Tag: ragazzo

Gio

17

Ott

2013

Odio la gelosia

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Odio essere gelosa del mio ragazzo! io sono sicura che lui mi ama però non posso fare a meno di provare questa stupida insicurezza. Abbiamo appena iniziato l'università ed ho paura che conoscendo nuove persone potrei perderlo. So che è una stupidaggine ma non posso fare a meno di provare questo senso di gelosia quando mi racconta che ha incontrato certe ragazze,che palle! 

Sab

21

Set

2013

Non vuole fare sesso con me.

Sfogo di Avatar di Luna90Luna90 | Categoria: Altro

non saprei da dove cominciare, ho 23 anni e niente va come dovrebbe. ho lasciato gli studi perchè non potevo più permettermeli e ho deciso di lavorare ma non ho trovato nemmeno quello e quindi sono mesi che non faccio nulla sentendomi costantemente un peso per tutti e un vero straccio, non ho una lira in tasca e la cosa mi lascia molto frustrata. come se non potessi stare peggio di così ci si mette di mezzo il ragazzo con cui sto da 2 anni e ora proverò a spiegare il problema:

mi trascura, non mi dà ciò di cui ho bisogno..non so su cosa si basa questa NON relazione ma va tutto male.

il mio ragazzo non mi dà un briciolo di affetto e non andiamo bene nemmeno dal punto di vista sessuale. non lo facciamo mai e non per colpa mia. Lui è sempre: stanco, annoiato, scocciato, dolorante in qualche punto non specificato. vado in bianco ogni volta...una volta al mese ( se capita) è il massimo che riesco a fare con lui. questa cosa mi ha demoralizzato..possibile che sia io il problema? poi i miei amici mi hanno convinta del contrario dicendo che sono una bella ragazza e che ""molti"" ci provano con me ritenendomi sensuale o comunque desiderabile da quel punto di vista. Il mio ragazzo invece non è bello per niente, l'ho scelto perchè mi credevo in sintonia con lui e perchè una volta mi faceva ridere...ma oggettivamente non è un ragazzo che viene guardato da altre.

Ho provato a parlarne con lui ma è piuttosto sordo, continua a ripetere che è stressato dal lavoro ma non capisce che il suo lavoro non può rovinare la sua relazione con me..e soprattutto il momento di stress ci può stare ma non può durare più di un anno. Rigetta tutto lo stress su di me, è suscettibile non gli si può parlare quindi a volte sto zitta e mi faccio andare bene ogni cosa che dice o fa, perchè " io devo capire". bene. il fatto è che lui non capisce me. io vorrei un abbraccio e vorrei sentirmi desiderata. invece mi sento umiliata e continuamente respinta sto perdendo ogni sicurezza e ogni certezza che avevo su me stessa, soprattutto perchè non so che ruolo o che posto io abbia nella sua vita. tutto va storto: dialogo: zero. Affetto e dimostrazioni d'amore: zero. sesso: zero.

Va avanti solo perchè sono innamorata e non riesco a stargli lontano pur sapendo che è la mia distruzione.

così ultimamente mi sono rimboccata le maniche, ho cercato di essere provocante indossando indumenti particolari o stupendolo a letto ( quelle rare volte) con cose che non ho mai fatto prima. Lui però sembra non averci nemmeno fatto caso. ogni volta che lo facciamo è perchè sono io che letteralmente gli zompo addosso altrimenti da parte sua non c'è mai iniziativa. in questi giorni ho iniziato a mandargli messaggi un pò piccanti con la voglia di stuzzicarlo di farmi desiderare da lui..per fargli venire voglia di me...finchè oggi dopo uno di questi messaggi mi ha chiamato incazzato nero, dicendo che non devo programmare le cose ( gli avevo scritto che stasera avevo voglia di stare con lui in tutti i sensi O.O), allorchè gli ho risposto che non era mia intenzione programmare nulla ma solo invogliarlo.. e lui continua dicendomi che sono pesante che ogni giorno me ne invento una per farlo incazzare, io gli ricordo che all'inizio della nostra storia ci stuzzicavamo a vicenda con messaggi di questo tipo, e lui mi ha aggredito dicendomi che non gli devo rompere le palle e lo devo lasciare in pace perchè è già stressato dal lavoro.

