Tag: relazione

Dom

09

Ott

2016

L'Eterno Ritorno: A I U T A T E M I

Sfogo di Avatar di Azer092Azer092 | Categoria: Altro

Tutto è incominciato circa tre settimane fa. Ero al tranquillamente al computer che stavo scrivendo la mia tesi di laurea, quando mi scrive via messaggio Twitter (!), una persona: si tratta della mia ex "storica". Una relazione durata circa 2 anni e mezzo (la mia relazione più lunga), ormai finita da quasi 5 anni. Per me la storia era ormai morta e sepolta, considerando anche le terribili vicissitudini che hanno portato alla nostra rottura (poca fiducia, bla bla), anche se, come si dice, certe cose fanno fatica ad andarsene via; non nego che in tutto questo tempo mi sia capitato di pensare a lei (non come un pensiero fisso sia chiaro), ma la cosa che mi è sembrata strana è il fatto che dopo tutti questi anni di silenzio sia rispuntata dal nulla (e ammetto, io non mi sono minimamente posto il problema di riscriverle, forse per il semplice fatto di aver voltato pagina); ma vabbé nulla di grave, alla fine non ho trovato nulla di sbagliato nel "riaggiornarsi" con una persona che non vedi da tempo. Dopo una veloce chat ci accordiamo ed usciamo alla sera. La serata va anche bene, abbiamo parlato delle nostre vite e di quante cose siano cambiate...ma tra il parlare e il bere qualche birra di troppo, finiamo per avvicinarci ed iniziamo a baciarci. Amen, succede. Finita la serata diamo amorevolmente tutta colpa all'alcool (e mi sembra anche la cosa più giusta). Non finisce qui. Secondo Round: decidiamo di rivederci (dopo esserci sentiti ogni sera) un'altra volta, sempre alla sera, stavolta stando alla larga da ogni forma di alcolico. La serata non è delle migliori: frecciatine sul passato, il ravanare sulle mie relazioni, insomma finiamo la serata abbastanza innervositi e ci si saluta. MA NON FINISCE QUI. Terzo round: ci scriviamo ancora (per lo più è lei che scrive, io rispondo per cortesia) e decidiamo di vederci ancora. Il tutto è successo ieri sera: andiamo a fare un rapidissimo aperitivo e poi ci stacchiamo, lei raggiunge la sua compagnia, io la mia. Finita la serata e tornando verso casa e mi ritrovo per strada lei (al 50% lei lo avrà fatto apposta nel fare la mia stessa strada per il ritorno a casa, ma sinceramente voglio sperare di no, anche perché è da stalker la cosa), decidiamo quindi si stare fuori per diverso tempo, prendiamo la mia macchina ed andiamo in riva al fiume. Parliamo di diverse cose, come sempre ed alla fine ci si riavvicina ancora ed ancora altri baci. Ma stavolta decidiamo di stopparci e di inizare a parlare di quello che stiavamo facendo: lei dice che quando mi aveva scritto la prima volta, voleva solo vedermi e risentirmi, forse come una sorta di amicizia (cosa che detto fuori dai denti, la vedo abbastanza vaga e lontana come cosa) e che queste effusioni, nascono da diversi desideri 1) dovuti al fatto di un'attrazione da ex 2) l'aridità sentimentale che in questo periodo lei ha; Cerco di scavare più a fondo ma alla fine ritorna sempre su questi due punti. Le dico che comunque non mi fido minimamente di lei. Ci si saluta. Fine della serata.

 

Ora mi sorgono troppi dubbi: i due punti che mi ha dato, possono benissimo essere veritieri, ma qualcosa ancora non mi convince. Vi spiego un gigantesco retroscena: lei ha avuto una relazione poco dopo la mia, abbastanza lunga, finita (da quello che mi ha detto lei) in maniera parecchio disastrosa. In poche parole ora lei è una madre single (ha una bimba di tre anni). Posso capire l'imbarazzo di risentire un ex nel periodo di maternità/quando stavi con quello che è il padre di tua figlia, ma lo trovo davvero ridicolo e bambinesco, lo scrivermi sei mesi dopo che sei "single", per di più io che sono il tuo ex. 

Oltre questi dubbi, ora non so cosa fare: a me piace molto parlare con lei, mi fa piacere, ma stando a tutte le cose che sono accadute, non ci penso minimamente a riavere una relazione con lei, non avrebbe senso per 200 motivi. Sarà brusca come cosa, ma sento che la cosa migliore sia evitarle di scriverle, o per lo meno di risponderle (anche se è una cosa abbastanza scortese). Io e lei detto sinceramente, non potremmo mai riuscire ad essere amici.

