Tag: ragazzo

Ven

13

Feb

2015

Non voglio il Macho ma nemmeno un Micio

Sfogo di Avatar di GanglioGanglio | Categoria: Altro

Amo il mio ragazzo, io ho 25 anni e lui 26, stiamo insieme da 5 anni e nonostante i fisiologici alti e bassi mi ritengo soddisfatta della nostra relazione, quindi non posso e non voglio lamentarmi. Vorrei un consiglio però : come posso aiutarlo a sentirsi più sicuro di sè? Si sente sempre debole e fragile di fronte al mondo, a volte per lo stress ha crisi di pianto e mi telefona in lacrime per sfogarsi, (io sono felice che si fidi così tanto di me da sapere di poter essere sè stesso senza temere di sminuire la sua virilità, però un pò mi dispiace di sentirlo crollare così per problemi comuni e anche un pò banali, perché mi viene da chiedermi: come reagirà un giorno davanti ai veri stress?ll lavoro, le bollette, ecc..), non si piace, si trova grasso (anche se non lo è affatto), e spesso chiede con insistenza di fare l'amore perché "si sente teso" e perché "lo fa sentire uomo,virile e desiderato" (e questo inizia a seccarmi un pò, perché mi impegno molto per aiutarlo a piacersi, lo rassicuro sempre sul fatto che per me è molto attraente e sexy).

Sono stata prolissa scusate!  

Gio

12

Feb

2015

Uffa!

Sfogo di Avatar di marghevicinsmarghevicins | Categoria: Lussuria

Non capisco cosa mi succede! Io e lui siamo amici da anni, non è mai successo niente tra noi, è un'amicizia platonica al massimo. Ma quando ci siamo conosciuti non sembrava che sarebbe nata un'amicizia, eravamo entrambi mezzi ubriachi, pensavo fosse un ragazzo incontrato per caso, un'infatuazione, e che lo avrei perso di vista subito il giorno dopo, e invece è nata questa amicizia.

ultimamente mi stavo chiedendo come mai tra noi non è mai successo niente. Certo, potrebbe essere che non siamo fatti l'uno per l'altra, forse siamo troppo uguali, e via dicendo. Ma non capisco, perchè non riesco a capire quello che provo? A volte credo di essermi innamorata, a volte non lo so nemmeno io.. Merito anch'io di essere felice? O no? ultimamente mi chiedo se sono io ad avere qualcosa di sbagliato, perché non ho nessuno? Perché a lui non interesso? Perché?

Di confessargli i miei sentimenti non se ne parla... Sono certa al 100% che non ricambia, non sono esattamente la sua ragazza ideale..

Sono soltanto abbastanza triste.. Vorrei avere anche io una bella storia, come tutte le persone intorno a me... 

Mer

11

Feb

2015

"Ma se la tua ragazza ingrassa 20-30-40-50 etc. chili, ci resti insieme?"

Sfogo di Avatar di iAlwaysAskToMySelfiAlwaysAskToMySelf | Categoria: Altro

Era da un po' che non loggavo su Sfoghiamoci.
Oggi mi è venuta voglia di fare una domanda generale a tutti per sentire il vostro parere, prima però devo raccontarvi come mai è nato questo sfogo

Questo capodanno, come al solito, è saltato fuori dopo qualche bicchiere di troppo, il gioco "Obbligo o Verità".

Una delle tante domande che mi sono capitate, riguarda quella che ho messo come titolo.
La mia ragazza, conoscendo i miei gusti, i miei ideali e senza darmi il tempo di rispondere ha detto "No xD".
Dopo la sua risposta, tutti mi hanno guardato per sentire anche la mia, che è stata "Esatto".
Non appena finisco di parlare, una ragazza che mi siede affianco (anche lei fidanzata e accompagnata dal suo ragazzo) mi guarda e mi dice: "Che infame!".

