Tag: scuola

Mer

06

Gen

2016

Mi faccio schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Faccio un liceo e ho moltissime insufficienze. Non sono adatta ad una scuola come questa,è troppo impegnativa per me... Oppure sono io ad essere troppo pigra per studiare ed impegnarmi seriamente? Anzi si,è sicuramente così. Dire di aver fatto una scuola elementare e media di merda non risolve nulla perchè sono solo scuse. Sono io il problema di tutto questo schifo.. Mi spiego. Prima di frequentare il liceo ero così elettrizzata.. Finalmente avrei potuto dire "Hey! Faccio il liceo". Finalmente avrei potuto provare l'ebrezza di essere un'adolescente vera. Era come una specie di rito per me,un'iniziazione. Entrare al liceo sarebbe stato un nuovo inizio. E così iniziai questa nuova "esperienza". Pian piano,settimana dopo settimana,cominciai a capire che tutto quello che mi ero immaginata era solo una favola. Ho accumulato voti bassissimi come 4 o addiritura 2 e lo sto ancora facendo. Nonostante vada a ripetizioni e "provi" a studiare seriamente non c'è nulla da fare. Vado male a scuola,sono una delle peggiori nella mia classe. Così ho pensato "forse questa scuola non fa per me.. Forse sono troppo stupida per continuare,troppo pigra. Dovrei cambiare scuola". Tutte queste incertezze sono rimaste tali,non volevo realmente cambiare scuola.. Qui mi trovo così bene! Questa scuola è meravigliosa,come gli insegnanti e i miei compagni. Chi avrebbe il coraggio di andare via da qui dopo essermi fatta delle amicizie (ed anche una cotta)?

Non io.

E infatti sono arrivate le vacanze di Natale,e mi sono ridotta a fare tutti i compiti all'ultimo minuto..

I miei genitori hanno provato in tutti i modi a spronarmi e motivarmi a migliorare. Mia madre mi ha sempre detto "sii indipendente. Studia!" ed io annuivo perché ero piccola,non sapevo cosa stesse dicendo..

Mio padre è stato più severo invece. Nonostante le svariate punizioni,i rimproveri e obbligarmi ad andare a ripetizioni io continuavo nei miei sbagli e la situazione non è migliorata.

Giustamente ora si sono stancati. Ne hanno piene le palle di una figlia pigra e demotivata che non ha voglia di fare nulla. Nessuno mi vorrebbe come figlia. Partorire me è stato uno sbaglio? Forse. Non ricordo di avergli mai dato soddisfazioni.

Sono delusi da me. Anche io lo sono

E infatti hanno deciso loro per me. Hanno deciso che cambieró scuola e che quest'estate faró esperienze lavorative.

Sapete.. Dicono che un istituto professionale è una scuola per coloro che non hanno voglia di studiare,per gli stranieri o per i delinquenti.

Insomma,è perfetta per un aborto umano come me.

Mia madre ha ancora qualche speranza e pensa che sceglieró di continuare il liceo opponendomi alla scelta di mio padre. E invece no.. A me va bene così. Mi accontento,non mi merito una scuola come quella. Mi sento inferiore agli altri

Sono sempre stata la figlia di papà. Una bimba viziata che otteneva spesso ció che voleva. Sempre agiata e coccolata come una principessa. Riempita di complimenti da tutti. Ed è questo ció che è uscito fuori. Me. Non so davvero come i miei genitori mi abbiano sopportata per tutti questi anni. Sono una delusione,ma ora sto diventando noiosa. Non voglio fare la vittima per ricevere altre attenzioni che non merito

Fatto sta che ultimamente mi sono svegliata dalla visione che ho del mio piccolo mondo,o almeno penso perchè non ho sicuramente l'esperienza per dire a voi com'è il mondo. Ma più o meno ho capito che qui in Italia il futuro non c'è. O studi DAVVERO oppure sarai disoccupato,ma anche studiando ci sono poche possibilità di trovare lavoro.

Quindi penso che il mio futuro sarà fare la cassiera o quei lavori destinati a persone che voglia di studiare non ne hanno.. 