 

Voi cosa fareste? Ho agito male? Sto reagendo male? 

Mer

28

Set

2016

Amare una persona bipolare.... come?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Avete mai incontrato/avuto a che fare/amato una persona bipolare? Magari non riconosciuta proprio da un percorso psichiatrico ma con atteggiamenti che avete riscontrato essere decisamente bipolari? Se sì, come vi relazionavate? Io amo una persona bipolare. Un giorno è una cosa, un giorno è un'altra. Cambi repentini di umore. Segue molto il "vento" e le emozioni del momento magari poi pentendosene giorni dopo e/o rimangiandosi scelte o decisioni. Segue anche molto quello che dice o fa la famiglia. Si lascia molto influenzare da discorsi sentiti. La amo da 6 anni. Inizialmente la cosa era meno evidente e ci davo meno peso ma ora, sinceramente... visto che si sta parlando di un percorso di vita assieme la cosa mi affatica e spaventa. Piuttosto perché mi sembra di avere accanto una bambina e non un DONNA. La vita sembra su una montagna russa.

Oltre allo SCAPPA fin che puoi... (cosa che mi sono sentito già dire ma che ahimè, quando in mezzo ci sono dei sentimenti è difficile), come si può convivere con una persona che è come una bandiera? Io poi.. che sono tutto l'opposto ovvero: se sostanzialmente prendo una decisione è quella a meno di cose particolari, che sono molto lineare e con pochi "si, no... però si, però no.. aspetta sì" sta cominciando veramente a essere complicato. In questi anni mi sono piegato molto al suo comportamento, cercando di capirla, andarle in contro e avere pazienza. Ora che le cose si fanno più serie però ho un po paura di come affrontare la cosa a lungo termine, perché devo dire la verità in questi momenti mi sento stanco.

Lun

19

Set

2016

Calo del desiderio?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Mi è sempre piaciuto il buon sesso. Ho 32 anni, ho avuto qualche relazione negli anni passati e sono sempre stata predisposta. A qualsiasi ora, più volte... anzi, quando il mio partner dimostrava poca spinta/voglia mi arrabbiavo, perché mi sentivo poco desiderata e/o non la trovavo una vosa accettabile il non sfruttare momenti liberi per poter fare l'amore, soprattutto perché io lo avrei fatto no stop per più volte e quindi non riuscivo a mettermi nei panni di un NO. Da poco più di un mese però mi rendo conto che non ne ho voglia IO. Sono con il mio compagno da 3 anni, ci amiamo e per quanto riguarda il sesso non ci sono mai stati problemi di sorta. Io come dicevo sempre molto disponibile, lui ogni tanto tirava indietro ma insomma avevamo una buona media. Da tempo però giuro che non ne ho voglia. Lui ha anche sollevato il problema. Io non so cosa dirgli. Lui mi ha chiesto il come mai ma io non sapevo dirgli altro oltre al: ultimamente ho poca voglia, non sei tu ma ho poca voglia. Lui ci è rimasta male e io sinceramente non so cosa mi prenda. E' la prima volta in vita mia. Preferisco dormire, guardare un film, fare altro... piuttosto che sesso. Lo sento quasi come un obbligo o comunque una "fatica" ecco sì una fatica. E non è una cosa normale! Eppure lui mi piace, lo amo e ritengo che in linea generale non sia cambiato nulla! Lui per tutto questo tempo ci prova ogni tanto e io cambio discorso o prendo a fare altro, oppure gli dico "tesoro non ora" e poi ovviamente non riprendo l'iniziativa. Sono un po' perplessa io stessa da questo comportamento, non so cosa fare.