Sentendo la sua risposta non me la prendo neanche per la sua esclamazione perchè ognuno ha i suoi punti di vista e mi fa piacere metterli al confronto.
Però le spiego che se la mia fidanzata ingrassasse così tanti chili, significherebbe che si è lasciata troppo andare, che non ci tiene alla sua salute, che il mio interesse verso il suo aspetto fisico calerebbe drasticamente andando a complicare la nostra relazione sessuale e successivamente il nostro rapporto (che se vogliamo dirla in parole povere: io sono un tipo sportivo,  le ragazze in sovrappeso non mi piacciono e il sesso in un rapporto ci deve assolutamente essere).
Inoltre, concludo il mio punto di vista dicendole che a mio parere, chi dice che l'aspetto fisico non conta, mente a se stesso (Posso dare conferma a questo mio ideale perchè quando ero più giovane, anche io ero in sovrappeso e mi sono dato da fare per migliorarmi).
Dopo aver finito di parlare, è calato il silenzio.
La ragazza che mi sedeva accanto non ha più saputo rispondere e siamo andati avanti con il gioco.

La domanda che voglio porvi, oltre a quella del titolo (sia al maschile che al femminile), è sapere cosa pensate delle ragazze e dei ragazzi che sono in sovrappeso, escludendo quelle persone che hanno problemi di salute.
Per intenderci meglio: quelle persone che non possono dimagrire perchè hanno delle malattie particolari che in qualche modo impediscono di perdere grassi.

Mer

04

Feb

2015

Mai rimpianti.

Sfogo di Avatar di ClaireClaire | Categoria: Altro

Nel mio primissimo sfogo qua, ma anche in diversi sfoghi anonimi, ho parlato di un collega molto molto timido che mi piaceva tantissimo e con cui mi sentivo qualche volta. Ho sempre sperato che mi chiedesse di uscire... ci sentivamo spesso, cercandoci a vicenda, ma non si è mai sbilanciato in un invito. E' un ragazzo di provincia che studiava da esterno. Mi ha colpita dal primissimo giorno, lo aggiunsi io su facebook e mi contattò quasi subito. Pensai: "E' il mio ragazzo ideale..." timido, riservato, all'apprenza dolcissimo, super mediterraneo come piace a me. Sono passati due anni ormai da quel giorno... Ad agosto mi ha comunicato di aver lasciato gli studi... Mi ha ricontattato a settembre per chiedermi come erano andate le mie vacanze a Salina, mi ha raccontato le sue in Croazia... da quel momento non ci sentimmo più. Ho sempre attribuito il non farsi troppo avanti ad un mix di situazioni: alla timidezza, al fatto di non abitare vicini, al fatto di non sapere tanto su di me... Mi mancava e a dicembre decisi di fare un passo avanti... lo ricontattai, parlammo tutta la serata e alla fine gli diedi una buonanotte per lui inaspettata... gli dissi che mi sarebbe piaciuto continuare a sentirlo spesso e lui mi rispose che valeva anche per lui. Ci siamo risentiti solo a Natale e a Capodanno. Una bella bugia, insomma... a parte per gli auguri non si è fatto più sentire. Stasera ho deciso di cancellare il suo numero dal mio cellulare... Ci ho provato... era chiaro che lo volessi sentire e non in amicizia... Le cose d'ora in poi le chiamo con il nome che hanno... non timidezza, ma mancanza di interesse... Ad oggi non ho rimpianti... il mio passo verso di lui l'ho fatto e ogni esperienza serve a crescere.  