Ci sono rimasta malissimo e soprattutto umiliata! mi ha fatta sentire una depravata e soprattutto per l'ennesima volta rifiutata. per di più sono passata dalla parte di quella pesante quando il mio intento era quello di risollevare il nostro rapporto sessuale e non assolutamente di stressarlo! ( se poi il sesso può esser considerato uno stress). mi sono vergognata del messaggio che gli ho mandato e sono scoppiata a piangere per ore. e lui non capisce come mi sento perchè pensa solo a se stesso a cosa a lui fa bene, poi se io sto male devo risolvere da me, se provassi a parlargli mi direbbe che cerco sempre il motivo per littigare. Mi sento così messa da parte, cerco di capire in tutti i modi che il suo lavoro è stressante soprattutto in questo periodo...ma allora io mi devo annullare? devo essere io a pagare per lo stress del suo lavoro? ho 23 anni e ho problemi sessuali..assurdo. lo amo e vorrei fare l'amore con lui, non dico tutti i giorni, ma nemmeno una volta al mese quando capita! e farlo è sempre un problema ogni giorno ne trova una: " la macchina è scomoda" " potrebbero sentirci i vicini" "mi fa male il ginocchio" "sono stanco" " non ne ho voglia".

nemmeno a dire che chiedo a lui di fare qualcosa a me, sono io che propongo cose PER lui, a volte mi avvicino a lui per fargli qualcosa ( non necessariamente averci un rapporto completo) e lui si scansa. e penso " Dio Mio! voglio farti un bocch*** non ti sto mica chiedendo di fare te qualcosa a me!" perchè da questo punto di vista è meno che zero! nel senso che quando non si fa nulla, ossia la maggiorparte delle volte, sono sempre io a fare comunque qualcosa a lui...in modo che sesso o no possa comunque essere appagato...lui invece non mi sfiora mai...non gli viene mai in mente di toccarmi... non ce la faccio più sono stanca, ho voglia di qualcuno che mi faccia sentire donna! e la cosa più brutta è che in questo momento di fragilità sento il bisogno di trasgredire...ma non vorrei tradirlo ma ultimamente ( e lo faccio involontariamente) inizio a fantasticare guardando altri uomini...sò che è sbagliato e cercherò di reprimere queste mie voglie..ma mi sta conducendo al limite.  

 

Sab

31

Ago

2013

ODIO il mio ragazzo!!!

Sfogo di Avatar di NerviNervi | Categoria: Ira

So che lui non c'entra niente, ma questo non fa altro che aumentare l'odio che provo verso di lui!! Mi da fastidio qualsiasi cosa faccia, se si fa sentire troppo mi stressa, se non mi cerca mi sento trascurata, insomma non mi va mai bene! Ma anche lui ci mette del suo, è sempre altezzoso e saccente, con quell'accento romano ogni cosa che dice sembra una presa per il culo.. Mi tratta come una bambina, mi tormenta perché crede che io sia anoressica (nonostante non lo sia assolutamente) e mi chiede 3000 volte se lo tradisco. Nonostante non ne vada fiera, quando sono stata in vacanz l'ho tradito davvero, e credo che lo farei di nuovo. Lui non mi sa prendere, non "fa sangue", mi lascia indifferente ogni volta che tenta di approcciarsi a me.. La cosa più brutta è che io sono profondamente innamorata del mio ex, che è un vero stronzo, ma mi fa letterelmente impazzire anche solo sfiorandomi, ma non riesco a capire se anche lui prova lo stesso per me... Perciò non lascio il mio attuale ragazzo perché non voglio restare sola :(  (lo so, è da egoista schifosa parassita) aiutatemiiiiiiiiiiii