Gio

08

Set

2016

Futuro

Sfogo di Avatar di tncgintncgin | Categoria: Lussuria

Sei tutto ciò che ho sempre desiderato.
L'ho capito lentamente, l'ho capito troppo tardi, mettendo a rischio un nostro futuro assieme. Controcorrente, contro tutti quelli che direbbero che è sbagliato semplicemente perché sei il fratello del mio ragazzo precedente.
Ragazzo che ho capito che non fosse giusto per me, che ho lasciato e ferito. Ero la sua prima ragazza. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità, dicevano a Spiderman. Il "potere" del primato è un qualcosa di troppo grosso, che non so gestire, e che non voglio mai più gestire. Me lo sono detto, promesso, giurato in tremila modi possibili. E poi, galeotto fu quell'angolo di labbra, il mio, che ogni tanto, con un bacio affettuoso,sfioravi.
"Avrò capito io male", "Certo che proprio di lui devo pensare male". E andavo dritta per la mia strada, senza pensarci troppo.
Quel che è successo fra me e te è venuto dopo, inaspettato, ma con naturalezza. Nulla di noi era in programma. 
E in un attimo, il tempo di uno sguardo e l'angolo delle labbra viene dimenticato. Ti interessano di più le labbra stesse, e ho capito che a me, nel momento in cui è successo, interessavano le tue.
Sono quasi quattro mesi che andiamo avanti così, senza dire niente a nessuno, e non ho rimpianti. In quello che c'é fra noi. Mi fa schifo dover volare bassa per via del nostro segreto, odiato da tutti. Vorrei vivere questa storia in maniera più serena, poter dormire almeno una notte assieme, passare una giornata intera fianco a fianco senza frette e ansie.

Ti amo, e ci auguro ogni bene. 

Dom

21

Ago

2016

Non so cosa pensare

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Premesso: sono una ragazza di 24 anni lesbica che sta con una ragazza di 22 anni lesbica con un passato da etero.

Non riesco più a capire come fare, la nostra storia è iniziata ad aprile del 2015, io mi ero innamorata di lei senza nemmeno volerlo, uscivo da una storia di sei anni conclusa a dicembre quindi ero ancora un po' scossa forse, di base sono fatta per le relazioni lunghe e con lei eravamo partite che era solo sesso. Dopo tre mesi di prova della relazione a Luglio mi lascia, io ne esco distrutta, lo confesso, accetto la cosa perché la devo accettare e lavoro su di me per due mesi, dimagrisco, non la cerco, lei torna a fine Agosto dicendomi che mi ama che ha fatto uno sbaglio, che nessuno riesce a farla stare bene quanto me. Ci rirproviamo e piano piano la nostra relazione diventa incredibilmente concreta, usciamo la sera, dormiamo una a casa dell'altra, cene, viaggi, insomma costruiamo un rapporto incredibile e con una complicità anche sessuale non inidifferente. Cerchiamo addirittura casa e vogliamo trasferirci prima di Natale 2016. Lei però ha un sacco di problemi, cura la sua depressione va dallo psichiatra una volta al mese e ogni tanto dei brutti scatti e dei brutti litigi vengono fuori. A maggio di questo anno il primo dramma: facciamo un incidente in auto. La mia macchina sfasciata porta una spesa di 1700 euro, per fortuna nessun ferito ne dalla nostra parte ne dal conducente opposto, certo è che in ogni caso l'assicurazione liquida tutto dando la colpa ad entrambi e io mi ritrovo rovinata. Lavoro precario soldi che mancano, il mio posto di lavoro che da Luglio a settembre chiude: un vero incubo che piomba. Inoltre a lei viene una fissa strana: le piacerebbe che le facessi la cacca addosso, la ecciterebbe, ecco che io inizio a impazzire. Sono stitica, non ci riesco, mi imbarazza la cosa e per colpa di tutto questo arriviamo quasi a lasciarci. Ci provo due volte poi arriva l'incidente e si fa prendere da attacchi di panico che obbligano il CSM ad aumentarle gli psicofarmaci. Si abbassa la libido. Non mi vuole più e io mi dispero perché il sesso per me è sempre stato importante, altri litigi, altre crisi fino a che a Luglio non muore suo zio. Li il colpo è duro per tutta la famiglia, cerco di essere vicino a tutti, cerco di aiutarla e un po' sembra farle piacere la mia presenza, ne ha bisogno dice. Passano altri giorni, arriva Agosto, andiamo in vacanza, scendiamo giù dai suoi parenti al sud per fare una vacanza più low cost possibile le occasioni non mancherebbero ma lei continua a non averne voglia. Io ci rimango sempre più male e qualche giorno fa scoppio: non ce la faccio a sentirmi rifiutata. "Sei un mostro, è un periodo, lo stress tu non mi capisci mai" E no qui ti sbagli: io ti capisco eccome, sei tu che non capisci me.

Cosa devo fare? Per riavere il nostro rapporto! A me lei fa impazzire e stiamo costruendo un futuro insieme ma non posso stare con una persona che non mi permette di toccarla. Io la voglio. Voglio scoparla per ore!! Ogni maledetto giorno!

Cosa pretende da me??? Solo che sia il suo bancomat? Vado bene solo per farle regali e portarla fuori. Non so davvero che pensare.  

Lun

08

Ago

2016

Stanca....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono stanca, stanca, stanca! Convivo col mio partner da un anno e mezzo, siamo fidanzati da quasi 5 anni e mi sono rotta il cazzo!