Lun

02

Feb

2015

rottura, esaurimento, esami, qui non si dorme mai

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Quando ne usciró?  Prima ho passato la fase Bridget Jones,  quindi grandi scorpacciate di cioccolata e biscotti, consumati in pigiama di pile, l'antisesso per eccellenza. Capelli arruffati a nido di vespa. Unghie, un tempo laccate ora mangiate. Non penso che profumassi di marsiglia e rosa. Attiva sportiva? Non pervenuta. O meglio, letto-divano-cucina-letto. Della serie, vogliamoci bene. Studio? Certo, evidenziavo le prime 3 pagine di tutti i libri. Ho anche compilato il programma di ogni esame da preparare, fermo ovviamente al primo giorno. Rapporti sociali: con persone dai 70 in su, i miei nonni. Poi, finalmente, un bel giorno, mi risveglio dalla paralisi amorosa, e torno ad essere quella di un tempo. Almeno ci provo. Sveglia alle 6, studio, poi studio ancora, poi studio inglese, poi sport, poi leggo una guida turistica del posto che ho visitato quest'estate, memorizzo anche le vie, faccio commissioni e via così, per NON PENSARE. Ora sono l'iperattiva mentale che si riempie di cose per non pensare. Durante il giorno funziona, ma la notte è un inferno. Non riesco a dormire, seghe e seghe mentali, viaggioni immaginari con io e lui da far concorrenza al Renzo e Lucia di Manzoni. Tisane le ho provate tutte, alle erbe, digestiva, relax,  del buon sonno, ma nada.  Fiori di bach: fatti. Melatonina ce l'ho. Farmaci, non li voglio prendere. Non riesco a dormire. La mattina ho la sveglia prestissimo, cerco di stancarmi più che posso durante il giorno, ma niente, il mio cervello mi frega! Non prendo sonno e penso e penso e più penso più sto male e mi viene l'ansia! Io spero che lui ritorni. Spero di recuperare questa cazzo di sessione è di dare almeno un esame visto che sono due mesi che ho perso tempo a piangermi addosso e a guardare il muro bianco davanti alla mia scrivania. Ma cazzo, lo so solo io che sforzo devo fare per concentrarmi e non pensare. Ma ci riusciró!  E che vergogna presentarsi alle lezioni con cosí pochi esami dati, con quelle vipere che ti chiedono i voti e li scrivono in ordine crescente sui fogli per fare i confronti. È stato bruttissimo, io provavo a leggere ma non capivo niente, non so come spiegarmi. Anche se leggevo cose basilari da memorizzare solamente, ero incapace di ricordare ed il giorno dopo non ricordavo nulla. Adesso va un pó meglio, mi sottopongo ad una tabella rigida per recuperare il tempo perso, ma di notte ho gli occhi sbarrati e tanti brutti pensieri :-( 

Sab

31

Gen

2015

Problemi con un ragazzo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti! Ho conosciuto un ragazzo che mi piace. Purtroppo credo che a parte il fisico non gli interessi il mio carattere e non capisco perché. So che non si può piacere a tutti...ma secondo voi neppure un minimo di conversazione è possibile? Agli inizi parlavamo un sacco e non mi creavo problemi su cosa dire, lui mi rispondeva sempre, poi è andata scemando perché abbiamo litigato molte volte, spesso gli rimproveravo il fatto che fosse molto egoista. Al che uno dice "ma una persona così sarà sola" a dire la verità no. Non dico che sia pieno di amici, anzi, ricordo che in passato si lamentava del fatto che non è molto soddisfatto delle sue amicizie, però a differenza mia, le ragazze le trova. Anche a me succede ma finisce lì, invece le ragazze che trova lui (ovviamente non sempre) vogliono conoscerlo anche caratterialmente. E' vero però che noi ragazze siamo diverse. Ultimamente mi sono rifatta viva perché lo conosco da tanto e lo considero un amico. Mi piace quando ho dei problemi sfogarmi con lui, a volte non mi ascolta molto, (mi dà l'impressione che lo faccia per gentilezza o forse per ottenere qualcosa) ma forse mi basta la sua presenza. Però mi sento anche deficiente perché lo cerco solo io, poi mi faccio mille paranoie del tipo se gli do una risposta a qualcosa e lui non risponde "avrò scritto male? dovevo scrivere diversamente?" non sono mai me stessa. Sinceramente le ragazze che frequenta sembra che abbiano sempre la risposta giusta e pronta...non so che fare.