Mi faccio così schifo.

Ciao e scusate per la lunghezza di questo sfogo assai inutile 

Mar

29

Dic

2015

Non ho voglia di frequentare l'università

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

probabilmente ora dovrei fare i compiti invece che sfogare le mie incertezze adolescenziali su un sito. E invece no. Sono qui a lamentarmi e a chiedermi perchè ho scelto di fare un liceo. Probabilmente io ho le competenze per andare bene a scuola... Anzi,tutti ce l'hanno ma se manca la volontà allora c'è poco da fare. In più sono pigra.. E quindi spesso mi fermo a pensare al mio futuro. Tutti mi dicono "se vai al liceo ma poi non frequenti l'università è tutto inutile". Ebbene,so più o meno come funziona all'università. So che si deve sgobbare e studiare moltissimo,le dimensioni dei libri da studiare per un esame universitario sono equivalenti ai libri di Tolkien. E dico più o meno perchè avendo un ex studente universitario come padre ho chiesto a lui ma ho smesso di credergli quando anni fa mi disse "andare a scuola il Sabato è bello!"

Tornando al discorso io non ho affatto voglia di rompermi la schiena stressandomi e studiando libroni dalla mattina alla sera per un periodo della mia vita ma so che di questo passo non avró un lavoro,vista la situazione qui in Italia.. Allora ho pensato di cambiare scuola e fare un professionale così da potermi abituare fin da subito al mondo del lavoro MA (c'è sempre un ma *sigh*) dopo essermi fatta vari amici qui al liceo è difficile prendere quest'idea sul serio. In conclusione,essere pigri e demotivati fa schifo :)

(e pensare che una volta dicevo di voler fare la giornalista AHAHAHAHA)  

Mar

22

Dic

2015

La scuola mi fa schifo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, questo è il mio primo sfogo su questo sito.

Ho 15 anni e una tra le cose che mi pesa di più è la scuola. La odio perché la vedo come un'enorme istituzione per distruggere ogni singola persona. Da quando ho scoperto che esistono scuole come Summerhill mi si è aperto un mondo. Ho letto anche alcuni libri di Neill. E' veramente una cosa fantastica questa scuola, libera, in cui puoi esprimenti, essere te stesso, imparare senza sentirti oppresso. E poi vedo le scuole normali. La mia scuola. Non dico che sia orribile. Nel senso è davvero una buona scuola la mia, potrei essere nata in Africa o da altre parti e sognarmela la mia scuola. Mi piace l'ambiente. Quello che detesto è proprio la scuola come istituzione in sè. La scuola fa stare in ansia. Ti logora dentro. Ho scelto un liceo e purtroppo c'è un po' da studiare. I prof ti fanno stare in ansia. Già io che sono una persona piuttosto ansiosa più ci si mette la scuola. E poi le materie . Perchè dovrei studiare materie che non mi piacciono ? Perchè devo stare ore su libri studiando cose di cui non mi interessa un cavolo ? Che poi alla fine sono nozioni di cui mi dimentico. Chi mi darà indietro il mio tempo sprecato ? perchè invece non posso usare quel tempo per le mie vere passioni ? Per essere felice facendo quello che mi piace?  Perchè la scuola distrugge anche le tue passioni. Se per esempio ti piace la geografia la scuola te la fà diventare un'obbligo, devi studiare solo le cose che decide lei , come vuoi lei e tu devi saperle come vuole lei. E ti deve giudicare in base alla tua preparazione. E puff di colpo la tua motivazione, il tuo interesse per la materia è svanito, perchè lo vedi più come un'obbligo che come una bella materia interessante. Meno male che non tutte le "passioni" si devono studiare obbligatoriamnete a scuola. Se no l'avrei già fatta finita, è qualcosa di troppo frustrante per me. Alla fine la scuola ti fa sembrare la cultura non come qualcosa che ti arrrichisce e che ti fa conoscere il mondo meglio ma una cosa necessaria, decisa da chissachi. E se non sei acculturato delle materie che non si insegnano a scuola sei stupido, un fallimento della società. Per non parlare della competizione. Davvero la cultura deve diventare un mezzo per mostrarsi più bravi degli altri ? Io non ce l'ho con la scuola perchè ci vado male, anzi sono stata sempre una secchiona anche se ultimante ho cominciato a impegnarmi di meno. Il 6 ce l'ho per dire. E poi va bhe, comunque a cuola faccio fatica a socializzare, ma quella è tutta un'altra storia. Io la detesto perchè distrugge la cultura, crea ansia (e non è che faccia bene eh), ci rende tutti uguali, non valorizza il soggetto come una persona con le sue caratteristiche le sue passioni e che bisogna accetarlo così com'è. Io sogno davvero una scuola come summerhill. Spero che le prossime generazioni si accorgano di questo (o forse non conviene a qualcuno di potente che si sappia?) e si cambi il modo di fare scuola. Lo so comunque che la scuola che c'è oggi è molto libera rispetto ad anni fa. E devo ritenermi fortunata già per questo. Ma ultimamente la scuola è diventata davvero stressante. Sento come una macigno enorme che mi pesa e non so come farò ad andare avanti. Si, lo so potrei accettare tutto questo e vederla come un'opportunità, che comunque è grande rispetto ad altre persone che non ce l'hanno. Ma mi sono stufata di dire sempre sì , di accettare tutto come oro colato e di seguire la massa. La scuola mi sta distruggendo.