Ven

23

Ago

2013

Mi manca da morire il mio ex.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ormai è un anno che il mio ragazzo mi ha lasciata. Siamo stati assieme per per tanto tempo per essere stata la nostra prima relazione. È stato il mio primo vero ragazzo, quello serio, quello con cui ho perso la verginità, quello che ho portato a casa per far conoscere alla mia famiglia, quello con cui ho fatto tutto per la prima volta. Ci siamo messi assieme che entrambi avevamo 15 anni (per favore, non giudicate) e dopo due anni m ha lasciata. Ora ho 18 anni e dopo di lui non sono stata più fidanzata con nessun'altro. Ogni tanto sono uscita con qualche ragazzo così a caso, anche se poi nessuno di loro mi è mai piaciuto veramente. Lo facevo solo per non pensare al mio ex, pensavo funzionasse e invece non è contato nulla. Ho solo illuso dei poveri ragazzi che in me ci vedevano veramente qualcosa. Ci sono state tre sere, quest'estate, che mi sono ubriacata talmente tanto da finire a letto con tre diversi ragazzi. Mi faccio schifo per questo. Ho sempre detto al mio ex che lo avrei aspettato e la seconda sera che ero ubriaca, prima di andare a letto con quel ragazzo, addirittura gli ho detto che ancora lo amavo. Cosa vera. Mi faccio schifo da morire, mi sono sentita tanto una di quelle ragazzine di 16 anni che vanno con tutti. Io non sono così. Ma il problema non è tanto essere andata a letto con degli altri ragazzi che tra l'altro comunque conosco, non sono ragazzi presi a caso quella sera, ma è il fatto che io ho sempre detto al mio ex che lo avrei aspettato. Aspettarlo per me ha sempre significato in un certo senso rimanere vergine per lui. Non ci sono riuscita. Me ne vergogno. E ancora di più mi faccio schifo quando penso che mio ex non fa nulla con altre ragazze perché ancora pensa a me. Ogni tanto ci vediamo (siamo rimasti in buoni rapporti) e parliamo di tutto e di tutti, parliamo anche di noi è ogni volta piangiamo, ci abbracciamo, ci consoliamo a vicenda. Nessuno dei due voleva veramente che la nostra storia finisse, ma non potevamo fre diversamente. Lui mi manca e so, anche se a lui scoccia ammetterlo, che anche io a lui manco. Piango ancora ogni giorno per noi, per lui. Mi manca da morire e lo sto aspettando davvero. Dopo un anno ancora non sono riuscita a lasciarlo andare.

Come posso fare per riuscire davvero a non pensarci più?

Come posso fare per riuscire a smetterla di sentirmi così tanto troia? Alla fine non stavamo assieme, non gli ho mai messo le corna e niente ma mi sento tremendamente in colpa, come se le corna gliele avessi messe per davvero. Forse perché so che se lo venisse a sapere lui non mi vorrebbe più? 

Non ho moltissimi amici, ma quelli che ho sono veri. Hanno sempre cercato di farmi stare bene. La verità è nessuno sa farmi stare bene come lo faceva lui. Mi manca da morire. 

Gio

22

Ago

2013

Non so più che fare...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Superbia

quasi un anno fa, ho conosciuto un ragazzo che, per motivi di riallacciamento con la sua ex, mi contatta per aiutarlo .. da lì nasce una nuova amicizia che dura serenamente per  circa 10 mesi fino a quando non stringiamo un pò più l'amicizia diventando più intima ma senza nessun impegno.. Lui dopo una lunga relazione di 3 anni con la sua ex non vuole impegnarsi seriamente e io allo stesso tempo sono stufa di aspettare che lui si decide !! non so davvero cosa fare perchè a lui ci tengo veramente, e credo anche lui a me.. 

Mar

06

Ago

2013

Ho sempre paura che mi lasci

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti, sarò diretta. amo i mio ragazzo, è bravo con me, ma ho sempre il terrore che mi asci da un momento all'altro, che si stufi, che mi cecherà solo per fare sesso... tutto questo mi terrorizza, mi fa stare malissimo... in paranoia totale, e poi ho la paura fottuta che mi lasci per un' altra, una molto più bella, stupenda e in gamba di me... e penso proprio che non ci voglia molto per trovare una ragazza che sia megio di me...  sto male, pure fisicamente, come devo fare?

Lun

05

Ago

2013

Lui, l'altro, o me.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Meno di una settimana fa ho lasciato il mio ragazzo, dopo tre anni di storia.

L'avevo già lasciato qualche mese fa per lo stesso motivo, cioè che non provo più il sentimento che credo dovrei provare. Quando stiamo insieme non facciamo che litigare, i nostri caratteri non sono per niente compatibili. Io sono pacata nelle discussioni, mi piace uscire, stare sempre in compagnia. Lui è molto irascibile, si arrabbia per qualsiasi sciocchezza e finiamo sempre a litigare, non gli va bene nulla di quello che faccio o che dico e non gli piace stare fuori, uscire, bere... e vorrebbe che io fossi come lui. Eppure so che mi ama tantissimo e anche io tengo da morire a lui.