Dapprima sembrava tutto così perfetto...facevao l amore in modo così travolgente, non smettevamo di sperimentarci, poi col passare del tempo tutto è cambiato.. alcuni suoi gesti non hanno fatto altro che allontanarmi da lui...il nostro dialogo è pari a zero, lavora tutto il giorno ( va via alle 6.30 e torna alle 22.30), tutti i giorni, compreso la domenica...ed io mi sono allontanata.. non metto in discussione il suo amore, so che mi vuole bene, che fa tutto questo per noi..ma non si pu vivere così, sono sola ogni maledettissimo giorno,durante l'anno fortunatamente lavorando la situazione pesa di meno, ma in questi periodi estivi è una tortura... e sono arrivata al punto di desiderare di tradirlo, per punirlo. Perchè una donna non va lasciata sola a se stessa, perchè una donna va amata, va sorpresa, va stimolata..e così dopo l' ennesima volta che mi ha telefonato dicendomi alle 22.30 "Amore faccio più tardi e dopo passo prima da mia madre" cioè cazzo non ti vedo un intera giornata, ieri che è stata domenica sono stata chiusa in casa xkè lavori oggi mi vieni alle 23.00!! ma vaffanculo!!!mai che mi dicessi "tesò fatti trovare pronta, non importa che ore sono ma usciamocene..." niente invece, torna, si fa la doccia e si mette a letto..ma che cazzo di vita è?????

Mi manca il sentirmi felice, completa, appagata, viva... e a pensare che ho mollato il mio ex con cui stavo per sposarmi per lui...che stupida che sono .... 

Ven

15

Lug

2016

Non voglio sentirmi così

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Non ce la faccio più. Non so esattamente per quale motivo ho deciso di cercare un sito simile, so solo che non riesco più a tenermi tutto dentro.

Due anni fa ho conosciuto una ragazza e, nonostante le nostra differenze, siamo rapidamente diventate migliori amiche. Andiamo d'accordo praticamente su tutto, e quando abbiamo opinioni diverse riusciamo comunque a convivere senza discutere troppo. 

Non abbiamo occasione di vederci di persona molto spesso, quindi ogni possibilità è davvero preziosa per me... In questi due anni è nato qualcosa di speciale; ormai non scriverci ogni giorno è strano per entrambe. Ma è qui che le cose iniziano a farsi complicate: qualche mese fa, si è presa una cotta per un ragazzo. E nel momento in cui lei ha iniziato a parlare di lui, di quanto fosse gentile e simpatico e la facesse sentire bene, io ho sentito qualcosa morirmi dentro.

Mi sono resa conto di provare cose che non ho mai provato prima. Ho provato gelosia, invidia per il ragazzo in questione... ho chiesto aiuto ad altre mie amiche, e la risposta che mi hanno dato mi ha fatto male. Non voglio essere innamorata di lei, come pensano loro. Perchè là dove per me non è un problema (sono bisessuale), lei è etero. Ne abbiamo discusso più di una volta: lei non ha assolutamente interesse romantico per le ragazze (e se ne ha, è per persone che non hanno niente a che fare col mio aspetto o carattere: non sono proprio il suo tipo di persona). 

Mi fa male e ho paura. Mi fa male e non voglio sentirmi in questo modo. Lei è la mia migliore amica, e dirle che mi sono innamorata di lei (e non so neanche se sia vero, o se si tratti di qualcos'altro) significherebbe perdere tutti i nostri progetti, perdere la sua fiducia. Non esiste uno scenario dove confessarmi mi porta a concludere qualcosa: sarebbe un disastro.

Ma anche tenersi tutto dentro fa male. L'altro giorno, tornando a casa dopo averla vista, sono esplosa a piangere in metropolitana, pensando che un giorno si innamorerà davvero...e lo voglio! Voglio sia felice. Non esiste nessuno che se lo merita più di lei. Ma allo stesso tempo, penso che si innamorerà di qualcuno che non sono io...e non so se posso accettarlo. Non so come sarebbe la mia vita se dovessi mettermi da parte per fare spazio a un suo partner. Non so come vivrò, quando succederà, e non so cosa voglio dalla mia vita o da lei. Sto male se non la sento. 

Volevo solo togliermi un peso dallo stomaco...che credo sia il motivo per cui questo sito esiste... 