Sab

05

Dic

2015

Sono l'artefice della mia stessa rovina

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Dico sul serio..ho solo diciotto anni ma credo sia gia troppo tardi..penso a quando mi dicevano "studia, non buttarti via" Avevano ragione, ora sto sfanculando l'ennesimo anno scolastico per scazzo,perche non ho voglia, tempo, perche penso a quei libri traboccanti di informazioni che ho rifiutato di studiare.. e non avro mai piu il tempo materiale per farlo, recuperare il tempo buttato a cazzeggiare.. mi odio

Mer

02

Dic

2015

Interrogazione

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ma porca miseriaccia, ogni volta che manco perchè non c'è l'ho fatta a studiare per l'interrogazione, i prof non interrogano mai! M A I  E così perdo le spiegazioni e cose importanti , ma vafangul prop
Ma perchè? *piange disperatamente*  la sfiga mi insegue

Ven

20

Nov

2015

Che scuola ridicola.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio la mia scuola con tutto il cuore e rimpiango di non aver chiesto il trasferimento con l'affiorare dei miei primi dubbi, durante il secondo anno. L'organizzazione non esiste (e nonostante buoni propositi e speranze ci si riduce a fare mesi di nulla e settimane da suicidio di massa); i professori sono per il 92% degli idioti patentati buoni solo a snocciolare perle di stupidità e allietarci la giornata con la quotidiana dose di vittimismo condita da qualche lamentela. per poi scomparire a mo' di Desaparecidos col pretesto del caffé; il preside è un emerito imbecille con le manie di grandezza (ad intermittenza però) poiché non appena insorge un problema (cosa che accade molto spesso), anche lui, misteriosamente si dilegua (per poi voler conto da noi alunni, illudendosi di poterci trattare da capre impaurite). Odio l'incoerenza, la tecnologia 'a tutti i costi' che puntualmente poi non sa utilizzare nessuno, le cose fatte tanto per (tipo il CLIL che fino al quarto anno manco l'avevano mai nominato e mo invece ci tartassano, come se in quinto liceo non avessimo già abbastanza picci per la testa). Odio il fatto che i professori armeggino col telefono mentre siamo interrogati (perché sì, succede anche questo) o che si addormentino (?!), che arrivino a 'e mezza' il giorno della verifica per poi pretendere che noi la consegnamo a 'meno cinque'. Mi chiedo perché il 40% dei docenti abbiamo ogni anno la necessità di mancare sempre per i mesi di maggio e giugno (spero che quest'anno almeno si evitino questa pensata tutt'altro che geniale) e perché il nostro 'beneamato' preside in quei stramaledetti mesi non assuma un caspitina di supplente, visto che tecnicamente è a questo che servono mi pare. Non capisco dove accidenti finiscano i 70 euro (di cui 15 obbligatori!!!!!!!) che ogni fottuto anno ci costa versare di tasse se poi: la fotocopiatrice non funziona, la carta devono andare a fabbricarla perché non esiste, il gesso devono andare direttamente ad estrarlo, i bagni (su 4 piani ne funziona 1 se va bene)... I libretti delle giustificazioni... HO DOVUTO ASPETTARE DUE MESI PER RITIRARLO.