A parte questo, me ne ha combinate di tutti i colori in questi anni, dal tradimento, alle maleparole e tanto altro. Eppure è la storia più importante della mia vita, l'unico ragazzo a cui mi sia legata così tanto e per così tanto tempo.

Fatto sta che era da tanto che volevo lasciarlo e alla fine l'ho fatto.

Il punto è che sono riuscita a trovare il coraggio solo dopo che in un gioco online ho conosciuto un ragazzo. Eravamo e siamo tutt'ora amici. Mi ascoltava, mi dava consigli riguardo il mio ragazzo e la vita in generale, mi consolava, mi faceva divertire. Passavamo ore a chattare sul forum di qualsiasi cosa. 

Più tempo passava e più ci attaccavamo l'uno all'altro, finchè non ci siamo confessati di piacerci a vicenda. Volevamo vederci ma a causa del suo lavoro e del fatto che io stessi 24h al giorno con il mio ragazzo non riuscivamo ad organizzare la cosa. Io provavo a rimanere la sera senza il mio ragazzo, andavo a casa di mia sorella, facevo di tutto per dargli la possibilità di venire, arrivando al punto di pensare che le sue fossero solo scuse e che in realtà non volesse venire. Ormai è da un anno che questa storia va avanti così. Spesso ci ritroviamo addirittura a parlare di sesso, di come sarebbe, di cosa faremmo.

Ultimamente mi disse che non voleva vedermi perchè ero fidanzata e non voleva fare una cosa così brutta, com'era stata fatta a lui in passato.

Detto, fatto. Ho lasciato il mio ragazzo. Ha incominciato a dirmi che doveva passare un po' di tempo prima, che lui stava ancora male per me, che io non ero ancora pronta per vedere altri ragazzi ecc ecc.

Riesco a convincerlo che io e il mio ex stiamo bene, che la storia è ormai chiusa e che è tutto apposto e lui mi chiede di vederci nel fine settimana. Si organizza per bene la cosa, guardando gli alberghi su internet ecc.

La sera prima del fatidico incontro mi viene a dire che ha un lavoro da finire e che non ce la fa a venire.

Ora io non so cosa pensare. Se non vuole incontrarmi perchè mi chiede di vederci e poi inventa tutte queste scuse?  Gli ho anche detto che sarei potuta andare io da lui, così non dovendo affrontare le 2/3 ore di viaggio che ci vogliono avrebbe avuto il tempo per lavorare e fare le sue cose, dedicandosi a me solo la sera, ma mi dice che le cose vanno organizzate meglio e che io sono troppo impulsiva, che lui ha tante cose da fare tra il nuovo ufficio, il lavoro ecc.

Più inventa scuse e più io mi faccio ossessionare dal fatto che voglio vederlo, e sembra che più io insista e più lui si allontani da me. Ma se era solo un'amicizia che voleva, perchè creare tutto questo? Perchè dirmi che vuole vedermi, che mi desidera, che gli piaccio...e anche parecchio, per poi rimanere lì, non fare nulla e impedire anche a me di muovermi? 

Senza contare il fatto che il mio ex continua a cercarmi, a dirmi che vuole me, solo me, che non potrà mai dimenticarmi, che vorrebbe fare di tutto per tornare insieme ecc., sono combattuta e il fatto che il mio 'amico' mi dia sempre buca non mi facilita visto quanto tengo anche al mio ex.

Dovrei mandarlo a quel paese e tornare sulla mia vecchia strada? Ma se non mi vuole perchè continua ad illudermi così? Oppure dovrei essere ferma nella mia decisione e non tornare con il mio ex, visto che alla fine non stavamo bene insieme anche se non ci fosse stato 'l'altro'? Dovrei smettere di contattarlo e cercare di stare bene senza nessuno dei due? Ma così vivrei per chissà quanto tempo pensando a come sarebbe stato vederlo...

Non so, c'è troppa confusione nella mia testa!