Ven

30

Gen

2015

Sto con una "donnina"?

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ciao a tutti,

scrivo perché sono un po perplessa dal comportamento del mio ragazzo che più vado avanti nel tempo stento a comprendere.

Siamo assieme da 4 anni e abbiamo 26 anni.

Ancora non conviviamo, nonostante io ultimamente spinga un po' (entrambi siamo ancora in famiglia) e gli abbia fatto capire che avrei l'esigenza di uscire di casa e se potessi farlo con lui non mi farebbe che piacere. Lui è restio per n.1000 motivi suoi/famigliari e forse, per me, anche un po per la strizza di intraprendere un nuovo stile di vita sicuramente più indipendente.

Quello che mi lascia basita è il fatto che sembri una "donnina". Tutti atteggiamenti apprezzabili eh? Ma fino ad un certo punto… mi spiego meglio.

Quando non sa cosa fare o in generale sempre è dietro a pulire casa sua. Sua mamma e suo babbo rispetto lui, non toccano casa (tantomeno nonna che è anzianissima) e non è che abbiano dei deficit da dire "gli risparmio tutto se no muoiono"… ma soprattutto, sua mamma qualcosa in casa fa ma a sentire lui, lui è sempre dietro a lavare/pulire/cucinare…

Ripeto…tanto di guadagnato per me che teoricamente dovrei andare a vivere con un uomo così… ma quando io gli faccio le battutine del tipo: "ohh bene, così quando avremo casa assieme ci smezziamo i compiti di pulizia e non ci saranno fatiche, tanto tu sei già abituato a pulire…"

lui reagisce con un: nono, casa mia poi vedremo.

COME! In casa tua ora, non fai toccare mocio a mamma "per non affaticarla" e un giorno che avremo SE avremo casa nostra, VEDREMO?

Quello che mi lascia un po perplessa è questa sua quasi "dipendenza" dal lato piuttosto femminile della casa che maschile, sembra una di loro.

Poi, guai toccargli la mamma! Se gli fai un riferimento, o la prendi in mezzo per qualche discorso: la mamma ha sempre ragione, la mamma non può affaticarsi, la mamma doveva fare così… la mamma. Sembra quasi dire dalle sue risposte: "cos'è, ce l'hai con mia mamma??" Sempre sulla difensiva.

Non so questa cosa sta cominciando a darmi un po fastidio… sbaglio? Vostre esperienze al riguardo? :) Grazie (so che mi aspetteranno molti: SCAPPAAA!).

Dom

18

Gen

2015

Stanca della mia inutile gelosia.

Sfogo di Avatar di DarknessInsideDarknessInside | Categoria: Ira

Salve, scrivo qui perché non so con chi altro parlarne. Sono fidanzata con un ragazzo fedele e meravoglioso, non mi ha mai insospettita e so per certo che io sono l'unica donna della sua vita, me lo ha dimostrato. Allora voi chi starete chiedendo:"e quindi che vuoi?", bene, nonostante questo io sono gelosa da morire. Attenzione, io mi fido ciecamente di lui, ma non so perché sono così dannatamente gelosa. Quando esce coi suoi amici, quasi ogni sera, io mi sento nervosa, triste ed angosciata. La gelosia mi provoca attacchi di nervosismo che non so nemmeno spiegarvi. C'è anche da aggiungere che il mio ragazzo NON ha amiche, io stessa riconosco che la mia gelosia è più che inutile, ma non posso farci nulla ed a volte non riesco più nemmeno a gestirla.. Quando esce, a volte, preferisco non rispondergli ai messaggi per evitare di fargli capire che sto morendo di rabbia verso i suoi confronti, anche perché sarei capace di trattarlo di merda, come è già successo. Gli ho rovinato il ferragosto ed anche il capodanno facendolo sentire inutile, aggredendolo ed accusandolo di cose che non sono nemmeno vere ed in entrambe le occasioni era SOLO con i suoi amici maschi, ho anche le prove. Qualsiasi cosa mi diceva io lo aggredivo, il giorno dopo, me ne sono pentita amaramente, ovviamente. 