Sono sempre stata una persona pacata ed educata, MA QUI, se non parli sopra gli altri non ti si fila nessuno. Stendiamo un velo pietoso sull'efficienza e sulla cortesia (che è solo un'opionione...) di: segretari, bidelli, tecnici etc... La cui risposta più frequente è: MI SCOCCIO.

VAFFANCULO, NON VEDO L'ORA CHE FINISCA QUESTO SUPPLIZIO COSI', NON APPENA I QUADRI SARANNO USCITI E NON DOVRO' TEMERE RITORSIONI PER ANTIPATIA, POTRO', CON CLASSE, LEVARMI I MACIGNI CHE PORTO DA 5 ANNI NELLE MIE STRAMALEDETTE SCARPE. 

Ven

06

Nov

2015

Come essere bravi a scuola?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Io mi impegno, ma vedo che non è mai abbastanza. Mi chiedo se io debba essere una persona che non parla con nessuno e che si concentra solo sullo studio e del lavoro, o se devo avere anche rapporti sociali, non lo so, sono confusa, ci vuole impegno nella vita, quindi se studierò soltanto andrò avanti, oppure non è vero? Che l'impegno poi gettato sullo studio, quando si va per il mondo? E' inutile impegnarsi così tanto? O è proprio vero che per avere successo nella vita bisogna studiare tanto? Devo lasciare stare i miei hobby i miei amici e le altre cose e concentrarmi esclusivamente sullo studio? Per favore, ditemelo voi, perchè io non so come si vive

Gio

27

Ago

2015

Stanca e finita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

ok, mettiamola così... sono stanca. Ho 21 anni. A 21 anni mi sto rendendo conto di averne vissuti in realtà non più di 15. Ho capito che i 6 persi sono quelli più importanti: dalla 4^elementare al 1^ superiore. Sono gli anni in cui si stringono quelle amicizie che poi dovrebbero, o almeno potrebbero, durare a vita. E infatti io non ne ho. E' anche colpa mia, lo ammetto. Dalle superiori si coltivano le amicizie già costruite, si scremano alcune, si cementificano altre e se ne possono creare altre ancora, ma sempre partendo da una base già forte. Il problema è che alla mia scrematura non è sopravvissuto nessuno. Alle medie avevo un gruppo di 5 ragazze. Oggi ci limitiamo al saluto, ma due di loro sono rimaste grandi amiche. Significa che è colpa mia se non lo sono ancora neanche io. Così avrei potuto trovarmi nella loro comitiva di 20 persone. Invece sono in una di una decina di apatici, che neanche si può veramente definire gruppo di amici, dato che ci sentiamo solo il sabato per organizzare la serata. Addio mondo se un giorno dovessi aver bisogno di qualcuno che mi stia vicino. Non esiste nessuno con cui uscire solo per due chiacchiere e un caffè. Dovrei avere una migliore amica... ma se anche lei ormai non mi caga più, allora siamo alla frutta. Io neanche l'ho più sentita realmente migliore amica da due anni più o meno. Apatica, anche lei. Avrei potuto darle affetto e dedizione. In cambio avrei voluto semplicemente anch'io un po' di affetto, un ti voglio bene ogni tanto, invece no. Allora penso che l'amicizia non si dimostra a parole, ma nei fatti. Bene... nei fatti, ad esempio, pur sapendo che dopo quella sera non sarebbe potuta più uscire e non ci saremmo viste per qualche settimana, ha preferito uscire con tre ragazze che sopporta poco, sperando che ci fosse anche il ragazzo che le piace, piuttosto che con me. Per la cronaca, poi il tipo non è uscito. Allora penso che ciò che voglio io non potrà darmelo lei nè nessun altro, perchè ciò che cerco è l'amicizia adolescenziale, di quel periodo della vita che mi manca. Quindi sono io il problema, sono io infantile. Può essere, ma intanto vedo che per tante ragazze mie coetanee è normale avere ciò che io vorrei e non avrò mai... per loro è normale ancora oggi. E insomma sono sola e annoiata.