Mer

01

Mag

2013

Caos

Sfogo di Avatar di 345345 | Categoria: Altro

Innanzitutto esprimo all'admin tutto il mio apprezzamento per le migliorie di quest'ultimo periodo al sito. Prima di gettarmi a capofitto nello sfogo, preciso che sarà lunghissimo e al 75% indecifrabile perché io stessa ho un marasma in testa indescrivibile. Inizio Aprile, è Domenica. Con alcuni amici, il tanto famigerato Lui, la gatta morta annessa, connessa e appiccicosa come non mai, e altri ragazzi che partecipano a questo progetto multiculturale, ci si trova in campagna per una grigliata poiché è arrivato il gruppo straniero, dalla Svezia, e per accoglierlo niente è meglio di un bel pranzo in compagnia. Giornata quasi estiva: si mangia, si scherza, si spettegola. Improvvisamente si diffonde a macchia d'olio il gossip per cui un ragazzo svedese (biondo, occhi chiari, alto, ben piantato, figlio di un gioielliere) avrebbe delle mire sulla sottoscritta. Si sa, cucinare incita la conversazione: alla domanda se mi piaccia lo svedese, rispondo di sì (del resto a quale ragazza non piacerebbe uno a cui manca solo il cavallo bianco per fare il principe azzurro?!). Visto che è lì anche Lui, non posso non cogliere l'attimo per vendicarmi di tutte le smancerie che lui non rifiuta mai dalla gatta morta. Quindi sadicamente aggiungo:"Del resto non sono legata a nessun pirla italiano". Purtroppo, visto che rimbeccandolo su questo aspetto io ero più che soddisfatta, non ho considerato il fattore alcolici: prima della fine della giornata, lo svedese (sobrio) mi si abbarbica come un rampicante, sollecitato da tutte le ubriacone del gruppo. Effetti: 1) Lui vive tutti gli ultimi giorni scomparendo puntualmente al mio apperire con la pianta parassitaria [infatti nonostante rappresenti tutto quello che ho sempre sognato in un ragazzo, non mi innamoro dello svedese, ma lo trovo appiccicoso come la melassa. Naturalmente ho puntualizzato dal primo giorno che una relazione a distanza per me è priva di significato, quindi svedese avvisato, mezzo salvato]. 2) il D.G.C. [Don Giovanni chattaro di Gennaio, vedi sfoghi precedenti] si rifa vivo, desideroso di sapere quale futuro avrà questa relazione. 3) l'amico maschio a cui mi sento più legata, poiché per me è un po' un confidente, [è il ragazzo con cui c'è stato un intrallazzo amoroso degenerato quest'estate, vedi sfoghi precedenti] è il più eccitato di tutti, in senso psicologico e fisiologico. Fortunatamente il gruppo di scambio, tra magistrali piagnistei riparte. Tutto sembra ritornare normale: Lui e la gatta morta si stuzzicano a vicenda, ma ormai non è più un problema; il chattaro scrive quotidianamente pronunciandosi iperbisognoso di affetto; lo svedese scrive, nel suo pessimo inglese, ricercando conferme e attenzioni. Tuttavia qualcosa non va in me: penso troppo, ma davvero troppo al mio amico. È incredibile, mi manca: sarà che lui è stato il primo a baciarmi, sarà che riusciva e riesce tutt'ora a capirmi e a creare sintonia, sarà che anche quando è con la sua morosa (miracolo è venuta a trovarlo!!) si occupa di me, niente di speciale però si assicura che io ci sia, che mi diverta, che conosca la sua ragazza; sarà che è primavera o qualsiasi altro fenomeno paranormale. Ma arriviamo ad oggi: è festa, non ho impegni quindi perché non prendersi un giorno libero, fare una buona azione e uscire con il chattaro, che in ogni caso rimane un personaggio intrigante. Due ore di appuntamento di cui 1:45 le usa lui per parlare. Buon dio, non ho praticamente detto nulla, non sono riuscita a far emergere tutta la mia personalità spumeggiante. Pace, che però non riesco a darmi. Infatti arrivo a casa e siccome il mio amico mi ha cercata iniziamo a parlare ed esattamente com'é prevedibile, non riesco a trattenermi dal fargli qualche domanda, generalizzando un po' l'accaduto. Non chiedetemi come, ma lui riesce sempre a ispirarmi fiducia e per questo, per dovere, gli racconto tutto. Reagisce esattamente come quando in estate: è deluso, nonostante di fatto non sia successo niente. Nonostante sia certa che chiunque abbia letto questo sfogo stia pensando che sono una battona paranoica, perché io stessa mi definirei così, concludo con sto male. Non mi riconosco più, non riesco più a capirmi, ad orientarmi, com'é giusto che sia visto che ho rinunciato a tutti i miei principi (della serie: se si è innamorati di uno, non lo c'è motivo di andare con altri). Mi sento da schifo e naturalmente siccome i problemi vengono tutti insieme, riposo da cani perché continuo a sognare il mio amico che mi bacia, con lo stesso entusiasmo, la passione e il sentimento di quest'estate. Se qualcuno ha un consiglio,è assolutamente ben accetto, sempre che dal manicomio, dove temo che presto mi porteranno, dopo averli appositamente riaperti per me, sia possibile accedere ad internet.