Spesso sogno che lui mi tradisce e al mattino seguente provo dentro una sorta di "rabbia", ma la contengo e mi limito a parlargli del sogno appena fatto, lui mi assicura che mai sarebbe capace di farlo, mai. Molto spesso, indirettamente, gli ho detto che se mai un giorno mi dovesse tradire io lo avrei lasciato spudoratamente, fregandomene di lui, al che, lui mi ha detto che non ci ha mai pensato e mai ci penserà perché è me che ama. Ma nonostante questo io sono furiosa quando il sabato esce. Per non parlare di quando va al centro città, scoppiano guerre, le faccio scoppiare io. Mi sento tremendamente in colpa per ciò che sono e per i miei comportamenti che voi nemmemo potete immaginare.. Ho paura che un giorno mi lasci per questo motivo.. Sono troppo innamorata di lui, lo vorrei tutto per me e purtroppo devono sempre portarmelo via.. Provo un odio verso i suoi amici assurdo ed infondato.. Loro, sono loro che me lo portano via, il sabato sera, tutta la settimana, sono loro che lo distraggono e non gli permettono di rispondermi subito ai messaggi, sono loro e li odio per questo. Non so cosa fare.. Spesso mi viene in mente l'idea di negargli le uscite, così sarebbe tutto per me, ma so che lo renderei triste e quello che voglio è solo la sua felicità.. Lo amo e so che comportandomi in quel modo lo ferisco soltanto ma non riesco a placarmi in quei momenti.. 

Premetto che io sto tutti i giorni a casa, compresi sabato e domenica sera. Esco solo con lui e gli unici amici che ho sono due e li vedo solo a scuola, quando mi capita di andarci.

Sono stanca di me stessa, qualcuna di voi ha il mio stesso o simile problema?  

 

 

 

 

 

 

Gio

15

Gen

2015

Un bravo ragazzo

Sfogo di Avatar di Kraken11Kraken11 | Categoria: Superbia

“Sono un bravo ragazzo…”. Quante volte ho letto questa frase. Non so perché, nella mia testa questa frase viene sempre pronunciata con tono lamentoso. Gorgoliante. Patetico.

Che amarezza.

Sapete che vi dico? Sono un bravo ragazzo. Proprio così. Volente o nolente, faccio parte di questa triste categoria. Però non ho mai detto “sono un bravo ragazzo”. E la prima volta che mi scappa, in realtà lo scrivo.

A proposito di scrivere, dove voglio andare a parare io? Io vorrei accompagnarvi nel mondo dei bravi ragazzi, vorrei mostrarvelo.

Prima di tutto, mi preme fare un distinguo: ci sono i bravi ragazzi e poi ci sono i “sono un coglione ancora attaccato alla gonnella della mamma, senza palle, senza un contegno e senza iniziativa, però a me stesso ed al mondo dico che sono un bravo ragazzo, perché suona meglio.”. Ecco spiegata la mia reticenza ad affermare che “sono un bravo ragazzo”.

Detto questo, lasciate che questo bravo ragazzo scriva per voi. Ma bravo per davvero. Non sono quello che tutte si vogliono sposare, ma nessuna si vuole scopare. Quello non è un bravo ragazzo. Sono più quello che tutte si vogliono sposare e, perché no, anche scopare. E sono entrambi desideri sani. Ok, forse uno dei due è più sano dell’altro…

Vi suono pretenzioso? Detto fuori dai denti, non mi importa. Sono consapevole delle mie qualità e dei miei difetti e vi posso assicurare che i secondi superano le prime di diverse lunghezze, ma non siamo qui per parlare di me. Non proprio.

