliardario sono solo.. Film.

Dom

02

Ott

2016

Sono tesa e ho paura che possa ripetersi tutto..

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho quindici anni, sono sempre stata una persona timida e con il bruttissimo vizio di arrossire facilmente, soprattutto nei momenti meno opportuni. Sono stata bocciata perché ho capito che l'indirizzo scelto non faceva per me e ho cambiato scuola per sceglierne un altro decisamente più facile. Il problema è che nella classe precedente, essendo ancora più timida l'anno scorso e avendo questo vizio di arrossire, sono stata presa di mira da alcuni ragazzi di classe. Quest'anno credo di essere più socievole rispetto le altre volte, ma ovviamente questo arrossire ci sta sempre e infatti alcuni in classe l'hanno notato scherzandoci su, ma non posso sapere se man mano si trasformeranno in prese per il culo. Intanto ho un po' d'ansia per quello che potrebbe succedere  

Mer

28

Set

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di BluesoulBluesoul | Categoria: Altro

La dottoressa ha l ambulatorio a 1 km dall asilo, ma niente tu sei dovuto uscire per forza senza aspettare tua figlia perche ti tirava il culo portarla a scuola, quindi ora mi devo preparare e portarla io.... Ma cosa ti costava fare una carineria e dirmi: " amore già che ESCO la porto io la bimba a scuola cosi non devi uscire solo per quello" 

Niente non ce la puoi fare, non ti meravigliare poi se io non ti considero e preferisco starmene per gli affari miei.

Che brevi 

Tags: scuola, figlia

Gio

15

Set

2016

Un cambiamento troppo opprimente

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve a tutti, vorrei chiedervi un consiglio: da quando è iniziata la scuola io ho iniziato a cambiare totalmente atteggiamento con il mio ragazzo, me la prendo per cose inutili, faccio strani pensieri sul suicidio eccetera eccetera, piango senza motivo, insomma non sono più la stessa. Naturalmente in tutto questo c'è un piccolo motivo, quest'anno ho la maturità e la patente, e visto che ormai la mia vita è programmata dopo la maturità farò un esame d'ammissione per l'università. Io sinceramente ho paura di tutto quello che sta succedendo, ho paura di fallire, di non farcela, di deludere tutti, inoltre quest'estate ho litigato con due mie care amiche (che sono per giunta in classe con me) ed io essendo una ragazza abbastanza timida ho stretto una buona amicizia con loro, e con gli altri in modo più superficiale, sta di fatto che queste due non mi salutano nemmeno... e sinceramente io non ho fatto nulla per meritare tutto questo...

Il mio ragazzo naturalmente mi aiuta e mi da sostegno, ma io alle volte (ultimamente quasi sempre..) faccio la bambina e l'immatura, forse perchè inconsciamente non voglio crescere.. comunque non so cosa fare.. ho anche una situazione familiare schifosa e non voglio perdere anche il mio ragazzo... Vorrei solo capire cosa mi sta succedendo.. 

Mar

06

Set

2016

Stronze

Sfogo di Avatar di AchillerAchiller | Categoria: Ira

la scuola è ricominciata da due giorni e già non sopporto le compagne di classe, come l'anno scorso. sono stata una stupida a pensare che sarebbero potute cambiare nell'estate. non so se affrontarle e digliene 4, oppure isolarmi e stare con i ragazzi, che sono deigli scemi ma almeno non sono stronzi come quelle bambine. dimostrano 12 anni e ne hanno 16, c***o io certi discorsi non li facevo nemmeno alle medie, queste sembrano venute fuori dal mondo di Violetta. con il loro gruppetto del c***o che si sentono sempre desiderate. mai una volta che siano loro a cercarmi, mai una volta che siano sinceramente felici di vedermi. primo giorno, baci abbracci, tanti "mi sei mancata quest'estate", e poi si chiudono di nuovo in quel gruppetto del cavolo. la cosa che mi fa più incavolare è che c'è un'altra mia compagna di classe (la persona più gentile e simpatica del mondo) che ci rimane molto peggio di me quando quelle 4 la escludono. tanto che a volte si chiede se percaso non abbia qualcosa di sbagliato. come possono certe vipere ferire un fiore come lei? 

non so che fare, affrontarle e dirgli tutto quello che penso del loro fot***o egocentrismo, oppure lasciarle perdere e sopportarle fino alla fine della scuola?  