Gio

21

Mar

2013

È l'una e mezza di notte e ....

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Sono incazzata come una biscia!! Mi sono messa assieme ad un...un...non so manco definirlo và!! Tutte le sere,viene da me dopo cena,sale in camera(vivo coi miei) e si stravacca sul letto a giocare col telefonino,oppure accende la tv fissa su Dmax e ci si imbambola...oppure va al pc a giocare a fare il fattore su quei giochini di facebook...facciamo una passeggiatina col cane alle 22:30...veloce perchè lui è stanco che ha LAVORATO tutto il giorno....coi giochini perchè non ha niente da fare è un impiegato e il suo capo non ha molto lavoro quindi lui sta in ufficio e apre la porta o risponde al telefono...è così ormai da mesi..

torniamo in casa dalla passeggiata,si mette in mutande in 4 nanosecondi,va sotto le coperte e dopo 10 minuti russa come un tasso...io guardo qualche programma in tv e all'1:30 lo sveglio per farlo andare a casa sua...e non vuole saperne di andare a casa prima nè di starci direttamente,dice che se lo obbligo vuol dire che mi piace farlo soffrire!!! Non usciamo praticamente mai e le poche volte che s'esce c'è sempre qualcosa che lo fa inasprire,o una battuta fatta da un mio amico o il cameriere che tarda a portare l'ordinazione...ed esordisce dicendo "l'avevo detto io che era meglio se stavamo a letto..." Quando vuole fare sesso, cioè,quando vuole scaricarsi, lo fa in un modo che mi da la nausea..o mi ci mette la mano sopra o mi toglie i pantaloni ...e io non dico niente perché finisce che si discute e sono stanca di spiegargli come dovrebbe approcciare con me!!!.mi racconta che a lavorare va in bagno e guarda i porno sul cell e si fa le pippe,arrivando anche a 3 in un pomeriggio...e si vanta pure!quando gli dico che non va bene mi risponde che lo fa perché si annoia..e intanto io mi mangio il fegato perché non è più come all'inizio...non ha più quasi niente della persona a cui mi ero affidata 2 anni fa...ora è tutto così insensato...così superficiale...non so più se quello che era lo è ancora ma,prevaricato da pensieri e preoccupazioni sull'andamento lavorativo e dello stipendio...o non lo è mai stato!! A sentire lui sono io che sbrocco e ho le visioni...ma che mi girano le palle...quello lo so bene!! Spero solo che riuscirò a fargli capire come la vedo, prima che faccio il botto e ce lo mando!!!

Mar

19

Mar

2013

Devo Svegliarmi!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

Basta sono stanca di come son fatta e di chi ho intorno!
Voglio lasciare il mio ragazzo ma non ho un cazzo di volontà di parlare seriamente perchè so che poi dovrò discutere e non so reggere un confronto con lui perchè è troppo arrogante, troppo bravo con le parole e tutti gli danno sempre ragione! Sono sempre io la cattiva! Mi vien da alzare le mani per lanciarlo giù dal balcone e invece non posso, mi ritrovo così a piangere quando non è tristezza, è rabbia omicida!!

Voglio stare da sola, una casa mia, un lavoro mio, nessuno che mi rompe i coglioi in casa, si fa come dico io nel mio spazio! Non andrò mai più a convivere ne mi sposerò, se è ognuno a casa sua seno fanculo.
Devo darmi una svegliata e prendere in mano la vita! Ma ancora una volta parole e parole, poi passata la rabbia tornerò la passiva che cova tutto dentro! Se solo la gente che crede di sapere chi sono io sapesse in realtà la subdola intelligenza che ho nel capire che fanno e cosa provano solo dai loro sguardi, se mi cagassero quando parlo invece di credere di avere a che fare con una stupida... Spaccherei tutto cazzo!