Vedete, un bravo ragazzo è una tipologia di maschio che si palesa solo nell’interazione diretta con il “gentil” sesso. Si palesa, intendo dire, solo all’atto pratico. No, non è necessariamente vestito elegantemente, no, non porta necessariamente i capelli corti e pettinati e no, non è necessariamente un impiegato. Per stanare un bravo ragazzo, non c’è altro modo che vederlo all’opera.

Se ancora non l’avete capito, ve lo dico io: questo è un racconto che se la prenderà con le donne. Si, perché io sono nel profondo un rompiballe a cui piace dire quelle verità che ormai questo mondo è troppo delicato da ascoltare. Contro le donne, quindi. Non tutte. Ma decisamente troppe, concedetemelo.

Ma per voi, rappresentanti del “gentil” sesso che stanno perdendo il loro prezioso tempo a leggere questo inutile sfogo, voi che ora forse state affilando i forconi, per voi vorrei specificare che se la prenderà anche con gli uomini. In particolare, con i “veri uomini”. Quelli che piacciono tanto a voi, per capirci.

Non ho bisogno di una donna che mi descriva il suo ideale di bravo ragazzo, lo so da me. Un bravo ragazzo è silenzioso, di solito. Non parla molto, ma parla bene. Che non significa in modo forbito, ma che ciò che dice ha un significato e non è solo energia dispersa fra gli strati d’aria.

Un bravo ragazzo è romantico. Sa cosa fa piacere ad una donna. Già questo lo mette diverse lunghezze davanti al maschio medio. Non è una mammoletta senza palle (mi spiace, veri uomini), è solo più sveglio della media. Sa che il romanticismo è una rosa regalata al momento giusto, non una rosa ogni era gelogica, né una rosa sette volte al giorno.

Un bravo ragazzo, udite udite, sa anche sopravvivere da solo in casa con un’invidiabile efficienza per essere maschio: non ha bisogno di una donna in casa, non gli serve in realtà. Non è un bambino che cerca un surrogato di madre per essere accudito. Sa cucinare, lavare i piatti, fare una lavatrice, passare la scopa e, a volte, addirittura stirare. E farà queste cose che voi donne viviate con lui oppure no. Non le fa per zerbinismo (termine che trovo francamente degradante), lo fa perché lo fa. Niente di più elementare, Watson.

Un bravo ragazzo pagherà per voi, invariabilmente. Potrà smezzare con voi lo scontrino della spesa, ma non vi farà mai pagare un conto di una cena. Neanche un biglietto del cinema.

Un bravo ragazzo è paziente. La pazienza è probabilmente la caratteristica più importante. Lo status quo. Pazienza, questa sconosciuta. Una caratteristica così sottovalutata nel mondo pateticamente frenetico di oggi.

Un bravo ragazzo è… Beh, è tante altre cose, ma per ora accontentiamoci di queste qui.

Ah un’ultima cosa: un bravo ragazzo è anche un essere umano. Il che vuol dire che ha anche dei difetti, che nasconde delle paure, che, nonostante la pazienza ed il silenzio, è in grado di provare rabbia, che presenta tutte quelle contraddizioni, quelle debolezze, che rendono gli umani…. Umani.

Essere bravi ragazzi non significa essere perfetti. Giammai.

Ora, vorrei porre una domanda alle signore del pubblico: cosa fate, cosa avete fatto voi quando e se avete incontrato un bravo ragazzo?

Scherzavo, è una domanda retorica: non fate niente. Non ci fate niente.

Si perché ormai la donna è emancipata: ormai esistono solo donne con le palle. Donne in carriera, donne che “figli ora? E chi ha tempo?”. Vi paiono discorsi retrogradi e maschilisti? Beh non lo sono. Lo sapete, voi donne in carriera, emancipate, anti-figli, che il tasso di depressione femminile è aumentato dall’emancipazione sociale femminile ad oggi? Ma non vi accorgete che tutte le stronzate che vi passano come discorsi moderni ed aperti hanno portato la donna ad esser strappata dalla sua posizione senza fornire alla donna stessa un’altra posizione valida?