Tags: scuola

Sab

03

Set

2016

Perché la scuola italiana è lo sfacelo più totale?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Salve, ho 13 anni e questo è il mio primo sfogo.

Ogni volta che mi si parla di scuola io cerco sempre di evitare quell'argomento.

I sentimenti che regnano durante le 6 ore che mi devo sorbire sono ansia, terrore e ingiustizia.

La frase "La scuola punta a creare degli individui qualificati per il loro lavoro e flessibili mentalmente." Si, stocavolo, ogni volta che una persona finisce gli studi lo Stato ha un bullone, pedina o come volete chiamarlo in più. 

La scuola mi opprime, è triste, i professori le poche volte che fanno un sorriso mi vien da sorridere anche a me, perché è un fenomeno più unico che raro.

Sembra che i professori siano  carichi di frustrazione e non riescano a enersela per se, e che debbano somministrarla agli altri, perché se noi ci abbassiamo a loro, loro non saranno peggio di noi. Ammettetelo che è così. Dicono che ci voglia serietà, ma così tanta? La vita è così triste? E' questo che tocca a coloro che vogliono avere una vita dignitosa, laurearsi, avere una famiglia?

Molto spesso, in giro per il mio paese vedo persone che ridono e sembrano spensierate, senza preoccupazioni, voi non potete immaginare quanto io invidio quelle persone.

Le vacanze: chiamate così tanto per dire. Matematica: 130 esercizi; Geom: 80; Scienze: 1 Capitolo da studiare; Italiano: 7 Temi da 2 pagine l'una; Tedesco è facoltativo GRAZIE AL CELO. La prof. di inglese è l'unica persona con un po di sale in zucca.

I professori: Alcuni hanno 70 anni ed il loro metodo di insegnamento è obsoleto o ragionato col c##o. Prendiamo la prof. di arte, come esempio generico. Non si può mai alzare la mano mentre spiega. Perché la scuola NON è un domandificio. Allora qual'è il domandificio? Ma mi chiedo io, l'ignoranza è ancora promossa? Nel 2016? E' vero che l'arte non è una materia esattamente influente sulla vita, quindi probabilmente il caso di questa prof. è l'essere pagata csempre e comunque. Però, mettiamo caso che un'altro professore, magari al liceo e all'università, dove (per quel che so io) si insegnano materie che sono quasi definitive per la nostra vita, come la mettiamo? Se a uno studente di giurisprundenza(scusate ogni eventuale erroraccio di grammatica) gli viene risposto(anzi,gli viene imposto di abbassare la mano e POI risposto...) che la scuola non è un domandificio?

Personale ATA: Coloro che puliscono tutto prima che gli alunni escano da scuola. E quelli che vanno in bagno appena è finita la scuola? Evidentemente molte ersone non possiedono il dono della logica. Molto spesso sento le bidelle lamentarsi del piscio che devono pulire nei bagni o del fango sotto i banchi. Ma care le mie bidelle, lo stipendio ve lo paga il nostro piscio e il nostro fango sotto le scarpe.

Il rispetto. Ciò che i professori più bramano dai futuri ingranaggi dello stato. Perché dobbiamo alzarci ogni volta che un prof entra in classe? A mio avviso non ci stanno facendo nulla per cui noi dovremmo essergli grati. E tralatro, son curioso di sapere come di preciso come ce lo stanno ritornando questo rispetto. Ancora una volta, la nostra presenza a scuola vi paga lo stipendio, state zitti.

La scuola ci fa sembrare tutti uguali, distruggendo le nostre capacità e la nostra ceratività abbassandoci tutti allo stesso livello.

Non so nemmeno se ho detto tutto. Fatemi sapere le la pensate come me. 

Sab

27

Ago

2016

Paolo grassi

Sfogo di Avatar di cius92cius92 | Categoria: Altro

qualcuno di voi frequenta (o conosce qualcuno che lo fa ) la Paolo Grassi a Milano? Grazie in anticipo