Studio all'università qualcosa che sì, mi piace, ma non è ciò che veramente vorrei fare. E ciò che veramente vorrei fare non potrò mai farlo, se non come hobby e interesse personale, perchè non dà pane. Ok... almeno quello che faccio mi darà la buona scusa per scappare dal mio paesino appena dopo la laurea. La laurea? Ah bè, altra storia. Perderò per seri motivi buona parte di settembre e ottobre, mi troverò indietro con gli esami e mi laureerò in un aprile, e la specialistica inizia a novembre... significa che avrò 6 mesi in cui non saprò letteralmente che fare.

Ah, e non sono ricca eh, anzi. I miei genitori non sono dipendenti pubblici, quindi lavorano tanto ma guadagnano poco, e questo mi preoccupa, per me e per loro.

Tutti questi pensieri mi opprimono, mi rendono ancora più apatica dei miei amici e ogni volta che ci penso sento un tonfo. E non posso non pensarci, perchè qualunque gesto, qualunque cosa della vita quotidiana riconduce a loro. Se me ne andassi, temporaneamente o per sempre, non se ne accorgerebbe nessuno, ne sono convinta, e aspetto con ansia il momento. Ah, sono bisex, e nel mio paesino neanche vi dico cosa significa. 

Scusate se mi sono dilungata troppo... non siete obbligati a rispondere e no, prima che me lo consigliate, non è questa l'età e il momento per fare nuove amicizie, trovare nuovi gruppi, cambiare corso di laurea ecc. Non c'è modo di cambiare nulla. 

 

Ven

31

Lug

2015

Quel figlio di buonadonna...!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Ok, non sono quì per lamentarmi della moglie/fidanzata o magari dei miei genitori, di mio fratello o del pesce rosso... no, sono quì per sfogarmi su quel figlio di puttana del mio professore.

Il succhiacazzi con EVIDENTI problemi di alcolismo che sfoga il palese fallimento della sua inutile vita con i propri studenti, non ha afferrato che mi trovo in uno status di depressione profonda che mi impediva di studiare bene questa fottutissima materia e ha minacciato di lasciarmi il debito (cosa non avvenuta perchè ho voti alti un quasi tutte le materie), ma verso i 15 di questo luglio, mi arriva una lettera dove dice che devo studiare un casino di argomenti e che a inizio anno ho un'interrogazione con lui da fare. 

BRUTTO FIGLIO DI UNA PUTTANA, TI AUGURO TUTTO IL MALE DEL MONDO, STRONZO!

Scusate lo sfogo, ma sono mosso da un istinto ancestrale di picchiarlo così forte da fargli sptare lo stomaco.

Bastardo senza palle.... 

 

Gio

30

Lug

2015

40 differenza età

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Non riesco a dimenticare una persona con 40 anni di differenza. 

Mi manca,  ci amiamo ma non possiamo.  Troppi pregiudizi.

Lui è  un mio ex prof  delle superiori. A me lui manca un sacco,  e lui dice che anch'io gli manco. 

Ogni tanto lo incontro in giro e mi ferma a parlare (una volta ci siamo fermati a parlare anche per 40 minuti) però qualche giorno fa,  quando mi ha fermato...  Mi sono allontanata con una scusa.

La differenza è troppa,  anche se senza di lui mi sento p e r s a.. 

Durante l'anno a ricreazione si intormetteva sempre nelle conversazioni che facevo con i miei amici e passavamo un sacco di tempo a scambiarci sguardi...

 

Cosa fare?  Situazioni simili?