Perché scrivo queste cose? Perché un bravo ragazzo avrebbe trovato posto, forse, in un mondo dove le donne erano donne e non aspiranti uomini. Perché, forse, sono così esasperato di incontrare donne stronze, egoiste, problematiche, che attribuisco la colpa, anziché alla sfiga, alla società. Forse.

Sono sempre stato rispettoso di ogni donna che si è avvicinata a me, sempre paziente e presente. Mai servile, mai uno zerbino. Semplicemente, sono sempre stato, almeno a detta loro, di queste donne, uno scoglio a cui aggrapparsi. Non le ho mai fatte soffrire, non le ho mai tradite, non le ho mai messe in secondo piano. Sapete cosa ho ottenuto in cambio? Cenere.

E a voi, donne di oggi e del domani, donne in carriera, donne indipendenti, “stronze come un uomo”, a voi donne che volete la totale indipendenza e che vedete il matrimonio solo come un’altra conquista personale, a voi volevo dedicare questo mio sfogo. Io me ne scendo da questo palco. Non posso cambiare ciò che sono, io sono e rimarrò “un bravo ragazzo”. Ma vi lascio da sole: ai vostri egoismi, alle vostre contraddizioni, alle vostre pretese assurde. Trovatevi un “vero uomo”. Uno di quei cavernicoli in giacca e cravatta, con tanti soldi e zero principi. Trovatevi uno che quando sarete scadute, vi rimpiazzerà con la segretaria, uno che si guarda la partita con le scarpe sul divano, ignaro che l’avete appena pulito. Trovatevi uno così. Poi veniteci a cercare, a noi bravi ragazzi. Non ci troverete. Perché la verità è che un bravo ragazzo è bravo per una ragione. Se ne è andato senza far rumore e per voi ora è solo un posto vuoto, un ricordo, una malinconia. Lo troverete fra le braccia di una brava ragazza, una donna vera. Allora, forse, capirete che un vero uomo non è uno che se piove vi copre col tettuccio del suo quattro per quattro, partendo poi sgommando verso lidi sconosciuti. Un vero uomo è uno che si leva la giacca e vi copre con quella se piove, inzuppandosi tutto. E non vi porta verso lidi sconosciuti, ma a casa.

Oppure lo troverete da solo, ma a quel punto sarà per voi comunque troppo lontano. Un bravo ragazzo sta bene anche da solo.

Ad onor del vero, la maggior parte li troverete da soli. Forse è meglio. Non c’è più posto per i bravi ragazzi. Meglio che scompaiano uno dopo l’altro nella notte.

Eppure io mi chiedo, forse perché sono un bravo ragazzo e non colgo il senso dell’egoismo, ma quando tutti i bravi ragazzi, tutti i gentili, i romantici, i rispettosi, i silenziosi, i pazienti, saranno spariti dalla faccia della terra, a voi, senza noi “coglioni”, che cosa donerà la vostra arida, triste, grigia vita?

Sab

10

Gen

2015

Detestare qualcuno

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Vi è mai successo di detestare una persona? Io detesto un ragazzo, non ci vado minimamente d'accordo, lo odio!
Io sono molto riservata e timida, ma con le altre persone bene o male un dialogo lo creo, con lui non ci riesco perchè si atteggia, si crede chissà chi e poi è mezzo nevrotico. Secondo me è proprio isterico.
Solo averlo vicino mi rende nervosa, stasera poi ero al limite della sopportazione. Vorrei che scomparisse ma ciò non è possibile, e lui è anche convinto d'esser figo!
Certe volte ci farei una litigata furiosa per i suoi atteggiamenti, ma continuo a ignorarlo semplicemente e fingere che non esiste, che altro dovrei fare? Con lui non mi è possibile dialogare.