Lun

04

Lug

2016

Schizzopatico o sensibile?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Conobbi un ragazzo (che chiamero X) che era in vacanza, ci fu subito feeling e decidemmo di frequentarci per la settimana che lui sarebbe stato in città da me con la volontà di continuare la conoscenza anche quando lui fosse andato via. 
Durante una giornata litigammo per un motivo irrilevante, giornata in cui fui contemporaneamente contattata da un altro ragazzo che mi chiese di uscire ed io per rabbia/ripicca dissi di si (non mi presentai all'appuntamento, anche se arrabbiata volevo continuare a conoscere solo X ).
Insomma il giorno dopo chiarii la discussione con X e ci incontrammo di nuovo, passammo una serata assieme a parlare, conoscerci e andammo anche a letto assieme.......... mi allontanai per una doccia e al ritorno trovai lui con il mio cellulare in mano e furioso, aveva letto le mie conversazioni con l'altro tipo dell'appuntamento, ma nonostante spiegai che non fossi mai andata all'appuntamento e che fu solo per rabbia, lui non mi credette. Voleva interrompere la frequentazione, non riusciva a fidarsi di me. Io dico, dopo neanche una settimana TU MI SPII IL CELLULARE E PARLI GIA DI GELOSIA E FIDUCIA? 
Va bene, chiudo un occhio, provo a fargli capire che sono solo interessata a lui, lui dice ok e continuiamo a frequentarci. Lui lascia la mia citta, il giorno dopo ci sentiamo normalmente fino a quando ripresenta il problema della fiducia , che non riusciva a fidarsi e ad un certo punto silenzio totale, son gia 3 giorni che non mi scrive piu! 

Se avesse voluto solo portarmi a letto che ben venga, io non avevo mica tirato fuori un obbligo di frequentazione ANZI è stato lui a dire piu volte che sarei dovuta andare a vivere nella sua citta! 
Ora mi domando, il senso di tutto cio? 

Ma voi maschi ci siete o ci fate? 

Sab

02

Lug

2016

Aiuto, consigliatemi

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, scrivo qua per avere qualche commento e qualche risposta.
Sto da 7 mesi con un ragazzo che ha 12 anni piú di me.
In parte lo adoro e ci sono tremendamente affezionata ma in parte non sono soddisfatta.
Sento la differenza di etá, sento il salto generazionale, sento che siamo persone diverse,mi manca qualcuno che mi faccia ridere. Non lo trovo divertente perché fa battute di merda.(come tutti i 40enni, che umorismo di merda che avete) Non posso fare riferimento a un sacco di cose perché non le conosce anche perché vive nel suo mondo. A volte ha dei piccoli comportamenti insensati, come se non agisse secondo una logica concreta, ha dimenticanze, distrazioni che mi urtano, tipo scorda cose che gli ho ripetuto 5 volte o non nota cose obiettivamente molto evidenti. MA forse passerei sopra a queste cose se non mancassero molte altre, Prima fra tutte: Non l'ho mai trovato estremamente sexy ma semplicemente carino e in una relazione monogama in cui posso fare sesso solo con lui a me non basta uno soltanto "carino". Non parlo tanto di bellezza quanto di attrazione fisica, che é diverso, a me lui attrae poco, ogni volta che lo facciamo penso ad altri per riuscire a venire. Questa cosa é tremenda lo so, se la sapesse sarebbe ferito a morte e mi sentirei una merda. Non é giusto che stia con una ragazza che ha queste idee di lui.
Il punto é che sono sola, per una serie di motivazioni che non sto a sviscerare per privacy. Diciamo che mi trovo in una brutta situazione sociale e personale. Non posso usare una persona cosí ma nemmeno voglio ferirlo, e allo stesso tempo non voglio ferire me stessa lasciandolo.

Sab

25

Giu

2016

Felicità personale vs felicità altrui

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Sono stata per anni con una persona, fino a che mi sono resa conto che non era quella giusta per me, di conseguenza ho chiuso la mia relazione, con il risultato che lui adesso è depresso, mi rivorrebbe indietro, e parte della sua famiglia mi odia. Oltretutto uscire in comitiva, dove tutti abbiamo fra di noi dei bellissimi rapporti è diventato complicato. Dopo qualche mese, ho realizzato i miei sentimenti per il mio migliore amico, per giunta ricambiati. Il problema? È il fratello del mio ex. Nessuno sa niente perché abbiamo paura delle reazioni altrui, e il dilemma che ci affligge è: rimanere felici noi o lasciare perdere tutto per il bene e la pace altrui? Io sono disposta a sopportare tutte le difficoltà del caso, perché credo fermamente in questa storia, però qualunque sia la scelta, ci sarà sempre qualcosa da perdere, e questo fa soffrire.

 Si accettano consigli, se ce ne sono.

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